giovedì 25 aprile 2019

Una fotografia dei tempi, tra l’ironico e l’introspettivo: “Le cose che bruciano” è il nuovo romanzo di Michele Serra

Una fotografia dei tempi, tra l’ironico e l’introspettivo: “Le cose che bruciano” è il nuovo romanzo di Michele Serra

12 Aprile 2019 by · Commenta 

Libertà è un rogo ben congegnato.

Rieccoci a parlare di narrativa, e nello specifico di “Le cose che bruciano“, l’ultimo libro di Michele Serra, da poco in libreria per Feltrinelli: l’autore de “Gli sdraiati” riabbraccia la forma del romanzo breve per narrarci la storia immaginaria di Attilio Campi, ex parlamentare ritiratosi a vita agreste, in cerca della quiete e della perduta umiltà.

Le voci parlano chiaro: Attilio Campi si è rovinato da solo. Tutta colpa di quel suo disegno di legge per reintrodurre l’uniforme obbligatoria nelle scuole. Ma come pensare, d’altra parte, che una simile proposta di legge potesse attecchire in partito progressista come il suo? Una carriera decollata in fretta e che altrettanto in fretta si è schiantata al suolo. E allora Attilio, alle soglie dei cinquant’anni, opta per…continua a leggere