martedì 19 febbraio 2019

Recensione libro: “Ogni storia è una storia d’amore” di Alessandro D’Avenia

Recensione libro: “Ogni storia è una storia d’amore” di Alessandro D’Avenia

31 Ottobre 2017 by · Commenta 

Il prezzo da pagare per la nostra salvezza è il rischio, perché niente fa correre il pericolo di smarrirci come l’amore: da giovani perché temiamo di non trovarlo o di perderlo, da adulti perché temiamo di stancarci, di perderlo strada facendo come un’illusione di gioventù. Ma l’uomo è eroe, la donna eroina, quando accetta tutto il rischio della vita, e questo rischio si chiama amare.

Vero protagonista di “Ogni storia è una storia d’amore” è quel sentimento così semplice e così complicato che, avvolto nel mistero, è capace di sconvolgere l’animo umano: l’amore. Alessandro D’Avenia, con questo nuovo romanzo, ci ricorda che non sono le farfalle nello stomaco e il battito del cuore accelerato i soli ingredienti… continua a leggere

Ciò che inferno non è

Ciò che inferno non è

31 Ottobre 2014 by · Commenta 

«Io non ci sono mai stato a Brancaccio.»
«Io ci sono nato e non ti sei perso niente. Altro che erba, lì solo cemento. C’è tanto da fare, tutti quei bambini… A volte mi sembra di non combinare niente. Mi mancano le braccia.»
«Le serve una mano?»
«Anche tre… Secondo te perché vi ho chiesto di venire quando avete tempo? Voglio fare il possibile perché questa estate sia diversa dalle altre.»
«Magari passo prima di partire. Basta che non parliamo di Dio.»
«A che serve parlare di Dio? Se io ti spiego l’amore tu t’innamori? Quando ti innamori di una ragazza, forse prima te la spiegano?»
«No, prima la vedo e poi voglio conoscerla.»
«Bravo. Si vede che sei mio alunno. Dio bisogna darlo, poi dirlo. Dio o lo tocchi o non c’è teorema che te lo possa far piacere. Vieni a darmi una mano con i bambini di Brancaccio.»
«Ma io non so fare niente, lì serviranno persone preparate. Non so manco come ci si arriva.»
«Sai giocare a calcio?»
«Sì»
«Hai tempo?»
«Poco, prima di partire»
«Poco è più che sufficiente. Allora ti aspetto. Chiesa di San Gaetano. Centro Padre Nostro. Mi trovi lì.»

Dopo lo straordinario successo dei suoi primi romanzi Bianca come il latte, rossa come il sangue e Cose che nessuno sa, Alessandro D’Avenia torna oggi il libreria con Ciò che inferno non è (Mondadori), nuovo romanzo in cui, ancora una volta, il professore e scrittore palermitano racconta il mondo affascinante e labirintico dell’adolescenza, con le sue luci, le sue ombre e i suoi misteri.
Questa volta, però, la storia del protagonista Federico – un diciassettenne che vive a Palermo e che, come tutti i suoi coetanei, affronta con coraggio, paura ed emozione le sfide proprie della giovinezza – si mescola con la Storia con la S maiuscola e con il ritratto di un uomo straordinario, don Pino Puglisi, sacerdote ucciso nel 1993 a Palermo, dove da anni lavorava per sottrarre i bambini del quartiere popolare di Brancaccio alla strada e alle cosche mafiose.
Federico, del mondo della criminalità organizzata e dei quartieri in cui è egemone, non sa nulla… continua a leggere