domenica 13 ottobre 2019

La mia ombra è tua: il racconto di un giorno che vale la vita intera

La mia ombra è tua: il racconto di un giorno che vale la vita intera

30 Settembre 2019 by · Commenta 

Se si sfiorava la foto del Vezzosi nel pezzo del “Corriere” si apriva il mio profilo Instagram, ora ribattezzato @zapata97, dove campeggiava la foto di noi due insieme e si leggeva che io e Vittorio eravamo partiti per uno sfrenato viaggio in Italia che avremmo documentato con foto e video, e sarebbe durato due giorni e due notti per concludersi all’arena alla fiera di Milano, domenica mattina, alle 12:00, quando il Maestro avrebbe parlato degli Ottanta e Novanta alle sue lettrici e ai suoi lettori, ma anche all’Italia tutta, interrompendo venticinque anni di silenzio perché aveva qualcosa di molto importante da dire.

La mia ombra è tua” di Edoardo Nesi è uscito da pochissimo in libreria per La nave di Teseo. Con questo nuovo romanzo Nesi, già autore di “L’estate infinita” e “Tutto è in frantumi e danza”, ci regala il racconto di un giorno che vale…continua a leggere

L’estate infinita

L’estate infinita

8 Giugno 2015 by · Commenta 

Il padre vede il figlio illuminarsi, i suoi occhi ridere mentre gesticola e gli racconta il suo piano – il primo che abbia esposto in tutti gli anni in cui gli ha rispettosamente lavorato accanto, senza mai però trattenersi in azienda un minuto più del dovuto, senza mai proporgli nulla di nuovo. Ecco perché. Ora lo capisce. Nel piano, il suo ruolo è quello dell’ostacolo, La ditta nuova, vuole fare suo figlio. Non sviluppare quella che c’è. Vuole una dita sua.
«Babbo, ho quasi trentadue anni. Se non parto ora non parto più. non ne posso più di guardare la Franchina che scrive a macchina le fatture in quell’ufficio e di rispondere alle cinque telefonate al giorno che ci arrivano, e una è della mamma che vuol sapere se deve buttare la pasta. […] Bisogna svilupparci! È arrivato il momento, ma non solo per noi, per tutta la città! Per tutta l’Italia! Nel Nord ne fanno una al giorno, di fabbriche così! Ma non solo nel tessile! Io le ho viste! La Brianza è tutta un cantiere, e anche Bergamo, Brescia, l’Emilia! È il lavoro che cresce, babbo! Non si può stare fermi ad aspettare!»

Dopo la vittoria del Premio Strega 2011 con Storia della mia gente, Edoardo Nesi torna a raccontare la Toscana – e, per suo tramite, l’Italia intera – nel suo nuovo romanzo L’estate infinita, appena pubblicato da Bompiani. Questa volta, però, il fuoco della sua attenzione si concentra sul decennio intenso e rovente – come un’interminabile estate, appunto – degli anni Settanta. In quel mondo pieno di promesse e di speranza nel futuro si intrecciano le vicende di tre uomini: il primo è un imprenditore coraggioso e visionario, che riesce a convincere il padre a rinunciare al loro piccolo laboratorio tessile per costruire al suo posto una fabbrica all’avanguardia, capace di produrre merce da vendere in tutto il mondo e di far fare a lui e alla sua famiglia il definitivo salto da artigiano a industriale. La meravigliosa costruzione verrà realizzata dalla piccola impresa edile di proprietà del secondo protagonista della storia, che a sua volta subappalterà parte dell’opera a un intrepido e volenteroso immigrato meridionale… Continua a leggere

Premio Strega 2011

Premio Strega 2011

21 Luglio 2011 by · Commenta 

Nel Settembre del 2004, il 7 settembre del 2004, ho venduto l’azienda tessile della mia famiglia.
Nata come tessitura negli anni venti, era diventata lanificio subito dopo la guerra, col nome piuttosto impegnativo di Lanificio T.O. Nesi & Figli S.p.A. Dietro di me, mentre scrivo, è appeso l’ingrandimento di una foto in bianco e nero della tessitura, datata 1926. Tre telai giganteschi sono circondati da uomini, donne e bambini che fissano attenti l’obiettivo della macchina fotografica. Da una parte, con l’occhio fosco e il cappello sulle ventitré, c’è mio nonno, Temistocle Nesi. All’estremità sinistra della foto, con una camicia bianca, un corpetto e dei gran pantaloni larghi, più vecchio almeno di una quindicina d’anni, c’è Omero Nesi, fratello maggiore di Tesmistocle. Sono loro i soci fondatori – loro la ragione per cui la ditta si chiama T.O. Nesi & Figli. Temistocle Omero Nesi & Figli.

Questo è l’incipit del romanzo Storie della mia gente, con il quale Edoardo Nesi si aggiudica il Premio Strega 2011 che quest’anno è giunto alla 65esima edizione.  Con 138 voti, il nuovo libro di Nesi  è il vincitore di uno dei premi letterari italiani più ambiti.
L’autore propone, in questo testo, forti elementi di riflessione sul cambiamento della nostra Italia, in particolar modo descrivendo il mutamento indelebile a cui la crisi economica e la globalizzazione hanno portato… continua a leggere