mercoledì 19 giugno 2013

Il calcio dei ricchi

Il calcio dei ricchi

5 dicembre 2012 by gred · Commenta 

«Se si vuole vincere, la cosa più importante nel calcio sono i soldi. Non esiste una grande squadra vincente e in attivo. Non c’è bravura sufficiente, non c’è mezzo alternativo. Vince solo chi spende molto. C’è un secondo Postulato, ugualmente importante: I soldi sono condizione necessaria per vincere, ma non danno la certezza di vincere. Questo porta al terzo Postulato: La bravura di una società conta solo per come investe i soldi. Non per come ne fa a meno. […] Non è un invito a dilapidare ricchezze, è una regola del calcio. Nessuno è obbligato a cercare di vincere campionati».

Nel suo ultimo saggio, Il calcio dei ricchi. Si potrà più vincere senza spendere un tesoro? (Dalai Editore), Mario Sconcerti analizza e commenta gli ultimi cinque anni di calcio, un’epoca in cui moltissime cose sono cambiate, soprattutto a livello economico… continua a leggere

Lentamente fra le tue braccia

Lentamente fra le tue braccia

30 novembre 2012 by gred · Commenta 

«Soltanto un’ora prima avanzavano a lunghi passi sulla terraferma, senza pericolo, senza baci da affidare al vento leggero, la vita non valeva granché un’ora prima, non aveva un nome, non ne meritava, si attraversava sulle strisce pedonali, si guardavano le vetrine, ogni articolo portava un’etichetta, ogni oggetto aveva un utilizzo, un inizio, un centro, una fine. Se ne raccoglievano a palate di vite come queste che non valevano la pena, vite che non ci rendono né veramente tristi né davvero felici, piccole vite da niente che sono quelle di tutti. Stavano andando entrambi dal dottor Boulez, il naso per aria, le mani in tasca. E all’improvviso… All’improvviso, era un’altra vita».

Lentamente fra le tue braccia di Katherine Pancol (Dalai editore), è un romanzo che narra la ricerca del vero amore. Quello vero, l’unico, il solo che ci sorprende e ci afferra proprio quando non ce l’aspettiamo. Angelina si trova improvvisamente davanti l’amante perfetto. Un giorno, una porta, una mano che si posa sulla sua per aiutarla ad aprirla, un ascensore… continua a leggere

Appunti di un venditore di donne

Appunti di un venditore di donne

10 luglio 2012 by g.amore · Commenta 

«Tutto è cominciato quando ho capito che c’erano delle donne disposte a vendere il proprio corpo per avere del denaro e quando mi sono reso conto che c’erano uomini disposti a spendere il proprio denaro pur di avere quel corpo. Ci vogliono avidità o rancore o cinismo per essere nel mezzo di questo scambio. Io li avevo tutti e tre».

A quanto pare, non sembra essere dotato di alti valori morali il protagonista di Appunti di un venditore di donne, romanzo di Giorgio Faletti, edito da Dalai Editore. Le coordinate temporali dicono già tutto: Italia, 1978. Lo scenario, da Nord a Sud, passando per il Centro, non è dei migliori: Brigate Rosse a Roma, Boss mafiosi in Sicilia, bande di Vallanzasca e Turatello nel milanese. È in questo clima rovente che si inserisce la vicenda di… continua a leggere

Luce e ombra

Luce e ombra

29 maggio 2012 by redazione · Commenta 

«Guardò di nuovo ed erano seduti lì, uno di fronte all’altra. Il volto della donna gli era molto familiare. Le loro teste. Le loro TESTE.
Si sfregò energicamente gli occhi. Sentiva i rumori della strada, aprì la portiera della macchina. Avvertì la pioggia sul viso quando scese dall’auto davanti a casa. Avrebbe voluto tornare indietro nel tempo. Le persone in strada non sapevano, non sapevano nulla. Nulla. Non sapevano di vivere in paradiso».
Torniamo a parlare dello scrittore svedese Åke Edwardson e del suo personaggio più famoso: il detective Erik Winter. Dopo il successo ottenuto con Grida da molto lontano, il celebre personaggio dei romanzi thriller di Edwardson torna per raccontarci una nuova e drammatica storia fatta di paura, sofferenza e angoscia. Luce e ombra, edito da Dalai, è un romanzo intenso e angosciante che ci fa trattenere il respiro dalla prima all’ultima pagina.
In questo nuovo episodio il detective Winter dovrà risolvere un caso raccapricciante… continua a leggere

La contea più fradicia del mondo

La contea più fradicia del mondo

5 aprile 2012 by redazione · Commenta 

«Qual è la regione più fradicia degli Stati Uniti, il luogo in cui durante il Proibizionismo è stata prodotta la maggior quantità di alcol illegale? […] è la contea di Franklin, in Virginia».
Esce in questi giorni La contea più fradicia del mondo di Matt Bondurant edito da Dalai: il romanzo con cui lo scrittore racconta le attivita illegali intraprese dal nonno e da due prozii durante la Grande Depressione e il Proibizionismo. In quel periodo, infatti, i fratelli Bondurant… continua a leggere

La generazione

La generazione

16 marzo 2012 by a.beraldo · Commenta 

«Mia moglie ascolta e mi dice lo vedinon bisogna farci illusioni e io, come sempre, cerco di sdrammatizzare, ma capisco anche che qui sta la differenza fra me e lei, una differenza su cui mi interrogo spesso e inutilmente, ma che al momento mi pare trascurabile, anche se temo che un giorno possa diventare rilevante. E cioè che io vorrei un figlio, mentre lei un figlio lo vuole.»
Romanzo drammatico e divertente quello di Simone Lenzi intitolato La generazione, Dalai editore, organizzato intorno alla massima di Ippocrate posta in apertura, «La vita è breve, l’arte è lunga, l’occasione fuggevole, l’esperimento pericoloso, il giudizio difficile».
L’autore si rende conto che la vita famigliare è molto diversa da quella che… continua a leggere

Le teorie selvagge

Le teorie selvagge

23 febbraio 2012 by a.beraldo · Commenta 

«Però: si può ritenere Collazo una Persona nel senso stretto del termine?
L’ho visto mettere il posacenere sopra il petto ingrigito e nudo come fanno gli uomini abituati ad avere lo spazio organizzato intorno a loro. Ha fatto arrampicare i suoi occhi sui miei.»
Una commedia nera quella di Pola Oloixarac, Le teorie selvagge, un trattato sulla seduzione nell’era del web, un romanzo politico. Dalai editore.
Diversi personaggi che si relazionano nella storia: un pesce di nome Yorick e una gattina chiamata Montaigne. Due adolescenti che trovano nella rispettiva deformità fisica e morale, un buon motivo quindi per unirsi.
«In verità non c’era niente di strettamente brutto nei tratti di Pablo. Solo che l’insieme dava l’impressione di un errore, di un animaletto senza peli che, al momento del via, non è riuscito nemmeno ad andare oltre la porta nella corsa contro l’estinzione. La sua bruttezza si spiegava forse  con il fatto di essere subordinata al consenso sintattico riguardo al significato di “appartenere a una specie”… continua a leggere

Una stagione di felicità inattesa

Una stagione di felicità inattesa

6 febbraio 2012 by redazione · Commenta 

«“Non ti amo più. Non sono sicuro di averlo mai fatto.” Le sue parole mi colpirono come un pugno improvviso, eppure in quell’istante riuscii a incassare senza cadere.
Non appena mi ripresi, dissi: “Non ci credo”. Perché era la verità. Lui fece un passo indietro, stupito. Forse si aspettava che scoppiassi a piangere che m’infuriassi, che lo minacciassi con una battaglia per la custodia dei bambini. O che lo implorassi di cambiare idea… Io volevo litigare. Infuriarmi. Piangere… continua a leggere

Così in terra

Così in terra

23 gennaio 2012 by redazione · Commenta 

«Il corpo ha una sua intelligenza. È un foglio da scrivere.» «Seee, vabbè.» «Tutto è scrittura.» «Tutto?» «Sì.» «Anche la pasta con le sarde?» «Sì.» «E i fianchi delle femmine?» «Sì.» «E le bombe in città?» «Sì.» «E cosa scrivono queste parole di pugni e finte?» «La storia della mia famiglia… continua a leggere

Messi. Il primo libro sul giocatore più forte del mondo

Messi. Il primo libro sul giocatore più forte del mondo

5 dicembre 2011 by f.padovan · Commenta 

«Londra, finale di Champions League 2011. Leo è a 30 metri dalla porta avversaria. Tre tocchi e, prima che la difesa del Manchester si renda conto del pericolo, punta verso il centro, fermandosi a 20 metri dalla porta. Scarta Evra, che gli si fa addosso, e tira. Secco, potente. Un sinistraccio da fuori area. Non è il gol più bello che ha fatto, ma risplende come pochi. Leo grida come un matto, tira un calcio a un microfono che incontra sulla strada per la bandierina del corner, scalcia un poster pubblicitario con rabbia. E se non fosse per i compagni che lo braccano e lo abbracciano, andrebbe direttamente a festeggiare con i tifosi sugli spalti.»… continua a leggere

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