lunedì 19 agosto 2019

“Cinquanta in blu. Otto racconti gialli”: la raccolta di racconti gialli per celebrare i cinquant’anni di Sellerio

“Cinquanta in blu. Otto racconti gialli”: la raccolta di racconti gialli per celebrare i cinquant’anni di Sellerio

10 Luglio 2019 by · Commenta 

Abbiamo chiesto ad alcuni dei «giallisti» che più spesso hanno pubblicato con noi, di raccontare il catalogo individuando un libro che li abbia colpiti, per la scrittura, l’invenzione, i personaggi, la vicenda narrata, o semplicemente perché, letto in un particolare momento, ha suscitato pensieri, sogni e riflessioni, il cui ricordo rimane vivido a distanza di anni. Ciascuno di loro ha dunque scritto un racconto in cui il proprio personaggio di riferimento agisce in una situazione che prende vita dal libro scelto. Si potrebbe dire che abbiamo proposto a questi autori di tornare ancora una volta lettori, in particolare lettori di Sellerio, e di rivivere, in una vicenda occorsa ai loro personaggi, l’esperienza di lettura.

Per celebrare i cinquant’anni dalla fondazione Sellerio ha da poco pubblicato “Cinquanta in blu. Otto racconti gialli”, una raccolta formata da otto racconti scritti da otto giallisti che hanno spesso pubblicato con la casa editrice palermitana. Ogni racconto è collegato agli altri da un tema molto particolare: continua a leggere

“Vento in scatola”: un romanzo scritto a quattro mani da Marco Malvaldi e Glay Ghammouri ambientato in carcere.

“Vento in scatola”: un romanzo scritto a quattro mani da Marco Malvaldi e Glay Ghammouri ambientato in carcere.

24 Maggio 2019 by · Commenta 

Gli orari della casa circondariale «Antonio Gramsci» non cambiano mai, qualsiasi sia il giorno. Ore 8:00: conta. Ore 8:30: apertura delle celle. Ore 9-11: passeggi, sala polivalente, chiostro interno, a seconda del braccio in cui sei. Ore 11-13: socialità, il che significa ora d’aria. Dalle ore 13 alle 17:30 apertura delle celle. Alle 18, distribuzione cena. Alle ore 20, chiusura delle celle. Tutti i giorni sono uguali. Ma alcuni giorni sono più uguali degli altri, e alcune ore più significative.

Vento in scatola” è un romanzo di Sellerio editore scritto a quattro mani da Marco Mavaldi, lo scrittore creatore della fortunata serie del Bar Lume, e Glay Ghammouri, detenuto della Casa Circondariale Don Bosco di Pisa, conosciuto dallo scrittore durante un corso di scrittura creativa organizzato proprio nella Casa Circondariale.

La storia di “Vento in scatola”, pensata da Ghammouri, è un misto fra un romanzo di formazione che ha il carcere come ambientazione e una commedia all’italiana.
Protagonista del romanzo è Salim Mohammed Salah, ventinovenne tunisino detenuto in carcere ingiustamente per traffico di stupefacenti, un carcerato insolito… continua a leggere

24 ore in giallo per i detective di Casa Sellerio

24 ore in giallo per i detective di Casa Sellerio

28 Novembre 2018 by · Commenta 

Se le giornate di un panettiere o di un commerciante finiscono per assomigliarsi molto l’una all’altra, quelle di un poliziotto sono sempre diverse. Quindi immagino che se ai miei colleghi venisse chiesto qual è stato il giorno più insolito della loro vita lavorativa, credo che la maggior parte di loro non saprebbe cosa rispondere. Ma non è così per me. Io lo so, invece. Non potrò mai dimenticare quella giornata così strana.

Nelle precedenti antologie c’hanno raccontato Natale, carnevale e ferragosto; hanno scritto del viaggio, del calcio e persino della crisi… Questo autunno, la squadra di invincibili della celebre collana Sellerio “La memoria” è ancora in libreria con otto nuovi racconti del mistero, raccolti in questo libro dal titolo “Una giornata in giallo”. La sfida che Sellerio lancia ai suoi autori stavolta è questa: far risolvere ai propri protagonisti un mistero in sole 24 ore. Ed ad accoglierla, non manca proprio nessuno!

Andrea Camilleri fa intervenire Montalbano in una scomoda questione che…continua a leggere

Recensione libro: “Viaggiare in giallo” AA.VV.

Recensione libro: “Viaggiare in giallo” AA.VV.

21 Aprile 2017 by · Commenta 

Quello strano caso originò un’accesa discussione con il mio assistente, il viceispettore Garzón. Non c’era argomento al mondo in cui la pensassimo allo stesso modo, e anche quella volta non ci smentimmo. Io detestavo viaggiare e invece a lui piaceva. Per me il viaggio aveva perso tutta l’aura romantica che poteva aver avuto in passato. Da giovane ero entusiasta di visitare altri paesi, poi le ripetute delusioni avevano spento ogni mia velleità.

L’Europa mediterranea non è mai stata così noir prima di “Viaggiare in giallo”. Ambientazioni insolite e complicati misteri da sfatare sono i principali ingredienti utilizzati dai sei maestri del crime della raccolta. I vecchietti di Malvaldi si trovano a indagare nel bel mezzo di una crociera, il commissario Schiavone di Manzini è impegnato a scoprire come sia stato possibile compiere un furto nella cabina chiusa di un Frecciarossa, il piccolo Enrico è trasportato dalla trama di Recami in Corsica e il protagonista di Savatteri deve destreggiarsi tre le strade di Praga e gli intrighi… continua a leggere

Recensione libro: “Le due teste del tiranno. Metodi matematici per la libertà” di Marco Malvaldi

Recensione libro: “Le due teste del tiranno. Metodi matematici per la libertà” di Marco Malvaldi

14 Aprile 2017 by · Commenta 

La matematica è l’arte di costruire e trovare relazioni: ponti tra oggetti astratti. E una volta trovati, questi ponti sono solidissimi. Di più: sono indistruttibili. La dimostrazione matematica è l’unico modo assoluto che conosciamo per rendere concreto il nostro pensiero, per cristallizzarlo in forme solide, in ponti che possono essere usati senza alcuna paura che crollino. Dire che un oggetto del genere è inutile significherebbe solo dire a noi stessi che il futuro è finito. Significherebbe che siamo talmente boriosi da convincerci che il punto di civiltà a cui siamo arrivati non è estendibile oltre.

Cartesio scrisse: “Sono persuaso che la matematica sia il più importante strumento di conoscenza fra quelli lasciatici in eredità dall’agire umano, essendo la fonte di tutte le cose”. Non deve essere di diverso avviso Marco Malvaldi. Il suo ultimo romanzo “Le due teste del tiranno. Metodi matematici per la libertà” è un elogio al pensiero scientifico e alla matematica in particolare. In ogni capitolo è affrontata una teoria diversa ed è spiegata a partire dalla correzione di un ragionamento sbagliato. Emerge così la bellezza e la potenzialità… continua a leggere

Il telefono senza fili

Il telefono senza fili

2 Ottobre 2014 by · Commenta 

Pilade, prima di parlare, approfittò del fatto che era già in piedi per tirare fuori di tasca un fazzolettone bianco a quadretti azzurrini e asciugarsi il sudore dalla fronte.
– Punto numero uno, dice che il Benedetti e la moglie da un paio di settimane litigavano fissi. O meglio, ‘un è che litigassero: era lei che gliene diceva di tutte. Lo trattava proprio a merda
– E perché?
– Dice per via di questo fatto der divorzio finto. Che era stata un’idea tutta sua, e che lei s’era prestata e basta e poi è venuto fòri tutto questo casino, dice.
Da queste parti, quando si vuole conferire alle affermazioni più vaghe il carattere di verità assoluta, si parla sempre all’impersonale. Dice. Ovvero, in italiano corretto, si dice. Sul vocabolario significa «più di una persona lo riporta» al bar significa «ecco spiegato com’è la faccenda». Questione di lessico. D’altronde, siamo in un posto in cui il massimo grado di fiducia che l’interlocutore può accordare al tuo racconto è dato dall’espressione «pol’esse’». Benvenuti in Toscana, ovvero nella patria del dubbio: un posto in cui tutti sono inclini a sospettare della veridicità delle tue parole anche quando parli del gatto.

Marco Malvaldi torna in libreria con Il telefono senza fili, un nuovo romanzo “giallo” graffiante e ironico pubblicato, come i precedenti, dall’editore Sellerio. Chi ama le avventure degli implacabili e corrosivi vecchietti del BarLume non resterà deluso da questa loro nuova indagine, che ruota attorno a una truffa da quattro soldi (quella di Vanessa e Spartaco Benedetti, una coppia che gestisce un agriturismo sull’orlo del fallimento e che, per frodare il fisco, finge di essere divorziata) che porta con sé, però, inaspettate e tragiche conseguenze…continua a leggere

Vacanze in giallo

Vacanze in giallo

4 Luglio 2014 by · Commenta 

«L’Amedeo se l’era sentito fin dall’inizio che quella di andare in vacanza a Milano Marittima con la figlia Caterina, il nipotino Enrico e il signor Massimo, l’attuale compagno della figlia, non era una buona idea. Ma Caterina aveva stabilito il suo diktat. Vorrei prendermi una pausa e abbiamo – abbiamo chi? si era domandato il Consonni – amici che tutte le estati vanno a Milano Marittima e si trovano benissimo. Allora io e Massimo abbiamo pensato di prenderci un B&B carinissimo, mentre tu ed Enrico andrete in pensione, una pensione familiare molto adatta a un nonno e a un nipotino. Potremo vederci quando vogliamo, ma non saremo vincolati in nessun modo. Naturalmente conti alla romana, tu paghi solo per te ed Enrico, la mia parte è a mio carico.»

La casa editrice Sellerio non delude le aspettative dei lettori appassionati dei suoi gialli e, in vista dell’estate, chiama ancora una volta all’appello i suoi autori più amati, mescolando giovani promesse e storiche glorie della casa editrice palermitana.
Il risultato è la raccolta di racconti Vacanze in giallo, in cui ritroviamo alcuni dei personaggi più straordinari frutto della penna degli autori Sellerio, tutti alle prese con le vacanze estive e con le insidie che si nascondono dietro soggiorni al mare o in montagna, in villaggi vacanze o voli aerei pieni di turisti e di sorprese, non sempre piacevoli… continua a leggere

Capra e calcoli. L’eterna lotta tra gli algoritmi e il caos

Capra e calcoli. L’eterna lotta tra gli algoritmi e il caos

26 Giugno 2014 by · Commenta 

«Il problema principale, con i computer, è che molto spesso danno risposte, ovvero numeri, che vengono poi tradotti in significato. Ma per dare il significato corretto ai numeri che il simpatico agglomerato di circuiti ci sputa fuori, è necessario sapere esattamente cosa gli abbiamo chiesto di fare. Il che potrebbe non coincidere con quello che gli volevamo chiedere.»

Gli autori di Capra e calcoli (Laterza), sorprendente saggio che racconta la nascita e l’evoluzione del personal computer, sono un fisico – Dino Leporini – e un chimico – Marco Malvaldi – decisamente sui generis. I due autori, infatti, affiancano da sempre alla loro attività professionale l’interesse per la divulgazione della scienza e, nel caso di Malvaldi, questa “doppia vita” condotta dentro e fuori gli schemi tipici del lavoro scientifico ha portato a un vero e proprio “sdoppiamento di identità”: l’autore, infatti, di giorno lavora come chimico, e di notte scrive romanzi gialli di grande successo, pubblicati dall’editore Sellerio.
Questa volta, la prosa di Malvaldi e Leporini si propone di raccontare qualcosa che tutti crediamo di conoscere alla perfezione, ma che di fatto rivela inaspettate sorprese… continua a leggere

Carnevale in giallo

Carnevale in giallo

22 Gennaio 2014 by · Commenta 

«T’ha chiamato Seba? Per la festa di sabato?».
«Sì. Te ci vai?».
«Non lo so. A me ‘sta cosa delle maschere mi pare una cazzata».
«Vero» confermò Rocco.
«Il Carnevale non ha più senso» continuò Furio. «Secondo me in Italia è un Carnevale continuo. Solo che è finito, perché in realtà stiamo in Quaresima da parecchi anni».
«E da dove ti viene ‘sta botta di filosofia?» chiese Rocco.
«So’ tutti travestiti, Rocco. Ormai vacci a capire chi è chi».

Il progetto della casa editrice Sellerio di festeggiare particolari ricorrenze o periodi dell’anno regalando ai lettori raccolte di racconti “a tema” scritti dagli autori più prestigiosi del suo catalogo, si arricchisce oggi di un nuovo capitolo, il quinto: Carnevale in giallo.
Questa volta gli investigatori che abitano i romanzi della casa editrice palermitana si troveranno costretti a confrontarsi con delitti che contengono beffe, burle, ironia nemmeno troppo velata… continua a leggere

Regalo di Natale

Regalo di Natale

14 Novembre 2013 by · Commenta 

«Verso il venti dicembre di ogni anno, di ogni maledetto anno che il Signore manda in terra, si tiene la famosa cena di Natale del commissariato, una lieta occasione conviviale all’insegna della pace, dell’amore e della fraternità. Dovrebbe essere un momento commovente, in cui quelli di noi che non sono in servizio si scambiano i migliori auguri di buone feste. E non dico che sia una cattiva idea, anzi, la troverei addirittura strepitosa, se non fosse che tutta la fraternità e l’amore che riusciamo a esprimere tra noi riesce a trasformarsi immediatamente in sguaiata grossolanità»

Ciascuno di noi conosce il momento dell’euforia – o forse sarebbe meglio dire della follia festiva – che si scatena ogni anno l’ultimo giorno prima di Natale, durante il famoso Ultimo Momento in cui ci si ritrova tutti affollati nei negozi e per le strade alla disperata ricerca degli ultimi regali, irrinunciabili e ormai quasi fuori tempo massimo. E, come la conosciamo noi, la conoscono anche gli investigatori di Regalo di Natale (Sellerio), antologia che raccoglie le indagini pre-natalizie degli eroi dei gialli pubblicati dalla casa editrice palermitana, riuniti per l’occasione nelle pagine di questo volume in cui caccia al criminale e caccia all’ultimo regalo si fondono… continua a leggere

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