martedì 19 febbraio 2019

“Metafore che si trasformano”: la seconda parte de “L’assassinio del Commendatore” di Murakami è un libro bellissimo sull’arte e sul dolore

“Metafore che si trasformano”: la seconda parte de “L’assassinio del Commendatore” di Murakami è un libro bellissimo sull’arte e sul dolore

30 Gennaio 2019 by · Commenta 

La figura del Commendatore poco per volta si andava sfocando, diventava evanescente, si disperdeva come vapore in un mattino d’inverno… finché scomparve. Di fronte a me rimase solo la vecchia poltrona vuota. L’assenza di lui era così palpabile che dubitai di averlo davvero visto seduto lì fino a un momento prima. Forse avevo avuto davanti soltanto il vuoto. Forse avevo parlato soltanto con me stesso.

A tre mesi di distanza dall’uscita di “Idee che affiorano”, ecco il secondo volume de “L’assassinio del Commendatore” di Murakami Haruki. La seconda parte di questo capolavoro dello scrittore giapponese porta il titolo di “Metafore che si trasformano” ed è pubblicata, come la precedente, nella collana Supercoralli di Einaudi.

In “Metafore che si trasformano” ritroviamo lo stesso narratore-protagonista della prima parte: un talentuoso pittore apprendista, da poco lasciato dalla moglie, e approdato nel cottage di…continua a leggere

L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio

L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio

20 Maggio 2014 by · Commenta 

«Forse quella volta sono morto davvero, pensò Tsukuru. L’estate scorsa, quando la mia stessa esistenza è stata negata da quei quattro, il ragazzo che si chiamava Tazaki Tsukuro ha smesso di respirare. Solo il mio aspetto si è conservato, anche se a fatica, e in poco meno di sei mesi anche quello ha subito una metamorfosi completa. Sono cambiati la forma del mio corpo, l’espressione del mio viso, lo sguardo che i miei occhi posano sul mondo. Ogni sensazione che provo è diversa da prima: la carezza del vento sulla mia pelle, il suono dell’acqua che scorre, i raggi del sole che filtrano tra le nuvole, il colore dei fiori di stagione. È come se fossi diventato una persona nuova. Quello che si trova adesso qui, che si riflette in questo specchio, a prima vista sembra il solito Tazaki Tsukuru: ma non lo è. È soltanto un recipiente il cui contenuto è stato sostituito, qualcosa che solo per comodità viene ancora chiamato Tazaki Tsukuro. Se continua a usare questo nome, è perché al momento non ne ha un altro.»

Murakami Haruki, che torna oggi in libreria con il suo nuovo romanzo L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio (Einaudi), è uno di quegli autori preziosi e rari che hanno la capacità di raccontare storie che – pur nella loro forma piccola, conclusa, limitata – sanno essere assolutamente eterne, capaci di abbracciare interi universi e di restituirli al lettore in tutta la loro complessità e la loro potenza. Storie che, pur essendo perfettamente localizzate in un luogo e in un tempo, sono in realtà storie di ogni luogo e di ogni tempo, perché nel loro breve giro sanno raccontare qualcosa che ha a che vedere con l’intera umanità, con gli uomini di oggi e di domani e con tutti i loro mostri, i loro abissi e i loro momenti di faticosa redenzione… continua a leggere

Ritratti in jazz

Ritratti in jazz

30 Ottobre 2013 by · Commenta 

«Se a un certo punto penso: “Be’, oggi magari scrivo qualcosa su Clifford Brown”, prendo da uno scaffale un po’ di album suoi che non sentivo da tempo, li metto sul piatto del giradischi, mi piazzo nella mia solita poltrona e lascio che la musica mi riempia le orecchie. Poi mi siedo alla scrivania e raccolgo in un testo della lunghezza opportuna tutte le idee che mi vengono in mente.
Mi rendo conto che al mondo ci sono tanti modi migliori di ascoltare il jazz, ma io preferisco farlo così, rannicchiato come una talpa in questa confortevole tana.»

È un libro prezioso, questo Ritratti in jazz (Einaudi), scritto da un Murakami Haruki che per la prima volta parla esplicitamente e con passione di quella che finora è sempre stata una delle tracce segrete che scorrevano sottointese dentro i suoi romanzi… continua a leggere