lunedì 19 agosto 2019

Speciale Premio Strega 2019: “La straniera” di Claudia Durastanti

Speciale Premio Strega 2019: “La straniera” di Claudia Durastanti

24 Giugno 2019 by · Commenta 

La storia di una famiglia somiglia più a una cartina topografica che a un romanzo, e una biografia è la somma di tutte le ere geologiche che hai attraversato. Scrivere te stessa significa ricordare che sei nata con rabbia e sei stata una colata lavica densa e continua, prima che la tua crosta si indurisse e si spaccasse per lasciare affiorare una specie di amore, o che la forza inutile del perdono venisse a levigarti e ad appiattire ogni tuo avvallamento.

Continua la nostra piccola rubrica sui finalisti del premio Strega: “M. Il figlio del secolo” di Antonio Scurati (di cui abbiamo parlato qui), “Il rumore del mondo” di Benedetta Cibrario, “Fedeltà” di Marco Missiroli (ne abbiamo parlato qui), “La straniera” di Claudia Durastanti e “Addio Fantasmi” di Nadia Terranova.
“La straniera” di Claudia Durastanti, edito da La nave di Teseo, è il romanzo di cui andremo a parlare oggi. Durastanti ha già vinto il premio Mondello giovani con il suo romanzo d’esordio “Un giorno verrò a lanciare sassi alla tua finestra”, mentre uno dei suoi ultimi lavori pubblicati è “Cleopatra va in prigione”.

“La straniera” è il memoir della vita dell’autrice, costruito attraverso le categorie che solitamente compongono un oroscopo: famiglia, viaggi, salute, lavoro & denaro, amore. Si parte così dal racconto e dalla minuziosa analisi della famiglia dell’autrice, una famiglia di per sé atipica perché…continua a leggere

Allan Karlsson è tornato: è in libreria “Il centenario che voleva salvare il mondo” di Jonas Jonasson

Allan Karlsson è tornato: è in libreria “Il centenario che voleva salvare il mondo” di Jonas Jonasson

5 Aprile 2019 by · Commenta 

Un’esistenza da nababbi su un’isola paradisiaca avrebbe accontentato chiunque. Ma Allan Karlsson non era mai stato una persona qualunque e non aveva alcuna intenzione di diventarlo neppure nell’arco del suo centunesimo anno di vita.

Comincia così l’ultimo romanzo di Jonas Jonasson, l’irriverente scrittore svedese di “Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve”. A dieci anni da quell’esordio esilarante e visionario, Jonasson pubblica “Il centenario che voleva salvare il mondo”, una nuova avventura per il vecchio ed “esplosivo” Allan Karlsson, nelle librerie italiane per La nave di Teseo.

Tutto inizia quando Allan Karlsson invita Harry Belafonte a Bali a cantare tre canzoni per il compleanno dell’amico Julius. È proprio il noto musicista statunitense a far scoprire al centenario una…continua a leggere

“Le guarigioni”: cinque racconti di Kim Rossi Stuart

“Le guarigioni”: cinque racconti di Kim Rossi Stuart

13 Febbraio 2019 by · Commenta 

Devo tutto il mio successo professionale a una vita sentimentale fallimentare. Appaio come un uomo affascinante ma sono ridicolo e inconsapevole di gran parte delle mie forti nevrosi. Per illustrare e spaziare, ecco un dettaglio paradigmatico: spesso, seduto con eleganza alla mia scrivania, non sapendo come liberarmi da una caccola non esito ad attaccarla sotto al cassetto.

Kim Rossi Stuart, già pluripremiato attore e regista, si cimenta per la prima volta con la scrittura letteraria. Il suo libro d’esordio s’intitola “Le guarigioni” ed è una raccolta di cinque racconti pubblicati per La nave di Teseo. Cinque storie molto diverse, ma nelle quali un fil rouge si coglie: come suggerisce il titolo, infatti, ogni racconto è dominato da un’ossessione, una menomazione, un risentimento o un terrore da cui guarire. E come promesso la guarigione si compie sempre, anche se questo non implica sempre il lieto fine.

Ci sono un padre e un figlio che vivono da rancheros fuori dal Grande Raccordo Anulare; c’è uno scrittore incapace di…continua a leggere

“Serotonina”: Michel Houellebecq scrive un nuovo grande libro sulla felicità impossibile

“Serotonina”: Michel Houellebecq scrive un nuovo grande libro sulla felicità impossibile

11 Gennaio 2019 by · Commenta 

“È una piccola compressa bianca, ovale, divisibile.

Verso le cinque o a volte le sei di mattina mi sveglio, il bisogno è al culmine, è il momento più doloroso della mia giornata. Il mio primo gesto è attivare la caffettiera elettrica; la sera prima ho riempito il serbatoio di acqua e il filtro di caffè macinato (di solito è Malongo, sono rimasto piuttosto esigente in fatto di caffè). Mi accendo una sigaretta solo dopo aver bevuto un primo sorso; è una costrizione che mi impongo, un successo quotidiano che è diventato il mio principale motivo di orgoglio (va comunque detto che il funzionamento delle caffettiere elettriche è rapido). Il sollievo che mi dà la prima boccata è immediato, di una violenza stupefacente. La nicotina è una droga perfetta, una droga semplice e dura, che non dà nessuna gioia, che si definisce interamente con l’astinenza, e con la cessazione dell’astinenza.

Qualche minuto più tardi, dopo due o tre sigarette, prendo una compressa di Captorix con un quarto di bicchiere di acqua minerale – in genere Volvic.

Comincia così “Serotonina”, l’ultimo libro di Michel Houellebecq uscito ieri per La nave di Teseo.

Giunto in libreria a quattro anni da “Sottomissione” e a più di dieci dal famoso e ultra-discusso “Le particelle elementari”, “Serotonina” non smentisce il genio di Houellebecq. Provocatore e politically uncorrect come sempre, l’autore torna su temi a lui cari – il sesso, l’alienazione, la misoginia, l’inabissamento – e lo fa con… continua a leggere

Recensione libro: “Hippie” di Paulo Coelho

Recensione libro: “Hippie” di Paulo Coelho

11 Luglio 2018 by · Commenta 

Karla si fermò a comprare dei fiori. Senza chiedere che glieli confezionassero, ne prese alcuni e li infilò tra i suoi capelli e quelli di Paulo. Era un gesto che, lungi dall’apparire ridicolo, intendeva celebrare una piccola conquista della vita, proprio come i greci facevano millenni or sono con i vincitori e gli eroi, sostituendo l’oro con corone di lauro – anche se appassivano, i serti erano leggeri e non richiedevano una sorveglianza attenta. Molti giovani portavano fiori tra i capelli , e sembravano offrire al mondo una nuova speranza.

Paulo Coelho, autore record da 150 milioni di copie vendute, si racconta nel più autobiografico dei suoi lavori, “Hippie” edito da La nave di Teseo.

Paulo è un ragazzo brasiliano alla ricerca di sé stesso. Fin da giovanissimo ha rifiutato la cultura borghese che i suoi genitori avevano cercato di imporgli con una forza tale da considerare la sua ribellione una malattia mentale e da sottoporlo all’elettroshock, per curarla. Ormai ben più che maggiorenne, Paulo decide di sposare la filosofia hippie girando per il mondo con l’autostop, visitando ciò che capita, ma tenendo a mente due mete immancabili: piazza Dam, ad Amsterdam e Piccadilly Circus, a Londra. Nel corso delle sue peregrinazioni incontra persone di ogni nazionalità, tutte in cerca di qualcosa: pace, amore, completezza. Quando finalmente approda ad Amsterdam…continua a leggere

Recensione libro: “L’età non è uguale per tutti” di Eliana Liotta

Recensione libro: “L’età non è uguale per tutti” di Eliana Liotta

11 Giugno 2018 by · Commenta 

I geni, favorevoli o meno, fanno la loro parte, certo. Un pezzo del fato sta scritto dentro ogni nucleo di ogni cellula: i capelli si incanutiscono prima o dopo per lasciti familiari, gli occhi sono fari azzurri o laghi di miele per determinazione genetica, alcune patologie sono inscritte nel patrimonio ereditario. Padre e madre consegnano al figlio, metà per uno, il DNA, o genoma, il manuale di istruzioni di ogni individuo. Ma quello che mangiamo o gli accidenti che ci scombussolano i sensi si ritagliano un bel ruolo nel nostro cammino. Ciascuno dovrebbe essere il medico di se stesso. Per le terapie, le pillole e la chirurgia, vivaddio ci sono gli specialisti e gli ospedali. Ma la prevenzione altro non è che un impegno di ciascuno in prima linea. “Io mi curo di me”. Diverso che “io mi curo da me”, atto di fede incongruo, figlio di un’epoca ignorante.

La specie umana, in questo secolo, è arrivata a sperimentare una longevità del tutto inedita, impensabile fino a qualche decennio fa. Ma se Seneca diceva il giusto affermando che Quam bene vivas refert, non quam diu, quello che conta non è quale veneranda età raggiungiamo, ma come. Vale la pena superare i cent’anni affetti da patologie dolorose che ci debilitano ogni giorno di più? Sembra proprio di no. Esiste quindi un modo per preservare giovinezza e benessere più a lungo? Si può fermare il tempo con una sapiente miscela di buon cibo, esercizio fisico e self compassion? Eliana Liotta è convinta di sì e…continua a leggere

Recensione libro: “La scomparsa di Stephanie Mailer” di Joël Dicker

Recensione libro: “La scomparsa di Stephanie Mailer” di Joël Dicker

14 Maggio 2018 by · Commenta 

Avevo pensato di trascorrere la mia ultima settimana da poliziotto passeggiando nei corridoi e bevendo caffè con i colleghi, in attesa dell’addio definitivo. Ma da tre giorni me ne stavo chiuso nel mio ufficio dalla  mattina alla sera, sprofondato nel fascicolo dell’indagine sul quadruplice omicidio del 1994, che avevo riesumato dagli archivi. L’incontro con quella Stephanie Mailer mi aveva scosso: riuscivo a pensare solo all’articolo che mi aveva dato e alla frase che mi aveva detto: “La risposta è sotto ai suoi occhi… Solo che non l’ha vista.”

 Joël Dicker concede una vacanza a Marcus Goldman, celebre protagonista di “La verità sul caso Harry Quebert” e “Il libro dei Baltimore”, e colloca il detective Jesse Rosenberg al centro del suo nuovo romanzo, “La scomparsa di Stephanie Mailer”.

 Tutto comincia nell’estate del 1994 quando, durante un festival teatrale, la cittadina di Orphea viene sconvolta da un quadruplice omicidio. A risolverlo sono… continua a leggere

Recensione libro: “Il prezzo dei soldi” di Petros Markaris

Recensione libro: “Il prezzo dei soldi” di Petros Markaris

14 Giugno 2017 by · Commenta 

Prende il documento, che si trova sulla sua scrivania, e me lo porge. Do un’occhiata e vengo informato che il nuovo vicecomandante della polizia di stato si chiama Kanellos Dimitriadis, e che sarà il responsabile di tutti i servizi per la sicurezza del territorio. “Preparati a conoscerlo,” aggiunge Ghikas non appena sollevo lo sguardo dal documento. “Il ministro ci aspetta alle undici nel suo ufficio.” Prendiamo la macchina di Ghikas e ci muoviamo in un’Atene che è l’esatta replica del Lunedì dell’Angelo, ossia il deserto.

Il prezzo dei soldi” è il nuovo capitolo della saga dedicata al detective greco Kostas Charitos. Tre omicidi e un giro di denaro poco chiaro sono al centro della sua nuova indagine. La prima vittima, freddata sulla soglia di casa da un colpo di pistola, è un funzionario dell’Ente del turismo. Pochi giorni dopo, un armatore è ritrovato privo di vita. Le confessioni di due ladruncoli chiudono velocemente il caso dell’impiegato, mentre le pressioni del nuovo vicecomandante affrettano la conclusione della seconda inchiesta. A nutrire dei dubbi… continua a leggere