lunedì 17 dicembre 2018

“Middle England”: il nuovo romanzo di Jonathan Coe sull’Inghilterra della Brexit

“Middle England”: il nuovo romanzo di Jonathan Coe sull’Inghilterra della Brexit

10 dicembre 2018 by · Commenta 

“Non capisci come siete esasperanti, tu e tutti quelli come te, con quell’aria di superiorità morale che avete sempre nei nostri confronti.”
Sophie lo interruppe. “Scusa, di chi stai parlando? Chi sono quelli come me? E gli altri?”
Invece di rispondere alla domanda, Ian ne pose un’altra: “Secondo te, come andrà il referendum?”.
“Non cambiare discorso.”
“Non lo cambio. Secondo te, come andrà a finire?”
Sophie capì che lui intendeva insistere su quella linea di interrogatorio. Gonfiando le guance, disse: “Non lo so… Restare, probabilmente”.
Ian sorrise soddisfatto accennando di no. “Ti sbagli,” disse. “Vincerà chi vuole uscire. Lo sai perché?”
Sophie scosse la testa.
“Per via di quelli come te,” disse in un tono di tranquillo trionfo. E ripeté, puntandole contro un dito: “Quelli come te”.

È uscito per Feltrinelli “Middle England”, l’ultimo romanzo di Jonathan Coe: dopo “La banda dei brocchi” e “Circolo chiuso” l’autore britannico torna a raccontare le vicende dei Trotter, una famiglia tipo delle Midlands inglesi.
Se “La banda dei brocchi”raccontava l’Inghilterra degli anni Settanta, “Middle England” si svolge a quarant’anni di distanza, tra l’aprile 2010 e il settembre 2018. Sono anni densi per l’Inghilterra: il peso della crisi… continua a leggere

Genere: maschio. “L’animale che mi porto dentro” di Francesco Piccolo

Genere: maschio. “L’animale che mi porto dentro” di Francesco Piccolo

27 novembre 2018 by · Commenta 

Leggo e vedo film e ascolto canzoni perché la mia vita non mi basta, per costruire l’identità devo usare altri strumenti, più che posso. E ho cominciato a scrivere per affermare una diversità: dagli altri maschi, ma soprattutto da quel me stesso che è come gli altri maschi. E da mio padre.

È uscito per Einaudi “L’animale che mi porto dentro”, l’ultimo romanzo di Francesco Piccolo. L’autore casertano, Premio Strega nel 2014 per “Il desiderio di essere come tutti” e sceneggiatore di alcuni dei più bei film di Moretti e Virzì, pubblica un libro potente e bellissimo, sull’essere maschi.
L’immagine scelta per la sovracoperta, un ritratto del 1954 di Moira Orfei dal titolo “Gli italiani si voltano”, non potrebbe essere più azzeccata. In essa è infatti condensata una delle scene madre del romanzo: quel momento in cui gli uomini, in branco, in gruppo, in squadra, nella forma del soggetto collettivo – quel “noi” che parlerà come un coro nelle ultime pagine del libro – guardano una donna e la desiderano.
Una scena simile si verifica, per il piccolo Francesco, ogni estate alla villa di vacanza. Tutte le sere…continua a leggere

“Senza mai arrivare in cima”: il viaggio intimo di Cognetti in Nepal

“Senza mai arrivare in cima”: il viaggio intimo di Cognetti in Nepal

8 novembre 2018 by · Commenta 

Chiusi gli occhi per concentrarmi sul mormorio del monaco e distinsi l’odore di incenso, di cuoio, del burro di yak bruciato nella lampada, della montagna che entrava dalla finestrella. Erbe appassite, umidità notturna che evaporava, roccia scaldata dal sole, mattina. Anche in un posto antico come quello la montagna odorava sempre di nuovo.

Dopo “Le otto montagne”, vincitore del Premio Strega 2017, esce per Einaudi il nuovo libro di Paolo Cognetti, un delicato taccuino di viaggio dal titolo “Senza mai arrivare in cima. Viaggio in Himalaya”.

Nel libro, Cognetti racconta la propria esperienza in Nepal, riuscendo nella magia di portare il lettore con sé nella terra di Dolpo, un altopiano nella regione a nord-ovest del Nepal, al confine col Tibet. L’incanto e la visionarietà con cui Cognetti descrive profumi, scenari e luci di questo “piccolo Tibet in terra nepalese” è sorprendente. Alla scelta raffinata delle parole, si aggiunge la semplicità dei disegni, schizzi presi a matita in un quaderno tenuto al riparo nel sacco a pelo, e qui integrati nel libro.

Cognetti intraprende il viaggio con due fidati compagni: Remigio, amico di… continua a leggere

Recensione libro: “Tredici” di Jay Asher

Recensione libro: “Tredici” di Jay Asher

23 agosto 2017 by · Commenta 

Uno scarabocchio sull’involucro indirizza il pacco a Clay Jensen, così lo raccolgo ed entro in casa. Lo porto in cucina e lo appoggio sul bancone. Apro il cassetto delle cianfrusaglie e pesco un paio di forbici. Passo la lama attorno al coperchio e lo sollevo. Dentro c’è una specie di tubo fatto di plastica con le bolle. Lo srotolo e trovo sette audiocassette sfuse. Ogni cassetta ha un numero blu in alto a sinistra, scritto forse con lo smalto per unghie. Ogni lato ha un suo numero. […]L’ultima ha un tredici scritto su un lato e niente sull’altro.

Jay Asher ha affrontato in “Tredici” temi delicati e tragicamente attuali. Il romanzo best-seller, da cui è stato tratto un telefilm targato Netflix, parte in medias- res, a dramma già avvenuto e con un immediato colpo di scena. Clay Jensen è sorpreso, confuso e anche preoccupato quando trova davanti a casa un pacco indirizzato a lui. Una serie di nastri è stata registrata da Hannah Baker, la ragazza di cui è innamorato dal primo liceo, e spediti a una serie di persone, amici e coetanei di scuola. Lei, suicidatasi… continua a leggere

Recensione libro: “Dieci piccoli infami” di Selvaggia Lucarelli

Recensione libro: “Dieci piccoli infami” di Selvaggia Lucarelli

8 agosto 2017 by · Commenta 

Insomma, ho scritto questo libro perché dieci piccoli infami che ho incrociato nella mia vita meritavano una resa dei conti. Almeno letteraria. Ed è per questo che ne troverete uno per ogni capitolo. Alcuni di loro si riconosceranno, qualcuno neppure si ricorderà di avermi incontrata, qualcuno avrà una sua versione dei fatti. Naturalmente falsa.[…]Questo libro è per loro. E anche un po’ per me che finalmente lo posso dichiarare nero su bianco, senza vergognarmi della mia meschinità: no, non vi ho perdonato, belli miei.

A due anni dal suo primo “Che ci importa del mondo”, Selvaggia Lucarelli torna in libreria con “Dieci piccoli infami”, un racconto autobiografico ritmato da una scrittura graffiante e molta ironia. Un resoconto esilarante, frizzante e sagace su dieci figure che hanno complicato, intristito o fatto arrabbiare la conduttrice e blogger nel corso degli anni. Banali incomprensioni, decisioni arbitrarie, commenti gelidi… continua a leggere

Recensione libro: “Il prezzo dei soldi” di Petros Markaris

Recensione libro: “Il prezzo dei soldi” di Petros Markaris

14 giugno 2017 by · Commenta 

Prende il documento, che si trova sulla sua scrivania, e me lo porge. Do un’occhiata e vengo informato che il nuovo vicecomandante della polizia di stato si chiama Kanellos Dimitriadis, e che sarà il responsabile di tutti i servizi per la sicurezza del territorio. “Preparati a conoscerlo,” aggiunge Ghikas non appena sollevo lo sguardo dal documento. “Il ministro ci aspetta alle undici nel suo ufficio.” Prendiamo la macchina di Ghikas e ci muoviamo in un’Atene che è l’esatta replica del Lunedì dell’Angelo, ossia il deserto.

Il prezzo dei soldi” è il nuovo capitolo della saga dedicata al detective greco Kostas Charitos. Tre omicidi e un giro di denaro poco chiaro sono al centro della sua nuova indagine. La prima vittima, freddata sulla soglia di casa da un colpo di pistola, è un funzionario dell’Ente del turismo. Pochi giorni dopo, un armatore è ritrovato privo di vita. Le confessioni di due ladruncoli chiudono velocemente il caso dell’impiegato, mentre le pressioni del nuovo vicecomandante affrettano la conclusione della seconda inchiesta. A nutrire dei dubbi… continua a leggere

Recensione libro: “Un adulterio” di Edoardo Albinati

Recensione libro: “Un adulterio” di Edoardo Albinati

9 giugno 2017 by · Commenta 

La spiaggia di sassi bianchi era la più popolare dell’isola, non serviva la barca per raggiungerla: la collegavano alla strada una larga scalinata scavata nella roccia e un sentiero di polvere molto ripido che, con cautela, un motorino ce la fa a percorre, purché, scendendo, quasi si arresti a ogni curva a gomito, se no rischia di precipitare. Clementina se la cava bene alla guida, ed è solo Erri a essere preoccupato e a darle molte inutili raccomandazioni di cautela.

Foto scattate in vacanza, creme solari, isola deserta, blu intenso del mare: rappresentano la cornice dell’adulterio descritto nel nuovo romanzo di Edoardo Albinati. Quarantotto ore dura la fuga d’amore di Erri e Clementina e sono i capitoli “Sabato” e “Domenica”, ognuno di loro aperto da una citazione di David Vogel, a scadenzare il ritmo della narrazione. La passione, la paura di essere scoperti, l’ansia per il passare delle ore sono le emozioni che pervadono i due… continua a leggere

Recensione libro: “La rete di protezione” di Andrea Camilleri

Recensione libro: “La rete di protezione” di Andrea Camilleri

26 maggio 2017 by · Commenta 

Dopo averi tambasiato ufficio ufficio per un tri orate, il commissario addicidì che era vinuta l’ora d’andare a mangiari. La truppi, naturalmenti, aviva ‘nvaso macari la trattoria di Enzo , e la cosa che distrubbava Montalbano chiossà era il grannissimo burdello, frastuono, casino che svidisi e italiani arriniscivano a fari mentri che mangiavano. Cosa per lui ‘nsopportabili dato che il silenzio era il companatico sò.

Cold case e social si intrecciano magistralmente in “La rete di protezione” di Andrea Camilleri. L’assolato borgo di Vigàta è in fermento per l’arrivo di una truppe cinematografica svedese. La Sicilia degli anni ’50 è l’ambientazione pensata per la fiction da girare e proprio per questo si chiede a tutti i cittadini di contribuire al progetto recuperando le loro fotografie d’epoca. Mansarde, soffitte, cantine e album dei ricordi sono scandagliati con precisione mai vista prima e anche l’ingegnere Ernesto Sabatello decide di partecipare a questa caccia al tesoro. Quello che… continua a leggere

Recensione libro: “Se prima eravamo in due” di Fausto Brizzi

Recensione libro: “Se prima eravamo in due” di Fausto Brizzi

25 maggio 2017 by · Commenta 

Chi ci è già passato sa che la scelta del nome del figlio è l’argomento che mette maggiormente a rischio un matrimonio, più delle corna o del trasferimento in Nuova Zelanda di uno dei due coniugi. Non stiamo parlando di dove andare al mare d’estate o della composizioni dei tavoli del matrimonio, stiamo parlando di come chiamerai una persona per tutta la vita. E di come la chiamerà pure il resto del mondo, compresi quegli esseri spregevoli e impietosi noti come «compagni di scuola». Quindi dovevamo evitare nomi con doppi sensi, arcaici, storpiabili o semplicemente orrendi.

Quanto può cambiare la vita un neonato? Come può un bambino stravolgere i tempi e le esigenze di una coppia? Con la consueta ironia, Fausto Brizzi  apre virtualmente la porta di casa sua e ci mostra come una figlia rivoluzioni felicemente tutte le abitudini e le… continua a leggere

Recensione libro: “Prendiluna” di Stefano Benni

Recensione libro: “Prendiluna” di Stefano Benni

12 maggio 2017 by · Commenta 

La vecchia guardava la luna, e viceversa. Era seduta nella veranda, e le sembrò che l’astro puntasse un raggio splendente sul prato, come per illuminare un palcoscenico. Sentì un crepitio, simile a quello degli stecchi che bruciano nel fuoco. Poi un tic tac. Le ricordava qualcosa… Ecco. Il crepitare erano archi o zampette che si accordavano. Il ticchettio era il battere della bacchetta sullo spartito. Il direttore di orchestra avvertiva i musicisti che era ora di esibirsi. E infatti, un istante dopo, scoppiò un concerto di grilli entusiasti. Cantavano come se festeggiassero qualcosa. Forse un compleanno. E per un grillo un compleanno è una cosa importante, perché vive un solo anno.

Stefano Benni ci trascina in un mondo onirico e magico da cui non si vorrebbe più uscire con “Prendiluna”. Un gatto fantasma appare in una tarda nottata a Prendiluna, maestra in pensione, e le affida un compito particolare: i Diecimici devono essere consegnati ai dieci Giusti. Da questo momento non sarà più chiaro il confine tra sogno e realtà. Dolcino l’Eretico, Michele l’Arcangelo, Fiordaliso… continua a leggere

Next Page »