domenica 13 ottobre 2019

“Il coltello”: il dodicesimo capitolo della serie di Harry Hole

“Il coltello”: il dodicesimo capitolo della serie di Harry Hole

16 Settembre 2019 by · Commenta 

Harry si svegliò. Qualcosa non andava. Sapeva che presto si sarebbe ricordato cos’era, che quei pochi benedetti secondi di incertezza erano tutto ciò che gli era concesso prima che lo colpisse il pugno della realtà. Aprì gli occhi e subito se ne pentì.

Su paperback.it parliamo in anteprima di “Il coltello”, il nuovo libro dello scrittore norvegese Jo Nesbø edito da Einaudi, che sarà disponibile a partire da domani in tutte le librerie. “Il coltello” è il dodicesimo capitolo della serie dedicata al poliziotto Harry Hole, apparso per la prima volta in “Il pipistrello”.

Sono tempi molto difficili per Harry Hole: è ricaduto nell’…continua a leggere

“Il pianto dell’alba”: l’ultimo atto del commissario Ricciardi

“Il pianto dell’alba”: l’ultimo atto del commissario Ricciardi

2 Agosto 2019 by · Commenta 

Ma in quest’attimo che precede l’alba, in cui – insieme al soffio del vento giovane che ha già solcato il mare col suo carico di sabbia e di dolore – entra dalla finestra aperta il canto lontano di una donna, la paura domina. Perché è l’ora senza barriere, l’ora del tragitto breve fra i sentimenti e i pensieri. L’ora in cui il domani ha il colore che ha, senza l’abbellimento del vano ottimismo.

Con “Il pianto dell’alba. Ultima ombra per il commissario Ricciardi”, libro edito da Einaudi nella collana Stile Libero BIG, De Giovanni chiude la serie dedicata al commissario Ricciardi, una serie ambientata nella Napoli degli anni ‘30 e che ha come protagonista un commissario che ha un dono che è allo stesso tempo una condanna: quello di poter raccogliere le ultime parole di chi sta per morire di morte violenta. De Giovanni è famoso non soltanto per la serie del commissario Ricciardi, iniziata nel 2007 con “Il senso del dolore”, ma anche per la serie poliziesca dei “Bastardi di Pizzofalcone”.

Ne “Il pianto dell’alba” troviamo un Ricciardi insolito…continua a leggere

“Il confine”: l’ultimo capitolo della Trilogia del cartello di Don Winslow

“Il confine”: l’ultimo capitolo della Trilogia del cartello di Don Winslow

15 Luglio 2019 by · Commenta 

Ora Keller è di nuovo in guerra. Contro la propria gente: la Dea, il senato americano, i cartelli della droga messicani, persino il presidente degli Stati Uniti. E sono tutti la stessa cosa, la stessa entità. Ogni confine che pensava esistesse è stato superato.

Il confine”, l’ultimo romanzo di Don Winslow che ha come protagonista l’agente della Dea Art Keller, è stato recentemente pubblicato da Einaudi nella collana Stile Libero Big. Einaudi aveva già pubblicato “Il potere del cane” e “Il cartello”, i due titoli precedenti a “Il confine” che compongono quella che è stata chiamata “La trilogia del cartello”, trilogia che ha come protagonista l’agente della Dea per metà americano e per metà messicano.

Art Keller ha dedicato tutta la vita alla lotta del narcotraffico messicano, una vera e propria guerra, ma forse la sua più grande ossessione è stata sempre quella di vendicarsi di Adàn Barrera, «il signore dei cieli», il re del narcotraffico che ha brutalmente ucciso il suo collega Hernie Hidalgo.
Nella giungla del Guatemala Art Keller ha l’occasione di vendicarsi di Barrera durante un’operazione segreta, ma… continua a leggere

Speciale Premio Strega 2019: “Addio fantasmi” di Nadia Terranova

Speciale Premio Strega 2019: “Addio fantasmi” di Nadia Terranova

3 Luglio 2019 by · Commenta 

Poi, una mattina, mio padre era scomparso.
Non come la coppia di nonni già anziana prima della mia nascita, non come quando un incidente o un infarto chiudono una vita. La morte è un punto fermo, mentre la scomparsa è la mancanza di un punto, di qualsiasi segno di interpunzione alla fine delle parole. Chi scompare ridisegna il tempo, e un circolo di ossessioni avvolge chi sopravvive. Mio padre, quella mattina, aveva deciso di scivolare via, aveva chiuso la porta in faccia a me e a mia madre, immeritevoli di saluti e di spiegazioni.

Ultimo appuntamento per la nostra piccola rubrica sui titoli che compongo la cinquina finalista del Premio Strega 2019: “M. Il figlio del secolo” di Antonio Scurati (di cui abbiamo parlato qui), “Il rumore del mondo” di Benedetta Cibrario (ne abbiamo parlato qui), “Fedeltà” di Marco Missiroli (di cui abbiamo parlato qui), “La straniera” di Claudia Durastanti (ne abbiamo parlato qui) e “Addio Fantasmi” di Nadia Terranova. Oggi vogliamo parlare di “Addio Fantasmi”, romanzo edito da Einaudi nella collana “Stile Libero Big”, di cui Nadia Terranova è autrice. La scrittrice aveva già pubblicato in passato, sempre per Einaudi, “Gli anni al contrario”, è inoltre autrice di diversi libri di narrativa per ragazzi.

La voce narrante del romanzo è quella di Ida, una donna sposata che vive e lavora a Roma, la cui routine viene spezzata da una telefonata della madre: Ida deve …continua a leggere

Speciale Premio Stega 2019: “Fedeltà” di Marco Missiroli

Speciale Premio Stega 2019: “Fedeltà” di Marco Missiroli

21 Giugno 2019 by · Commenta 

E ora che si faceva toccare dal suo fisioterapista con un’intensità giusta in una zona di confine, nell’attesa di comunicargli dove fosse il punto esatto del dolore, Margherita tornò lì: suo marito, la porta del bagno, edificio 5 dell’università, piano terra, toilette femminile. Era quello il punto esatto che le doleva da due mesi.

Su paperback.it continua la nostra rubrica sui titoli della cinquina del premio Strega: “M. Il figlio del secolo” di Antonio Scurati (di cui abbiamo parlato qui), “Il rumore del mondo” di Benedetta Cibrario, “Fedeltà” di Marco Missiroli, “La straniera” di Claudia Durastanti e “Addio Fantasmi” di Nadia Terranova. Oggi parliamo di “Fedeltà” di Marco Missiroli, libro edito da Einaudi. Marco Missiroli è autore, sempre per Einaudi, del best seller “Atti osceni in luogo privato”, con cui ha vinto il Premio Super Mondello.

Come si evince dal titolo, il romanzo è incentrato sul concetto di fedeltà, una fedeltà intesa non solo all’interno di una relazione, ma anche verso sé stessi.
L’intreccio della narrazione si sviluppa da un presunto tradimento: Carlo insegna all’università, ed è sposato con Margherita, un’agente immobiliare, la loro è una relazione salda e stabile, ma viene incrinata quando Carlo…continua a leggere

“Divino amore” di Stefania Bertola: tra spose eccentriche, astute wedding planner e scrittrici incapaci, un divertente romanzo all’insegna del Divino Amore.

“Divino amore” di Stefania Bertola: tra spose eccentriche, astute wedding planner e scrittrici incapaci, un divertente romanzo all’insegna del Divino Amore.

19 Giugno 2019 by · Commenta 

-Quindi sono saltati sia il matrimonio Corsi che quello di Benedetta e Patti.
-Esatto. Perdiamo contratti a un ritmo insostenibile.
-C’è troppa concorrenza, è questo il guaio. Ormai le wedding planner sono un esercito, e tutte offrono di tutto. Lo sai che dal Sogno di Cristallo propongono il matrimonio «Vecchio West» in Sardegna e fanno venire dei veri indiani Cherokee dall’America?

Stefania Bertola, dopo “Ragione e sentimento”, è da poco ritornata nelle librerie italiane con “Divino amore”, romanzo pubblicato da Einaudi.
Posto tra la periferia e il centro di Torino si trova Il palazzo degli sposi, un piccolo palazzo dallo stucco rosa, dove la wedding planner Lucia Lombardi lavora insieme alle sue dipendenti. Da qualche tempo però gli affari non vanno molto bene: anche a Torino i wedding planner spuntano come funghi e le spose, ammaliate dai programmi televisivi, vogliono sempre di più i pacchiani, costosissimi…continua a leggere

“La notte del Getsemani”: il saggio psicoanalitico di Massimo Recalcati sull’iconico episodio biblico

“La notte del Getsemani”: il saggio psicoanalitico di Massimo Recalcati sull’iconico episodio biblico

12 Giugno 2019 by · Commenta 

Nella notte del Getsemani Gesù appare nella sua più radicale umanità. Ancora più della crocifissione questa notte parla della finitezza vulnerabile della vita del Cristo, parla di noi, della nostra condizione umana.

La notte del Getsemani”, edito da Einaudi, è il nuovo libro di Massimo Recalcati, lo psicoanalista più seguito d’Italia. In questo saggio Recalcati analizza dal punto di vista psicoanalitico uno dei momenti più iconici della vita di Gesù: la notte del Getsemani.

Gesù dopo l’Ultima Cena si è ritirato nel Getsemani, un piccolo orto di ulivi poco distante da Gerusalemme. Qui arriva Giuda che, seguito da un piccolo gruppo di soldati, lo bacia: in questo modo Giuda segnala Gesù ai soldati, tradendolo. Ma Giuda non è l’unico traditore, anche Pietro, fedelissimo fra i suoi discepoli, tradisce il suo maestro abbandonandolo al suo destino. Recalcati spiega come il tradimento…continua a leggere

“Il respiro del sangue” di Luca D’Andrea: un emozionante thriller ambientato nelle valli altoatesine

“Il respiro del sangue” di Luca D’Andrea: un emozionante thriller ambientato nelle valli altoatesine

31 Maggio 2019 by · Commenta 

La ragazza alla guida dell’Enduro indossava pantaloncini che lasciavano scoperte gambe lunghe e snelle e una canotta di un rosso squillante su cui era disegnata una stella, ma non fu il suo abbigliamento ad allarmare Tony al punto da spingerlo a mettere il San Bernardo al riparo dietro di sé. Fu il coltello a serramanico. In base alla sua esperienza gli individui che sentivano il bisogno di portare con sé un attrezzo del genere non nutrivano quasi mai buone intenzioni.

È da pochi giorni uscito in libreria per Einaudi “Il respiro del sangue”, l’ultima fatica dello scrittore Luca D’Andrea, amato dai lettori italiani e internazionali per i precedenti best seller “La sostanza del male” e “Lissy”.

Il protagonista del nuovo romanzo di D’Andrea è Antonio Carcano, scrittore bolzanino autore di stucchevoli romanzi rosa amati dal pubblico ma osteggiati dalla critica, un uomo ligio alla sua routine e all’amore per il suo San Bernardo Freddy.
È proprio durante una passeggiata con Freddy che accade qualcosa che sconvolgerà per sempre la sua vita: una Yamaha si avvicina improvvisamente, la guida una ragazza che sembra pronta a pugnalarlo con un coltello a serramanico.
Ma la ragazza invece si ferma e porge allo scrittore…continua a leggere

“Documenti, prego”:  un incubo di stampo kafkiano creato da Andrea Vitali

“Documenti, prego”: un incubo di stampo kafkiano creato da Andrea Vitali

27 Maggio 2019 by · Commenta 

Il baffetto lasciò trascorrere qualche secondo. Si passò una mano sul mento, chiuse e riaprì gli occhi. Io ammisi che non era un comportamento corretto parcheggiare in quello spazio, ma vista l’ora, vista l’enorme disponibilità di posti, non ci avevamo fatto caso e comunque, conclusi, ce ne saremmo andati subito. Il baffetto accennò di aver capito, sembrò accettare la mia spiegazione.
– Documenti, prego, – disse invece.

In “Documenti, prego”, edito da Einaudi e da poco disponibile nelle librerie, Andrea Vitali si discosta dall’immaginario che ha costruito nella città di Bellano, il set in cui sono ambientati alcuni dei suoi romanzi più famosi come “Nome d’arte Doris Brilli. I casi del maresciallo Enresto Maccadò” e “Gli ultimi passi del sindacone”.

Ci troviamo infatti davanti a un’ambientazione e a un intreccio davvero insoliti per Vitali… continua a leggere

Trecento pagine da ridere, con le “Barzellette” di Ascanio Celestini

Trecento pagine da ridere, con le “Barzellette” di Ascanio Celestini

20 Marzo 2019 by · Commenta 

Uno mi fa: – Allora? Arriva questo treno?
Gli rispondo: – Se ha tanta fretta, gli vada incontro.
S’è calmato subito. L’ho accompagnato al bar e ci abbiamo bevuto sopra. L’ha capito pure lui che con l’orario del treno non ci puoi fare niente. Non è mica come in autostrada che ti metti a correre oltre i limiti di velocità e superi a destra e sinistra. Il treno sta sulle rotaie.
Davanti a una sambuca gli dico: – Una volta c’è stato un suicida che è andato davvero incontro al treno. Sa che gli è successo? È morto un quarto d’ora in anticipo.

Per la serie Stile Libero Extra di Einaudi, sono in libreria le “Barzellette” di Ascanio Celestini.

La vita è un po’ come l’eterna attesa di un convoglio in una stazione di provincia. E quale miglior modo, per ingannare l’attesa, di ridersela con qualcuno? Un dipendente delle ferrovie dello stato racconta al suo capostazione le storielle che si è appuntato, in una vita di incontri, nel suo brogliaccio. Barzellette sui carabinieri, sugli avvocati, sui politici, sulle mogli, sui mariti, sui gay, sui pedofili, sulla morte. Uno humor tutt’altro che politicamente corretto, e per questo catartico: perché, come ci suggerisce il comico romano…continua a leggere

Next Page »