domenica 24 marzo 2019

Recensione libro: “L’unico ricordo di Flora Banks” di Emily Barr

Recensione libro: “L’unico ricordo di Flora Banks” di Emily Barr

4 Giugno 2018 by · Commenta 

La musica è troppo alta, la sala troppo affollata, e sembra che in questa casa ci siano più persone di quante possa conoscerne un essere umano. Le note basse mi vibrano nelle ossa. È un po’ che sono rintanata in un angolo: faccio un respiro profondo e mi faccio largo tra gente che non conosco. Mi guardo la mano. C’è scritto FESTA in grosse lettere nere. Fin qui ci arrivo, ma non so come mai sono qui.

Chi di noi riesce ad immaginare di svegliarsi una mattina privato dei propri ricordi, senza nemmeno sapere dove si trova e perché? È precisamente così che vive la protagonista del romanzo di Emily Barr “L’unico ricordo di Flora Banks”. Flora è una diciassettenne della Cornovaglia che dall’età di dieci anni vive con la memoria a breve termine danneggiata e dimentica ogni cosa in brevissimo tempo. Solo i ricordi della sua infanzia sono intatti, tutto il resto viene cancellato e la ragazza, per ricordarlo, deve scriverlo su un quaderno e, all’occorrenza, su braccia e mani, dove già spicca un tatuaggio che recita “Ti chiami Flora Banks. Sii coraggiosa”. Le uniche persone di cui si ricorda sono quelle che conosce fin dall’infanzia: i genitori, il fratello Jacob e Paige, la paziente migliore amica che la assiste assicurandosi che niente di brutto le possa accadere.

L’esistenza di Flora si riduce a questo, almeno fino a quando ha un incontro casuale con Drake, il ragazzo di Paige. Lui la avvicina, lei lo riconosce solo grazie ad un appunto sulla mano. Quando Drake all’improvviso la bacia…continua a leggere