L’innocenza di Giulio. Andreotti e la mafia
«Una sera in televisione si parlava dell’esito del processo Andreotti. Un processo che comincia con l’autorizzazione a procedere del Senato nel 1993 e si conclude (ma si conclude davvero?) in Cassazione oltre dieci anni dopo, il 15 ottobre 2004. Quella sentenza è diventata un manuale della menzogna, a dimostrazione che una bugia ripetuta all’infinito attecchisce nella memoria e, con un po’ di fortuna, finisce anche scritta nei libri di storia. Un verdetto che è come l’esame di coscienza che fallisce, alla sera, prima di addormentarsi, ma poi alla fine ci si addormenta lo stesso. L’assoluzione più colpevole della storia d’Italia».
Giulio Cavalli, scrittore in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata e per questo costretto a vivere sotto scorta, pubblica con Chiarelettere L’innocenza di Giulio. Andreotti e la mafia, libro inchiesta sul processo di Giulio Andreotti… continua a leggere