giovedì 25 aprile 2019

“La Compagnia delle Illusioni”, ovvero come la finzione può riscrivere la vita

“La Compagnia delle Illusioni”, ovvero come la finzione può riscrivere la vita

16 Gennaio 2019 by · Commenta 

Tra le otto e le nove di mattina io ricevevo il mio incarico, quando ci stava.
Il mio ingaggio, anzi, meglio usare questa parola: ingaggio. Zia Maggie mi mandava un messaggino su whatsapp e mi dava un appuntamento, generalmente su una panchina davanti al mare alla Villa Comunale, per spiegarmi modalità, persone coinvolte, storia e luoghi dell’azione.
Quella mattina, il messaggio diceva:
Funerale. Villa Comunale, solita panchina ore 10.00.

Enrico Ianniello – già volto del commissario Nappi su Raiuno – ha appena pubblicato per Feltrinelli “La Compagnia delle Illusioni“. Dopo un esordio pluripremiato nel 2015 con “La vita prodigiosa di Isidoro Sifflotin”, il secondo romanzo dell’attore casertano è una decisa riconferma delle sue qualità di narratore.

Il protagonista del libro si chiama Antonio Morra ed è un cinquantenne per cui la vita era bellissima; era, perché un giorno Lea, la donna che amava e che aspettava la loro bambina, è stata travolta da un’automobile ed rimasta uccisa. Da quel momento, Antonio tira avanti con poco entusiasmo, dirigendo una compagnia di teatro amatoriale.
Tutto però cambia quando, una sera, mentre si fa una birra… continua a leggere