Da una Germania all’altra
«Non nutro una passione particolare per i diari. Deve succedere qualcosa di eccezionale perché mi senta obbligato a tenerli. […]Ma il diario insiste per avere la precedenza».
Einaudi pubblica Da una Germania all’altra libro, scritto nel 1990, di Günter Grass scrittore, poeta, drammaturgo tedesco, vincitore del Premio Nobel per la Letteratura nel 1999.
Uno degli eventi più importanti della storia contemporanea di tutto il mondo, il crollo del muro di Berlino, diventa il centro del diario di Grass che, condividendo con noi le sue esperienze personali, tenta di spiegarci le conseguenze sociali, politiche ed economiche che hanno fatto seguito… continua a leggere
Dove finisce Roma
«Riviveva tutto, alcune notti, e sempre piangeva, e mai si era spiegata cosa aveva fatto, mai aveva capitolo dov’era stato veramente il male, dov’era il male a innamorarsi di qualcuno, e quell’amore, poi, che era stato tutto nei suoi sogni».
Paola Soriga, sorella dello scrittore Flavio Soriga, segna il suo esordio nel mondo della letteratura con uno straordinario romanzo edito da Einaudi. Dove finisce Roma è un libro commovente che ci riporta nei terribili anni della seconda guerra mondiale perché per riuscire a comprendere il presente dobbiamo ritornare al nostro passato e riappropriarci di sentimenti e di emozioni che ormai sembrano essersi persi per sempre… continua a leggere
L’ultimo uomo nella torre
Perché la lusinga del denaro funzioni, bisogna che la gente abbia desideri materiali, e il vecchio Masterji nella vita non desidera più niente.
Una storia avvincente di denaro e potere, quella scritta da Aravind Adiga ne L’ultimo uomo nella torre, Einaudi editore e ambientata nella Mumbai del boom economico. Il racconto si sviluppa sullo sfondo di un palazzo, il Vishram Society e l’ambizioso progetto di abbatterlo per costruire un palazzo lussuoso. Uno a uno, tutti gli inquilini vengono convinti ad abbandonare l’edificio con l’offerta di due volte e mezzo il valore dei loro appartamenti.
Prima i più giovani abitanti della Torre B e poi via via quelli della Torre A. Masterji resiste… continua a leggere
Delitto al trentunesimo piano
Per Wahlöö, scrittore svedese noto per la serie di romanzi gialli che hanno per protagonista il commissario Martin Beck, torna nelle librerie italiane con Delitto al trentunesimo piano: un nuovo intricato caso per il commissario Jensen. Wahlöö, considerato il vero fondatore del crime scandivano, costruisce una storia ricca di suspense che cattura il lettore fin dalle prime righe.
Lo scrittore svedese ci accompagna in un futuro non molto lontano in cui lo Stato si fa carico di tutti i problemi dei cittadini: abitazione, disoccupazione, iniquità sociali; perfino l’editoria viene posta sotto controllo affinché non escano notizie che potrebbero turbare la serenità dei cittadini. Ma un giorno qualcosa, inaspettatamente… continua a leggere
Il Guaritore
«Che cosa sceglierei: la piena certezza che è accaduto il peggio o questa paura che cresce ogni istante? Un tracollo fulmineo o un lento sgretolarsi?».
La casa editrice Einaudi pubblica in Italia il nuovo caso editoriale internazionale: Il Guaritore di Antti Tuomainen, un thriller tradotto in venticinque lingue che sta conquistando lettori e critica di tutto il mondo. Lo scrittore finlandese, già noto e apprezzato in patria, è riuscito a costruire un giallo appassionante, in cui la suspense tipica di questo genere letterario si unisce alla dolcezza… continua a leggere
A volte ritorno
Edito da Einaudi, John Niven scrive il suo terzo romanzo A volte ritorno: uno scandaloso e irriverente sguardo alla fede, alla religione, alla cultura moderna e alla famiglia divina.
Dopo aver lasciato Gesù in carica, Dio si concede una settimana di riposo. Pensava di essersela meritata: sulla Terra le cose procedevano bene, i secoli bui avevano ceduto il passo allo splendore del Rinascimento e gli uomini scoprivano continenti, si cimentavano con l’architettura e l’arte, osservavano il cielo e iniziavano a dominare i principî della scienza. Solo che il tempo di Dio e quello degli uomini non scorrono uguali, e una settimana celeste dura circa cinque secoli sulla terra. Cinque secoli utilizzati dall’umanità per dare il peggio di sé. La situazione è disperata, e il padreterno decide di provvedere… continua a leggere
Romanzieri ingenui e sentimantali
Arriva anche in Italia l’ultimo libro di Orhan Pamuk, premio Nobel per la Letteratura 2006, intitolato: Romanzieri ingenui e sentimentali, un testo, curato dalla casa editrice Einaudi, che riporta un ciclo di sei lezioni tenute dallo scrttore turco alla Harvard University dedicate all’arte del romanzo. Orhan Pamuk riprende le categorie del saggio shilleriano Sulla poesia ingenua e sentimentale – pubblicato nel 1795-1796, che formulava per la prima volta un’estetica della modernità – per dimostrare come ogni romanzo preveda un lettore “ingenuo”, talmente immerso nella storia da scambiarla con la realtà, e un lettore “sentimentale”, consapevole della natura fittizia della storia: un sognatore che sa di sognare… continua a leggere
Goodbye, Columbus e cinque racconti
«La prima volta che la vidi, Brenda mi pregò di tenerle gli occhiali. Poi avanzò fino all’orlo del trampolino e scrutò la piscina, strizzando gli occhi; ma fosse pur stata asciutta, ella non se ne sarebbe accorta, tanto era miope. Si lanciò in un tuffo armonioso e un momento dopo tornò verso il margine della vasca, la testolina dai corti capelli rossi alta sull’acqua come una rosa dal lungo stelo». Einaudi pubblica la terza edizione italiana di Goodbye, Columbus e cinque racconti libro d’esordio di Philip Roth. Vincitore nel 1997 del Premio Pulitzer per Pastorale americana, nel 2002 della Gold Medal per la narrativa (riconoscimento dato dall’American Academy for Arts and Letters), nel 2011 del Man Booker International Prize e di molti altri riconoscimenti, Philip Roth è considerato uno dei più importanti scrittori ebrei contemporanei.… continua a leggere
Nella tana dei lupi
«Con la mano sulla maniglia appoggiò l’orecchio alla porta. Nessun suono. Con cautela picchiò con il medio sul legno. Anche questa volta non sentì nulla. Aprì la porta più esterna prima di ripetere il gesto. Inutilmente. […] Il primo ministro Birgitte Volter era seduta sulla sua poltroncina girevole con il busto riverso sulla scrivania. In piedi sulla soglia, a una distanza di sei metri e mezzo, Wenche Andersen lo vedeva comunque nitidamente: il sangue che aveva formato una pozza grande, stagnante sopra la bozza di legge… continua a leggere
Fantasmagonia
«Per fare un fantasma occorrono una vita, un male, un luogo. Il luogo e il male devono segnare la vita, fino a renderla inimmaginabile senza di essi. Il luogo dev’essere circoscritto, con confini precisi; piú che un luogo, una porzione chiusa di luogo: preferibilmente una casa… continua a leggere