martedì 22 gennaio 2019

“Navi a perdere”: il romanzo-inchiesta di Lucarelli sullo scarico di rifiuti tossici in mare

“Navi a perdere”: il romanzo-inchiesta di Lucarelli sullo scarico di rifiuti tossici in mare

14 dicembre 2018 by · Commenta 

In tutti i grandi romanzi, soprattutto quelli dell’inquietudine e del mistero, li abbiano scritti Dostoevskij, Simenon, Poe, Giorgio Scerbanenco o Joseph Conrad, il protagonista è sempre l’Uomo Che Cerca. Che cerca un filo, un senso, la verità, una forma da dare alle cose per uscire dall’angoscia propria di quella inquietudine e di quel mistero.
Ecco, in questa storia, se fosse un romanzo, il capitano Natale De Grazia sarebbe l’Uomo Che Cerca.

Einaudi ha da pochi giorni pubblicato per la serie Stile Libero Big “Navi a perdere” di Carlo Lucarelli. La riproposizione di questo libro, uscito per la prima volta dieci anni fa per Edizioni Ambiente, si rivela ad oggi non solo giustificata dall’immutata attualità del tema trattato – lo smaltimento abusivo di rifiuti in mare –, ma doppiamente motivata dall’urgenza che stanno assumendo le questioni ecologico-ambientali.

“Navi a perdere” è un’inchiesta breve e dal ritmo serrato che ruota attorno alla Rosso, una motonave da carico, arenatasi sulla spiaggia di Formiciche in Calabria; neanche a farlo apposta, 28 anni fa esatti, il 14 dicembre 1990. La Rosso, a dire il vero, è solo una delle molte “navi a perdere”, affondate o spiaggiate nel… continua a leggere

Non tacerò

Non tacerò

23 settembre 2015 by · Commenta 

Le persone uccise – i magistrati, gli uomini delle forze di polizia, i sacerdoti, gli imprenditori, i giornalisti, i commercianti, e tutte le vittime innocenti delle mafie – non sono morte per essere ricordate, per avere una targa commemorativa, una lapide, una manifestazione pubblica in loro nome. Sono morte nella speranza che gli altri, insieme a loro e dopo di loro, condividessero le stesse speranze di giustizia e s’impegnassero a realizzarle.
Ecco, noi siamo quegli altri.

Don Luigi Ciotti accetta di parlare del suo impegno civile e della sua lotta contro le mafie nel libro Non tacerò. Con Francesco contro l’economia e la mafia 2.0, edito Piemme. In queste pagine don Luigi, come lo chiamano i suoi collaboratori, si racconta a Nello Scavo e Daniele ZappalàContinua a leggere

Ciò che inferno non è

Ciò che inferno non è

31 ottobre 2014 by · Commenta 

«Io non ci sono mai stato a Brancaccio.»
«Io ci sono nato e non ti sei perso niente. Altro che erba, lì solo cemento. C’è tanto da fare, tutti quei bambini… A volte mi sembra di non combinare niente. Mi mancano le braccia.»
«Le serve una mano?»
«Anche tre… Secondo te perché vi ho chiesto di venire quando avete tempo? Voglio fare il possibile perché questa estate sia diversa dalle altre.»
«Magari passo prima di partire. Basta che non parliamo di Dio.»
«A che serve parlare di Dio? Se io ti spiego l’amore tu t’innamori? Quando ti innamori di una ragazza, forse prima te la spiegano?»
«No, prima la vedo e poi voglio conoscerla.»
«Bravo. Si vede che sei mio alunno. Dio bisogna darlo, poi dirlo. Dio o lo tocchi o non c’è teorema che te lo possa far piacere. Vieni a darmi una mano con i bambini di Brancaccio.»
«Ma io non so fare niente, lì serviranno persone preparate. Non so manco come ci si arriva.»
«Sai giocare a calcio?»
«Sì»
«Hai tempo?»
«Poco, prima di partire»
«Poco è più che sufficiente. Allora ti aspetto. Chiesa di San Gaetano. Centro Padre Nostro. Mi trovi lì.»

Dopo lo straordinario successo dei suoi primi romanzi Bianca come il latte, rossa come il sangue e Cose che nessuno sa, Alessandro D’Avenia torna oggi il libreria con Ciò che inferno non è (Mondadori), nuovo romanzo in cui, ancora una volta, il professore e scrittore palermitano racconta il mondo affascinante e labirintico dell’adolescenza, con le sue luci, le sue ombre e i suoi misteri.
Questa volta, però, la storia del protagonista Federico – un diciassettenne che vive a Palermo e che, come tutti i suoi coetanei, affronta con coraggio, paura ed emozione le sfide proprie della giovinezza – si mescola con la Storia con la S maiuscola e con il ritratto di un uomo straordinario, don Pino Puglisi, sacerdote ucciso nel 1993 a Palermo, dove da anni lavorava per sottrarre i bambini del quartiere popolare di Brancaccio alla strada e alle cosche mafiose.
Federico, del mondo della criminalità organizzata e dei quartieri in cui è egemone, non sa nulla… continua a leggere

Mafia Republic

Mafia Republic

22 aprile 2014 by · Commenta 

«L’Italia odierna è nata il 2 e il 3 giugno del 1946, quando un popolo provato dalla guerrà votò con un referendum l’abolizione di una monarchia profondamente screditata dall’asservimento alla dittatura fascista. Fu un taglio netto con il passato: da quel momento l’Italia sarebbe stata una repubblica. Negli stessi giorni gli italiani elessero anche i membri di un’Assemblea costituente incaricata di scrivere la bozza di una nuova Costituzione repubblicana basata su democrazia, libertà e Stato di diritto.
Le organizzazioni mafiose sono un mostruoso insulto ai valori fondanti della Repubblica italiana. La loro sconvolgente crudeltà è parte integrante di ciò che sono e di ciò che fanno le mafie. Non esiste mafia senza violenza, ma la violenza è solo l’inizio: attraverso la violenza, e attraverso le numerose tattiche che la violenza consente di mettere in atto, le mafie corrompono le istituzioni democratiche della Repubblica.»

Il professor John Dickie è uno dei massimi esperti anglosassoni di storia italiana, e ha dedicato gran parte del suo lavoro di ricercatore e di divulgatore al racconto degli aspetti più oscuri e misteriosi della storia della nostra nazione, concentrandosi in particolare sulla storia delle organizzazioni criminali italiane e dei loro intrecci con la vita politica e sociale del paese. Nelle pagine di Mafia Republic (Laterza), Dickie costruisce, per la prima volta, una “storia comparata” di mafia, camorra e ‘ndrangheta… continua a leggere

I fratelli Rico

I fratelli Rico

3 febbraio 2014 by · Commenta 

«Eddie conosceva la routine. Da bambino, a Brooklyn, aveva visto mettere a punto la tecnica a poco a poco, e ormai la procedura era fissata in modo pressoché immutabile.
Ognuno aveva il proprio ruolo, la propria competenza specifica, da cui si allontanava di rado. Innanzitutto c’era qualcuno che, al momento giusto, forniva l’automobile, un’automobile veloce, non troppo vistosa, con il serbatoio pieno di benzina e, preferibilmente, la targa di un altro Stato, in modo da rallentare le ricerche. A Eddie era toccato questo compito due volte, quando aveva appena diciassette anni. Anche Tony aveva cominciato così, ed era perfino più giovane: consegnava la macchina all’indirizzo concordato e gli davano dieci o venti dollari.»

Le atmosfere della Francia di Maigret lasciano spazio, in questo straordinario romanzo del grandissimo Georges Simenon appena pubblicato da Adelphi, a una gangster story che riesce a mescolare in modo perfetto gli elementi canonici del genere con la lucidità di sguardo e la pienezza descrittiva proprie del grande autore francese. I fratelli Rico, infatti, è un romanzo di ambientazione mafiosa che non ha nulla di invidiare, per quanto riguarda la forza della trama e la pregnanza delle descrizioni degli Stati Uniti degli anni Cinquanta, alle migliori opere degli autori americani dell’epoca… continua a leggere

La banda Sacco

La banda Sacco

21 ottobre 2013 by · Commenta 

«A mezzojorno e alla sira, la famiglia s’arritrova sempri torno torno allo stisso tavolo di mangiare.
I fratelli maritati assittati con le loro mogliere.
Tutti abitano in case fabbricate l’una allato all’autra supra il tirreno comune.
Mai uno screzio, ‘n’azzuffatina tra loro.
È gente accanosciuta per l’onestà, la serietà, il rispetto assoluto della parola data.
I Sacco hanno ormai raggiunto l’agiatezza.
Se la sono sudata, ma non pensano di godirisilla e basta.
Vanni ha autre idee in testa, vuole accattarisi almeno dù nuovi autobus e pigliarisi autre linee per i paìsi vicini.
Ma c’era la mafia.»

Andrea Camilleri torna a raccontare la Sicilia più cruda e più nobile, più tragica e più eroica in La banda Sacco (Sellerio), vero e proprio romanzo-reportage che ricostruisce la storia terribile e vera dei Sacco, tre fratelli che… continua a leggere

Il bacio del pane

Il bacio del pane

5 settembre 2013 by · Commenta 

«Era quella l’estate che amavamo, l’estate gonfia di caldo secco e di promesse. Si continuava a sudare, ma il sudore scivolava via con un bel tuffo in mare o una doccia fresca; di notte la brezza saliva dalla marina, si spandeva nella nostra piazzetta e indugiava su di noi carezzandoci il viso, i capelli e ogni lembo di pelle nuda»

Leggendo le pagine de Il bacio del pane (Mondadori) di Carmine Abate, vincitore del Premio Campiello 2012, si riescono a sentire i profumi, i suoni, il calore della Calabria, dell’estate, della voglia di vivere propria dell’adolescenza. Francesco e Marta trascorrono l’ultima estate che li separa dall’età adulta tra bagni al lago e pranzi saporiti, emozioni forti e spensieratezza. In una piccola oasi appena scoperta, però, i due faranno conoscenza con un uomo misterioso che vive all’interno di un antico rudere… continua a leggere

Una lunga trattativa

Una lunga trattativa

16 luglio 2013 by · Commenta 

«Il fatto è che, fra tutti i nervi scoperti, quello del rapporto Stato-mafia è di gran lunga il più sensibile. Perché come ha lasciato intendere lo stesso presidente del Senato, è soltanto la punta di un iceberg, la cui parte sommersa si dilata negli abissi della storia italiana. È un rapporto antico, quasi una tara genetica. Perché nasce e cresce con la stessa Italia».

Chiarelettere pubblica un nuovo interessantissimo libro su una questione spinosa di cui non si parla mai abbastanza: il rapporto Stato italiano e mafia. A parlare di questo terribile intreccio è Giovani Fasanella (giornalista e scrittore che da anni si interessa di questo argomento) in Una lunga trattativa che ci esorta a non lasciare che una questione così importante rimanga chiusa nelle aule di giustizia perché in gioco c’è il nostro Stato e la nostra Repubblica.
La mafia, purtroppo, è sempre stata una risorsa per lo Stato italiano… continua a leggere

ZeroZeroZero

ZeroZeroZero

8 aprile 2013 by · Commenta 

«La coca la sta usando chi è seduto accanto a te ora in treno e l’ha presa per svegliarsi stamattina o l’autista al volante dell’autobus che ti porta a casa, perché vuole fare gli straordinari senza sentire i crampi alla cervicale. Fa uso di coca chi ti è più vicino. Se non è tuo padre è tua madre, se non è tuo fratello, allora è tuo figlio […] Ma se, pensandoci bene, ritieni che nessuna di queste persone possa tirare di cocaina, o sei incapace di vedere o stai mentendo. Oppure, semplicemente, la persona che ne fa uso sei tu».

Sette anni dopo GomorraRoberto Saviano torna con un libro di inchiesta che obbliga il lettore ad aprire gli occhi su un grandissimo problema della società moderna: la cocaina e l’immenso impero economico costruito sul suo commercio. ZeroZeroZero (Feltrinelli) è un libro agghiacciante e terrificante che come Gomorra porta a galla storie devastanti che ci mettono di fronte a dati di fatto che mai avremmo voluto dover affrontare. Le pagine di questo libro ci accompagnano alla scoperta del viaggio compiuto da Saviano nel girone infernale della cocaina, quella polvere bianca… continua a leggere

La nostra guerra non è mai finita

La nostra guerra non è mai finita

29 marzo 2013 by · Commenta 

«E così ho fatto per tanto tempo, fino a quando, ormai ventenne, ho chiesto in lacrime a mia madre di guidarmi nel doloroso esercizio della memoria. Ho voluto sapere tutto di quella sera del 23 ottobre 1989, di quei colpi di lupara sparati contro la Panda rossa di mio padre. Dopo, per me è stato l’inizio di una nuova vita».

Giovanni Tizian, giovane giornalista calabrese della Gazzetta di Modena costretto a vivere sotto scorta perché ha indispettito (con una serie di articoli) la criminalità organizzata che opera in Emilia, pubblica con Mondadori La nostra guerra non è mai finita, un libro che parla di lui e della sua famiglia colpita da una tragedia nel 1989: l’omicidio del padre per mano della ‘ndrangheta… continua a leggere

Next Page »