domenica 13 ottobre 2019

“L’estate dell’incanto”: la fragilità incorruttibile del ricordo raccontata da Francesco Carofiglio

“L’estate dell’incanto”: la fragilità incorruttibile del ricordo raccontata da Francesco Carofiglio

25 Settembre 2019 by · Commenta 

È successo d’estate, molti anni fa. Tra le nebbie che affollano, adesso, i miei pensieri di vecchia, una luce rischiara una piccola porzione di mondo. Chiudo gli occhi e rivedo, intatta, la bellezza radiosa della campagna. Riesco a distinguere ogni dettaglio, nel fremito delle ciglia, colpite dai raggi obliqui del mattino. Avevo dieci anni, e il mondo stava per affondare nell’abisso. Ma per me era solo estate e campagna. La più bella estate della mia vita.

L’estate dell’incanto” è l’ultimo romanzo edito da Piemme di Francesco Carofiglio, architetto, regista e scrittore già autore, tra i tanti, di “La casa nel bosco” e “Una specie di felicità”. In “L’estate dell’incanto” Carofiglio, attraverso i ricordi di un’anziana signora, racconta l’ultima estate prima della perdita dell’innocenza.

Miranda, anziana novantenne, ricorda l’estate del 1939, quella dei suoi dieci anni. Il mondo a quel tempo era…continua a leggere