mercoledì 19 giugno 2019

“Specchi nel cervello” di Giacomo Rizzolatti e Corrado Sinigaglia: un viaggio alla scoperta dei neuroni specchio

“Specchi nel cervello” di Giacomo Rizzolatti e Corrado Sinigaglia: un viaggio alla scoperta dei neuroni specchio

17 Maggio 2019 by · Commenta 

Per proprietà mirror (o specchio) intendiamo la proprietà di neuroni di rispondere sia quando un comportamento di un certo tipo è compiuto in prima persona sia quando si osserva compiuto da altri.

Oggi parliamo di scienza con “Specchi nel cervello. Come comprendiamo gli altri dall’interno” di Giacomo Rizzolatti e Corrado Sinigaglia, libro edito da Raffaello Cortina Editore per la collana “Scienza e idee”.
In questo volume i due studiosi, autori del precedente “So quel che fai. Il cervello che agisce e i neuroni specchio”, riportano gli studi che…continua a leggere

Particelle familiari

Particelle familiari

3 Luglio 2014 by · Commenta 

«Più tardi, i giornali diranno al mondo che oggi è stato scoperto il Bosone di Higgs. Da queste parti, preferiamo dire che oggi è l’Higgs-dependence day. La scoperta di una nuova particella non arriva immediata, un giorno preciso, come se un coperchio fosse stato improvvisamente alzato, e l’avessimo vista apparire ai nostri occhi dove prima non c’era nulla. O perlomeno, non questa particella, così elusiva, di cui sapevamo così poco per poterla cercare in un solo posto, seguendo una sola traccia. Oggi possiamo dichiarare al mondo che siamo certi che una nuova particella esiste, che ha finalmente il diritto di vivere in modo indipendente nello zoo delle particelle, insieme a tutte le altre. Ma questa scoperta arriva da lontano, è un sicurezza che si è costruita indizio dopo indizio, in un quadro che si è fatto più chiaro nel tempo, come una nebbia che si dirada.»

Marco Delmastro è un fisico delle particelle. Dietro questa definizione, oscura per la maggior parte dei profani, si nasconde un mestiere meraviglioso e sconosciuto, quello di chi prova a scoprire cosa si nasconde nell’universo dell’infinitamente piccolo, nel mondo sfuggente delle particelle che sono il costituente microscopico della materia. Per provare a spiegare meglio cosa sia il suo mestiere, e per raccontare a grandi e piccoli cos’è la fisica e perché il suo studio può portarci a conoscere sempre meglio l’universo in cui viviamo, Delmastro ha scritto Particelle familiari. Le avventure della fisica e del bosone di Higgs, con Pulce al seguito, che arriva oggi in libreria grazie all’editore Laterzacontinua a leggere

Capra e calcoli. L’eterna lotta tra gli algoritmi e il caos

Capra e calcoli. L’eterna lotta tra gli algoritmi e il caos

26 Giugno 2014 by · Commenta 

«Il problema principale, con i computer, è che molto spesso danno risposte, ovvero numeri, che vengono poi tradotti in significato. Ma per dare il significato corretto ai numeri che il simpatico agglomerato di circuiti ci sputa fuori, è necessario sapere esattamente cosa gli abbiamo chiesto di fare. Il che potrebbe non coincidere con quello che gli volevamo chiedere.»

Gli autori di Capra e calcoli (Laterza), sorprendente saggio che racconta la nascita e l’evoluzione del personal computer, sono un fisico – Dino Leporini – e un chimico – Marco Malvaldi – decisamente sui generis. I due autori, infatti, affiancano da sempre alla loro attività professionale l’interesse per la divulgazione della scienza e, nel caso di Malvaldi, questa “doppia vita” condotta dentro e fuori gli schemi tipici del lavoro scientifico ha portato a un vero e proprio “sdoppiamento di identità”: l’autore, infatti, di giorno lavora come chimico, e di notte scrive romanzi gialli di grande successo, pubblicati dall’editore Sellerio.
Questa volta, la prosa di Malvaldi e Leporini si propone di raccontare qualcosa che tutti crediamo di conoscere alla perfezione, ma che di fatto rivela inaspettate sorprese… continua a leggere

Sulle spalle di un gigante

Sulle spalle di un gigante

9 Maggio 2014 by · Commenta 

«La mela di Newton ha un suo posto nella mitologia e nella storia, al fianco di quelle di Eva e di Paride, Biancaneve e Guglielmo Tell, Alan Turing e i Beatles, Steve Wozniak e Steve Jobs. Si tratta del frutto che lo scienziato raccontò, da vecchio, di aver visto cadere, da giovane, nel giardino della sua casa natale di Woolsthorpe, dov’era sfollato a causa della peste che imperversava a Cambridge e Londra. Ed era una mela attratta a terra da una forza, che egli intuì essere la stessa che teneva in orbita la luna.»

Ci sono personaggi storici che rimangono inesorabilmente invischiati in un aneddoto, un singolo episodio che li caratterizza e che entra nell’immaginario comune anche al di là del suo reale significato: uno di questi è Isaac Newton, sommo scienziato e pensatore secentesco, che deve la sua fama all’aneddoto legato alla sua osservazione del moto di caduta di una mela, episodio che gli avrebbe consentito di formulare la legge di gravitazione universale dei corpi.
Se è innegabile che questo episodio è ormai entrato nell’immaginario collettivo – anche in quello dei non addetti ai lavori della fisica – è però altrettanto vero che l’opera e il pensiero di Newton sono in realtà molto più vasti e universali di quanto questo breve aneddoto suggerisca. Ed è proprio la volontà di mostrare almeno alcune delle “molte facce del diamante Newton” che ha spinto il matematico Piergiorgio Odifreddi a scrivere Sulle spalle di un gigante (Longanesi), saggio-biografia interamente dedicato a quello che, a parere dell’autore, è stato “ il più grande scienziato della storia… continua a leggere