domenica 18 agosto 2019

“Il pianto dell’alba”: l’ultimo atto del commissario Ricciardi

“Il pianto dell’alba”: l’ultimo atto del commissario Ricciardi

2 Agosto 2019 by · Commenta 

Ma in quest’attimo che precede l’alba, in cui – insieme al soffio del vento giovane che ha già solcato il mare col suo carico di sabbia e di dolore – entra dalla finestra aperta il canto lontano di una donna, la paura domina. Perché è l’ora senza barriere, l’ora del tragitto breve fra i sentimenti e i pensieri. L’ora in cui il domani ha il colore che ha, senza l’abbellimento del vano ottimismo.

Con “Il pianto dell’alba. Ultima ombra per il commissario Ricciardi”, libro edito da Einaudi nella collana Stile Libero BIG, De Giovanni chiude la serie dedicata al commissario Ricciardi, una serie ambientata nella Napoli degli anni ‘30 e che ha come protagonista un commissario che ha un dono che è allo stesso tempo una condanna: quello di poter raccogliere le ultime parole di chi sta per morire di morte violenta. De Giovanni è famoso non soltanto per la serie del commissario Ricciardi, iniziata nel 2007 con “Il senso del dolore”, ma anche per la serie poliziesca dei “Bastardi di Pizzofalcone”.

Ne “Il pianto dell’alba” troviamo un Ricciardi insolito…continua a leggere

“Le parole di Sara”: continua la serie noir di Maurizio De Giovanni con la poliziotta in pensione Sara Morozzi

“Le parole di Sara”: continua la serie noir di Maurizio De Giovanni con la poliziotta in pensione Sara Morozzi

25 Marzo 2019 by · Commenta 

«A proposito dei Servizi interni, so che hai rivisto Morozzi. Non era in pensione?»
Colta alla sprovvista, Teresa balbettò:
«È… è un’amica, avevo voglia di… Ci siamo sentite…».
Lembo scosse la testa, triste:
«Amica. Che buffa parola, nel nostro ambiente. Conoscenti, amanti, d’accordo: ma addirittura amiche… Era la compagna di Tamburi, no? Me la ricordo. Una donna notevole, ma davvero singolare. Sembrava sciatta, insignificante, quasi invisibile: e invece, quando ti guardava negli occhi… Ah, che occhi, Morozzi. Be’, se ti capita di incrociarla ancora, non salutarmela. Mi dava i brividi».

L’ultima fatica del creatore dei Bastardi di Pizzofalcone Maurizio De Giovanni è da poco in libreria per Rizzoli: s’intitola “Le parole di Sara” e continua la serie noir dedicata alla poliziotta in pensione Sara Morozzi.

L’abbiamo già conosciuta in “Sara al tramonto” e ormai lo sappiamo bene: nessuno come Sara è in grado di interpretare il linguaggio del corpo e la mimica. Sara sa fa farsi invisibile e osservare; coglie le parole dette in un…continua a leggere

“Vuoto”: una nuova indagine per i bastardi di Pizzofalcone

“Vuoto”: una nuova indagine per i bastardi di Pizzofalcone

5 Dicembre 2018 by · Commenta 

L’aula in cui avrebbero dovuto incontrare coloro che potevano fornire informazioni sulla Fimiani era uno stanzone vuoto e freddo, rischiarato da una luce livida che filtrava attraverso un finestrone opaco e sporco. In fondo c’era una vecchia lavagna, su cui si intravedevano formule matematiche e parole cancellate male.
Lojacono non avrebbe saputo spiegare perché, ma quell’ambiente gli dava i brividi. Avrebbe dovuto essere pieno di ragazzi e di risate, di carte geografiche e di matite, di banchi scarabocchiati e di chewing-gum attaccati sotto le sedie; invece era deserto, e i passi sul pavimento un po’ sconnesso producevano un’eco beffarda. […]
Vuoto, riflettè Lojacono. Questo posto è vuoto. Di un vuoto più grande di quello che sembra, più grande di tutto. Vuoto di sogni.

Torna con una nuova indagine la celebre squadra del commissariato napoletano di Pizzofalcone, creata da Maurizio De Giovanni: dopo “Buio”, “Gelo”, “Cuccioli”, “Pane” e “Souvenir“, il nuovo libro, appena uscito per la collana Stile Libero Big di Einaudi, s’intitola “Vuoto”.

Vuoto come quello lasciato dalla scomparsa di Chiara Fimiani, una brava e riservata professoressa di Lettere in un Istituto Tecnico di un quartiere difficile di Napoli. Il marito della donna, un imprenditore molto in vista in città, non sembra…continua a leggere

Recensione libro: “Il purgatorio dell’angelo” di Maurizio De Giovanni

Recensione libro: “Il purgatorio dell’angelo” di Maurizio De Giovanni

3 Agosto 2018 by · Commenta 

Io confesso, ti confesso, lascialo stare, lascia che viva, io ti confesso.

La voce muta del prete morto, il messaggio in bottiglia che aveva affidato al mare della vita che stava abbandonando, gli risuona nel cervello. Chi stava confessando? A chi impartiva questo sacramento, prima di essere colpito? Ricciardi si alzò d’impulso. Sarebbero andati da chi aveva parlato con padre Angelo per ultimo, da chi l’aveva visto poco prima che morisse.

Vicino Posillipo viene  ritrovato il cadavere inginocchiato di un anziano gesuita, Padre Angelo, con la testa fracassata. Comincia così il nuovo giallo di Maurizio De Giovanni “Il purgatorio dell’angelo. Confessioni per il commissario Ricciardi”, edito da Einaudi. Un omicidio che lascia la gente del luogo sconvolta: padre Angelo era, infatti, un teologo, un uomo mite e religioso, amato da tutti. O forse non proprio da tutti. Per quale motivo, sennò, fargli fare una fine tanto misera?

La confessione e il pentimento sono il tema principe…continua a leggere

Recensione libro: “Souvenir per i Bastardi di Pizzofalcone” di Maurizio De Giovanni

Recensione libro: “Souvenir per i Bastardi di Pizzofalcone” di Maurizio De Giovanni

22 Dicembre 2017 by · Commenta 

Forse sì. Perché i debiti li abbiamo con noi stessi, prima che con gli altri. Se la mattina, nello specchio, vedi la stanchezza di due occhi che non hanno voglia di aprirsi al mondo falso che ti circonda, la colpa è tua e soltanto tua. Ma purtroppo il coraggio di scegliere tra i rimorsi e i rimpianti non è da tutti.

Souvenir per i Bastardi di Pizzofalcone” è il nuovo capitolo della serie firmata da Maurizio De Giovanni che ha come protagonista un gruppo di poliziotti maledetti, disprezzati da tutti, mandati nel commissariato di Pizzofalcone solo per sostituire un gruppo di agenti corrotti. In questo sesto volume li ritroviamo in una Napoli ottobrina, umida e malinconica, in cui l’alternarsi di giornate calde e fredde ridesta le persone dall’illusione di una vacanza perenne. È una mattina come tante quando in un cantiere edile viene rinvenuto il corpo privo di conoscenza di un uomo tra i cinquanta e i sessanta anni. Con sé non ha documenti né cellulare e mentre viene trasportato in ospedale l’uomo entra in coma, senza che nessuno sia riuscito a parlargli. La squadra dei Bastardi si mette subito all’opera e, riscontrando molteplici incongruenze nella dinamica dei fatti, riesce a identificare il ferito… continua a leggere

Recensione libro: “Rondini d’inverno” di Maurizio De Giovanni

Recensione libro: “Rondini d’inverno” di Maurizio De Giovanni

4 Luglio 2017 by · Commenta 

Lo Splendor è un teatro che ha classe e nutre ambizioni e, se qualcuno esagera sotto l’effetto del vino o del liquore a prezzi modici, viene accompagnato con gentilezza alla porta dal cordiale capo-cameriere in mezzo tight e lasciato in strada, ubriaco, abbandonato al proprio destino, a ondeggiare e raffreddare gli spiriti bollenti al vento di fine dicembre, se il vento di fine dicembre fosse freddo. Ma stasera, che il Natale è già un ricordo e che i destini sono in bilico tra un anno mesto e le speranze di un anno migliore, stasera che il primo spettacolo è finito e il secondo volge al termine, è difficile concentrarsi.

Il Natale è appena passato e il Capodanno con i suoi festeggiamenti sta per arrivare in “Rondini d’inverno”, ultima fatica letteraria di Maurizio De Giovanni. In un giorno tra queste due festività, precisamente il 28 dicembre, succede l’impensabile. L’incredibile non risiede nel colpo di pistola sparato da Michelangelo Germi a Fedora Marri ma… continua a leggere

Vita quotidiana dei bastardi di Pizzofalcone

Vita quotidiana dei bastardi di Pizzofalcone

6 Marzo 2017 by · Commenta 

Un uomo deve correre, diceva mio padre. Non era uno che parlava molto: un siciliano di quelli classici, silenzioso e pratico, la mascella indurita dalla vita e la pelle scura di sole. Ma questo concetto lo ripeteva sempre: un uomo deve correre. Intendeva : deve avere un obiettivo, qualcosa da raggiungere. Qualcosa da inseguire. Io ho sempre corso. Volevo diventare un poliziotto, come quasi tutti i bambini; solo che io, quando gli altri hanno cominciato a cambiare obiettivo e a pensare di fare l’avvocato, il medico o l’ingegnere, sono rimasto della stessa idea. Non ho mai creduto di poter essere qualcosa di diverso da un poliziotto. 

Il mondo del commissariato partenopeo più amato d’Italia è finalmente raccontato in Vita quotidiana dei bastardi di Pizzofalcone di Maurizio De Giovanni, pubblicato per Einaudi. Nel corso dei capitoli si illuminano le vite, le storie e le speranze dei personaggi che hanno appassionato il pubblico italiano prima con… continua a leggere

Cuccioli per i bastardi di Pizzofalcone

Cuccioli per i bastardi di Pizzofalcone

23 Novembre 2015 by · Commenta 

Gettò uno sguardo pigro alla spazzatura che traboccava dai contenitori, domandandosi per quale motivo la ritrassero la mattina, in mezzo al traffico, e non di notte, come accade in ogni paese civile. Cartoni, fogli di cellofan, sacchetti semiaperti, cassette di legno, una bambola rotta, perfino la carcassa di uno scooter. Che schifo.
Aveva appena superato i cassonetti quando la bambola rotta si mise a piangere.

Maurizio De Giovanni, noto al pubblico letterario come padre del commissario Ricciardi, torna ora con Cuccioli per i bastardi di Pizzofalcone, edito Einaudi, e racconta l’ultima avventura della squadra di ispettori in cui pochi, o nessuno, pone fiducia. Palma, Pisanelli, Lojacono, Romano, Calabrese, Di Nardo e Aragona sono, infatti, i Bastardi di Pizzofalcone, personaggi alquanto problematici…Continua a leggere

Anime di vetro

Anime di vetro

30 Giugno 2015 by · Commenta 

Ricciardi si passò una mano sulla fronte.
– Vediamo se ho capito: l’indagine è chiusa, c’è un uomo che a breve sarà processato, in carcere da tempo, che ha confessato e confermato la sua confessione fornendo particolari e riscontri su come è avvenuto l’omicidio. Tutti sono d’accordo, compreso il suo avvocato, ma voi, da sola, affermate che le cose sono andate diversamente. E in questi mesi avete ripetuto a chiunque la vostra versione ma nessuno vi ha creduto. È così?
Bianca sollevò il volto, fiera.
– Sì, è così. E avete dimenticato di dire, commissario, che è la verità. La pura e semplice verità.
– Posso sapere perché vi siete rivolta a me?
– Perché quando ci siamo conosciuti mi siete sembrato uno che non si ferma alle apparenze. Che non ha pregiudizi e che non si affida alle soluzioni più comode. E anche perché non ho nessun altro da cui andare.

Maurizio De Giovanni non delude i tanti lettori che hanno amato le storie del suo commissario Ricciardi e torna in libreria con Anime di vetro (Einaudi) una nuova indagine ambientata nelle vie della Napoli degli anni Trenta, tra canzoni partenopee e indizi sfuggenti che faticano a costruire un quadro coerente e comprensibile.
La storia si apre, questa volta, con una notte di insonnia e di angoscia, simile a tante altre a cui Ricciardi si è assuefatto da quando la sua fedele tata Rosa è morta e le donne che promettevano di portare l’amore nella sua vita si sono allontanate una volta per tutte. Il commissario si sente sempre più solo nella sua città brulicante di vita e di corpi Continua a leggere

In fondo al tuo cuore. Inferno per il commissario Ricciardi

In fondo al tuo cuore. Inferno per il commissario Ricciardi

1 Luglio 2014 by · Commenta 

«Cade, il professore. E intanto i suoi pensieri si frantumano in mille piccoli pezzi, lampi di coscienza che non costruiranno mai più una di quelle frasi armoniose per le quali è giustamente famoso nelle aule universitarie. Ormai sono come frammenti di uno specchio rotto che riflettono nella caduta quello che possono catturare rimpiangendo quando insieme componevano una sola, bella immagine.
Uno dei frammenti cattura l’amore. Se potesse soffermarsi sull’argomento, il professore penserebbe che è strano, l’amore. Ti fa fare cose assurde, lontane dal tuo abituale modo di comportarti; ti rende ridicolo, a volte, e altre riempie la tua vita di colori. L’amore crea, l’amore distrugge, direbbe con una delle sue espressioni proverbiali. E fa volare fuori dalle finestre, anche.»

Arriva oggi in libreria l’attesissimo romanzo di Maurizio De Giovanni, In fondo al tuo cuore (Einaudi), nuova indagine dell’inquieto e affascinante commissario Ricciardi. In questo romanzo ritroviamo una Napoli soffocata dal caldo dell’estate ma ugualmente brulicante di vita, energia e sconvolgenti misteri, una Napoli insieme luminosa e oscura, in cui le persone non sono ciò che dicono di essere e in cui la verità e la fedeltà sono solo ipotesi su cui è bene non fare troppo affidamento.
In questo mondo allucinato, bruciato e sconvolto, il commissario Ricciardi è chiamato a indagare su un caso di omicidio… continua a leggere

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