martedì 19 febbraio 2019

Arriva “Bianco letale” di Robert Galbraith (aka J. K. Rowling): un nuovo caso per il detective Cormoran Strike

Arriva “Bianco letale” di Robert Galbraith (aka J. K. Rowling): un nuovo caso per il detective Cormoran Strike

6 Febbraio 2019 by · Commenta 

Robusto, dall’aspetto burbero e con un profilo da pugile, Strike incuteva timore anche con tutti i connotati a posto. Quel giorno, però, sembrava appena sceso dal ring. Aveva il naso rotto, viola e grosso il doppio del normale, gli occhi pesti e socchiusi e un orecchio infiammato e appiccicoso per via dei punti di sutura freschi. Il taglio sul palmo della mano per fortuna era nascosto dalle bende, ma il suo abito migliore era sgualcito e aveva ancora la macchia di vino che risaliva all’ultima occasione in cui l’aveva indossato. L’unica cosa buona che si poteva dire riguardo al suo aspetto era che prima di partire per lo Yorkshire era riuscito a prendere un paio di scarpe intonate all’abito.

Robert Galbraith, altro nome di penna della creatrice di “Harry PotterJ. K. Rowling, ha appena sfornato una nuova indagine per l’investigatore privato londinese Cormoran Strike: “Bianco letale” è nelle librerie italiane da due giorni, per Salani Editore.

Siamo ormai al quarto caso per Cormoran Strike. Ne “La via del male” c’eravamo lasciati con l’arresto da parte di Strike dello Squartatore di Shacklewell, col licenziamento della sua socia Robin volto a proteggerla e col matrimonio di lei con Matthew.
“Bianco letale” riprende proprio da lì, dal giorno delle nozze: Strike vi accorre, ancora dolorante, per…continua a leggere

Il baco da seta

Il baco da seta

20 Ottobre 2014 by · Commenta 

«E così Owen sarebbe scomparso? Credevo che volesse restare a godersi lo spettacolo. Pensavo fosse questo il suo obiettivo. A meno che non si sia spaventato. A non mi sembra da lui. Non so come Owen potesse pensare di fottere proprio il suo editore e farla franca, ma lui è fatto così. È lo stronzo più illuso e arrogante che abbia mai conosciuto. Suppongo fosse convinto di poter dipingere Chard come un…»
Si interruppe con una risatina imbarazzata.
«Sono un pericolo per me stesso. Diciamo soltanto che mi ha sorpreso che Owen pensasse di passarla liscia. Forse si è spaventato quando ha capito che tutti sapevano bene a che cosa alludesse e ha preferito tagliare la corda.»

È un’indagine intrigante e ricchissima di colpi di scena quella che si svolge lungo le pagine di Il baco da seta (Salani), nuova avventura dell’investigatore Cormoran Strike e della sua bellissima assistente Robin Ellacott, seguito del fortunatissimo Il richiamo del cuculo, primo romanzo che li ha visti come protagonisti.
Questa volta Robert Galbraith (pseudonimo dietro cui si nasconde la celeberrima J. K. Rowling, madre letteraria del mondo meraviglioso e indimenticabile di Harry Potter e scrittrice dal carisma e dal talento inesauribili) racconta una storia che si snoda nel mondo dell’editoria, tra misteri, segreti, invidie e insidie inaspettate.
Cormoran Strike, infatti, questa volta viene ingaggiato da Leonora Quine, una giovane donna dall’aria dimessa ma dai modi decisi, che gli chiede di indagare sulla scomparsa di suo marito Owen. L’uomo è uno scrittore mediocre e forse un po’ megalomane, ha un carattere impulsivo e modi molto poco concilianti, ed scomparso nel nulla dopo aver scritto un romanzo… continua a leggere