domenica 13 ottobre 2019

“L’estate dell’incanto”: la fragilità incorruttibile del ricordo raccontata da Francesco Carofiglio

“L’estate dell’incanto”: la fragilità incorruttibile del ricordo raccontata da Francesco Carofiglio

25 Settembre 2019 by · Commenta 

È successo d’estate, molti anni fa. Tra le nebbie che affollano, adesso, i miei pensieri di vecchia, una luce rischiara una piccola porzione di mondo. Chiudo gli occhi e rivedo, intatta, la bellezza radiosa della campagna. Riesco a distinguere ogni dettaglio, nel fremito delle ciglia, colpite dai raggi obliqui del mattino. Avevo dieci anni, e il mondo stava per affondare nell’abisso. Ma per me era solo estate e campagna. La più bella estate della mia vita.

L’estate dell’incanto” è l’ultimo romanzo edito da Piemme di Francesco Carofiglio, architetto, regista e scrittore già autore, tra i tanti, di “La casa nel bosco” e “Una specie di felicità”. In “L’estate dell’incanto” Carofiglio, attraverso i ricordi di un’anziana signora, racconta l’ultima estate prima della perdita dell’innocenza.

Miranda, anziana novantenne, ricorda l’estate del 1939, quella dei suoi dieci anni. Il mondo a quel tempo era…continua a leggere

Voglio vivere una volta sola

Voglio vivere una volta sola

27 Agosto 2014 by · Commenta 

«Mi chiamo Violette. I miei genitori si chiamano Emma e Léonard. I miei fratelli Jean e Augustin. E io non sono mai nata.
Adesso non immaginatevi una storia triste, di figli scomparsi prematuramente e cose del genere. Tranquilli. Io non sono mai nata davvero, mai messa al mondo, mai concepita. Ma fortemente voluta da tutti. Da mio padre, che ha sempre desiderato una figlia femmina. Come tutti i padri, del resto. Da mia madre, che avrebbe tanto voluto un’altra ragazza in famiglia. Da Jean, che se proprio avesse potuto scegliere non avrebbe voluto un altro maschio tra i piedi. E infine da Augustin, che è nato per ultimo e una sorella gli sarebbe proprio servita.»

Il nuovo romanzo di Francesco Carofiglio, Voglio vivere una volta sola (Piemme), racconta una storia leggera come un soffio di vento, che scorre veloce attraverso le parole di una protagonista unica, indimenticabile, capace di farsi ricordare per l’unicità del punto di vista di cui si fa portatrice. La voce narrante di questa storia, infatti, è quella di Violette, una bambina che non è mai esistita, non è mai nata, non è mai stata concepita, eppure – in qualche modo misterioso – c’è… continua a leggere

La casa nel bosco

La casa nel bosco

18 Marzo 2014 by · Commenta 

«Mentre scrivo penso che abbiamo sempre parlato poco, noi due. E questo gioco della memoria mi fa un effetto strano. Siamo diversi, lo siamo sempre stati. Guardo mio fratello guidare, e mi sembra non sapere nulla di lui. E lui non sa nulla di me».

In La casa nel bosco (Rizzoli) due fratelli, Gianrico e Francesco Carofiglio, ripercorrono attraverso odori, sapori e ricordi gli anni della loro infanzia e della loro adolescenza trascorsi tra affetto e rivalità, rancori, amori e amicizie perdute. Con ironia, malinconia, nostalgia e un pizzico di disincanto i due scrittori fratelli ricordano gli anni passati nella casa di villeggiatura (la casa nel bosco) e per la prima volta, dopo anni di lontananza, si ritrovano insieme davanti agli oggetti… continua a leggere