sabato 19 ottobre 2019

“Il pianto dell’alba”: l’ultimo atto del commissario Ricciardi

“Il pianto dell’alba”: l’ultimo atto del commissario Ricciardi

2 Agosto 2019 by · Commenta 

Ma in quest’attimo che precede l’alba, in cui – insieme al soffio del vento giovane che ha già solcato il mare col suo carico di sabbia e di dolore – entra dalla finestra aperta il canto lontano di una donna, la paura domina. Perché è l’ora senza barriere, l’ora del tragitto breve fra i sentimenti e i pensieri. L’ora in cui il domani ha il colore che ha, senza l’abbellimento del vano ottimismo.

Con “Il pianto dell’alba. Ultima ombra per il commissario Ricciardi”, libro edito da Einaudi nella collana Stile Libero BIG, De Giovanni chiude la serie dedicata al commissario Ricciardi, una serie ambientata nella Napoli degli anni ‘30 e che ha come protagonista un commissario che ha un dono che è allo stesso tempo una condanna: quello di poter raccogliere le ultime parole di chi sta per morire di morte violenta. De Giovanni è famoso non soltanto per la serie del commissario Ricciardi, iniziata nel 2007 con “Il senso del dolore”, ma anche per la serie poliziesca dei “Bastardi di Pizzofalcone”.

Ne “Il pianto dell’alba” troviamo un Ricciardi insolito…continua a leggere

Anime di vetro

Anime di vetro

30 Giugno 2015 by · Commenta 

Ricciardi si passò una mano sulla fronte.
– Vediamo se ho capito: l’indagine è chiusa, c’è un uomo che a breve sarà processato, in carcere da tempo, che ha confessato e confermato la sua confessione fornendo particolari e riscontri su come è avvenuto l’omicidio. Tutti sono d’accordo, compreso il suo avvocato, ma voi, da sola, affermate che le cose sono andate diversamente. E in questi mesi avete ripetuto a chiunque la vostra versione ma nessuno vi ha creduto. È così?
Bianca sollevò il volto, fiera.
– Sì, è così. E avete dimenticato di dire, commissario, che è la verità. La pura e semplice verità.
– Posso sapere perché vi siete rivolta a me?
– Perché quando ci siamo conosciuti mi siete sembrato uno che non si ferma alle apparenze. Che non ha pregiudizi e che non si affida alle soluzioni più comode. E anche perché non ho nessun altro da cui andare.

Maurizio De Giovanni non delude i tanti lettori che hanno amato le storie del suo commissario Ricciardi e torna in libreria con Anime di vetro (Einaudi) una nuova indagine ambientata nelle vie della Napoli degli anni Trenta, tra canzoni partenopee e indizi sfuggenti che faticano a costruire un quadro coerente e comprensibile.
La storia si apre, questa volta, con una notte di insonnia e di angoscia, simile a tante altre a cui Ricciardi si è assuefatto da quando la sua fedele tata Rosa è morta e le donne che promettevano di portare l’amore nella sua vita si sono allontanate una volta per tutte. Il commissario si sente sempre più solo nella sua città brulicante di vita e di corpi Continua a leggere

In fondo al tuo cuore. Inferno per il commissario Ricciardi

In fondo al tuo cuore. Inferno per il commissario Ricciardi

1 Luglio 2014 by · Commenta 

«Cade, il professore. E intanto i suoi pensieri si frantumano in mille piccoli pezzi, lampi di coscienza che non costruiranno mai più una di quelle frasi armoniose per le quali è giustamente famoso nelle aule universitarie. Ormai sono come frammenti di uno specchio rotto che riflettono nella caduta quello che possono catturare rimpiangendo quando insieme componevano una sola, bella immagine.
Uno dei frammenti cattura l’amore. Se potesse soffermarsi sull’argomento, il professore penserebbe che è strano, l’amore. Ti fa fare cose assurde, lontane dal tuo abituale modo di comportarti; ti rende ridicolo, a volte, e altre riempie la tua vita di colori. L’amore crea, l’amore distrugge, direbbe con una delle sue espressioni proverbiali. E fa volare fuori dalle finestre, anche.»

Arriva oggi in libreria l’attesissimo romanzo di Maurizio De Giovanni, In fondo al tuo cuore (Einaudi), nuova indagine dell’inquieto e affascinante commissario Ricciardi. In questo romanzo ritroviamo una Napoli soffocata dal caldo dell’estate ma ugualmente brulicante di vita, energia e sconvolgenti misteri, una Napoli insieme luminosa e oscura, in cui le persone non sono ciò che dicono di essere e in cui la verità e la fedeltà sono solo ipotesi su cui è bene non fare troppo affidamento.
In questo mondo allucinato, bruciato e sconvolto, il commissario Ricciardi è chiamato a indagare su un caso di omicidio… continua a leggere

Giochi criminali

Giochi criminali

10 Marzo 2014 by · Commenta 

«Molte febbri non si vedono.
Eppure non sono meno mortali. Io lo so bene. Li vedo, gli effetti delle altre febbri; l’amore, la fame. La fame di futuro, soprattutto, che troppo spesso il futuro finisce per seppellirlo.
Una tra le febbri più strane è il gioco. Il gioco del lotto, per la precisione.
Non che si giochi sono a quello. Le bische clandestine prosperano, i salotti dei ricchi fervono di carte e di fumo, agli angoli delle strade, su banchetti improvvisati, piccoli malviventi spostano assi con destrezza, pronti a scappare al primo fischio che avverte dell’arrivo di una guardia. Ma l’abitudine che lega la speranza di futuro al sogno è quella che si unisce a un biglietto colorato sul quale sono scarabocchiati tre numeri; un messaggio in una bottiglia che il naufrago affida alle onde prima di affogare.
E giocano, giocano.»

Giochi criminali raccoglie quattro racconti lunghi frutto della fantasia di quattro degli autori più amati della casa editrice Einaudi.
Le storie che raccontano sono diverse, ma sono tenute insieme da un filo conduttore apparentemente labile, che però finisce per rivelarsi particolarmente intrigante: quello del gioco. Non c’è, però, traccia di leggerezza o di infantilismo nei giochi raccontati in questo libro da Giancarlo De Cataldo, Maurizio de Giovanni, Diego De Silva e Carlo Lucarelli: nelle loro storie, infatti, a giocare sono gli adulti… continua a leggere