venerdì 26 aprile 2019

“Navi a perdere”: il romanzo-inchiesta di Lucarelli sullo scarico di rifiuti tossici in mare

“Navi a perdere”: il romanzo-inchiesta di Lucarelli sullo scarico di rifiuti tossici in mare

14 Dicembre 2018 by · Commenta 

In tutti i grandi romanzi, soprattutto quelli dell’inquietudine e del mistero, li abbiano scritti Dostoevskij, Simenon, Poe, Giorgio Scerbanenco o Joseph Conrad, il protagonista è sempre l’Uomo Che Cerca. Che cerca un filo, un senso, la verità, una forma da dare alle cose per uscire dall’angoscia propria di quella inquietudine e di quel mistero.
Ecco, in questa storia, se fosse un romanzo, il capitano Natale De Grazia sarebbe l’Uomo Che Cerca.

Einaudi ha da pochi giorni pubblicato per la serie Stile Libero Big “Navi a perdere” di Carlo Lucarelli. La riproposizione di questo libro, uscito per la prima volta dieci anni fa per Edizioni Ambiente, si rivela ad oggi non solo giustificata dall’immutata attualità del tema trattato – lo smaltimento abusivo di rifiuti in mare –, ma doppiamente motivata dall’urgenza che stanno assumendo le questioni ecologico-ambientali.

“Navi a perdere” è un’inchiesta breve e dal ritmo serrato che ruota attorno alla Rosso, una motonave da carico, arenatasi sulla spiaggia di Formiciche in Calabria; neanche a farlo apposta, 28 anni fa esatti, il 14 dicembre 1990. La Rosso, a dire il vero, è solo una delle molte “navi a perdere”, affondate o spiaggiate nel… continua a leggere

La regola dell’equilibrio

La regola dell’equilibrio

18 Novembre 2014 by · Commenta 

«Mi hai detto quello che ti ha raccontato lui, ma non mi hai detto quello che pensi tu,» disse riaccendendosi la sigarette.
«Non ho elementi sufficienti per pensare qualcosa.»
«Lui non è simpatico.»
«Non molto, in effetti. Ma sarei davvero stupito se scoprissi che si è venduto un processo.»
«Perché?»
«Può darsi che io sia schiavo di un pregiudizio positivo, ma non riesco a pensare che uno così bravo e così lanciato nella carriera corra il rischio di sputtanare tutto per arraffare un po’ di quattrini. Non sto dicendo che lo considero moralmente incapace di farlo. Non ne ho idea. Ne faccio una questione… di strategia personale, di intelligenza, di capacità di soppesare i pro e i contro delle situazioni. Lui è uno intelligente e uno intelligente non fa una tale cazzata.»

Lavorare per la Giustizia significa confrontarsi ogni giorno con il giusto e l’ingiusto, il corretto e l’illecito, il legittimo e l’arbitrario. Nella pratica quotidiana di un avvocato o di un magistrato queste parole non sono solo termini astratti: sono parte di una realtà complessa e concreta, in cui bisogna sapersi districare senza restare invischiati nelle tante zone d’ombra che inevitabilmente si vengono a creare quando ci si confronta con la complessità delle cose. È, questo, un dato di fatto che l’avvocato Guerrieri – amatissimo protagonista dei romanzi di Gianrico Carofiglio – conosce fin troppo bene, e con cui dovrà fare a pugni anche nel corso della sua ultima indagine, raccontata nelle pagine di La regola dell’equilibrio (Einaudi).
In questo nuovo romanzo l’avvocato Guerrieri è chiamato a difendere un suo conoscente… Continua a leggere

Mafia Republic

Mafia Republic

22 Aprile 2014 by · Commenta 

«L’Italia odierna è nata il 2 e il 3 giugno del 1946, quando un popolo provato dalla guerrà votò con un referendum l’abolizione di una monarchia profondamente screditata dall’asservimento alla dittatura fascista. Fu un taglio netto con il passato: da quel momento l’Italia sarebbe stata una repubblica. Negli stessi giorni gli italiani elessero anche i membri di un’Assemblea costituente incaricata di scrivere la bozza di una nuova Costituzione repubblicana basata su democrazia, libertà e Stato di diritto.
Le organizzazioni mafiose sono un mostruoso insulto ai valori fondanti della Repubblica italiana. La loro sconvolgente crudeltà è parte integrante di ciò che sono e di ciò che fanno le mafie. Non esiste mafia senza violenza, ma la violenza è solo l’inizio: attraverso la violenza, e attraverso le numerose tattiche che la violenza consente di mettere in atto, le mafie corrompono le istituzioni democratiche della Repubblica.»

Il professor John Dickie è uno dei massimi esperti anglosassoni di storia italiana, e ha dedicato gran parte del suo lavoro di ricercatore e di divulgatore al racconto degli aspetti più oscuri e misteriosi della storia della nostra nazione, concentrandosi in particolare sulla storia delle organizzazioni criminali italiane e dei loro intrecci con la vita politica e sociale del paese. Nelle pagine di Mafia Republic (Laterza), Dickie costruisce, per la prima volta, una “storia comparata” di mafia, camorra e ‘ndrangheta… continua a leggere

La nostra guerra non è mai finita

La nostra guerra non è mai finita

29 Marzo 2013 by · Commenta 

«E così ho fatto per tanto tempo, fino a quando, ormai ventenne, ho chiesto in lacrime a mia madre di guidarmi nel doloroso esercizio della memoria. Ho voluto sapere tutto di quella sera del 23 ottobre 1989, di quei colpi di lupara sparati contro la Panda rossa di mio padre. Dopo, per me è stato l’inizio di una nuova vita».

Giovanni Tizian, giovane giornalista calabrese della Gazzetta di Modena costretto a vivere sotto scorta perché ha indispettito (con una serie di articoli) la criminalità organizzata che opera in Emilia, pubblica con Mondadori La nostra guerra non è mai finita, un libro che parla di lui e della sua famiglia colpita da una tragedia nel 1989: l’omicidio del padre per mano della ‘ndrangheta… continua a leggere

Onorate società

Onorate società

25 Maggio 2012 by · Commenta 

«Il vero scandalo delle mafie italiane non è nel numero di vite crudelmente spezzate (comprese, molto spesso, le vite dei mafiosi stessi); e non sta nemmeno nella povertà causata, nelle risorse sprecate, negli straordinari paesaggi deturpati. Il vero scandalo è che questi assassini costituiscono, nell’Italia meridionale, una classe di governo parallela: sono infiltrati nella polizia, nella magistratura, negli enti locali, nei ministeri nazionali e nell’economia; e godono anche di un certo consenso tra la cittadinanza».
Dopo il successo di Cosa nostra. Storia della mafia siciliana, John Dickie, scrittore e giornalista, torna in libreria con un nuovo libro dedicato allo studio della nascita e dello sviluppo delle tre organizzazioni criminali italiane più conosciute al mondo: mafia, camorra e ‘ndrangheta. Con Onorate Società, edito da Laterza, Dickie ripercorre la storia italiana dal Risorgimento fino ai giorni nostri evidenziando i momenti centrali che hanno portato alle stragi degli anni Ottanta e Novanta e all’enorme potere della mafia. Con rigore e chiarezza Dickie… continua a leggere

Il vangelo dell’assassina

Il vangelo dell’assassina

24 Gennaio 2012 by · Commenta 

Il vangelo dell’assassina, romanzo d’esordio della scrittrice svedese Amanda Lind edito da Longanesi, approda nelle librerie italiane in questi giorni. Un esordio sorprendente segnato da un romanzo per nulla scontato e noioso accolto con entusiasmo dal pubblico e dalla critica.
Francy passa un periodo molto difficile: incinta di otto mesi deve badare al primogenito in piena crisi adolescenziale che preferisce la compagnia dalle babysitter alla sua, deve controllare il marito, apparentemente un uomo perfetto, che è un po’ troppo interessato alla babysitter e deve dedicarsi con molta attenzione al proprio lavoro. Francy è moglie, madre e manager e deve dividere il suo tempo tra questi tre ruoli. Il tutto però si complica quando si vede recapitare la testa mozzata di un suo collaboratore… continua a leggere

Prodotto interno mafia

Prodotto interno mafia

9 Novembre 2011 by · Commenta 

«In Italia la criminalità fattura 140 miliardi di euro l’anno, il sommerso vale il 15 per cento del Pil. La ricchezza del Paese è anche questa. La mafia è un fenomeno “glocal” che ha condizionato lo sviluppo del capitalismo italiano.»… continua a leggere