venerdì 24 maggio 2019

“L’amore si moltiplica”: una guida non convenzionale per future mamme dalla Pozzolis Family

“L’amore si moltiplica”: una guida non convenzionale per future mamme dalla Pozzolis Family

15 Aprile 2019 by · Commenta 

Da quando diventiamo genitori abbiamo un pezzetto di noi in giro per il mondo. Ed è il pezzo che amiamo di più, per il quale siamo pronti a fare qualsiasi cosa.
L’amore di un genitore può avere tante forme. Può essere tondo, avvolgente, oppure quadrato, ragionato, razionale. Può essere appuntito, stimolante e più difficile da raggiungere. Può essere piatto, senza increspature, oppure può avere una forma indefinibile, non codificabile. Ma c’è.
Ed è quell’amore che ci fa fare cose mai pensate prima.

L’amore si moltiplica” è il nuovo libro della Pozzolis Family in libreria per Mondadori: una lunga e-mail a un’amica in dolce attesa, per raccontarle croci e delizie della vita da neo-mamma.

È Alice Mangione – la mamma di casa Pozzoli – l’autrice di queste pagine, che hanno il loro inizio con…continua a leggere

I pescatori

I pescatori

15 Febbraio 2016 by · Commenta 

Quando mi guardo indietro oggi, come mi ritrovo a fare più spesso ora che ho figli miei, capisco che fu durante una di quelle gite al fiume che le nostre vite e il nostro mondo cambiarono. Perché fu lì che il tempo cominciò a contare, su quel fiume dove diventammo pescatori.

Fin dalle prime pagine si intuisce come I pescatori (edito Bompiani), romanzo d’esordio di Chigozie Obioma, rappresenti un piccolo capolavoro, intenso e forte, capace di descrivere le profondità dell’animo umano.
Questo racconto, ambientato nella Nigeria degli anni Novanta, ha per protagonista una famiglia molto unita costretta ad affrontare una situazione tanto terribile quanto incredibile. Il padre viene trasferito per lavoro in una città molto lontana e la moglie si ritrova a dover crescere da sola sei figli, di cui il più piccolo ha meno di un anno e il più grande ne ha quasi quindici. La presenza autorevole e severa del padre imponeva ai ragazzi più grandi maggiore rigore e rispetto delle regole, che la madre da sola, occupata tra i due figli piccoli e il lavoro al mercato, non riesce più a ottenere…Continua a leggere

Si fa presto a dire famiglia

Si fa presto a dire famiglia

26 Gennaio 2016 by · Commenta 

Di bambini contesi tra padre e madre il giudice minorile ne incontra e ascolta moltissimi. Mi si affollano alla mente tanti ricordi di ragazzi esposti per anni al conflitto tra i genitori, costretti ad assistere alla violenza che entrambi esprimono l’uno contro l’altro, incuranti degli occhi che li guardano e li giudicano. Bambini costretti a schierarsi, a barcamenarsi, sballottolati e trascinati di qua e di là tra la casa paterna e quella materna. Questi bambini impotenti e soccombenti, costretti ad assorbire violenza, utilizzati dall’uno e dall’altro genitore per scambiarsi informazioni e messaggi criptati, maldicenze e menzogne, inconsapevoli o incuranti di esporre i loro figli a un rischio psico-patologico altissimo, sono tutti bambini sofferenti che, divenuti preadolescenti, rischiano di diventare aggressivi e violenti verso quei genitori, interessati a riportare  la vittoria nel conflitto piuttosto che la vittoria nel percorso di crescita dei figli.

In questi giorni in cui il dibattito sulle unioni civili infiamma in tutta Italia,  esce l’ultimo libro di Melita Cavallo(Laterza editori), Presidente del tribunale per i minori di Roma nonché uno dei più importanti e noti giudici minorili italiani, che indaga e si interroga proprio sulla famiglia. Il lavoro si intitola Si fa presto a dire famiglia, edizioni Laterza, ed è una raccolta di storie e testimonianze di bambini incontrati nelle aule di tribunale per minorenni durante i suoi quarant’anni di esperienza…Continua a leggere

Dov’è finita Audrey?

Dov’è finita Audrey?

12 Giugno 2015 by · Commenta 

Un consiglio serio per tutti gli insegnanti che stessero leggendo (cioè zero, probabilmente): cercate di non mettere al centro dell’attenzione proprio la ragazzina che si fa piccola piccola se qualcuno la guarda. Perché non aiuta. E non aiuta neanche dire, in modo che senta tutta la classe, “è quella su cui puntiamo quest’anno, è così dotata”.
Chi vuole essere quella su cui tutti puntano? Chi vuole essere “così dotata”? Chi vuole che tutte le compagne cerchino di ucciderla con lo sguardo?
Cioè, non è che voglia criticare gli insegnanti. Era per dire.
Dunque. Sono successe delle brutte cose. E io sono crollata, tipo. E adesso eccomi qui. Intrappolata nel mio stupido cervello.
Il papà dice che è assolutamente comprensibile e che ho avuto un trauma e adesso sono come una bambina piccolissima che va nel panico se la danno in braccio a qualcuno che non conosce. Ho visto dei neonati fare così, passare in un nanosecondo dal ridere beati allo strillare disperati. Bè, io non strillo. Non proprio. Però ne avrei una gran voglia.

Da molto tempo i fan di Sophie Kinsella sanno che questa straordinaria autrice – diventata famosa in tutto il mondo grazie alla serie di I love shopping – sa parlare con grandissima efficacia anche di personaggi diversi dalla sua celeberrima eroina Becky Brandon, e lo dimostra ancora una volta nelle pagine del suo ultimo romanzo, Dov’è finita Audrey?, appena pubblicato in Italia da Mondadori.
Questa volta l’autrice sceglie di raccontare, con il suo stile e la sua ironia inconfondibili, le vicende di una ragazzina di quattordici anni, Audrey, e della sua stralunata famiglia, impossibile da non amare fin dalle prime pagine del romanzo.
Audrey è una ragazza intelligente, dotata, sensibile, che però ha dovuto lasciare la scuola dopo aver subito un misterioso e gravissimo episodio di bullismo… Continua a leggere

Santa degli impossibili

Santa degli impossibili

13 Maggio 2015 by · Commenta 

La prima volta che ho visto Annamaria non mi è stata simpatica. Sembrava impermeabile a tutto, distaccata, impegnata in pensieri suoi.
Poi una notte ci siamo incontrate in bagno. In ospedale di notte le luci restano accese ma c’è silenzio, e con la scusa di andare in bagno facevo spesso un giro per i corridoi deserti e illuminati di luce fredda e bianca.
Lei fumava davanti alla finestra aperta, con un’espressione triste che non le avevo notato prima. Mi era venuto spontaneo chiederle se aveva bisogno di qualcosa e lei mi aveva risposto: «Mi sembra sia tu quella che ha bisogno di qualcosa» guardandomi fissa negli occhi.

L’ultimo romanzo di Daria Bignardi, Santa degli impossibili (Mondadori), è il racconto a tre voci di una strana, asimmetrica, ipotetica rinascita. La protagonista della vicenda è Mila, una donna di quasi quarant’anni con dentro un’inquietudine apparentemente priva di ragioni, ma che pure c’è e le consuma la vita, gettando ombre su ogni aspetto della sua esistenza, giorno dopo giorno.
Mila ha un marito, un uomo che ha amato e di cui conosce a menadito i difetti, che le sembrano ogni giorno più insopportabili; ha tre figli che ama profondamente e a cui ha scelto di dedicare la vita, sacrificando il suo lavoro di giornalista, che però le succhiano ogni energia; ha un meraviglioso bagaglio di ricordi risalenti all’epoca d’oro della sua infanzia, quando viveva con i suoi genitori, un uomo e una donna capaci di dedicarsi con tutto il cuore agli altri, senza dare mai l’idea di stare compiendo un sacrificio, ma non riesce a trasformare la sua memoria di quel passato in qualcosa capace di rendere migliore il presente… Continua a leggere

Il segreto degli angeli

Il segreto degli angeli

12 Maggio 2015 by · Commenta 

«Il 13 aprile 1974, la vigilia di Pasqua, alla polizia di Tanum arrivò una chiamata con la richiesta di mandare qualcuno al collegio di Valö. La persona al telefono non disse cosa fosse successo e riattaccò subito. Aveva risposto il commissario dell’epoca, secondo il quale non si capiva se a parlare fosse stato un uomo o una donna.» Gösta tacque un istante e parve tornare indietro con la mente nel tempo. «A me e al collega Henry Ljung venne ordinato di andare lì e verificare di cosa si trattasse. Arrivammo nel giro di mezz’ora e trovammo qualcosa di molto strano: la tavola in sala da pranzo era apparecchiata e il pasto era stato lasciato a metà, ma non c’era traccia della famiglia che abitava nella casa a eccezione della piccola Ebba, di un anno, che girava per la stanza completamente sola. Era come se il resto della famiglia si fosse volatilizzato. Come se si fossero alzati nel bel mezzo del pranzo per sparire dalla faccia della terra.»

Erika Falck e Patrick Hedström tornano a indagare insieme nelle pagine del nuovo romanzo di Camilla Läckberg, Il segreto degli angeli, appena pubblicato in Italia da Marsilio.
Questa volta la vicenda con cui devono fare i conti è un caso drammatico e terribile, che affonda le sue radici in un passato lontano ma che è capace di allungarsi fino al presente, riuscendo a moltiplicare i suoi interrogativi e il suo potenziale distruttivo. Tutto inizia quando una giovane coppia, che si trova a dover elaborare il terribile lutto della perdita di un figlio, decide di trasferirsi per un periodo in un’isola sui fiordi svedesi, dove c’è una vecchia proprietà di famiglia da tempo abbandonata. Lì Ebba e Marten sperano di poter rimettere un po’ di ordine nella propria esistenza e di riuscire a trovare un modo per ricominciare finalmente a vivere, ma poco dopo il loro arrivo la casa in cui vivono viene data alle fiamme. L’incendio viene domato senza gravi conseguenze, ma la vicenda appare subito poco chiara: qualcuno ce l’ha con quella coppia? E perché? La polizia inizia a indagare… Continua a leggere

Libri da leggere: Mark Haddon – Una cosa da nulla

Libri da leggere: Mark Haddon – Una cosa da nulla

29 Aprile 2015 by · Commenta 

Mark Haddon, autore del fortunatissimo “giallo” Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, è uno scrittore capace di mescolare con meravigliosa sicurezza cinismo, humour inglese e un sottofondo di enorme tenerezza nei confronti dei personaggi che racconta, che finiscono per sembrare allo stesso tempo assurdi ma anche stranamente vicini a ciascuno di noi. È esattamente questa sua inconfondibile capacità a rendere Una cosa da nulla (Einaudi) un romanzo così divertente e così godibile: i suoi personaggi sono uomini e donne che ci esasperano, ci commuovono e ci fanno ridere, e che proprio per questo assomigliano in modo straordinario alle persone che fanno parte della nostra vita, con tutte le loro idiosincrasie, le loro piccole follie, la loro traboccante umanità.
Protagonista di questa “piccola storia inglese” dei nostri giorni è George, un signore di mezza età da poco pensionato che vive una vita apparentemente tranquilla, in campagna, in compagnia della moglie Jean (che, d’accordo, lo tradisce da anni con un amico di famiglia. Ma George questo non lo sa, e di certo non lo vorrebbe sapere). Sotto questa superficie di rilassata normalità, però, la vita di George è costellata di una miriade di minuscoli, insormontabili ostacoli che gli si pongono di fronte inesorabilmente, scatenando in lui reazioni esagerate, scomposte ed esilaranti. I piccoli inciampi della vita sono, agli occhi di un uomo come George, mostri tentacolari, apocalittici, capaci di assumere forme diverse ma tutte ugualmente angosciantiContinua a leggere

Libri da leggere: Zerocalcare – Dimentica il mio nome

Libri da leggere: Zerocalcare – Dimentica il mio nome

25 Marzo 2015 by · Commenta 

Prendete una storia familiare fatta di identità segrete da scoprire, di personaggi granitici e sublimi e di oggetti disseminati nella memoria familiare come fossero i simboli di qualcosa mai nemmeno sospettato. Aggiungeteci un bosco di notte, alla periferia di Roma; un nonno mai conosciuto di cui restano solo il nome e l’immagine di un paio di baffi rossi; un esercito di volpi combattenti; un protagonista che si rende conto di aver appena fatto, senza accorgersene, il passaggio da ragazzo a uomo, ma anche di essersi scordato di salvare il livello. Mescolate insieme tutte queste cose, aggiungeteci un mondo popolato di ricordi squisitamente anni Ottanta e la mano ferma di un disegnatore inconfondibile e otterrete Dimentica il mio nome (BAO Publishing), ultima graphic novel del fumettista romano Zerocalcare, che in queste pagine dimostra che è possibile restare sempre meravigliosamente uguali a se stessi, senza per questo fossilizzarsi in uno stereotipo che nel tempo diventerebbe inevitabilmente acido, legnoso e  probabilmente anche ridicolo.
Nelle pagine di questo libro ci sono tutti questi ingredienti, e… Continua a leggere

Tu non tacere

Tu non tacere

6 Marzo 2015 by · Commenta 

«Crede che Lorenzo non abbia validi motivi per capire meglio quello che è successo?» insisto.
«E a cosa servirebbe?» chiede la donna.
Si aggrappa agli stessi argomenti che avevo usato anch’io con Lorenzo.
«Le tragedie non dovrebbero accadere. Ecco tutto. Non dovrebbero. Un secondo dopo è già tutto inutile» mormora.
Credo di comprendere il suo punto di vista. La frattura. Il cambiamento radicale di paesaggio, come un’alluvione furiosa. Ma forse Lorenzo guarda con gli occhi dello spalatore di fango, vuole riportare alla luce le strade e le fondamenta delle case.
Vuole ricostruire e ha bisogno di basi solide, non di dimenticare.
Cerco di spiegarlo alla donna. Che continua a scuotere la testa, senza lasciarsi convincere.
Dico che suo figlio andrà avanti lo stesso, che ha tutti i titoli per aprire un contenzioso legale.
«Ah, sì?» mormora Elisa.
«Scoprirà se quello che è successo a suo padre è dipeso da una colpa medica o da una dannata circostanza, un numero infinitamente basso estratto alla lotteria della vita».

Dopo il successo di Se ti abbraccio non aver paura, Fulvio Ervas torna in libreria con Tu non tacere (Marcos y Marcos), nuovo romanzo dedicato alla storia di un figlio che cerca la verità a proposito della morte di suo padre.
Il protagonista di questo romanzo forte e tragico, che tocca corde profonde nell’animo di ognuno dei lettori, è Lorenzo, un ragazzo che si trova a dover fare i conti con una tragedia che si abbatte inaspettatamente sulla sua vita, cambiandola per sempre. Quando Lorenzo ha appena diciannove anni ed è una giovane ed entusiasta matricola della facoltà di medicina, infatti, suo padre resta vittima di un gravissimo incidente automobilistico, che lo lascia con il 90% del corpo paralizzato. Questa tragedia costringe Lorenzo, i suoi fratelli e sua madre a fare i conti con una realtà sconosciuta… Continua a leggere

Libri da leggere: Neil Gaiman – Coraline

Libri da leggere: Neil Gaiman – Coraline

7 Gennaio 2015 by · Commenta 

Non esiste cosa più abissale delle favole e Coraline (Mondadori), celeberrimo romanzo “per ragazzi” di Neil Gaiman, delle favole ha tutta la grazia e tutta la grandezza, tutta la potenza riassunta in uno scheletro apparentemente semplice.
La protagonista di questo romanzo è – come potrebbe essere altrimenti? – una bimba bella, intrepida e inquieta, che dimostra una tenacia senza pari nell’opporsi al grigiore del mondo e nel cercare se stessa combattendo, all’occorrenza, pericoli indefiniti e universali, misteriosi e spaventosi come sono sempre i mostri e le paure dell’infanzia.
Il mostro contro cui Coraline combatte in queste pagine è orrendo e cattivo, e sconfiggerlo è, per un’eroina come la protagonista di questa storia, un obbligo imprescindibile, dal momento che in gioco ci sono la sua vita, quella delle persone che ama e anche quella di alcuni sconosciuti che, rinchiusi in uno sgabuzzino buio, le rivolgono parole traboccanti di pena e la implorano di non condannarli a un destino di oscurità.
Per vincere la sua battaglia, Coraline può contare sull’aiuto di un gatto senza nome, di un sassolino bucato e magico e soprattutto sulla propria forza di volontà e sulla prevedibilità del comportamento dei mostri. Che alla fine perdono sempre, anche quando giocano sporco, proprio perché nella mostruosità non c’è altro che ripetitivo dolore, eterno ritorno del male che non sa uscire da se stesso… continua a leggere

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