lunedì 19 agosto 2019

“La gabbia dorata”: una storia di vendetta al femminile dalla regina del crime svedese Camilla Läckberg

“La gabbia dorata”: una storia di vendetta al femminile dalla regina del crime svedese Camilla Läckberg

19 Aprile 2019 by · Commenta 

«Ricordi cos’hai detto quella volta che volevi assumermi? Che capivo le donne. Be’, in questi mesi mi sono dedicata ad analizzare i loro bisogni e i loro desideri. E sai cosa vogliono? La vendetta. Per tutte le nostre sorelle a cui dei deficienti hanno rovinato la vita, per tutti i mariti infedeli che ci hanno gettato via per una più giovane. Per tutti i ragazzi e gli uomini che ci hanno sfruttato, sminuito e tradito.»

Oggi su paperback.it parliamo dell’ultimo libro di Camilla Läckberg, da pochi giorni in libreria per Marsilio: dopo il successo di “Donne che non perdonano”, “La gabbia dorata” è una nuova storia di desiderio, ambizione e vendetta, destinata a tenere il lettore col fiato sospeso fino all’ultima pagina.

Quando è ammessa alla più prestigiosa Università di Stoccolma, Faye è una giovane donna con…continua a leggere

L’amore come incontro con un’alterità irriducibile: “Mantieni il bacio” di Massimo Recalcati

L’amore come incontro con un’alterità irriducibile: “Mantieni il bacio” di Massimo Recalcati

13 Marzo 2019 by · Commenta 

Non esiste amore che non si nutra di mancanza. Lacan lo dice a suo modo in una forma divenuta celebre: amare significa dare all’Altro quello che non si ha. Significa che nell’amore non mi limito a dare all’Altro quello che possiedo, cose, oggetti, sicurezze, prospettive, rendite; il dono più proprio dell’amore è il dono della nostra mancanza, è il dono della nostra ferita.

Una nuova pubblicazione per Feltrinelli di Massimo Recalcati: “Mantieni il bacio. Lezioni brevi sull’amore” è un libro in sette capitoli sul più misterioso e affascinante dei sentimenti umani.

Si possono dare lezioni sull’amore? La risposta è evidente: no. Ma poiché, come diceva Lacan, i mestieri dell’analista e dell’insegnante si fondando sull’impossibilità stessa, ecco Recalcati gettarsi di petto in questa sfida impossibile: parlare d’amore in sette brevi lezioni. In questo libro, nato durante la preparazione della trasmissione di Rai 3 “Lessico amoroso”, lo psicanalista e filosofo milanese ci parla della…continua a leggere

“Cat Person”: arriva anche in Italia il libro d’esordio di Kristen Roupenian, nuova voce della narrativa breve americana

“Cat Person”: arriva anche in Italia il libro d’esordio di Kristen Roupenian, nuova voce della narrativa breve americana

4 Marzo 2019 by · Commenta 

Facevamo esperimenti – con lividi e dolore, catene e giocattoli erotici – poi crollavamo in un groviglio di braccia e gambe umide, ammucchiati come immondizia rimasta sulla spiaggia dopo un temporale.

Einaudi ha appena pubblicato “Cat Person”, la prima raccolta di racconti di Kristen Roupenian. La storia di questo esordio letterario è già leggenda: la short story che dà il titolo al libro – “Cat Person”, appunto – appare sul New Yorker nel dicembre 2017 e nel giro di pochissimo si converte nel racconto più cliccato della storia del web. Per il successo straordinario del suo pezzo, alla Roupenian sono proposte immediatamente la pubblicazione di una raccolta di racconti e di un romanzo, la prima dei quali vende in un baleno i diritti in 26 Paesi e si prepara a diventare anche una serie tv antologica per la HBO. A portare la Roupenian in Italia è la collana Stile Libero Big di Einaudi.

Ma di cosa parla “Cat Person”?…continua a leggere

“Serotonina”: Michel Houellebecq scrive un nuovo grande libro sulla felicità impossibile

“Serotonina”: Michel Houellebecq scrive un nuovo grande libro sulla felicità impossibile

11 Gennaio 2019 by · Commenta 

“È una piccola compressa bianca, ovale, divisibile.

Verso le cinque o a volte le sei di mattina mi sveglio, il bisogno è al culmine, è il momento più doloroso della mia giornata. Il mio primo gesto è attivare la caffettiera elettrica; la sera prima ho riempito il serbatoio di acqua e il filtro di caffè macinato (di solito è Malongo, sono rimasto piuttosto esigente in fatto di caffè). Mi accendo una sigaretta solo dopo aver bevuto un primo sorso; è una costrizione che mi impongo, un successo quotidiano che è diventato il mio principale motivo di orgoglio (va comunque detto che il funzionamento delle caffettiere elettriche è rapido). Il sollievo che mi dà la prima boccata è immediato, di una violenza stupefacente. La nicotina è una droga perfetta, una droga semplice e dura, che non dà nessuna gioia, che si definisce interamente con l’astinenza, e con la cessazione dell’astinenza.

Qualche minuto più tardi, dopo due o tre sigarette, prendo una compressa di Captorix con un quarto di bicchiere di acqua minerale – in genere Volvic.

Comincia così “Serotonina”, l’ultimo libro di Michel Houellebecq uscito ieri per La nave di Teseo.

Giunto in libreria a quattro anni da “Sottomissione” e a più di dieci dal famoso e ultra-discusso “Le particelle elementari”, “Serotonina” non smentisce il genio di Houellebecq. Provocatore e politically uncorrect come sempre, l’autore torna su temi a lui cari – il sesso, l’alienazione, la misoginia, l’inabissamento – e lo fa con… continua a leggere