domenica 09 dicembre 2018

“Ogni cosa è fulminata”: il nonsense quotidiano secondo Luciana Littizzetto

“Ogni cosa è fulminata”: il nonsense quotidiano secondo Luciana Littizzetto

3 dicembre 2018 by · Commenta 

Perché esistono gli apribottiglie senza alette? Se mi spiegate il perché giuro che vi pago. Poco ma vi pago. Mi riferisco a quelli a forma di T con la maniglia orizzontale di legno e il fusillone di ferro. Quelli che li pianti nel sughero del tappo di Barolo e cento volte su cento il tappo si disintegra. Fa l’effetto delle navicelle spaziali quando entrano nell’atmosfera. Non esplodono ma quasi. Diciamolo una volta per tutte. È impossibile stappare una bottiglia di vino con quei cavatappi lì. Ci riesce solo il dio Thor. Secondo me li hanno inventati gli uomini per far vedere quanto sono forti. A differenza di quelli con le alette che li hanno inventati le donne per far vedere quanto sono furbe.

Ogni cosa è fulminata. Alla ricerca delle Picicì (Piccole Cose Certe)” è il nuovo libro della peperina Luciana Littizzetto appena uscito per Mondadori.

Avete presente tutte quelle piccole cose fastidiose che ci complicano quotidianamente la vita? I tovagliolini del bar che non asciugano, i tubetti di pomata che schizzano, la pellicola che…continua a leggere

Vespa racconta la Rivoluzione giallo-verde

Vespa racconta la Rivoluzione giallo-verde

16 novembre 2018 by · Commenta 

I tre entrarono da un’uscita di sicurezza sul vicolo de’ Burrò: niente insegne, niente giornalisti. Presero posto nell’ultimo tavolo a destra, nella saletta deserta. Conte sedette spalle al muro, Salvini e Di Maio insieme di fronte. Unico testimone della conversazione, un dipinto di Giovanni Antoci sul Grande Giubileo del 2000. Salvini viene qui spesso, Di Maio vi aveva festeggiato con la famiglia la sua prima elezione alla Camera nel 2013, Conte non si era mai visto. Il cameriere Antonio Marcello servì antipasto di mozzarella, peperoni, polpettine, verdure grigliate. Poi un assaggio di tagliatelle ai funghi porcini. Infine una Chateaubriand. Con deplorevole scelta autoflagellante, il vertice del governo non bevve vino. Soltanto acqua minerale, liscia e gasata.

Rivoluzione. Uomini e retroscena della Terza Repubblica” è il nuovo libro di Bruno Vespa per Mondadori: un libro che racconta e spiega l’Italia del governo giallo-verde.

I libri di Bruno Vespa, in queste settimane novembrine dell’anno, sono oramai un appuntamento fisso. Nel suo lavoro di quest’anno, tenuto aggiornato fino a pochi giorni dalla pubblicazione, il titolare del salotto televisivo più seguito dagli italiani fa il punto sulla… continua a leggere

Nel muro, l’orrore: l’ultimo romanzo di Mauro Corona

Nel muro, l’orrore: l’ultimo romanzo di Mauro Corona

15 novembre 2018 by · Commenta 

Oggi è passato un po’ di tempo, per l’esattezza trentadue anni, e ancora mi chiedo perché il destino mi pose in mano quel piccone. Proprio quello. Da quando ho iniziato a mettere sul quaderno la storia maledetta, mi trovo ancora lì, davanti alla baita, col piccone alzato. Sto guadagnando tempo. Perché? Perché quando calerò il primo colpo, si saprà tutto e a quel punto non ci sarà pace per nessuno.

Mauro Corona torna al romanzo: esce questa settimana, per Mondadori, “Nel muro”, una storia dura e spietata che parla di violenza.
La voce che la racconta è quella di un uomo, “ brutto, ubriacone, cattivo e infame”. Un uomo che odia le donne, e anche gli uomini. Ma le donne di più. Ha simpatia solo per… continua a leggere

Recensione del libro: “Nina sente” di Claudia Elasti De Lillo

Recensione del libro: “Nina sente” di Claudia Elasti De Lillo

26 settembre 2018 by · Commenta 

Rientrata a casa fece una doccia, indossò un paio di jeans neri, una maglietta bianca pulita, la giacca di pelle e i soliti anfibi. Si pettinò rapidamente i capelli corti, non si truccò. Tanto a suo padre non importava nulla dell’aspetto esteriore. Erano uguali: badavano alla sostanza.

La protagonista di “Nina sente”, Nina Forte, è una tosta: è sopravvissuta al tradimento di Matteo, il suo compagno nonché padre di suo figlio, un ipocrita senza rimedio che si proclama convinto comunista fino a che questa definizione non lede i suoi interessi. Dopo averlo scoperto, Nina è tornata a vivere dai suoi cadendo in una profonda depressione e sperimentando una spaventosa perdita d’identità: non è più una compagna, non è una studentessa perché funestata da continui attacchi di panico e non si è costruita una carriera, preferendo assecondare Matteo nella sua idea della perfetta mogliettina casalinga. Decide così di rilevare la licenza di autista NCC da suo padre, ammalatosi di demenza senile precoce, e cominciare a guidare la sua automobile ottenendo anche un contratto di collaborazione con Banca Sempre, un istituto di credito che le assicura un discreto flusso di clienti. Nella stessa banca lavora anche Guido…continua a leggere

Recensione del libro: “Giuro che non avrò più fame” di Aldo Cazzullo

Recensione del libro: “Giuro che non avrò più fame” di Aldo Cazzullo

25 settembre 2018 by · Commenta 

Il cibo era un’ossessione. Ancora negli anni Sessanta, le nostre nonne cucinavano tutto il giorno: avevano conosciuto la fame, non volevano che i nipoti dovessero ripetere l’esperienza; se non ripulivi il piatto, le sentivi mormorare: “Ti ci vorrebbe un po’ di guerra…”. I padri invece ripetevano che dovevamo studiare per farci “una posizione”, e contribuire alla crescita economica, sociale, culturale della famiglia e anche del Paese.

Aldo Cazzullo, inviato ed editorialista del «Corriere della Sera», in “Giuro che non avrò più fame” ci racconta la crisi attuale tramite un viaggio in un passato non così remoto ma che molto spesso viene dimenticato. L’Italia del secondo dopoguerra, infatti, non era poi molto diversa da quella attuale: un decennio di crisi mostruosa e, sembra, insuperabile, ha creato un baratro notevole, aumentato vertiginosamente la popolazione che vive sotto la soglia di povertà e costretto gli appartenenti alla classe media a vivere in uno stato di continuo panico, terrorizzati dall’idea di poter perdere il lavoro da un momento all’altro, cosa che  purtroppo in questi anni è diventata fin troppo frequente. L’Italia del 2018, quindi, è sopravvissuta ad una “guerra” e si sente povera, ma…continua a leggere

Recensione libro: “Il labirinto di fuoco. Le sfide di Apollo vol.3” di Rick Riordan

Recensione libro: “Il labirinto di fuoco. Le sfide di Apollo vol.3” di Rick Riordan

2 agosto 2018 by · Commenta 

Perfino dopo quattromila anni, avevo ancora da imparare delle importanti lezioni di vita. Per esempio: mai andare a fare shopping con un satiro. Ci volle un’eternità per trovare il negozio, perchè Grover continuava a lasciarsi distrarre. Si fermò a chiacchierare con una yucca. Diede indicazioni a una famigliola di marmotte. Sentì odore di fumo e mi trascinò in una strenua ricerca per tutto il deserto finché non trovò la cicca di una sigaretta ancora accesa che qualcuno aveva gettato per strada. «Ecco come cominciano gli incendi» disse. E, per eliminare responsabilmente la cicca, se la mangiò.

Arriva il terzo episodio della saga Le sfide di Apollo di Rick Jordan. Ne “Il labirinto di fuoco”, seguito di “L’oracolo nascosto” e “La profezia oscura” Percy Jackson e i suoi amici semidei affronteranno nuove avventure. Le questioni aperte sono ancora tante e il  labirinto di fuoco è un luogo pieno di insidie…continua a leggere

Recensione libro: “Ricordati di sorridere” di Daniele Di Benedetti

Recensione libro: “Ricordati di sorridere” di Daniele Di Benedetti

17 luglio 2018 by · Commenta 

Non possiamo cambiare ciò che non accettiamo. Se non ci assumiamo la responsabilità di ciò che accade, ci mettiamo in condizione di non poter intervenire. Al contrario, dal momento in cui accettiamo una cosa come vera, reale, possiamo influenzarla.

Daniele Di Benedetti ama definirsi “un risvegliatore”, un generatore di risvegli interiori, in grado, con i suoi video, libri, eventi di destare una coscienza dormiente indirizzandola su nuovi binari, che portino alla realizzazione dei propri obiettivi e alla serenità. È proprio su questo argomento che è incentrata la sua ultima pubblicazione “Ricordati di sorridere” edita da Mondadori. Nel libro, Di Benedetti, già autore di “La salute è il primo passo verso il successo. Strategie per ritrovare e mantenere il benessere fisico e mentale”, sostiene che la felicità non sia un traguardo che si avrà la possibilità di raggiungere solo grazie ad una carriera sfolgorante o ad una serie di traguardi conseguiti, ma una stato mentale che…continua a leggere

Cinquina finalista Premio Strega: “Il gioco” di Carlo D’Amicis

Cinquina finalista Premio Strega: “Il gioco” di Carlo D’Amicis

28 giugno 2018 by · Commenta 

…Lo senti, amore mio?… È Mister Wolf, ha viaggiato di notte per te.. Ha viaggiato sull’Aurelia, con i camion… Maremma maiala questo pezzo d’uomo si schianterebbe sulla variante per te!…

Leonardo, nel frattempo, mi pompava su un fianco senza emettere un fiato. Non perché gli mancassero le parole (l’affabulazione durante il sesso rimane il suo forte), ma per rispetto del mio ciclo circadiano. Cercava insomma di fondere in un unico ritmo la sodomia richiesta dal cuckold e il proposito di non svegliarmi, cullandomi più o meno dolcemente a colpi di cazzo. L’incullata, la chiamavamo.

“Il gioco” è uno dei romanzi finalisti del Premio Strega, il cui vincitore sarà proclamato giovedì 5 luglio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma. L’autore è Carlo D’Amicis, scrittore tarantino di nascita e romano d’adozione già conosciuto per La guerra dei cafoni, che ha ispirato l’omonimo film.

“Il gioco” narra, attraverso l’espediente narrativo dell’intervista, il rapporto tra Leonardo, Eva e Giorgio, in arte Mister Wolf, la First Lady e il Presidente. La relazione tra i tre nasce come un gioco erotico, il cockoldismo o candaulesimo, che prevede che un uomo sposato, in questo caso il Presidente, provi piacere nel sapere e nel vedere la propria moglie che intrattiene rapporti sessuali con un vero maschio alfa, in gergo, bull. Non solo, ma parte del godimento consiste nel subire le beffe degli altri due che lo appellano con epiteti come “cornuto” e ne deridono gli attributi virili. È così che si incontrano i nostri tre personaggi: Eva, una ragazza dal passato difficile e dalla sessualità dirompente, scampata per un pelo alla mafia e sposata giovanissima a Giorgio…continua a leggere

Recensione libro: “La donna alla finestra” di A.J. Finn

Recensione libro: “La donna alla finestra” di A.J. Finn

21 maggio 2018 by · Commenta 

Chi non ha familiarità con la psicoterapia dà spesso per scontato che il terapista sia pacato e sollecito; ti spalmi sul suo divano come burro su una fetta di pane tostato e ti sciogli. Non è necessariamente così. Prova numero 1: il dottor Julian Fielding. Tanto per cominciare, non c’è alcun divano. Ci sediamo ogni martedì nella biblioteca di Ed, il dottor Fielding nella poltrona accanto al caminetto, io nella bergère davanti alla finestra. E malgrado parli con calma, e la sua voce scricchioli come una vecchia porta, lui è preciso e pignolo, come dovrebbe essere ogni buon psichiatra. «Il tipo che esce dalla doccia per pisciare» l’ha definito Ed più di una volta.

New York, Anna Fox era una psichiatra infantile, sposata e con una figlia. Ora è un’agorafobica che non esce di casa da dieci mesi e ha l’abitudine di spiare i vicini con una Nikon D5500. Inizia così la storia che AJ Finn ci racconta in “La donna alla finestra”. Il libro è già un best seller e i suoi diritti sono stati venduti alla FOX che realizzerà un film che avrà come protagonista Amy Adams, vincitrice di due Golden Globe .

 Anna è una donna intelligente, affascinante e tormentata. Dieci mesi fa è accaduto…continua a leggere

Recensione libro: “Il catalogo delle donne valorose” di Serena Dandini

Recensione libro: “Il catalogo delle donne valorose” di Serena Dandini

11 maggio 2018 by · 1 Comment 

Un completo sartoriale da uomo con tanto di cravatta rossa a righe bianche: un look impeccabile – d’altronde l’occasione lo richiede, siamo sulla copertina della prestigiosa rivista “Time” – sfoggiato però con ironia. […] Lo sguardo fissa fiero l’obiettivo, mentre nella mano destra stretta a pugno è racchiusa tutta la forza di questa giovane donna, che si è fatta portavoce dei diritti delle minoranze omosessuali in un Paese dove essere gay è proibito dalla legge:  «We are here to stay, “siamo qui per restare”» dice nell’intervista.

Serena Dandini, autrice e conduttrice di show televisivi, unisce un’incredibile schiera di donne nel suo ultimo libro, “Il catalogo delle donne valorose”.

Quest’opera nasce da una curiosità botanica pressoché sconosciuta: gli ibridatori e le ibridatrici di rose spesso attribuiscono alle nuove specie il nome di una donna famosa e ardita distintasi nei campi più vari, tributando a queste figure maggiori onori di qualunque sofisticata e pretenziosa biblioteca. Per questo Dandini apre ogni capitolo con la descrizione della tipologia di rosa dedicata, arrivando poi  a narrare le vite dei personaggi più variegati: da Josephine… continua a leggere

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