lunedì 19 agosto 2019

“Prima di Piazza Fontana. La prova generale”: il libro-inchiesta di Paolo Morando

“Prima di Piazza Fontana. La prova generale”: il libro-inchiesta di Paolo Morando

5 Luglio 2019 by · Commenta 

Sono due gli ordigni che seminano il terrore nella Milano del 25 aprile 1969. Il primo, quello alla Fiera, esplode appunto alle 19.03 a un centinaio di metri dal salone dei congressi, nell’enorme padiglione della Fiat in viale dell’Industria, in una sala adibita alla proiezione di documentari. I feriti, non gravi, sono 20: li provoca soprattutto la pioggia di schegge e fili di rame dalle vetrate e dai quadri luminosi che illustrano i settant’anni della casa automobilistica torinese.

Prima di Piazza Fontana. La prova generale” è un libro-inchiesta edito da Laterza nella collana “I robinson. Letture” e scritto da Paolo Morando, giornalista vicecaporedattore del “Trentino”, già autore di “Dancing Days. 1978-1979. I due anni che hanno cambiato l’Italia” e “80’. L’inizio della barbarie”.

Paolo Morando racconta una storia ignobile della giustizia italiana, la prova generale della strategia della tensione, uno dei momenti più cruciali della storia repubblicana a cinquant’anni dai fatti. È il 25 aprile del 1969, a Milano scoppiano due bombe: una all’Ufficio cambi della Banca Nazionale delle Comunicazioni della Stazione centrale e una alla Fiera campionaria. I primi sospetti sugli autori dell’attentato ricadono sugli…continua a leggere

“La coscienza e la legge”: un dialogo tra Raffaele Cantone e Vincenzo Paglia sulla giustizia

“La coscienza e la legge”: un dialogo tra Raffaele Cantone e Vincenzo Paglia sulla giustizia

10 Aprile 2019 by · Commenta 

La giustizia non basta mai. Anche nel più perfetto Stato del mondo, resteranno sempre uomini e donne esclusi.

Come definire quel che è giusto? È questa la domanda di fondo in una delle più interessanti novità di Laterza in libreria: “La coscienza e la legge”, di Raffaele Cantone e Vincenzo Paglia, è un’illuminante botta e risposta tra un uomo di Stato e un uomo di Chiesa, che, mescolando filosofia, giurisprudenza e teologia, problematizza e approfondisce il concetto di “giustizia”, considerandone le ricadute sulle principali questioni dell’attualità politica.

Uno è il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione; l’altro il presidente della Pontificia Accademia per la Vita e Gran Cancelliere del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per le scienze del Matrimonio e della Famiglia. Uno è stato…continua a leggere

“La nazione delle piante” di Stefano Mancuso, ovvero perché è davvero arrivato il momento di riconsiderare daccapo il nostro posto su questo pianeta

“La nazione delle piante” di Stefano Mancuso, ovvero perché è davvero arrivato il momento di riconsiderare daccapo il nostro posto su questo pianeta

6 Marzo 2019 by · Commenta 

Avete mai visto quei film di fantascienza in cui delle cattivissime specie aliene, dopo aver consumato le risorse di innumerevoli altri pianeti, come cavallette spaziali, arrivano sulla Terra con l’idea di farne un sol boccone? Siamo noi, quegli alieni. Soltanto che altri pianeti da distruggere dopo la Terra non esistono. Faremmo bene a capirlo il prima possibile.

Oggi su paperback.it l’anteprima di un libro in uscita domani per Laterza: “La nazione delle piante” di Stefano Mancuso.

Chi ha dato all’uomo la facoltà di ritenersi il Signore indiscusso del pianeta Terra? Su che cosa si fonda questa autoproclamazione? Ragioni di maggioranza numerica, di designazione divina, di superiorità biologica della specie? Come dimostra Mancuso, nessuna delle tre sta in piedi.

Coi suoi sette miliardi e mezzo di esemplari, l’uomo non è che…continua a leggere

Diritto d’amore

Diritto d’amore

20 Novembre 2015 by · Commenta 

Dobbiamo allora chiederci, fin dall’inizio, se sia possibile l’integrazione dell’amore in una visione razionalistica del matrimonio, che di esso è stata riferimento costante, obbligato per il diritto. Una inconoscibilità radicale, che preclude ogni possibile riconoscimento? Dobbiamo concludere che l’amore, nella sua essenza, è «allergico alle goffagini del diritto civile»? O, più radicalmente, che, timoroso com’è degli incendi, il diritto ha confinato l’amore senza legge in uno stato d’eccezione. Dobbiamo allora convenire che, se il diritto vuole avvicinarsi all’amore, deve abbandonare non solo la pretesa d’impadronirsene, ma anche trasformare tecnicamente se stesso in un discorso aperto, capace di cogliere e accettare contingenza, variabilità e persino irrazionalità. Soprattutto, di fronte alla vita, il diritto deve essere pronto a lasciare il posto al no diritto.

In che rapporto stanno diritto e amore? Sono conflittuali, incompatibili, impronunciabili nella stessa frase? O condividono un terreno comune? Ce lo spiega Stefano Rodotà, nel suo ultimo libro Diritto d’amore, edito Laterza.
Quello che ci dice è semplice e chiaro: il diritto, nato per definire e tutelare la coppia e la famiglia, con il tempo sembra essere divenuto confine costitutivo e invalicabile dell’amore, ostacolo più grande alla libertà dell’individuo di innamorarsi. Il diritto si è impadronito dell’amore…Continua a leggere

Con parole precise. Breviario di scrittura civile

Con parole precise. Breviario di scrittura civile

16 Settembre 2015 by · Commenta 

Oggi la scrittura dei giuristi è per lo più un esempio negativo di imprecisione e di oscurità. Correttamente praticata, può essere un esempio – se non il paradigma – della scrittura civile: cioè una scrittura limpida, onesta, e democratica, rispettosa al tempo stesso delle parole, dei loro destinatari, delle idee.
Scrivere bene, in ogni campo, ha infatti un’attinenza diretta con la qualità del ragionamento e del pensiero. Implica chiarezza di idee da parte di chi scrive e provoca in chi legge una percezione di onestà.

Scrivere chiaramente è pensare chiaramente. E l’una cosa non può avvenire senza l’altra. E scrivere qualcosa significa dire qualcosa. Significa dire la verità.
Gianrico Carofiglio con il suo testo Con parole precise. Breviario di scrittura civile (pubblicato da Laterza) ci invita a una riflessione sulla forza e sulla bellezza della scrittura…Continua a leggere

Particelle familiari

Particelle familiari

3 Luglio 2014 by · Commenta 

«Più tardi, i giornali diranno al mondo che oggi è stato scoperto il Bosone di Higgs. Da queste parti, preferiamo dire che oggi è l’Higgs-dependence day. La scoperta di una nuova particella non arriva immediata, un giorno preciso, come se un coperchio fosse stato improvvisamente alzato, e l’avessimo vista apparire ai nostri occhi dove prima non c’era nulla. O perlomeno, non questa particella, così elusiva, di cui sapevamo così poco per poterla cercare in un solo posto, seguendo una sola traccia. Oggi possiamo dichiarare al mondo che siamo certi che una nuova particella esiste, che ha finalmente il diritto di vivere in modo indipendente nello zoo delle particelle, insieme a tutte le altre. Ma questa scoperta arriva da lontano, è un sicurezza che si è costruita indizio dopo indizio, in un quadro che si è fatto più chiaro nel tempo, come una nebbia che si dirada.»

Marco Delmastro è un fisico delle particelle. Dietro questa definizione, oscura per la maggior parte dei profani, si nasconde un mestiere meraviglioso e sconosciuto, quello di chi prova a scoprire cosa si nasconde nell’universo dell’infinitamente piccolo, nel mondo sfuggente delle particelle che sono il costituente microscopico della materia. Per provare a spiegare meglio cosa sia il suo mestiere, e per raccontare a grandi e piccoli cos’è la fisica e perché il suo studio può portarci a conoscere sempre meglio l’universo in cui viviamo, Delmastro ha scritto Particelle familiari. Le avventure della fisica e del bosone di Higgs, con Pulce al seguito, che arriva oggi in libreria grazie all’editore Laterzacontinua a leggere

Capra e calcoli. L’eterna lotta tra gli algoritmi e il caos

Capra e calcoli. L’eterna lotta tra gli algoritmi e il caos

26 Giugno 2014 by · Commenta 

«Il problema principale, con i computer, è che molto spesso danno risposte, ovvero numeri, che vengono poi tradotti in significato. Ma per dare il significato corretto ai numeri che il simpatico agglomerato di circuiti ci sputa fuori, è necessario sapere esattamente cosa gli abbiamo chiesto di fare. Il che potrebbe non coincidere con quello che gli volevamo chiedere.»

Gli autori di Capra e calcoli (Laterza), sorprendente saggio che racconta la nascita e l’evoluzione del personal computer, sono un fisico – Dino Leporini – e un chimico – Marco Malvaldi – decisamente sui generis. I due autori, infatti, affiancano da sempre alla loro attività professionale l’interesse per la divulgazione della scienza e, nel caso di Malvaldi, questa “doppia vita” condotta dentro e fuori gli schemi tipici del lavoro scientifico ha portato a un vero e proprio “sdoppiamento di identità”: l’autore, infatti, di giorno lavora come chimico, e di notte scrive romanzi gialli di grande successo, pubblicati dall’editore Sellerio.
Questa volta, la prosa di Malvaldi e Leporini si propone di raccontare qualcosa che tutti crediamo di conoscere alla perfezione, ma che di fatto rivela inaspettate sorprese… continua a leggere

Il diritto di essere io

Il diritto di essere io

9 Maggio 2014 by · Commenta 

«Siamo tutti cresciuti a suon di slogan e di volontarismo esacerbato. “Impegnati e otterrai”. “Sforzati e capirai”. “Concentrati sulle tue idee e porta avanti il tuo progetto di vita”. Siamo diventati grandi illudendoci di essere ormai usciti dall’ideologia del conformismo e dell’uniformità, e che ognuno avesse finalmente il diritto di autodeterminarsi e di scegliere in modo autonomo come vivere e come comportarsi. In poche parole, siamo cresciuti convinti che il ‘diritto di essere io’ ci appartenesse. Prima di renderci conto che, in realtà, i diritti individuali fanno ancora molta fatica ad essere riconosciuti. Anzi, troppo spesso non lo sono, soprattutto quando non si corrisponde a determinate ‘norme’ o si è ‘diversi’.»

La filosofa Michela Marzano riflette, nel suo breve saggio Il diritto di essere io, appena pubblicato da Laterza nella collana iLibra, su uno dei temi più importanti e allo stesso tempo più sfuggenti della sociologia contemporanea: quello del rapporto tra identità del singolo e diritto al riconoscimento da parte della società. In che modo, si chiede Michela Marzano, la società riconosce le individualità delle persone e le valorizza?… continua a leggere

Democrazia ibrida

Democrazia ibrida

29 Aprile 2014 by · Commenta 

«La democrazia ibrida che stiamo attraversando denuncia la crisi della democrazia rappresentativa, apertamente sfidata dalla democrazia diretta. E propone una miscela di elementi vecchi e nuovi, che si combinano a fatica e continuano a mutare, in modo fluido. Di conseguenza, diventa difficile capire e vedere quel che succederà domani. Così ci scopriamo sospesi tra passato e futuro. Senza mappe e senza bussole che ci permettano di orientarci. Sempre in ritardo e sempre in anticipo rispetto a scenari che non riusciamo a disegnare, tanto meno a figurare. La post-democrazia tende, quindi, a diventare in-finita. Senza fine. E rischia, anch’essa, di invecchiare. Insieme a noi.»

Nel suo ultimo saggio Democrazia ibrida, pubblicato da Laterza nella collana iLibra, il giornalista Ilvo Diamanti affronta uno dei temi più scottanti dell’attualità politica italiana, illustrando con la consueta chiarezza uno dei fenomeni più complessi attorno a cui si concentra oggi, nel nostro paese, il dibattito pubblico: quello della “scomparsa” della democrazia, o quantomeno della sua radicale trasformazione rispetto ai paradigmi del passato… continua a leggere

Recessione Italia

Recessione Italia

23 Aprile 2014 by · Commenta 

«Dal corporativismo fascista sono sopravvissute, con varie metamorfosi, istituzioni economiche che oggi risultano inadeguate alla competizione globale e che rendono difficile ogni significativo cambiamento nel paese.
La contiguità fra capitalismo e politica ai danni dei consumatori è solo un aspetto, forse neanche quello determinante. Lo è di più, probabilmente, l’eredità del corporativismo nel modo di funzionamento e di finanziamento delle rappresentanze delle parti sociali.»

La domanda alla base dell’ultimo volume pubblicato nella collana iLibra di LaterzaRecessione Italia, scritto dal giornalista Federico Fubini – è un interrogativo che non lascia scampo e che apre questioni tanto profonde quanto ineludibili, che il nostro paese deve necessariamente affrontare con lucidità e maturità se vuole uscire dalla crisi economica in cui in questi anni è sprofondato: perché la crisi si è abbattuta con tanta violenza proprio sull’Italia? Perché il nostro paese ha pagato, per un fenomeno globale come la recessione, un prezzo incomparabilmente più alto rispetto alle altre nazioni europee? … continua a leggere

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