Processo alla finanza
«La finanza è fatta di incroci la cui complessità e pericolosità oltrepassano di molte volte quelle di un grande snodo stradale di Los Angeles o di Nuova Delhi. Occorrono codici, regolamenti, semafori e vigili urbani in quantità».
Un vero e proprio processo comprensivo di identificazione dell’imputato, capi d’accusa e riflessione prima del verdetto finale. È ciò che imbastisce Salvatore Rossi in Processo alla finanza (Laterza). La protagonista numero uno della crisi globale che ci ha colpiti negli ultimi anni, che è stata al centro delle proteste, delle indignazioni… continua a leggere
Un salto nel voto
«Così, il voto ha moltiplicato le divisioni che attraversano il Paese, invece di ridurle. E le ha tradotte e trasferite in un parlamento di free rider. Attraversato da fratture profonde. Per questo, fin troppo simile al Paese e alla società».
Un salto nel voto: un gioco di parole decisamente azzeccato per rappresentare quella sensazione di precarietà e instabilità descritta da Ilvo Diamanti nella nuova uscita Laterza. Le elezioni del 2013, dopo anni di stabilità, hanno introdotto il Paese in una fase politica di frammentazione e discontinuità che riflette perfettamente lo stato attuale della società: in Parlamento coesistono tre minoranze che non comunicano e non costruiscono un futuro duraturo e produttivo per l’Italia… continua a leggere
“L’ho uccisa perché l’amavo” Falso!
«La parola femminicidio, per inciso, nasce con lo sguardo a Ciudad Juarez, fra Messico e Texas, nella cui polvere dal 1993 sono scomparse 4500 donne, e settecento, forse novecento, ma forse molte di più, sono state uccise, e pochissime sono state sepolte. Quelle ritrovate, tutte fra i 12 e i 30 anni, erano a pancia in giù, con l’osso del collo spezzato per strangolamento. Da chi, è ancora impossibile saperlo: si è pensato a un serial killer, ai narcotrafficanti, agli snuff movies, ma forse gli assassini hanno cominciato e poi continuato a farlo senza motivo, perché già accadeva e dunque era logico farlo accadere ancora.»
Nel 2012 sono state uccise 100 donne, una ogni due giorni. Solitamente gli assassini erano mariti, ex fidanzati, padri, o comunque persone molto vicine a loro, all’interno della cerchia familiare. Loredana Lipperini e Michela Murgia decidono di fare chiarezza una volta per tutte sul tema del “femminicidio” ed escono per Laterza con ”L’ho uccisa perchè l’amavo” Falso!
Meno di 100 pagine, ma dure come pietre… continua a leggere
Scegliere il principe
«Rispetto Ai tempi di Machiavelli, nella sostanza, la politica non è cambiata di molto. I politici dei nostri giorni hanno le medesime passioni di quelli che vivevano nella sua epoca: alcuni sono dominati dall’ambizione, altri dal desiderio di guadagno, o dalla paura, o dall’invidia o varie combinazioni di queste passioni».
È tempo di elezioni ormai e gli interrogativi sono sempre gli stessi: andiamo a votare? Per chi è meglio votare? Per trovare risposta a queste domande Maurizio Viroli (professore di teoria politica a Princeton) chiede consiglio all’illustre Machiavelli che, esattamente cinquecento anni fa, scriveva Il Principe e pubblica con Laterza Scegliere il principe. I consigli di Machiavelli al cittadino elettore.
Dal pensiero di Machiavelli Viroli trae 10 consigli utili per chi deve votare e per chi deve governare… continua a leggere
Il diritto di avere diritti
«Un innegabile bisogno di diritti, e di diritto, si manifesta ovunque, sfida ogni forma di repressione, innerva la stessa politica. E così, con l’azione quotidiana, soggetti diversi mettono in scena una ininterrotta dichiarazione di diritti».
Stefano Rodotà, editorialista di Repubblica, è uno degli autori della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea redatta nel 2000 per rispondere a una necessità globale: avere più diritti individuali e collettivi. Ma per non fermarsi solo alle dichiarazioni formali, Rodotà ha deciso di scrivere un libro intitolato Il diritto di avere diritti (Laterza) in cui affronta in modo preciso e puntuale questa crescente esigenza.
Giorno dopo giorno sempre più donne e uomini decidono di lottare contro i cosiddetti poteri forti, di denunciare le disuguaglianze e le ingiustizie della nostra società. Internetin e social network… continua a leggere
Onorate società
«Il vero scandalo delle mafie italiane non è nel numero di vite crudelmente spezzate (comprese, molto spesso, le vite dei mafiosi stessi); e non sta nemmeno nella povertà causata, nelle risorse sprecate, negli straordinari paesaggi deturpati. Il vero scandalo è che questi assassini costituiscono, nell’Italia meridionale, una classe di governo parallela: sono infiltrati nella polizia, nella magistratura, negli enti locali, nei ministeri nazionali e nell’economia; e godono anche di un certo consenso tra la cittadinanza».
Dopo il successo di Cosa nostra. Storia della mafia siciliana, John Dickie, scrittore e giornalista, torna in libreria con un nuovo libro dedicato allo studio della nascita e dello sviluppo delle tre organizzazioni criminali italiane più conosciute al mondo: mafia, camorra e ‘ndrangheta. Con Onorate Società, edito da Laterza, Dickie ripercorre la storia italiana dal Risorgimento fino ai giorni nostri evidenziando i momenti centrali che hanno portato alle stragi degli anni Ottanta e Novanta e all’enorme potere della mafia. Con rigore e chiarezza Dickie… continua a leggere
Cosa resta dell’Occidente
Gian Enrico Rusconi, professore emerito di Scienza politica presso l’Università di Torino e firma storica de La Stampa, pubblica con Laterza un nuovo interessante saggio sulla crisi del modello occidentale: Cosa resta dell’Occidente. La crisi economica e sociale che stiamo vivendo in questi anni contrasta con la pretesa di razionalità del sistema economico-finanziario occidentale e produce cambiamenti culturali e politici che obbligano ognuno di noi a ripensare la razionalità come fondamento della civiltà occidentale. La crisi del nostro modello di vita coinvolge i nostri valori e ci spinge a confrontarci in modo serrato con il modello orientale per riuscire a trovare un punto in cui sia possibile uno scambio… continua a leggere
Tauroetica
Fernando Savater, filosofo e intellettuale spagnolo molto noto e apprezzato, ha scritto un libro, in arrivo in questi giorni anche nelle librerie italiane a cura di Laterza, dedicato alla corrida: Tauroetica. La proibizione decretata dal Parlamento catalano nel 2010 ha riportato alla ribalta il dibattito sull’ammissibilità morale di questo spettacolo molto radicato in Spagna.
Savater affronta la questione dal punto di vista etico-morale, dice l’autore: «si è soliti difendere la corrida come festa nazionale, patrimonio della tradizione e della cultura, ma non è questo il punto. L’elemento interessante è di tipo etico: abbiamo o no obblighi etici nei confronti degli animali?… continua a leggere
L’intransigente
Maurizio Viroli, docente di Teoria politica all’Università di Princeton, pubblica con Laterza un saggio dedicato alla situazione politica italiana. In L’intransigente Viroli sviluppa una riflessione molto interessante sui motivi che hanno portato alla fragilità della libertà nel nostro Paese. Passando attraverso il Medio Evo, periodo durante cui le libere repubbliche non hanno saputo proteggersi dalla tirannide e dal dominio straniero, il Risorgimento e la nascita del primo Stato liberale distrutto pochi anni dopo dal fascismo, Viroli raggiunge l’attualità e si confronta… continua a leggere
Il maestro il terrorista il terrone
«Il Maestro è Giuseppe Mazzini: così lo chiamavano i suoi seguaci, una legione di giovani e giovanissimi pronti al sacrificio estremo perché il progetto dell’Italia una, indipendente, repubblicana e democratica diventasse realtà.
Il Terrorista è Felice Orsini: fallì nell’intento di uccidere Napoleone III, e le sue bombe fecero strage di vittime innocenti.
Il Terrone è Carlo Pisacane: credette nel riscatto del Sud, visse un sogno d’amore con slancio politico, e la passione politica con slancio amoroso.
Tutti e tre consacrarono la propria esistenza a un’utopia… continua a leggere