domenica 13 ottobre 2019

“Germaine Johnson odia il martedì”: una storia deliziosa e ironica con una protagonista brillante e autentica

“Germaine Johnson odia il martedì”: una storia deliziosa e ironica con una protagonista brillante e autentica

30 Agosto 2019 by · Commenta 

Tutto deve essere in ordine. Detesto gli imprevisti. Ma è il momento di cambiare idea.

È uscito da pochissimo in libreria per Garzanti “Germaine Johnson odia il martedì”, romanzo d’esordio di Katherine Collette venduto in 25 paesi che ha come protagonista una donna estremamente razionale e davvero singolare.

Germaine Johnson è l’emblema della razionalità: da brava matematica ha organizzato tutta la sua vita in grafici e tabelle non lasciando niente al caso, ma non ha calcolato un grosso incidente di percorso…continua a leggere

Consigli per le vacanze: “Lena e la tempesta” di Alessia Gazzola

Consigli per le vacanze: “Lena e la tempesta” di Alessia Gazzola

5 Agosto 2019 by · Commenta 

[…] ciascun individuo, nella propria vita, accumula in media tredici segreti.
Di questi, solo cinque sono inconfessabili. Mi sembra un numero enorme, se penso che io ne ho soltanto uno. Ma se poi da quell’unico segreto tenuto sotto chiave ne scaturiscono altri, in maniera diretta o indiretta, e quell’eco lontana agisce come un moltiplicatore…il segreto resta sempre uno?”

Con questo post su Paperback.it apriamo una piccola rubrica di consigli per le vacanze: nei prossimi articoli parleremo infatti dei libri perfetti da portare in spiaggia, in una baita in montagna o dovunque voi vogliate, l’importante d’altronde per noi appassionati lettori è leggere!

Il libro di cui vogliamo parlare oggi è “Lena e la tempesta”, romanzo edito da Garzanti e scritto da Alessia Gazzola, scrittrice della fortunata serie che ha come protagonista l’anatomopatologa Alice Allevi, iniziata nel 2011 con la pubblicazione del romanzo “L’allieva”.

La protagonista di questo romanzo non è però Alice, ma… continua a leggere

“Le signore in nero”:  quattro donne che lottano per la loro indipendenza nella Sydney degli anni ’50

“Le signore in nero”: quattro donne che lottano per la loro indipendenza nella Sydney degli anni ’50

14 Giugno 2019 by · Commenta 

Le grandi porte d’ingresso di F.G. Goode’s, tutte mogano e vetro, si aprivano puntualmente alle nove e cinque di ogni mattina, dal lunedì al sabato, e per il resto della giornata, fino alle cinque e mezzo del pomeriggio (tranne il sabato, in cui si chiudeva a mezzogiorno e mezzo), le signore entravano piene di desideri e uscivano soddisfatte.

Oggi su paperback.it parliamo di “Le signore in nero” di Madeleine St John, romanzo da poco uscito in libreria per Garzanti. Madeleine St John è stata la prima scrittrice australiana ad essere candidata al Man Booker Prize e “Le signore in nero” è stato il suo esordio letterario, da cui è stato tratto anche un film di successo diretto da Beresford, il regista di “A spasso con Daisy”.

I magazzini F.G. Goode’s sono il paradiso dell’eleganza per le donne di Sydney negli anni ‘50, un luogo dove è possibile comprare vestiti all’ultima moda ed essere attentamente seguiti negli acquisti da commesse vestite rigorosamente in nero.
Madeleine St John racconta con arguzia e con un pizzico di ironia la vita di quattro commesse, quattro donne che vogliono vivere le loro passioni e i loro desideri, e soprattutto…continua a leggere

“L’estate dell’innocenza” di Clara Sánchez: un romanzo di formazione poetico e delicato

“L’estate dell’innocenza” di Clara Sánchez: un romanzo di formazione poetico e delicato

20 Maggio 2019 by · Commenta 

Quell’estate in Costa Brava non esiste come non esisto io a dieci anni, anche se posso rivedermi nel filmino di Albert. Lo guardo e mi meraviglio, perché niente è come credevo.

È da poco uscito in libreria per Garzanti “L’estate dell’innocenza” di Clara Sánchez, autrice spagnola da oltre due milioni di copie famosa per i bestseller “Il profumo delle foglie di limone” e “La meraviglia degli anni imperfetti”.

Arriva per tutti quella età in cui si smette di essere bambini e si comincia a crescere, a capire che il mondo è molto più complicato di quello che sembra.
Clara Sánchez in “L’estate dell’innocenza” descrive… continua a leggere

“Più forte di ogni addio”: il nuovo romanzo di Enrico Galiano che insegna a cogliere l’attimo

“Più forte di ogni addio”: il nuovo romanzo di Enrico Galiano che insegna a cogliere l’attimo

29 Aprile 2019 by · Commenta 

Avete mai provato a dire addio a qualcuno? Io ho una teoria: che gli addii siano il momento più bello di una storia d’amore. Quello più pieno, più intenso, più tutto. Pensateci: siete lì, state per salutarla per sempre. Sapete che fra qualche minuto non la rivedrete mai più, e con lei avete condiviso gli angolini più remoti del vostro stupido cuore: vi siete regalati sogni, desideri, paure e tutti i vostri deliri mentali e, tempo tre o quattro giri di lancetta, ciao. Saranno o non saranno i tre giri di lancetta più pieni di vita che avrete mai avuto? La risposta è sì.

Più forte di ogni addio” è il nuovo romanzo di Enrico Galiano, il professore che ha conquistato i lettori italiani con i precedenti bestseller “Eppure cadiamo felici” e “Tutta la vita che vuoi”.
In questo romanzo Galiano racconta la storia e il punto di vista di due maturandi, Michele e Nina.
I due ragazzi si incontrano ogni giorno sul treno che li porta a scuola…continua a leggere

“Certe fortune”: un’avventura esilarante per il maresciallo Maccadò di Andrea Vitali

“Certe fortune”: un’avventura esilarante per il maresciallo Maccadò di Andrea Vitali

1 Marzo 2019 by · Commenta 

Un toro scorazzava libero per la frazione di Ombriaco. Notizia da prima pagina, il Crispini avrebbe esultato.

Torna Ernesto Maccadò, il maresciallo nato dalla penna di Andrea Vitali e già protagonista di “Nome d’arte Doris Brilli”: la nuova avventura del maresciallo, appena uscita per Garzanti, s’intitola “Certe fortune”.

L’ambientazione la conosciamo, è la Bellano che fa da sfondo a tutte le storie di Andrea Vitali. Quanto all’epoca, siamo in pieno Ventennio fascista, al principio degli anni Trenta.
Nella piccola cittadina sul lago di Como, il Mario e la Marinata stanno già pregustando il sapore della ricchezza: il toro da monta che il Morcamazza ha portato loro da Bergamo è davvero un bel popò di mascolinità e testosterone. La monta delle vacche dei vicini quell’anno si prefigura un affare coi fiocchi. Finché…continua a leggere

“Siamo tutti profughi”: storie di giovani rifugiate raccontate da Malala Yousafzai

“Siamo tutti profughi”: storie di giovani rifugiate raccontate da Malala Yousafzai

4 Febbraio 2019 by · Commenta 

I militari avevano una base a Mingora, vicino a casa nostra, perciò mi capitava spesso di sentire il ronzio delle pale di qualche elicottero fendere l’aria densa. Bastava alzare lo sguardo per vedere quei bestioni di metallo pieni di soldati in uniforme. Immagini che, proprio come quella dei miliziani talebani che giravano per strada impugnando una mitragliatrice, occuparono una parte così ingombrante della nostra vita quotidiana che i miei fratelli e i loro amici iniziarono a giocare a «esercito contro talebani», invece che a nascondino.

A sei anni da “Io sono Malala”, la giovane attivista pakistana Malala Yousafzai torna con un nuovo libro, pubblicato in Italia da Garzanti: “Siamo tutti profughi. I miei viaggi e i miei incontri con le ragazze di tutto il mondo in fuga dalla guerra”.

La storia di Malala è straordinaria: nel 2014, a soli diciassette anni, aveva già combattuto importanti battaglie a favore dell’istruzione femminile, era sopravvissuta a un attentato dei talebani e aveva già ottenuto uno dei riconoscimenti più importanti al mondo, il premio Nobel per la pace.
Le battaglie di Malala Yousafzai continuano anche tra le pagine di questo libro. La giovane autrice, infatti, non solo racconta ancora una volta la propria vicenda, si fa portavoce delle storie di chi…continua a leggere

Recensione di “Farò di tutto per tornare da te” di Kristin Harmel

Recensione di “Farò di tutto per tornare da te” di Kristin Harmel

3 Ottobre 2018 by · Commenta 

Quella sera, per Charlotte, fu straziante  vedere il dolore sul viso di Ruby mentre salutava Thomas. Dopotutto, anche lei era innamorata e non voleva neanche pensare all’idea di rinunciare a Lucien. E non solo capiva quanto fosse profondo l’amore tra Ruby e Thomas: si chiedeva se Ruby avesse mai amato davvero Marcel, o piuttosto non avesse scambiato per amore il semplice desiderio di avere una vita propria e di sentirsi desiderata. A volte due persone sono fatte per stare insieme, punto e basta.

La protagonista di “Farò di tutto per tornare da te” è Ruby, una giovane americana cresciuta nella California del sud e trapiantata a New York dove sta per concludere i suoi studi universitari. Sogna una vita diversa da quella dei genitori e le sue fantasticherie sembrano concretizzarsi quando in una giornata d’inverno incontra Marcel, un autentico parigino che lavora come mercante d’arte. L’intesa tra i due è istantanea e pochi mesi dopo Ruby, diventata ormai la moglie di Marcel, si trasferisce con lui a Parigi. È il 1938. La vita parigina della ragazza è un susseguirsi di feste, champagne, salotti mondani e danze, ma la situazione politica muta rapidamente: l’ascesa di Hitler è inarrestabile e la guerra che suo padre le aveva profetizzato è ormai una certezza. Ma suo marito insiste sulla necessità di non preoccuparsi, giacché nulla cambierà; in fondo loro sono cittadini francesi, la libertà è insita nel loro status. Ed è così che scoppia la guerra, i tedeschi entrano a Parigi e il mondo fino ad allora conosciuto va in frantumi. Ruby vorrebbe trovare un modo per rendersi utile, ma…continua a leggere

Recensione libro: “L’apprendista geniale” di Anna Dalton

Recensione libro: “L’apprendista geniale” di Anna Dalton

3 Settembre 2018 by · Commenta 

Il mio tentativo di insegnare all’asilo procedeva. Non mollavo. Uno Jedi è uno Jedi. E uno Jedi non molla. Ma dovevo ammettere che quella situazione mi stava dando filo da torcere.

Andrea, la protagonista di “L’apprendista geniale”, è un’aspirante giornalista. Questo è stato il suo sogno per tutta la vita, ispirato dalla madre, anche lei una professionista del settore, morta quando Andrea era poco più di una bambina. Ora la ragazza si ritrova in una delle scuole di giornalismo più prestigiose del pianeta, lontano dal padre e dall’affetto collettivo del paesino nel quale ha trascorso gli ultimi anni della sua esistenza…continua a leggere

Recensione libro: “Mamme coraggiose per figli ribelli” di Giada Sundas

Recensione libro: “Mamme coraggiose per figli ribelli” di Giada Sundas

7 Giugno 2018 by · Commenta 

Il nostro pediatra è il sogno erotico di tutte le madri del circondario. Arriva in sella a una Harley-Davidson nera lucida con l’adesivo HASTA IL PARACETAMOLO SIEMPRE; indossa pantaloni di pelle e camicia sbottonata anche a gennaio, avido di vitamina D; sull’avambraccio ostenta orgoglioso un tatuaggio col bastone di Asclepio, mentre al collo porta uno stetoscopio di platino impreziosito da charms Pandora a forma di supposte di glicerina; nella valigetta trasporta magia e bastoncini abbassalingua. Se gli viene posta una qualsiasi domanda, risponde citando gli annali dell’OMS in rime baciate.

  Giada Sundas ha una figlia di tre anni, Mya, ed è la mamma più famosa del web con la sua pagina Facebook da 32000 followers. Il successo è arrivato all’improvviso quando Giada ha cominciato a condividere le gioie  e i dolori dell’essere una mamma imperfetta, stanca, con i capelli spettinati e una casa in cui sembra sia esplosa una bomba. Una mamma ribelle che si oppone allo stereotipo che vorrebbe tutte le donne genitrici eccezionali, sorridenti, sempre pazienti e, come se non bastasse, compagne perfette. Nell’arco di poco più di anno la pagina è cresciuta ed è stata il punto di partenza per il suo romanzo d’esordio, “Le mamme ribelli non hanno paura”. Ora Giada torna con il suo secondo libro “Mamme coraggiose per figli ribelli”, in cui racconta, con grande ironia, la sua vita di mamma a tempo pieno attraverso aneddoti divertenti nei quali ogni mamma può rispecchiarsi e che insegnano che il ruolo del genitore si impara sul campo, un errore dopo l’altro, senza…continua a leggere

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