lunedì 06 febbraio 2012

Tutto ciò che sono

Tutto ciò che sono

24 gennaio 2012 by redazione · Commenta 

Domani (25 gennaio 2012) arriva in tutte le librerie Tutto ciò che sono romanzo della scrittrice australiana laureata alla Freie Univertität di Berlino Anna Funder.
In Tutto ciò che sono, edito da Feltrinelli, Anna Funder si confronta con il periodo più buio della storia tedesca; il romanzo, infatti, è ambientato nella Repubblica di Weimar durante l’incontrastabile ascesa al potere di Hitler e della dittatura nazista. Di fronte alla totale incapacità di resistenza della maggior parte del popolo tedesco, quattro ragazzi – Ruth, grande sognatrice, Ernst, leader del gruppo, Hans, un ragazzo fragile e combattuto, e Dora Fabian… continua a leggere

Betibù

Betibù

13 gennaio 2012 by f.padovan · Commenta 

Dopo il successo planetario di Tua, arriva in libreria il nuovo attesissimo libro di Claudia Piñeiro! Edito da Feltrinelli, Betibù è un giallo avvincente che conferma il talento della scrittrice argentina dalla penna “tagliente”… continua a leggere

Addio Giorgio Bocca

Addio Giorgio Bocca

27 dicembre 2011 by redazione · Commenta 

Il 25/12/2011 è scomparso, dopo una breve malattia, Giorgio Bocca uno dei più grandi giornalisti italiani.
Bocca nacque a Cuneo nel 1920, visse il periodo fascista e durante la guerra si arruolò come allievo ufficiale alpino. In seguito fu tra i fondatori del movimento partigiano Giustizia e Libertà, questo periodo lo segno profondamente e lo portò ad amare e rispettare la lotta e il nuovo Rinascimento italiano.
Al termine della guerra partigiana gli furono proposti ruoli politici ma rifiutò per poter finalmente intraprendere la carriera giornalistica… continua a leggere

Aniene. Troppi tuoni è come nessun tuoni

Aniene. Troppi tuoni è come nessun tuoni

29 novembre 2011 by f.padovan · Commenta 

Dopo il successo clamoroso ottenuto dall’omonimo programma di satira in onda su SkyUno, esce Aniene. Troppi tuoni è come nessun tuonicontinua a leggere

Il quaderno di Maya

Il quaderno di Maya

28 novembre 2011 by f.padovan · Commenta 

«Una settimana fa, all’aeroporto di San Francisco, la nonna mi abbracciò senza piangere e mi ripeté che, se avevo minimamente a cuore la mia esistenza, non dovevo mettermi in contatto con nessuno finché non avessimo avuto la certezza che i miei nemici non mi cercavano più. La mia Nini è paranoica, come tutti gli abitanti della Repubblica popolare indipendente di Berkeley, perseguitati dal governo e dagli extraterrestri, ma nel mio caso non stava esagerando: qualsiasi precauzione non sarebbe stata di troppo. Mi consegnò un quaderno con cento pagine perché tenessi un diario della mia vita, come avevo fatto dagli otto ai quindici anni, quando ancora il destino non mi aveva girato le spalle. “Avrai tempo per annoiarti, Maya. Approfitta per scrivere delle enormi sciocchezze che hai commesso… continua a leggere

In città zero gradi

In città zero gradi

16 novembre 2011 by redazione · Commenta 

«Max sentiva il Natale nell’aria. Si stava avvicinando. Gli era già arrivata dal Nord la prima, vigorosa brezza di concentrato-di-vin-brûlé-e-cannella sotto forma di nebbia mista a pioggia mista a grandine. In città, zero gradi: troppi per ghiacciare, pochi per sciogliere. Per strada la gente allungava il passo. C’era da scommettere che stessero già pensando alla carta daregalo con gli angioletti. Tutto questo a Max faceva paura… continua a leggere

Lo scurnuso

Lo scurnuso

15 novembre 2011 by redazione · Commenta 

Sebastiano allargò i palmi a ventaglio. Aveva dita sottili e magre, con le unghie mangiucchiate e orlate di nero». Dopo Rossovermiglio (2007) vincitore del Premio Campiello e Sotto cieli noncuranti (2010) vincitore del Premio Rapallo Carige per la donna scrittrice, Benedetta Cibrario pubblica con Feltrinelli il suo terzo romanzo: Lo scurnuso. La scrittrice decide di ambientare la nuova storia a Napoli: dalla Napoli Borbonica fastosa passando per la Napoli dilaniata dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale fino alla Napoli contemporanea, attraverso vicoli, viuzze e palazzi si dipana il destino… continua a leggere

Il piccolo Naviglio

Il piccolo Naviglio

9 novembre 2011 by redazione · Commenta 

«Ne sarebbero dovuti passare degli anni dall’inizio di questa storia, quando Leonida (o Leonido) stava attraversando a nuoto un torrente gelido, prima che Capitano Sesto si mettesse a percorrere a ritroso tutta la sua rotta. A quel tempo Leonida doveva essere il giovanotto tutto ossa e baffi del ritratto che Capitano Sesto ritrovò nel solaio della casa paterna, e non disse mai esattamente i motivi che lo avevano spinto alla fuga né come erano andate le cose quella notte. […] Cero il luogo e le circostanze in cui Capitano Sesto cominciò… continua a leggere

Mr Gwyn

Mr Gwyn

31 ottobre 2011 by redazione · Commenta 

«Durò un paio di mesi. Poi, stanco, tornò al vivere consueto, ma nel farlo lo ripigliò all’istante la nota evanescenza, e senza possibilità di difesa lo assalì un senso di vuoto incurabile. D’altronde quella cura ossessiva nell’accosto al mondo – quel modo di allacciarsi le scarpe – non era poi qualcosa di molto diverso dallo scrivere le cose invece che viverle – dall’indugiare su aggettivi e avverbi – e così Jasper Gwyn dovette ammettere con se stesso che l’abbandono dei libri aveva generato un vuoto a cui non sapeva ovviare se non allestendo liturgie sostitutive imperfette e provvisorie come il mettere insieme frasi nella sua mente o allacciarsi le scarpe con una lentezza da idiota. Ci aveva messo anni ad accettare che il mestiere di scrivere gli era diventato impossibile e adesso si trovava costretto a registrare come senza quel mestiere non gli fosse affatto facile tirare avanti… continua a leggere

Nel paese delle donne

Nel paese delle donne

23 agosto 2011 by Vittoria · Commenta 

Le donne vengono per antonomasia definite emotive e sensibili, ma chi dice che queste caratteristiche sono delle debolezze?
La scrittrice Gioconda Belli enfatizza questi aspetti, facendoci riflettere sul fatto che ogni caratteristica femminile è sinonimo di  potenzialità e di ricchezza interiore.
L’autrice è nata in Nicaragua da una famiglia di origine italiana. Specializzata in giornalismo e scrittrice di poesie, Gioconda Belli, nei suoi testi ha sempre dato voce al suo pensiero riguardo le vicissitudini politiche del suo paese, la lotta sandinista e l’emancipazione femminile.
Pur trattando un tema ormai inflazionato, Nel paese delle donne non è un romanzo dai tratti scontati.
Per far comprendere ai lettori l’importanza del ruolo femminile nella politica e nel mondo, l’autrice ci propone elementi di analisi nuovi, efficaci e stimolanti… continua a leggere

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