domenica 09 dicembre 2018

“Ogni cosa è fulminata”: il nonsense quotidiano secondo Luciana Littizzetto

“Ogni cosa è fulminata”: il nonsense quotidiano secondo Luciana Littizzetto

3 dicembre 2018 by · Commenta 

Perché esistono gli apribottiglie senza alette? Se mi spiegate il perché giuro che vi pago. Poco ma vi pago. Mi riferisco a quelli a forma di T con la maniglia orizzontale di legno e il fusillone di ferro. Quelli che li pianti nel sughero del tappo di Barolo e cento volte su cento il tappo si disintegra. Fa l’effetto delle navicelle spaziali quando entrano nell’atmosfera. Non esplodono ma quasi. Diciamolo una volta per tutte. È impossibile stappare una bottiglia di vino con quei cavatappi lì. Ci riesce solo il dio Thor. Secondo me li hanno inventati gli uomini per far vedere quanto sono forti. A differenza di quelli con le alette che li hanno inventati le donne per far vedere quanto sono furbe.

Ogni cosa è fulminata. Alla ricerca delle Picicì (Piccole Cose Certe)” è il nuovo libro della peperina Luciana Littizzetto appena uscito per Mondadori.

Avete presente tutte quelle piccole cose fastidiose che ci complicano quotidianamente la vita? I tovagliolini del bar che non asciugano, i tubetti di pomata che schizzano, la pellicola che…continua a leggere

“…che Dio perdona tutti”: il primo romanzo di Pif

“…che Dio perdona tutti”: il primo romanzo di Pif

23 novembre 2018 by · Commenta 

Un single felice non sarà mai felice come una coppia felice.
Avevo sempre creduto a questa frase, tuttavia in trentacinque anni di vita non ero mai riuscito a metterla in pratica. Neanche la passione per il sesso era riuscita a dare un impulso decisivo, anche perché credo di aver anticipato di molti anni quel sorpasso che di solito avviene in vecchiaia, cioè quando l’interesse per il cibo supera quello per l’accoppiamento. Uno sciù alla ricotta mi provocava più emozione di una bella ragazza.

Pif, l’amatissimo conduttore e regista palermitano, fa il suo esordio in libreria, pubblicando per Feltrinelli “…che Dio perdona tutti”: un romanzo che parla d’amore, cattolicesimo e dolci siciliani.
Arturo ha trentacinque anni e un lavoro da agente immobiliare. È single e nel tempo libero gioca in porta in una squadra di calcio a cinque con gli amici. La sua vera passione è però …continua a leggere

Libri da leggere: Diego De Silva – Non avevo capito niente

Libri da leggere: Diego De Silva – Non avevo capito niente

31 dicembre 2014 by · Commenta 

L’avvocato Vincenzo Malinconico è un personaggio quasi miracoloso. Inizia a parlare, nella prima pagina di Non avevo capito niente (Einaudi), e si capisce subito che la sua voce è una di quelle che bucano le pagine: è riconoscibile, divertente, affilata, perfetta. Una delizia per gli occhi e per lo spirito, un regalo per l’anima.
Prima della fine del primo capitolo, si è già fatalmente innamorati di lui. Entro la fine del secondo, si ha la sensazione di conoscerlo da tutta la vita. E da quel momento in poi, c’è poco da fare, il romanzo è tutto in discesa: non si può far altro che mettersi comodi e continuare a godersi la voce, i pensieri e i gesti del suo protagonista, seguendolo fino alla fine di questa storia che racconta uno spaccato della vita qualunque di un uomo qualunque che senza colpa apparente si trova impigliato nelle strettoie dell’esistenza e che, non potendo fare altro, cerca in ogni modo di mettersi di profilo, di tirare in dentro la pancia, per riuscire ad attraversarle conservando il proprio sguardo lucido e cinico, disincantato e autocosciente, esasperato e chiassoso. Ma che, nel farlo, si trova costretto a fare i conti con il triste e inesorabile dato di fatto per cui le cose non sono, quasi mai, come ce le avevano raccontateContinua a leggere

L’incredibile Urka

L’incredibile Urka

5 dicembre 2014 by · Commenta 

Un mito papa Frank. Papa Francone. Frankienergy. Sai che io lo farei già santo? Non fosse papa me lo sposerei. Voglio diventare una papa boya. Secondo voi vestita da suora come starei? Dico che sono dell’ordine delle suore di Maria de Filippi. Una carmelitanina storna che porta colui che non ritorna.
Sai perché mi piace Franky? Perché taglia corto. Fa le prediche brevi. Più corte di così, si finisce nei Baci Perugina. Ci sono dei preti invece che ti fanno certi pipponi… una predica non può durare come una puntata di Montalbano. E senza neanche gli spot in mezzo. Tu sei lì che li ascolti in piedi e senti proprio che le ossa si fanno molli, ti cedono le giunture, ti si sfiaccano i glutei; poi ti distrai, la mente vaga, se il prete ti sta raccontando delle nozze di Cana ti viene in mente che anche tu devi imbottigliare il vino. Invece lui dice due o tre robe fighe poi bon. Chiusa la pratica. Hai capito il Franco tiratore? Spara dei rigori a porta vuota che a Eminems secondo me trema la tonaca.

L’incredibile Urka che dà il titolo all’ultimo romanzo di Luciana Littizzetto, appena pubblicato da Mondadori, altro non è che un alter-ego della sua autrice: una donna brillante e pungente, indomita e piena di ironia, che si indigna per le piccole e grandi follie del mondo che ci circonda e che, per non implodere e non rovinarsi il fegato, preferisce farsi verde di rabbia ed esplodere in una salutare, liberatoria risata.
Una donna che non può credere che, al mondo, esistano trattamenti estetici che promettono di spianare le rughe grazie a una robusta dose di schiaffi… Continua a leggere

Libri da leggere: David Foster Wallace – Una cosa divertente che non farò mai più

Libri da leggere: David Foster Wallace – Una cosa divertente che non farò mai più

10 settembre 2014 by · Commenta 

Chi ama un certo tipo di vacanza rilassante e consolatoria, la tipica vacanza da crociera ai Caraibi, dovrebbe precipitarsi a leggere Una cosa divertente che non farò mai più.
Ma anche chi odia con tutto il cuore un certo tipo di vacanza rilassante e consolatoria, e a fare una crociera ai Caraibi non ci andrebbe neppure se ce lo deportassero, dovrebbe precipitarsi a leggere Una cosa divertente che non farò mai più.
Chi non ha mai riflettuto sull’eventualità di fare una vacanza rilassante e consolatoria ai Caraibi, infine, dovrebbe precipitarsi a leggere Una cosa divertente che non farò mai più prima di tutti gli altri, dato che nelle pagine di questo saggio – frutto dello sguardo geniale, accogliente e inconfondibile di David Foster Wallace – troverebbe senza ombra di dubbio la risposta all’interrogativo che non si è mai posto, ma che dopo l’incontro con queste pagine non potrà in nessun caso restargli indifferente.
Questo saggio di David Foster Wallace è il più divertito, acuto e ironico reportage che si possa scrivere a proposito di un viaggio in crociera, e riesce ad esserlo – ovviamente – perché nel raccontare il viaggio extralusso della nave da crociera Zenith, in navigazione tra la Florida e le Antille, l’autore americano guarda e racconta qualcosa che ha a che vedere con l’umanità intera.

C’è tutto, dentro le pagine di questo racconto che fa piangere e ridere: ci sono feroci armatori greci che tengono sotto scacco intere falangi di personale congelato in una cordialità tanto appariscente quanto farlocca; ci sono cinquantenni con la barba rossiccia veterani di otto crocierecontinua a leggere

Esploriamo il diabete con i gufi

Esploriamo il diabete con i gufi

17 luglio 2014 by · Commenta 

«Accusiamo sempre le compagnie aeree di trasformarci in mostri: è colpa di quelli alla biglietteria, degli addetti ai bagagli, dei lumaconi nelle edicole e nei fast food. Ma se invece fossimo noi a essere davvero così, e gli aeroporti non fossero altro che l’arena in cui possiamo mostrarci per quello che siamo, e quindi non solo delle persone detestabili, ma strepitosamente tali?
“Il signor Adolf Hitler è pregato di raggiungere la sua comitiva al nastro bagagli quattro. Ripeto: Adolf Hitler è atteso al nastro bagagli quattro.”»

David Sedaris è uno scrittore travolgente e ironico, capace di divertire e commuovere allo stesso tempo costruendo storie che si muovono sul crinale sottile che separa l’assurdo dal reale, riuscendo sempre a spostare questo confine un passo più in là. Tutti i suoi romanzi, da Me parlare bello un giorno a Mi raccomando: tutti vestiti bene portano il marchio di fabbrica del suo inconfondibile stile, e anche Esploriamo il diabete con i gufi, suo ultimo libro appena pubblicato in Italia da Mondadori, non fa eccezione.
In queste pagine di articoli, memorie, dissertazioni, racconti e divertissement assortiti, lo sguardo di Sedaris sul mondo… continua a leggere