L’uomo delle nuvole
Mathias Malzieu, voce del gruppo rock francese Dionysos, pubblica con Feltrinelli L’uomo delle nuvole, libro a metà fra un romanzo e una favola che ci invita ad andare oltre la razionalità e a guardare in alto…
Tom Cloudman è il peggior acrobata del mondo. Da quando è bambino adora le nuvole e gli uccelli, così liberi e privi di barriere. La spinta verso il cielo è così forte che Tom non si ferma di fronte alle sue oggettive incapacità e continua imperterrito a sfidare la sua stessa natura. Gli infortuni non lo spaventano, ma dopo l’ennesimo incidente… continua a leggere
Il male che si deve raccontare
«La violenza è tra noi, nelle nostre case e in quelle dei nostri amici. E sui nostri posti di lavoro».
Simonetta Agnello Hornby (scrittrice siciliana) e Maria Calloni (professoressa di Filosofia politica e sociale) pubblicano con Feltrinelli Il male che si deve raccontare per cancellare la violenza domestica un libro che, prendendo spunto dalla positiva esperienza in Inghilterra della Global Fundation for the Elimination of Domestic Violence (creata da Patricia Scotland e con cui ha collaborato la Hornby), spiega come con un semplice ed efficace programma si potrebbe contenere sensibilmente il fenomeno della violenza domestica.
Le due autrici hanno costruito un piccolo saggio semplice e chiaro che cerca di portare alla luce quel segreto… continua a leggere
Adorata nemica mia
«Dicono che io, Aldonza e non un’altra, mai seppi della sua bella pensata. Menzogna. Certo che me ne avvidi. Come se una donna non percepisse il momento cruciale in cui la sua vita cambia, l’istante esatto in cui diviene mitologia, quell’attimo fugace in cui si appresta ad entrare nel mondo degli dèi.»
Marcela Serrano dopo il grande successo di Dieci donne torna a parlare dell’universo femminile: Adorata nemica mia (Feltrinelli) è un coro di venti voci diverse, voci deboli, agguerrite, confuse, fragili, sognanti e risolute. Storie di donne che si lasciano rinchiudere, che aspettano la felicità, che se la prendono… continua a leggere
Quello che i soldi non possono comprare
«Viviamo in un’epoca in cui quasi tutto può essere comprato e venduto. Negli ultimi tre decenni, i mercati – e i valori di mercato – hanno preso a governare le nostre vite come mai prima d’ora. Non siamo giunti a questa condizione attraverso una scelta deliberata. È quasi venuta da sé.»
Dopo Giustizia, che prende il nome dal corso di cui è docente Michael Sandel ad Harvard e che da vent’anni richiama centinaia di studenti, esce l’attesissimo Quello che i soldi non possono comprare – I limiti morali del mercato (Feltrinelli).
È giusto che una scuola paghi un bambino per ogni libro che legge? Che un lobbista paghi una persona perché stia in fila una notte intera a Capitol Hill? Oppure che si possa comprare il diritto ad emettere una tonnellata di anidride carbonica nell’atmosfera? O i servizi di una madre surrogata indiana per portare a termine una gravidanza?… continua a leggere
Ti sembra il caso? Schermaglia fra un narratore e un biologo
«Quei due metri di DNA cuciti dentro ogni singola cellula del mio corpo non hanno, per me, il titolo di causa di me stesso. A volte dico che Napoli non mi è stata madre, ma causa e io sono uno dei suoi effetti. Erri»
«Siamo l’effetto di due cause combinate, inframmischiate tra di loro: l’incontro di quei due metri di DNA e quel che abbiamo vissuto in quella Napoli che ci accomuna. Quello che c’è da capire, ancora da scoprire, è in quale proporzione le due cause contribuiscono a quel che siamo. E come. Paolo»
Erri de Luca e Paolo Sassone-Corsi pubblicano per Feltrinelli Ti sembra il Caso? Schermaglia fra un narratore e un biologo.
Erri e Paolo sono nati entrambi a Napoli, sono grandi amici, ma un oceano li separa. Erri è rimasto in Italia, mentre Paolo insegna alla University of California. Il primo è scrittore e il secondo biologo. …continua a leggere
ZeroZeroZero
«La coca la sta usando chi è seduto accanto a te ora in treno e l’ha presa per svegliarsi stamattina o l’autista al volante dell’autobus che ti porta a casa, perché vuole fare gli straordinari senza sentire i crampi alla cervicale. Fa uso di coca chi ti è più vicino. Se non è tuo padre è tua madre, se non è tuo fratello, allora è tuo figlio […] Ma se, pensandoci bene, ritieni che nessuna di queste persone possa tirare di cocaina, o sei incapace di vedere o stai mentendo. Oppure, semplicemente, la persona che ne fa uso sei tu».
Sette anni dopo Gomorra, Roberto Saviano torna con un libro di inchiesta che obbliga il lettore ad aprire gli occhi su un grandissimo problema della società moderna: la cocaina e l’immenso impero economico costruito sul suo commercio. ZeroZeroZero (Feltrinelli) è un libro agghiacciante e terrificante che come Gomorra porta a galla storie devastanti che ci mettono di fronte a dati di fatto che mai avremmo voluto dover affrontare. Le pagine di questo libro ci accompagnano alla scoperta del viaggio compiuto da Saviano nel girone infernale della cocaina, quella polvere bianca… continua a leggere
O la borsa o la vita
«“Mi chiamano tutti formaggino”. “È ridicolo. Quel è il tuo vero nome?” “Marigladys”. “Be’, dopotutto, Formaggino non è poi così male. Continua”».
Eduardo Mendoza (noto scrittore spagnolo di gialli irriverenti) torna in libreria con O la borsa o la vita (Feltrinelli) per raccontare una nuova avventura del detective più simpatico e pasticcione d’Europa, già protagonista di Il mistero del cripta segreta e Il Tempio delle signore: un parrucchiere per signore senza clienti e senza soldi.
Lui, una bambina che tutti chiamano Formaggino, una squadra di statue viventi e un falso guru tentano di salvare da un attentato Angela Merkel in visita a Barcellona. La visita della Merkel a Barcellona, scoprirà la squadra di detective, non è casuale e, soprattutto, non è legata alla crisi dell’euro, dei mercati o della Spagna. La cancelliera, in realtà, si trova a Barcellona perché… continua a leggere
Il veleno dell’oleandro
Il doppio corteo funebre si snoda lungo le strade di Pezzino e rallenta davanti alla chiesa di Purgatorio. Lì, quarant’anni fa, sono state celebrate le tue nozze con Tommaso, nella stessa chiesa in cui lui aveva sposato tua sorella Mariangela. Io non c’ero; Tommaso mi aveva consigliato di non farmi vedere a Pezzino, dove ancora si parlava del “fattaccio” a causa del quale ero andato a vivere con la sua famiglia».
A dieci anni dall’uscita del suo primo libro (La Mennulara) Simonetta Agnello Hornby, scrittrice siciliana capace di vendere più di un milione di copie, torna in libreria con un nuovo romanzo ambientato nella sua Sicilia: Il veleno dell’oleandro (Feltrinelli). Anche in questo caso, la scrittrice racconta la storia di una grande famiglia e dei suoi segreti inconfessabili.
La capostipite della famiglia Ceuta si chiama Anna e da tempo, ormai, è gravemente malata, di lei si occupa Bede, il bellissimo ma ambiguo factotum della tenuta affezionatissimo ad Anna. I figli di Anna, però, preoccupati per la salute della madre, decidono di interrompere la serena quotidianità della tenuta e si riuniscono al suo capezzale. Appena giungono nella casa della madre, Mara, Giulia e Luigi, iniziano a discutere di vecchi screzi e, soprattutto, della situazione finanziaria. Durante la visita a casa della madre, infatti, emergono molti interrogativi che devono trovare risposta il prima possibile… continua a leggere
I baci non sono mai troppi
«Quell’abbraccio è stato un mondo. Avrei voluto che non finisse mai e mi è sembrato che anche per lei fosse così. Ho pianto sconsolatamente, abbiamo pianto entrambe, ma io di più, non riuscivo a smettere, come in uno dei nostri attacchi di risate, come in uno dei nostri momenti di intesa perfetta. Era come prima, come sempre. Era un pianto di complicità, stavamo pensando tutte e due la stessa cosa: Dove sei stata tutto questo tempo?».
Lucia ed Eva sono le protagoniste del romanzo d’esordio di Raquel Martos, I baci non sono mai troppi (Feltrinelli). La loro è un’amicizia nata sin da quando erano bambine e che è durata ininterrottamente fino al momento del loro litigio, intorno ai trent’anni. Da quel momento si perdono di vista, ognuna per la propria strada, ognuna costruendosi la propria vita: Lucia, single, è una manager in carriera, mentre Eva, dopo aver rinunciato al teatro per dedicarsi alla famiglia, si destreggia tra la fine del suo matrimonio e la figlia Lola, una bimba di cinque anni. Il destino, però, le farà incontrare nuovamente alcuni anni dopo… continua a leggere
Il giardino di Gaia
«Il tradimento maturo e responsabile si fonda su alcune regole semplici e logiche e la non conoscenza tra coniuge tradito e amante dell’altro è la prima. Lorenzo non mi offre nessun indizio valido. Prima di tutto perché è uno di quelli che sostengono che l’unica donna bella al mondo è la moglie, perché non ha le palle di ammettere di possedere un paio di occhi che si posano su cosce e scollature. E poi perché lui le femmine proprio non le guarda quando sono presente perché sa che lo tengo d’occhio».
Gaia Convento Bruni è la protagonista dell’ultimo romanzo di Massimo Carlotto, Il giardino di Gaia (Feltrinelli). Donna forte e manipolatrice, Gaia riesce sempre a tenere in pugno e a giostrare, come fossero delle marionette, qualsiasi persona che si frappone tra lei e il consolidamento del suo status quo, ovvero un mondo ideale e perfetto che si è costruita ad arte e dove esercita, in modo subdolo, il controllo su tutto e su tutti… continua a leggere