martedì 21 maggio 2013

Un bel sogno d’amore

Un bel sogno d’amore

16 maggio 2013 by redazione · Commenta 

«Il papabile successore di Alfredo il Pavido era Ernesto Tagliaferri detto Tagllia, e questi era piombato nella sua vita e nello stesso reparto in cui lavorava ai primi di gennaio 1973. Bello e spavaldo. Svelto, di lingua e di mano. Un attore».

Andrea Vitali, autore da oltre due milioni e mezzo di lettori, torna in tutte le librerie con un nuovo romanzo: Un bel sogno d’amore (Garzanti). Vitali ci trasporta a Bellano, un paesino nella provincia di Lecco, a inizio anni Settanta quando modernità e tradizione si scontrano mostrandoci le conseguenze, molto spesso divertenti, dell’arrivo del “progresso” nella provincia italiana.
1973, in paese gira voce che presto Idolo Geppi, il gestore del cinema, proietterà Ultimo tango a Parigi. Subito il paese si divide in due fazioni… continua a leggere

L’uomo delle nuvole

L’uomo delle nuvole

10 maggio 2013 by redazione · Commenta 

Mathias Malzieu, voce del gruppo rock francese Dionysos, pubblica con Feltrinelli L’uomo delle nuvole, libro a metà fra un romanzo e una favola che ci invita ad andare oltre la razionalità e a guardare in alto…
Tom Cloudman è il peggior acrobata del mondo. Da quando è bambino adora le nuvole e gli uccelli, così liberi e privi di barriere. La spinta verso il cielo è così forte che Tom non si ferma di fronte alle sue oggettive incapacità e continua imperterrito a sfidare la sua stessa natura. Gli infortuni non lo spaventano, ma dopo l’ennesimo incidente… continua a leggere

L’albero dei fiori viola

L’albero dei fiori viola

7 maggio 2013 by redazione · Commenta 

«Nessuna sapeva quando sarebbe venuto il suo turno, quando sarebbe sparita in fondo al corridoio senza lasciare altra traccia che quelle grida. E così vivevano, aspettavano e obbedivano all’ombra di un terrore al quale – lo sapevano – non potevano sperare di sfuggire ancora a lungo».

Sahar Delijani, nata a Teheran e ora residente a Torino, pubblica con Rizzoli il suo primo romanzo: L’albero dei fiori viola. Una storia intensa e commovente che, mescolando finzione e realtà, ci porta in Iran e disegna il ritratto di un popolo oppresso da un regime brutale ma desideroso di libertà. Lei, nata nella prigione di Evin a Teheran, racconta gli effetti della Storia su una popolazione stremata.
In una vecchia casa nel centro di Teheran e sotto le fronde di un bellissimo albero con fiori rosa e viola, si intrecciano le storie di Maman Zinat, Leila, Forugh, Azar, Dante e Sara. Sono tutti membri della stessa famiglia ma le loro esistenze vengono brutalmente separate dal regime. La giovane Azar, arrestata per motivi politici, partorisce in cella una bambina… continua a leggere

Questo suono è una leggenda

Questo suono è una leggenda

6 maggio 2013 by redazione · Commenta 

«Nel trambusto qualche bottiglia andò in frantumi. Le persone premevano da ogni parte contro il nostro tavolo. Chip levò il bicchiere di gin con un sorriso ubriaco. “Alla fine del mondo, fratello”. Brindiamo».

La casa editrice Neri Pozza pubblica in Italia uno dei casi editoriali più importanti dell’ultimo anno: Questo suono è una leggenda di Esi Edugyan. Pluripremiato nei maggiori concorsi letterari internazionali, Questo suono è una leggenda ha fatto innamorare lettori e critica di tutto il mondo grazie alla sua raffinatezza consacrando la Edugyan come una delle voci più originali della narrativa mondiale.
Hieronymus Falk, detto Hiero, è un giovane trombettista nero, un genio della musica che, insieme ad altri coetanei, ha fondato una famosa band di jazz (Hot Time Swingers) che suona nei locali più famosi di Berlino e d’Europa. Hiero è talento puro… continua a leggere

Una pedina sulla scacchiera

Una pedina sulla scacchiera

8 aprile 2013 by redazione · Commenta 

« “Se mi avesse dato ascolto” pensò il vecchio James. “Ma lui ha sempre preferito starsene in disparte, condurre un’esistenza vuota… ” Che cosa voleva ora?… O Signore!… Essere giovane come lui, sano come lui, con il cuore e i polmoni saldi, il sangue ardente nelle vene, e non essere capace, non avere neanche voglia, di diventare il più ricco, il più potente degli uomini… Una potenza ingannevole, forse, ma così inebriante… »

Adelphi ci regala l’ennesima perla di Irène Némirovsky (Kiev, 1903-Auschwitz, 1942), Una pedina sulla scacchiera. Il romanzo venne scritto tra la fine del 1932 e l’inizio del 1933, ma in questi ottant’anni pare che il tempo si sia fermato, o si sia ripiegato su se stesso, tanto i temi e i fatti sono vicini a quelli dei nostri giorni.

Christophe Bohun è ciò che la Némirovsky definisce una “pedina” in balia della sua vita… continua a leggere

La moglie che dorme

La moglie che dorme

4 aprile 2013 by redazione · Commenta 

«A Farrel piaceva quella nuova tendenza, e non solo per il lavoro che gli procurava. Secondo lui le cose dovevano rimanere sempre com’erano in origine e conservare la funzione cui erano state destinate.
Gli piaceva veder per strada ragazzini che pattinavano o giocavano a pallone. Si sorprese perfino a scrutare i loro faccini, in cerca di qualche tratto familiare, di qualcosa che potesse ricordargli vagamente i suoi fratelli e sua sorella. Ma non aveva mai trovato niente».

Catherine Dunne, dopo La metà di niente,  pubblica per Guanda un altro affresco dell’animo umano, scandagliato ed esplorato nei suoi aspetti più profondi e oscuri, La moglie che dorme.

Farrel ama sistemare gli oggetti del passato che sono stati rovinati dall’usura e dal tempo che passa. Ed è ciò che prova a fare anche con se stesso. Figlio di un padre alcolizzato e violento e di una madre che si è consumata a poco a poco, prova a riscattare la sua vita… continua a leggere

Buongiorno principessa!

Buongiorno principessa!

3 aprile 2013 by redazione · Commenta 

Bruno, impacciato, ironico e tenero; Elisabet, bellissima, spigliata; Ester, sportiva e generosa; Maria, affettuosa, ingenua e malinconica; Raul, attraente e carismatico; Valeria, riflessiva e timida. Loro sono i protagonisti del nuovo caso editoriale spagnolo: Buongiorno principessa! di Francisco De Paula (in Italia edito da Corbaccio) che si è subito affermato come il romanzo dei teenager del terzo millennio vendendo 300.000 copie in Spagna.
Bruno, Elisabet, Ester, Maria, Raul e Valeria sono amici fin dall’infanzia, insieme hanno fondato il club degli Incompresi, ma ora non sono più dei ragazzini, hanno sedici anni, il loro rapporto diventa sempre più complicato e le loro vite stanno cambiando velocemente! Ormai sono adolescenti e l’adolescenza… continua a leggere

Il weekend

Il weekend

27 marzo 2013 by redazione · Commenta 

Peter Cameron torna con un nuovo romanzo intitolato Il weekend edito da Adelphi, un romanzo estremamente introspettivo ed emozionante in cui apparentemente non succede niente ma che, in realtà, svela un’importante verità sull’essere umano: la sua costante incapacità di sfuggire dal passato.
John e Marian attendono nella loro villa di campagna l’arrivo di Lyle l’ex compagno di Tony, fratello di John morto da qualche anno. Senza aver avvisato, Lyle si presenta con il suo nuovo compagno, Robert, un giovane ventiquattrenne pittore di origini indiane. L’arrivo inaspettato di Robert trasforma radicalmente il weekend che John e Marian avevano programmato creando una serie di momenti imbarazzanti e carichi di tensione… continua a leggere

Non so niente di te

Non so niente di te

21 marzo 2013 by redazione · Commenta 

«Ora sapeva che le pecore esistevano davvero nella vita di Fil, non erano un’invenzione, o un’allucinazione. Bene. Ma le parole prati, tende, tenuta, ovile, pascolare, la mettevano a disagio. Non era pronta a parole del genere».

Paola Mastrocola torna in libreria con Non so niente di te (Einaudi), un romanzo arguto e divertente sull’uomo moderno e i rapporti superficiali tra genitori e figli che, spesso, in realtà non si conoscono davvero.
In un’aula di Oxford, centinaia di persone attendono l’inizio di una conferenza. A un certo punto, tra lo sbigottimento generale, entrano decine di pecore guidate da Filippo Cantirami, un giovane economista italiano che inizia a parlare alla platea della crisi economica dei mercati.
Ma chi è Filippo? E perché è entrato in aula universitaria con decine di pecore?… continua a leggere

A sud del confine, a ovest del sole

A sud del confine, a ovest del sole

18 marzo 2013 by redazione · Commenta 

«Sono nato il quattro gennaio 1951, nella prima settimana del primo mese del primo anno della seconda metà del ventesimo secolo. Lo si potrebbe quasi considerare un evento da commemorare ed è per questo che i miei genitori mi hanno chiamato Hajime che significa “inizio”. A parte questa singolare coincidenza, non ci sono altri particolari degli di nota riguardo la mia nascita».

La casa editrice Einaudi pubblica in una traduzione completamente rivista A sud del confine, a ovest del sole uno dei romanzi più amati del grande scrittore giapponese Haruki Murakami del 1992.
Hajime si è sempre sentito tremendamente solo, negli anni Cinquanta essere figli unici era rarissimo e Hajime fin da piccolo ha vissuto con la consapevolezza che questa sua eccezionalità, in realtà, dovesse rappresentare la fortezza dove nascondersi e sentirsi sicuro. Un giorno, però, Hajime (dodicenne) incontra Shimamoto e nel momento esatto in cui sfiora la sua mano… continua a leggere

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