martedì 23 luglio 2019

“Navi a perdere”: il romanzo-inchiesta di Lucarelli sullo scarico di rifiuti tossici in mare

“Navi a perdere”: il romanzo-inchiesta di Lucarelli sullo scarico di rifiuti tossici in mare

14 Dicembre 2018 by · Commenta 

In tutti i grandi romanzi, soprattutto quelli dell’inquietudine e del mistero, li abbiano scritti Dostoevskij, Simenon, Poe, Giorgio Scerbanenco o Joseph Conrad, il protagonista è sempre l’Uomo Che Cerca. Che cerca un filo, un senso, la verità, una forma da dare alle cose per uscire dall’angoscia propria di quella inquietudine e di quel mistero.
Ecco, in questa storia, se fosse un romanzo, il capitano Natale De Grazia sarebbe l’Uomo Che Cerca.

Einaudi ha da pochi giorni pubblicato per la serie Stile Libero Big “Navi a perdere” di Carlo Lucarelli. La riproposizione di questo libro, uscito per la prima volta dieci anni fa per Edizioni Ambiente, si rivela ad oggi non solo giustificata dall’immutata attualità del tema trattato – lo smaltimento abusivo di rifiuti in mare –, ma doppiamente motivata dall’urgenza che stanno assumendo le questioni ecologico-ambientali.

“Navi a perdere” è un’inchiesta breve e dal ritmo serrato che ruota attorno alla Rosso, una motonave da carico, arenatasi sulla spiaggia di Formiciche in Calabria; neanche a farlo apposta, 28 anni fa esatti, il 14 dicembre 1990. La Rosso, a dire il vero, è solo una delle molte “navi a perdere”, affondate o spiaggiate nel… continua a leggere

Caccia al tesoro

Caccia al tesoro

27 Giugno 2014 by · Commenta 

«Quando ci chiediamo come sia possibile che, negli anni della peggiore crisi della storia, i ricchi del pianeta siano addirittura aumentati, così come i patrimoni di cui dispongono, la risposta è evidente: il merito è dei paradisi, perché è lì che si nascondono i soldi. E quando si afferma che una notevole percentuale di ricchezza si è spostata dal lavoro e dall’economia reale alla rendita finanziaria, sarebbe il caso di aggiungere che questo valore si è trasferito anche fisicamente e geograficamente: in qualche paese Offshore, appunto.»

La giornalista romana Nunzia Penelope continua con Caccia al tesoro (Ponte alle Grazie) la sua “Trilogia del denaro”, iniziata nel 2011 con il saggio Soldi rubati, inchiesta sul costo dell’illegalità per l’economia italiana, e proseguita l’anno successivo con Ricchi e poveri, spietata analisi delle disuguaglianze economiche nel nostro paese.
In questo ultimo capitolo del suo lavoro che “insegue” il denaro e la sua distribuzione, Nunzia Penelope allarga lo sguardo e va alla ricerca dell’inafferrabile tesoro che è oggetto del più incredibile “furto” della storia: uno straordinario bottino di trentamila miliardi di dollari… continua a leggere

Bolli, sempre bolli, fortissimamente bolli

Bolli, sempre bolli, fortissimamente bolli

12 Giugno 2014 by · 1 Comment 

«Questa è la burocrazia italiana: un inestricabile groviglio di regole sagge ma non applicate, di norme demenziali, di leggine infide studiate apposta per essere interpretate in un modo o, a piacere, nel suo esatto contrario. Un impasto “ossequenziale-scaricabarilistico” (per dirla con Carlo Emilio Gadda) nel quale convivono eroi del dovere quotidiano, che sognano una svolta di efficienza, e troppi parassiti decisissimi a tenere tutto immobile e silente, silente e immobile.»

Prosegue con Bolli, sempre bolli, fortissimamente bolli (Feltrinelli) il lungo viaggio intrapreso dal giornalista Gian Antonio Stella attraverso i problemi e le piccole e grandi follie che segnano la vita quotidiana dell’Italia e degli italiani.
Dopo aver messo in luce, con il saggio best-seller La Casta, i privilegi di cui godono nel nostro paese gli uomini politici e dopo aver denunciato a gran voce il persistere, ancora oggi, di una “questione meridionale” sempre più grave e pericolosa nelle pagine di Se muore il Sud, il giornalista vicentino punta oggi l’attenzione su un altro dei grandi mali del nostro paese: la macchina elefantiaca e farraginosa della burocrazia che, sostenuta da leggi assurde e non di rado incomprensibili, rallenta lo sviluppo del paese… continua a leggere

L’innocenza di Giulio. Andreotti e la mafia

L’innocenza di Giulio. Andreotti e la mafia

21 Marzo 2012 by · Commenta 

«Una sera in televisione si parlava dell’esito del processo Andreotti. Un processo che comincia con l’autorizzazione a procedere del Senato nel 1993 e si conclude (ma si conclude davvero?) in Cassazione oltre dieci anni dopo, il 15 ottobre 2004. Quella sentenza è diventata un manuale della menzogna, a dimostrazione che una bugia ripetuta all’infinito attecchisce nella memoria e, con un po’ di fortuna, finisce anche scritta nei libri di storia. Un verdetto che è come l’esame di coscienza che fallisce, alla sera, prima di addormentarsi, ma poi alla fine ci si addormenta lo stesso. L’assoluzione più colpevole della storia d’Italia».
Giulio Cavalli
, scrittore in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata e per questo costretto a vivere sotto scorta, pubblica con Chiarelettere L’innocenza di Giulio. Andreotti e la mafia, libro inchiesta sul processo di Giulio Andreotti… continua a leggere

Toglietevelo dalla testa

Toglietevelo dalla testa

27 Gennaio 2012 by · Commenta 

«Sentivo un gran calore stando al telefono tutto quel tempo. Non avrei mai pensato che quel fastidio mi avrebbe rovinato la vita. Il mio esempio potrebbe dare il via a una class action. Così tutto questo dolore sarà servito a qualcosa. A sensibilizzare chi passa le giornate con quella pistole puntate alle tempie». Queste sono parole di Innocente Marcolini, ex manager. Nell’agosto 2011 una sentenza del Tribunale di Brescia ha stabilito che il suo tumore alla testa è legato all’uso eccessivo del telefonino… continua a leggere