mercoledì 19 giugno 2019

“La gabbia dorata”: una storia di vendetta al femminile dalla regina del crime svedese Camilla Läckberg

“La gabbia dorata”: una storia di vendetta al femminile dalla regina del crime svedese Camilla Läckberg

19 Aprile 2019 by · Commenta 

«Ricordi cos’hai detto quella volta che volevi assumermi? Che capivo le donne. Be’, in questi mesi mi sono dedicata ad analizzare i loro bisogni e i loro desideri. E sai cosa vogliono? La vendetta. Per tutte le nostre sorelle a cui dei deficienti hanno rovinato la vita, per tutti i mariti infedeli che ci hanno gettato via per una più giovane. Per tutti i ragazzi e gli uomini che ci hanno sfruttato, sminuito e tradito.»

Oggi su paperback.it parliamo dell’ultimo libro di Camilla Läckberg, da pochi giorni in libreria per Marsilio: dopo il successo di “Donne che non perdonano”, “La gabbia dorata” è una nuova storia di desiderio, ambizione e vendetta, destinata a tenere il lettore col fiato sospeso fino all’ultima pagina.

Quando è ammessa alla più prestigiosa Università di Stoccolma, Faye è una giovane donna con…continua a leggere

Anteprima assoluta: “La figlia della libertà” di Luca Di Fulvio

Anteprima assoluta: “La figlia della libertà” di Luca Di Fulvio

29 Marzo 2019 by · Commenta 

«A Buenos Aires se sei un uomo e hai fame, fai lo scaricatore al porto. Se sei una donna, finisci per battere il marciapiede.»
Rosetta bevve tutto d’un fiato il bicchiere di vino che aveva davanti e disse, a testa alta: «Allora farò lo scaricatore».

Oggi su paperback.it la recensione di un libro in anteprima assoluta: “La figlia della libertà” di Luca Di Fulvio uscirà per la casa editrice Rizzoli martedì 9 aprile.

1912. Raechel è una ragazzina ebrea, in una Russia antisemita e poverissima; Rocco il figlio di un defunto uomo d’onore che vorrebbe solo poter fare il meccanico a Palermo; Rosetta una donna sola a cui il Barone di turno vuole strappare la terra che è stata della sua famiglia per generazioni. Tutti e tre hanno conosciuto da vicino il dolore, la solitudine e la paura; tutti e tre sanno di non voler vivere la loro vita a capo chino. Le trame del destino li faranno confluire tutti e tre…continua a leggere

“L’isola dell’abbandono”: il nuovo libro sulla fragilità di Chiara Gamberale

“L’isola dell’abbandono”: il nuovo libro sulla fragilità di Chiara Gamberale

25 Febbraio 2019 by · Commenta 

L’abbandono non può essere un mistero dolce, dove scivolare a occhi chiusi mentre il mondo per un istante trattiene il fiato, si gira e ti lascia fare?

Per Feltrinelli è uscito da qualche giorno “L’isola dell’abbandono”, l’ultimo romanzo dell’autrice di “Per dieci minuti”, “Adesso” e “La zona ciecaChiara Gamberale.

Quanto profondo può essere il dolore del ritrovarsi soli? Su questa domanda riflette il nuovo libro di Chiara Gamberale, che ha come protagonista una moderna Arianna abbandonata a Naxos dal suo Teseo. Anche la protagonista di questa storia infatti è stata piantata in asso sull’isola greca dall’amore della sua vita; Stefano, un uomo instabile, bipolare del quale…continua a leggere

Un romanzo sul passato e l’oblio: “Idda” di Michela Marzano

Un romanzo sul passato e l’oblio: “Idda” di Michela Marzano

28 Gennaio 2019 by · Commenta 

Le piante hanno un metabolismo molto particolare, ripeto da anni ai miei studenti, sono organismi autotrofi che, a differenza degli esseri umani e degli altri animali, producono autonomamente le sostanze organiche necessarie al proprio sostentamento: lezione n. 1. Le piante non hanno bisogno di nessuno. Niente legami, niente relazioni, niente di niente – anche se questo non lo dicevo, mi limitavo a pensarlo.

Idda”: s’intitola così l’ultimo libro di Michela Marzano uscito per la collana Stile Libero Big di Einaudi. “Idda” come lei, in dialetto salentino. “Lei”, come la donna che involontariamente scompagina tutte le deboli certezze su cui si regge il presente della protagonista.

Alessandra insegna biologia in un’università di Parigi. Ha quarantun anni e convive con Pierre. Alessandra è nata in Salento, la terra dell’olio e del buon vino, ma dalla Puglia se n’è andata ormai da molti anni: con la propria famiglia…continua a leggere

“Cleopatra”: Alberto Angela ricostruisce la storia della grande regina

“Cleopatra”: Alberto Angela ricostruisce la storia della grande regina

7 Dicembre 2018 by · Commenta 

Com’è riuscita una donna minuta e sola, in un mondo antico dominato dagli uomini, a portare il Regno d’Egitto a una delle sue massime espansioni di tutti i tempi e a diventare una delle stelle più brillanti della Storia? In questo libro ho cercato di dare una risposta a questa domanda.

L’amatissimo paleontologo e divulgatore Alberto Angela pubblica un nuovo libro per HarperCollins e Rai Libri, in cui ricostruisce la personalità di una delle donne più straordinarie che la Storia abbia conosciuto: “Cleopatra. La regina che sfidò Roma e conquistò l’eternità”.

Chi era la sovrana leggendaria che sedette sul trono di Alessandria d’Egitto e che seppe ammaliare e conquistare prima Giulio Cesare e poi Marco Antonio? In questi 2000 anni di storia di Cleopatra si sono date mille immagini: femme fatale o tenera innamorata, brillante statista o cinica calcolatrice disposta a tutto. Per ricostruire un profilo autentico dell’ultima erede…continua a leggere

La guerra non ha un volto di donna

La guerra non ha un volto di donna

26 Novembre 2015 by · Commenta 

A interessarmi non è solo la realtà che ci circonda, ma quella che è dentro di noi. Non l’avvenimento in sé, ma quello che esso induce nei sentimenti. Possiamo anche dire: l’anima degli eventi. Per me i sentimenti sono anch’essi realtà.
E la Storia? È fuori in strada. Nella folla. Sono persuasa che in ognuno di noi ci sia un pezzetto di Storia. In uno mezza pagina, in un altro due o tre. E insieme scriviamo il libro del nostro tempo. Ognuno grida la propria verità. Una ridda di sfumature. E si deve ascoltare fino in fondo tutta questa moltitudine, sciogliersi in questo mare e diventarne parte.

Parlare di La guerra non ha volto di donna (edito Bompiani) è difficile, anche poche parole rischiano di tradire l’intento dell’autrice, Premio Nobel per la letteratura 2015, Svetlana Aleksievič. Chi pensa , infatti, che questo libro costituisca l’elogio dell’azione eroica delle donne in guerra si sbaglia. E d’altro canto questo testo non è nemmeno l’esaltazione della vittoria russa nella guerra contro la Germania nazista. L’intento dichiarato dall’autrice stessa in queste pagine è descrivere in maniera realistica la guerra vista con gli occhi delle donne al fronte…Continua a leggere

Donne d’Italia

Donne d’Italia

16 Novembre 2015 by · Commenta 

«Avevo già scritto nel 2007 L’Amore e il potere, uno dei miei titoli più fortunati. Questa volta si trattava di invertire la gerarchia: l’amore, quando c’è, è del tutto subordinato all’affermazione professionale, anche se condisce storie di successo, che, senza amore non sarebbero nate.
Le donne citate in questo libro sono 100. Naturalmente avrebbero potuto essere molte di più, ma occorreva fare una selezione in base a criteri personali, e per questo discutibili (…) Ho scelto donne italiane che hanno avuto un’influenza diretta  e verificabile sulla politica, la società, la scienza, la cultura, l’arte, l’etica, la moda e il mondo del lavoro. Con alcune eccezioni motivate»

 

Possiamo finalmente trovare in libreria il nuovo libro di Bruno Vespa, Donne d’Italia, edito da Mondadori. Il giornalista questa volta ha deciso di esplorare il mondo femminile… Continua a leggere

Muchachas – volume 1

Muchachas – volume 1

4 Settembre 2014 by · Commenta 

Talvolta, la notte, lei si sveglia e lo guarda dormire. Già tre anni e non si abitua. Lo sfiora, quasi meravigliata di trovarlo là, nel suo letto. I suoi capelli neri, folti, la sua bocca tesa, elastica, il naso dritto, i muscoli della sua schiena nuda, il lenzuolo bianco sui suoi fianchi bruni, le sue lunghe mani… sembra lontano, distante. Se accendessi la piccola lampada rossa, mi riconoscerebbe? Gioca a farsi paura, soffoca un piccolo accesso di riso nel lenzuolo bianco. Poi si siede sul letto, si dondola da un fianco all’altro e si chiede seriamente è mai possibile che mi ami quanto lo amo io?

Con Muchacas – volume 1 (Bompiani), l’autrice francese Katherine Pancol inaugura una nuova trilogia e sceglie di raccontare – in un romanzo corale fatto di storie che si intrecciano e di destini che, contro ogni aspettativa, si incontrano – un vasto e colorato universo tutto declinato al femminile.
Sono, infatti, tutte donne le protagoniste delle storie raccontate in queste pagine: donne diverse per età, per esperienze, per ceto sociale, ma tutte accomunate da un fato capriccioso e cangiante, che le costringe a compiere scelte forti e rivoluzionarie, e a diventare protagoniste del proprio destino.
La Pancol ci racconta, quindi, la storia di Zoe – sedicenne che scappa di casa… continua a leggere

Donne

Donne

28 Agosto 2014 by · Commenta 

Fu allora che Maria si alzò e venne a sedersi accanto a me. Senza parlare, mi strinse una mano nella sua. Viaggiammo per un po’ così, coi corpi che si toccavano. Poi, a causa di una curva presa male, lei cadde su di me. Mai sentito prima così da vicino l’inebriante odore della pelle di una ragazza. Non capivo più niente, un ronzio alle orecchie, un calore come di febbre. Un attimo prima che ci baciassimo, sospirò profondamente. Gli storici del cinema dicono che il bacio più lungo sia stato quello del film Notorius. Noi unimmo le nostre labbra all’altezza di un paese che si chiama Lercara Friddi e le distaccammo centoventicinque chilometri dopo. Sarà stato un bacio poco esperto, d’accordo, ma comunque un bel record.

Donne, il nuovo libro di Andrea Camilleri appena pubblicato dall’editore Rizzoli, comincia con un breve racconto intitolato Angelica e interamente dedicato alla figura della protagonista dell’Orlando Furioso, primo amore letterario del giovane Camilleri, che la “conobbe” da bambino grazie a una vecchia edizione del poema illustrata da Gustavo Doré e che fu immediatamente travolto dal suo fascino e dal suo mistero. E, probabilmente, la scelta di inaugurare questo libro proprio con un omaggio a questa figura femminile non è casuale… continua a leggere

Voi non la conoscete

Voi non la conoscete

28 Marzo 2014 by · Commenta 

«Sfoglio il giornale, mi accorgo che la donna mi fissa, si chiama Sara, l’ho sentito da una guardia.
“Ci sono andata anch’io a parlare da quello per un po’.”
La guardo senza dire nulla.
“Fa la spia al giudice.”
“Come lo sai?”
“Gli racconti tutti e poi ti ritrovi davanti al giudice che sa anche a quanti mesi hai messo i denti.”
Aspiro il fumo in una vampata di rabbia. Sono un’ingenua, una che si fida di tutti, del primo che ti dà importanza, di Giorgio, di Pietro, sempre la stessa storia. E ora questo dottore, non so stare senza un uomo, sono una povera scema in cerca di uno sguardo.»

Al centro dell’ultimo libro di Cristina Comencini, Voi non la conoscete (Feltrinelli), c’è Nadia, una donna che porta dentro un carico quasi insostenibile di paure, angosce e dolori. La vediamo tra le pareti di un carcere, in cui lei – donna apparentemente per bene, con un lavoro e una famiglia come si deve e una rabbia interiore tanto potente quanto compressa – è detenuta per rapina. Il crimine di cui Nadia si è macchiata, il reato che l’ha condotta in quel mondo parallelo che è la prigione, è stato commesso assieme a una banda di ladri professionisti, a cui lei si è associata senza ragioni apparenti… continua a leggere

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