domenica 20 gennaio 2019

La libreria dei desideri

La libreria dei desideri

5 febbraio 2016 by · Commenta 

«Bè, Jake mi ha detto che potevo sdraiarmi qui. Spegni la luce e vieni a letto». Batté la mano sul materasso accanto a sé. «Scusami. Non mi ero accorto che fossi incinta». Alzò lo sguardo verso il soffitto. Mi mancò il fiato e mi coprii la pancia con le braccia, come se potessi nascondere la verità. «Smettila di guardarmi», dissi, dirigendomi verso l’interruttore. Anche se si era messo il braccio muscoloso e abbronzato sulla fronte, continuavo a sentire i suoi occhi su di me. A ogni passo che facevo, immaginavo la pancia che cresceva, la verità diventava sempre più evidente. Spensi la luce. Il sole batteva sull’altro lato della casa, i raggi pomeridiani illuminavano con il loro bagliore la stanza. Girai intorno al letto e mi fermai, senza sapere se volessi davvero distendermi accanto a quel ragazzo dall’aspetto ostile, che aveva trascorso gli ultimi anni della sua vita circondato da armi e sabbia.
Theo mi guardò con la coda dell’occhio. «Tranquilla. Non alzerei mai un dito su una ragazza incinta. Che lei lo voglia o meno… non me ne frega niente.»
Spalancai la bocca. «Oh… tu pensi che io possa pensare che…» Mi tremò la voce, quindi mi fermai e provai con un’altra tattica. «Io non…» Tremava ancora. feci l’unica cosa che mi sentii in grado di fare. «Vabbè», dissi raccogliendo le scarpe con il tacco, pronta ad andarmene a casa.
«Aspetta, che stai facendo?». Theo si passò una mano sul viso. «Non andartene». Il suo tono si addolcì. «Non voglio restare da solo»

Il libro d’esordio di Claire Ashby in uscita per Newton Compton, La libreria dei desideri, è un irresistibile romanzo d’amore, già bestseller per il New York Times. Ambientato tra gli scaffali di una libreria…Continua a leggere

La sarta di Dachau

La sarta di Dachau

18 gennaio 2016 by · Commenta 

Sembravano tutte belle nei vestiti di Ada. Era la sua magia, il suo talento speciale. passare al vapore e tendere il tessuto perchè diventasse una seconda pelle. non facesse difetti, valorizzasse la linea. A loro non importava del suo mal di testa notturno, dei suoi occhi che al mattino vedevano doppio, della sua pancia che protestava per la fame. «Sehr feminin.» «Modisch»femminili, alla moda. Entravano da contadine e uscivano da regine.«Ich Könte ein Filmstar wie Olga Tschechowa sein.» Si sentivano come stelle del cinema. Ada sapeva che avevano bisogno di lei. le vedeva così com’erano: nude e vulnerabili, il loro fascino solo un’apparenza costruita, donne insulse, non migliori di lei stessa o delle polacche. Senza di lei non erano nessuno.

Ava Vaughan è la protagonista de La sarta di Dachau, romanzo-rivelazione dell’esordiente Mary Chamberlain, che dopo calorosissime lodi internazionali viene pubblicato da Garzanti in occasione della Giornata della memoria. La scrittrice, docente di storia ad Oxford, si è ispirata alla leggenda sull’abito da sposa di Eva Braun, l’amante di Hitler, secondo cui lo stesso sarebbe stato disegnato da una sarta sconosciuta, per dare vita alla vicenda di Ava, giovane talentuosa e piena di coraggio che si trova ad affrontare gli orrori della Seconda Guerra Mondiale, sola con le proprie forze e senza mai darsi per vinta.…Continua a leggere

È così che si uccide

È così che si uccide

8 gennaio 2016 by · Commenta 

Alla fine la caccia era iniziata e non poteva più tirarsi indietro. Malgrado tutto aveva dovuto ammettere che proprio lì, da qualche parte a Roma si nascondeva un omicida seriale. Dietro quei crimini c’era un intento preciso, un denominatore comune. E adesso c’era una firma certa. il cuore animale, il tufo e quella valvola erano nodi innestati sul medesimo. sanguinoso, fil rouge. perché inserire degli oggetti, e perchè proprio quelli, nei corpi delle vittime? Come si legavano con il messaggio simbolico dell’aratro che compariva nella mail spedita al giornalista?

È arrivato anche nelle librerie italiane l’atteso romanzo – già acclamato dagli editori internazionali – dell’esordiente Mirko Zilahy, talentuoso editor e traduttore del premio Pulitzer 2014 Il cardellino: È così che si uccide(Longanesi).
Un thriller enigmatico e coinvolgente, ambientato in una Roma …Continua a leggere

In silenzio nel tuo cuore

In silenzio nel tuo cuore

26 febbraio 2015 by · Commenta 

Per quale ragione la sera prima avevo bevuto così tanto da ridurmi in quello stato? Per quale ragione mi ero ridicolizzata davanti a tutti quanti, e ora non riuscivo a ricordare più nemmeno quello che mi poteva essere uscito dalla bocca? Che cosa avevo detto? Cosa, cosa?
Mal di testa, troppo mal di testa.
Meglio non pensare.
Meglio non cercare risposte che non volevo, che non avevo.
Mi trascinai fino al letto, mi buttai sul piumino, rimasi immobile a fissare il soffitto con gli occhi sbarrati per un tempo indefinito. Il tempo e lo spazio non esistevano, io non c’ero più.
Però c’era mia madre, adesso.
Comparve sulla soglia della porta al’improvviso. Immobile, una statua.
«Dobbiamo parlare.»

Arriva in questi giorni in libreria, grazie all’editore Garzanti, In silenzio nel tuo cuore, brillante romanzo d’esordio della giovanissima scrittrice romana Alice Ranucci.
In queste pagine l’autrice, appena diciassettenne, racconta una storia di straordinaria normalità, che colpisce proprio per la sua capacità di raccontare “dall’interno” un mondo, quello degli adolescenti, che è straordinariamente vicino a ciascuno di noi ma che, allo stesso tempo, ci appare troppo spesso misterioso, incomprensibile e inafferrabile. Un vero e proprio mondo parallelo rispetto a quello degli adulti che, attraverso le pagine di questo romanzo, viene svelato… Continua a leggere