sabato 19 ottobre 2019

“Il pianto dell’alba”: l’ultimo atto del commissario Ricciardi

“Il pianto dell’alba”: l’ultimo atto del commissario Ricciardi

2 Agosto 2019 by · Commenta 

Ma in quest’attimo che precede l’alba, in cui – insieme al soffio del vento giovane che ha già solcato il mare col suo carico di sabbia e di dolore – entra dalla finestra aperta il canto lontano di una donna, la paura domina. Perché è l’ora senza barriere, l’ora del tragitto breve fra i sentimenti e i pensieri. L’ora in cui il domani ha il colore che ha, senza l’abbellimento del vano ottimismo.

Con “Il pianto dell’alba. Ultima ombra per il commissario Ricciardi”, libro edito da Einaudi nella collana Stile Libero BIG, De Giovanni chiude la serie dedicata al commissario Ricciardi, una serie ambientata nella Napoli degli anni ‘30 e che ha come protagonista un commissario che ha un dono che è allo stesso tempo una condanna: quello di poter raccogliere le ultime parole di chi sta per morire di morte violenta. De Giovanni è famoso non soltanto per la serie del commissario Ricciardi, iniziata nel 2007 con “Il senso del dolore”, ma anche per la serie poliziesca dei “Bastardi di Pizzofalcone”.

Ne “Il pianto dell’alba” troviamo un Ricciardi insolito…continua a leggere

“Il confine”: l’ultimo capitolo della Trilogia del cartello di Don Winslow

“Il confine”: l’ultimo capitolo della Trilogia del cartello di Don Winslow

15 Luglio 2019 by · Commenta 

Ora Keller è di nuovo in guerra. Contro la propria gente: la Dea, il senato americano, i cartelli della droga messicani, persino il presidente degli Stati Uniti. E sono tutti la stessa cosa, la stessa entità. Ogni confine che pensava esistesse è stato superato.

Il confine”, l’ultimo romanzo di Don Winslow che ha come protagonista l’agente della Dea Art Keller, è stato recentemente pubblicato da Einaudi nella collana Stile Libero Big. Einaudi aveva già pubblicato “Il potere del cane” e “Il cartello”, i due titoli precedenti a “Il confine” che compongono quella che è stata chiamata “La trilogia del cartello”, trilogia che ha come protagonista l’agente della Dea per metà americano e per metà messicano.

Art Keller ha dedicato tutta la vita alla lotta del narcotraffico messicano, una vera e propria guerra, ma forse la sua più grande ossessione è stata sempre quella di vendicarsi di Adàn Barrera, «il signore dei cieli», il re del narcotraffico che ha brutalmente ucciso il suo collega Hernie Hidalgo.
Nella giungla del Guatemala Art Keller ha l’occasione di vendicarsi di Barrera durante un’operazione segreta, ma… continua a leggere

Speciale Premio Strega 2019: “Addio fantasmi” di Nadia Terranova

Speciale Premio Strega 2019: “Addio fantasmi” di Nadia Terranova

3 Luglio 2019 by · Commenta 

Poi, una mattina, mio padre era scomparso.
Non come la coppia di nonni già anziana prima della mia nascita, non come quando un incidente o un infarto chiudono una vita. La morte è un punto fermo, mentre la scomparsa è la mancanza di un punto, di qualsiasi segno di interpunzione alla fine delle parole. Chi scompare ridisegna il tempo, e un circolo di ossessioni avvolge chi sopravvive. Mio padre, quella mattina, aveva deciso di scivolare via, aveva chiuso la porta in faccia a me e a mia madre, immeritevoli di saluti e di spiegazioni.

Ultimo appuntamento per la nostra piccola rubrica sui titoli che compongo la cinquina finalista del Premio Strega 2019: “M. Il figlio del secolo” di Antonio Scurati (di cui abbiamo parlato qui), “Il rumore del mondo” di Benedetta Cibrario (ne abbiamo parlato qui), “Fedeltà” di Marco Missiroli (di cui abbiamo parlato qui), “La straniera” di Claudia Durastanti (ne abbiamo parlato qui) e “Addio Fantasmi” di Nadia Terranova. Oggi vogliamo parlare di “Addio Fantasmi”, romanzo edito da Einaudi nella collana “Stile Libero Big”, di cui Nadia Terranova è autrice. La scrittrice aveva già pubblicato in passato, sempre per Einaudi, “Gli anni al contrario”, è inoltre autrice di diversi libri di narrativa per ragazzi.

La voce narrante del romanzo è quella di Ida, una donna sposata che vive e lavora a Roma, la cui routine viene spezzata da una telefonata della madre: Ida deve …continua a leggere

“Il respiro del sangue” di Luca D’Andrea: un emozionante thriller ambientato nelle valli altoatesine

“Il respiro del sangue” di Luca D’Andrea: un emozionante thriller ambientato nelle valli altoatesine

31 Maggio 2019 by · Commenta 

La ragazza alla guida dell’Enduro indossava pantaloncini che lasciavano scoperte gambe lunghe e snelle e una canotta di un rosso squillante su cui era disegnata una stella, ma non fu il suo abbigliamento ad allarmare Tony al punto da spingerlo a mettere il San Bernardo al riparo dietro di sé. Fu il coltello a serramanico. In base alla sua esperienza gli individui che sentivano il bisogno di portare con sé un attrezzo del genere non nutrivano quasi mai buone intenzioni.

È da pochi giorni uscito in libreria per Einaudi “Il respiro del sangue”, l’ultima fatica dello scrittore Luca D’Andrea, amato dai lettori italiani e internazionali per i precedenti best seller “La sostanza del male” e “Lissy”.

Il protagonista del nuovo romanzo di D’Andrea è Antonio Carcano, scrittore bolzanino autore di stucchevoli romanzi rosa amati dal pubblico ma osteggiati dalla critica, un uomo ligio alla sua routine e all’amore per il suo San Bernardo Freddy.
È proprio durante una passeggiata con Freddy che accade qualcosa che sconvolgerà per sempre la sua vita: una Yamaha si avvicina improvvisamente, la guida una ragazza che sembra pronta a pugnalarlo con un coltello a serramanico.
Ma la ragazza invece si ferma e porge allo scrittore…continua a leggere

“Documenti, prego”:  un incubo di stampo kafkiano creato da Andrea Vitali

“Documenti, prego”: un incubo di stampo kafkiano creato da Andrea Vitali

27 Maggio 2019 by · Commenta 

Il baffetto lasciò trascorrere qualche secondo. Si passò una mano sul mento, chiuse e riaprì gli occhi. Io ammisi che non era un comportamento corretto parcheggiare in quello spazio, ma vista l’ora, vista l’enorme disponibilità di posti, non ci avevamo fatto caso e comunque, conclusi, ce ne saremmo andati subito. Il baffetto accennò di aver capito, sembrò accettare la mia spiegazione.
– Documenti, prego, – disse invece.

In “Documenti, prego”, edito da Einaudi e da poco disponibile nelle librerie, Andrea Vitali si discosta dall’immaginario che ha costruito nella città di Bellano, il set in cui sono ambientati alcuni dei suoi romanzi più famosi come “Nome d’arte Doris Brilli. I casi del maresciallo Enresto Maccadò” e “Gli ultimi passi del sindacone”.

Ci troviamo infatti davanti a un’ambientazione e a un intreccio davvero insoliti per Vitali… continua a leggere

“Case di vetro” di Louise Penny: un’indagine del commissario Armand Gamache

“Case di vetro” di Louise Penny: un’indagine del commissario Armand Gamache

15 Marzo 2019 by · Commenta 

– Qualunque fosse lo scopo iniziale, – intervenne Zalmanowitz, – c’è stato un omicidio.
Gamache si riscosse dalle sue riflessioni ma ignorò il procuratore. Girò il capo verso il banco della difesa e fissò la persona accusata di omicidio.
– Sì.

Case di vetro” inaugura la pubblicazione per Einaudi Stile Libero della serie dedicata alle indagini del commissario Gamache. L’autrice del libro, la canadese Louise Penny ha già vinto ben 7 Aghata Awards al miglior crime. E non c’è dubbio che dopo aver letto “Case di vetro” di Gamache non potremo più fare a meno.

Three Pines è quello che si definisce un villaggio pittoresco sperduto nel nulla: è proprio lì che vive il commissario in capo della Sûreté du Québec Armand Gamache. E, in quel rigido autunno, il commissario non può non accorgersi che qualcosa di anomalo sta accadendo…continua a leggere

“Cat Person”: arriva anche in Italia il libro d’esordio di Kristen Roupenian, nuova voce della narrativa breve americana

“Cat Person”: arriva anche in Italia il libro d’esordio di Kristen Roupenian, nuova voce della narrativa breve americana

4 Marzo 2019 by · Commenta 

Facevamo esperimenti – con lividi e dolore, catene e giocattoli erotici – poi crollavamo in un groviglio di braccia e gambe umide, ammucchiati come immondizia rimasta sulla spiaggia dopo un temporale.

Einaudi ha appena pubblicato “Cat Person”, la prima raccolta di racconti di Kristen Roupenian. La storia di questo esordio letterario è già leggenda: la short story che dà il titolo al libro – “Cat Person”, appunto – appare sul New Yorker nel dicembre 2017 e nel giro di pochissimo si converte nel racconto più cliccato della storia del web. Per il successo straordinario del suo pezzo, alla Roupenian sono proposte immediatamente la pubblicazione di una raccolta di racconti e di un romanzo, la prima dei quali vende in un baleno i diritti in 26 Paesi e si prepara a diventare anche una serie tv antologica per la HBO. A portare la Roupenian in Italia è la collana Stile Libero Big di Einaudi.

Ma di cosa parla “Cat Person”?…continua a leggere

“La versione di Fenoglio”: l’ultimo romanzo di Carofiglio è anche un manuale di scrittura e d’investigazione

“La versione di Fenoglio”: l’ultimo romanzo di Carofiglio è anche un manuale di scrittura e d’investigazione

22 Febbraio 2019 by · Commenta 

– Quindi si potrebbe dire che l’arte di investigare è l’arte di costruire storie?
Fenoglio ci pensò un po’ su.
– È una buona definizione, ma forse ne sceglierei un’altra. Direi che l’investigazione è l’arte di guardarsi attorno; sia in senso materiale che in senso metaforico.

La versione di Fenoglio” è il nuovo libro di Gianrico Carofiglio fresco fresco di stampa per i tipi di Einaudi: un romanzo che ha come protagonista il maresciallo Fenoglio, ma anche una raccolta di racconti con cornice, un dialogo filosofico e un manuale del buon investigatore.

Pietro Fenoglio, noto ai lettori dai tempi di “Una mutevole verità” (2014) e “L’estate fredda” (2016), si trova ormai in prossimità della pensione. Gli anni passano anche per lui, maresciallo torinese trapiantato a Bari, e i primi acciacchi si fanno sentire. Durante le sedute di fisioterapia per la sua anca operata di artrosi, Fenoglio simpatizza con Giulio, un ragazzo poco più che ventenne, in riabilitazione da un brutto incidente d’auto. Il ragazzo è prossimo alla laurea in legge, ma ammette senza troppe difficoltà di…continua a leggere

Un romanzo sul passato e l’oblio: “Idda” di Michela Marzano

Un romanzo sul passato e l’oblio: “Idda” di Michela Marzano

28 Gennaio 2019 by · Commenta 

Le piante hanno un metabolismo molto particolare, ripeto da anni ai miei studenti, sono organismi autotrofi che, a differenza degli esseri umani e degli altri animali, producono autonomamente le sostanze organiche necessarie al proprio sostentamento: lezione n. 1. Le piante non hanno bisogno di nessuno. Niente legami, niente relazioni, niente di niente – anche se questo non lo dicevo, mi limitavo a pensarlo.

Idda”: s’intitola così l’ultimo libro di Michela Marzano uscito per la collana Stile Libero Big di Einaudi. “Idda” come lei, in dialetto salentino. “Lei”, come la donna che involontariamente scompagina tutte le deboli certezze su cui si regge il presente della protagonista.

Alessandra insegna biologia in un’università di Parigi. Ha quarantun anni e convive con Pierre. Alessandra è nata in Salento, la terra dell’olio e del buon vino, ma dalla Puglia se n’è andata ormai da molti anni: con la propria famiglia…continua a leggere

“Navi a perdere”: il romanzo-inchiesta di Lucarelli sullo scarico di rifiuti tossici in mare

“Navi a perdere”: il romanzo-inchiesta di Lucarelli sullo scarico di rifiuti tossici in mare

14 Dicembre 2018 by · Commenta 

In tutti i grandi romanzi, soprattutto quelli dell’inquietudine e del mistero, li abbiano scritti Dostoevskij, Simenon, Poe, Giorgio Scerbanenco o Joseph Conrad, il protagonista è sempre l’Uomo Che Cerca. Che cerca un filo, un senso, la verità, una forma da dare alle cose per uscire dall’angoscia propria di quella inquietudine e di quel mistero.
Ecco, in questa storia, se fosse un romanzo, il capitano Natale De Grazia sarebbe l’Uomo Che Cerca.

Einaudi ha da pochi giorni pubblicato per la serie Stile Libero Big “Navi a perdere” di Carlo Lucarelli. La riproposizione di questo libro, uscito per la prima volta dieci anni fa per Edizioni Ambiente, si rivela ad oggi non solo giustificata dall’immutata attualità del tema trattato – lo smaltimento abusivo di rifiuti in mare –, ma doppiamente motivata dall’urgenza che stanno assumendo le questioni ecologico-ambientali.

“Navi a perdere” è un’inchiesta breve e dal ritmo serrato che ruota attorno alla Rosso, una motonave da carico, arenatasi sulla spiaggia di Formiciche in Calabria; neanche a farlo apposta, 28 anni fa esatti, il 14 dicembre 1990. La Rosso, a dire il vero, è solo una delle molte “navi a perdere”, affondate o spiaggiate nel… continua a leggere

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