Il caso o la speranza?
Vito Mancuso (teologo) e Paolo Flores D’Arcais (filosofo e pubblicista) sono due personaggi diversissimi tra loro ma il loro amore per la filosofia e la riflessione li ha fatti incontrare. E così nasce Il caso o la speranza (Garzanti) un saggio sul rapporto tra fede e scienza. In dialogo serrato, aspro e ricco di affondi, i due autori affrontato questioni sempre molto spinosi come: il bene e la dimensione etica dell’uomo sono naturali o innaturali? Nell’universo è possibile rintracciare un fine capace di sottrarre le nostre vite alla casualità che pare dominarle?… continua a leggere
I tre mondi
La casa editrice Il Mulino propone I tre mondi, un breve saggio di Karl Popper (1902-1994) in cui il filosofo austriaco spiega la sua teoria dei tre mondi. Contro i sostenitori di una concezione monistica o dualistica, Popper propone una visione plurale: l’universo, in realtà, sarebbe formato da tre mondi. Le parole illuminati di Popper ci conducono alla scoperta del mondo più interessante, il terzo il mondo «dei prodotti della mente umana, come i linguaggi… continua a leggere
Martin H. Live in New York City
«– Pensare. Pensare senza sapere. Ma questo non lo si può insegnare. Ciascuno deve trovare la propria strada.
– E tu lo chiami pensare?
– Certo pensare è saperci fare con il niente da sapere».
Martin H. Live in New York City, edito dalla casa editrice Il Nuovo Melangolo, è un libro provocatorio, irriverente, politicamente scorretto… continua a leggere
Il problema di Spinoza
1941. Le truppe dell’ERR, unità operativa del comandante del Reich Alfred Rosenberg, irrompono nel Museo Spinoza di Rijnsburg e portano via tutto: il busto, i libri, il ritratto del filosofo. A guerra finita i libri verranno ritrovati in una miniera di sale tedesca.
Irvin D. Yalom, professore emerito di psichiatria alla Standford University già conosciuto per Le lacrime di Nietzsche e La cura di Schopenhauer, in Il problema di Spinoza, edito da Neri Pozza, parte da questa vicenda realmente accaduta e immagina il motivo che può aver spinto Rosenberg, un efferato antisemita affetto da gravi crisi depressive… continua a leggere
Aristotele e la favola dei due corvi bianchi
«Quando mi recai al Liceo quel giorno, la prima vera giornata di dolce tepore primaverile, mi sentivo sereno. Dopo la prima lunga permanenza in Egitto, avevo una gran voglia di partecipare ad una delle nostre solite pacate conversazioni tra amici. Mi presentai senza essere annunciato, e trovai Aristotele e alcuni dei suoi amici e colleghi studiosi seduti all’aperto sotto il piccolo portico che il Maestro aveva da poco fatto costruire».
Margaret Doody torna con un nuovo caso per l’Aristotele detective… continua a leggere
Obbedienza e libertà
«In questo mondo che passa, e passando consuma ogni cosa; in questo mondo che ora fa gioire per il semplice fatto di esserci, ora gemere di rabbia e di dolore come schiavi alla catena; in questo mondo teatro dell’essere e del nulla, libera scelta e cieco destino, allegria della mente e disperazione dell’anima; in questo mondo di fantasmi e di poesia, io non conosco nulla di più grande del bene».
Vito Mancuso, teologo, docente universitario ed editorialista de La Repubblica, pubblica con Fazi, nella collana Campo dei fiori, un nuovo libro intitolato Obbedienza e libertà; un saggio intenso e interessante che cerca di rispondere a un quesito centrale: che cosa è più importante nella vita di un essere umano, l’obbedienza o la libertà, il conformismo non critico o l’ascolto… continua a leggere
Cosa resta dell’Occidente
Gian Enrico Rusconi, professore emerito di Scienza politica presso l’Università di Torino e firma storica de La Stampa, pubblica con Laterza un nuovo interessante saggio sulla crisi del modello occidentale: Cosa resta dell’Occidente. La crisi economica e sociale che stiamo vivendo in questi anni contrasta con la pretesa di razionalità del sistema economico-finanziario occidentale e produce cambiamenti culturali e politici che obbligano ognuno di noi a ripensare la razionalità come fondamento della civiltà occidentale. La crisi del nostro modello di vita coinvolge i nostri valori e ci spinge a confrontarci in modo serrato con il modello orientale per riuscire a trovare un punto in cui sia possibile uno scambio… continua a leggere
La questione civile
«Ci sono momenti, nella vita di un uomo, in cui si dispera del proprio valore. Ce ne sono altri, in cui sembra che l’esistenza di nessuno possa più avere valore. Per molti di noi questo è un momento come il secondo. […] È questa erosione di senso, di speranza, e quindi di coraggio e fiducia, e quindi di slancio creativo e di felice dedizione all’opera, sia la propria o quella di molti – è questo respiro che ci manca a ridurre in cenere i nostri giorni… continua a leggere
Un classico ribelle
«In Classico Ribelle emerge una casta, un modo di pensare rivolto al passato, e la figura di un ribelle, che sarei io, che vuole affermare con gioia ed entusiasmo il presente». Il noto pianista italiano di fama internazionale Giovanni Allevi pubblica, con Rizzoli, il suo terzo libro intitolato Classico ribelle. Un musicista straordinario che coltiva oltre alla sua attività di compositore e pianista anche il suo grande amore per la scrittura e per la Filosofia.
Classico ribelle è un libro che lascia intravedere la sua concezione della vita, ma soprattutto il suo rapporto particolare con il classico; Allevi, ancora una volta, ritiene necessario operare un parricidio intellettuale nei confronti del passato e del concetto stesso di classico, denuncia il presente, incurante dello scorrere del tempo, descritto come fuga dal futuro verso il passato e la tradizione e sostiene l’idea di musica classica contemporanea. Giovanni Allevi ricerca un presente diverso, distante dalle Accademie autoreferenziali che allontanano i giovani e il grande pubblico dalla musica classica con il loro linguaggio che mal si adatta alla società circostante; verso un nuovo Rinascimento reso possibile solol… continua a leggere