lunedì 17 dicembre 2018

Genere: maschio. “L’animale che mi porto dentro” di Francesco Piccolo

Genere: maschio. “L’animale che mi porto dentro” di Francesco Piccolo

27 novembre 2018 by · Commenta 

Leggo e vedo film e ascolto canzoni perché la mia vita non mi basta, per costruire l’identità devo usare altri strumenti, più che posso. E ho cominciato a scrivere per affermare una diversità: dagli altri maschi, ma soprattutto da quel me stesso che è come gli altri maschi. E da mio padre.

È uscito per Einaudi “L’animale che mi porto dentro”, l’ultimo romanzo di Francesco Piccolo. L’autore casertano, Premio Strega nel 2014 per “Il desiderio di essere come tutti” e sceneggiatore di alcuni dei più bei film di Moretti e Virzì, pubblica un libro potente e bellissimo, sull’essere maschi.
L’immagine scelta per la sovracoperta, un ritratto del 1954 di Moira Orfei dal titolo “Gli italiani si voltano”, non potrebbe essere più azzeccata. In essa è infatti condensata una delle scene madre del romanzo: quel momento in cui gli uomini, in branco, in gruppo, in squadra, nella forma del soggetto collettivo – quel “noi” che parlerà come un coro nelle ultime pagine del libro – guardano una donna e la desiderano.
Una scena simile si verifica, per il piccolo Francesco, ogni estate alla villa di vacanza. Tutte le sere…continua a leggere

Yoshe Kalb

Yoshe Kalb

10 aprile 2014 by · Commenta 

«Yoshe sedeva nella sinagoga. In tutta la città era l’unico ad essere all’oscuro di tutto. Si era vagamente accorto di un certo subbuglio, la gente era eccitata, correva, gridava, imprecava, rideva. Ma, com’era sua abitudine, non aveva fatto domande.. la sua vita era circoscritta da poche cose: il lavoro alla sinagoga, dove raccoglieva le pagine laverate dai Sacri Libri, che riponeva in soffitta; i giri con la mazza di legno la mattina presto; il canto dei Salmi per tutta la giornata, il ritorno al cimitero la sera, e la recitazione delle preghiere di mezzanotte. Nient’altro esisteva per lui, e nient’altro lo interessava»

Chi è Yoshe Kalb? Lui stesso a questa domanda risponde semplicemente: «non lo so».
La casa editrice Adelphi porta in tutte le librerie Yoshe Kalb straordinario romanzo di I.J. Singer basato su di una storia vera e comparso a puntate, in yiddish, sul Jewish Daily Forward nel 1932 per poi essere pubblicato in unico volume nel 1933 a Varsavia.
Yoshe Kalb racconta la storia di un uomo che è riuscito, suo malgrado, a spaccare in due la comunità ebraica a tal punto da costringerla a istituire un tribunale che risolva il caso Kalb, perché nessuno sa chi veramente sia Yoshe Kalb. Settanta rabbini si riuniscono a Nyesheve per risolvere questa annosa questione… continua a leggere

Il seggio vacante

Il seggio vacante

5 dicembre 2012 by · Commenta 

«Mary spense la luce dello specchietto e chiuse la portiera del passeggero. Barry premette il telecomando appeso al portachiavi che aveva in mano; i tacchi alti di sua moglie ticchettarono sull’asfalto, il sistema di chiusura della monovolume fece un bip e Barry sperò che mangiando gli passasse la nausea. Poi un dolore che non aveva mai provato gli spaccò in due il cervello come una palla da demolizione. Del bruciore alle ginocchia, quando sull’asfalto freddo, quasi non si accorse; sentì nel cranio un’ondata di fuoco e sangue; fu una fitta straziante, insopportabile, sennonché dovette sopportarla, visto che all’oblio mancava ancora un minuto. […] Barry era sdraiato a terra, immobile e inerte in una pozza di vomito; Mary era accovacciata accanto a lui, con i collant strappati sulle ginocchia, a tenergli la mano, singhiozzando e sussurrando il suo nome».

J . K. Rowling, l’autrice della popolare saga di Harry Potter, torna in libreria questa volta con un’avvincente e straordinaria commedia morale contemporanea, Il seggio vacante (Salani). Il romanzo si apre con la morte improvvisa, a seguito di un’aneurisma,  di Barry Fairbrother, il consigliere più amato e odiato della cittadina inglese di Pagford. Questo tragico evento porta alla luce la vera anima e natura della città e dei suoi abitanti, fino ad allora considerati all’apparenza cittadini perfetti di un paese perfetto… continua a leggere

Limonov

Limonov

4 dicembre 2012 by · Commenta 

«L’avevo conosciuto all’inizio degli anni Ottanta, quando si era trasferito a Parigi aureolato del successo di un romanzo scandaloso, Il poeta russo preferisce i grandi negri, in cui raccontava la propria miserabile e splendida esistenza a New York, dopo aver abbandonato l’Unione Sovietica. Lavoretti saltuari, vita alla giornata in uno squallido albergo e talvolta per strada, accoppiamenti etero e omossessuali, sbronze, furti e risse: per la violenza e la rabbia poteva far pensare alla deriva urbana di Robert De Niro in Taxi Driver, per lo slancio vitalistico ai romanzi di Henry Miller. […] è stato teppista in Ucraina, idolo dell’underground sovietico, barbone e poi domestico di un miliardario a Manhattan, scrittore alla moda a Parigi, soldato sperduto nei Balcani; e adesso, nell’immenso bordello del dopo comunismo, vecchio capo carismatico di un partito di giovani “desperados”. Lui si vede come un eroe, ma lo si può considerare anche una carogna: io sospendo il giudizio».

Per Emmanuel Carrère, Limonov (Adelphi), è innanzitutto un romanzo di avventure… continua a leggere

Qualcosa di più dell’amore

Qualcosa di più dell’amore

23 novembre 2012 by · Commenta 

«Lëvi, se non sapessi che le azioni vanno giudicate dai loro motivi e non dai loro risultati, ti rimprovererei per il tuo silenzio. […] Abbiamo tutti e due ventinove anni, ci siamo incontrati la prima volta undici anni fa, e non ci siamo visti per cinque anni. È terribile leggere queste cifre, ma il tempo passa, Lev. E so che tu farai tutto quello che sarà in tuo potere perché ci  si possa incontrare prima che passino altri cinque anni. […] Supereremo tutto questo, Lev».

Lev e Svetlana sono i protagonisti di un’avvincente, eroica e drammatica storia d’amore narrata  nel nuovo romanzo di Orlando Figes, Qualcosa di più dell’amore (Neri Pozza). I due si conoscono per la prima volta nel 1935 nel  cortile dell’università di Mosca, in attesa di essere chiamati per sostenere l’esame di ammissione alla facoltà di Fisica. Inizialmente non avviene alcun colpo di fulmine da parte di entrambi: Lev, soprattutto, è troppo prudente per innamorarsi con tanta facilità. Svetlana, oltre ad avere una voce meravigliosa (canta ne coro dell’università), è anche una donna molto affascinante… continua a leggere

E poi

E poi

8 marzo 2012 by · Commenta 

Dopo lo straordinario successo di Io sono un gatto e Il cuore delle cose Neri Pozza pubblica E poi un altro significativo romanzo (scritto nel 1909) di Natsume Soseki (1867-1916), considerato uno dei più importanti intellettuali giapponesi tanto che tra il 1984 e il 2004 il suo ritratto è stato stampato sulle banconote da mille yen. I libri di Soseki sono dei capolavori che hanno inaugurato la stagione del romanzo giapponese all’occidentale.
Siamo nell’era Meiji, all’inizio del XX secolo, Daisuke è un uomo che vive a cavallo tra due culture e tra due mondi troppo distanti e inconciliabili: da una parte il Giappone e le sue millenarie tradizioni e dall’altra l’Occidente moderno… continua a leggere

Fantasmagonia

Fantasmagonia

23 gennaio 2012 by · Commenta 

«Per fare un fantasma occorrono una vita, un male, un luogo. Il luogo e il male devono segnare la vita, fino a renderla inimmaginabile senza di essi. Il luogo dev’essere circoscritto, con confini precisi; piú che un luogo, una porzione chiusa di luogo: preferibilmente una casa… continua a leggere

Il libro segreto delle sirene

Il libro segreto delle sirene

20 gennaio 2012 by · 1 Comment 

«Con i sacchetti della spesa stretti fra le braccia, CC si sforzò di sfilare la chiave dalla serratura e di chiudere la porta con un piede. In modo meccanico, alzò lo sguardo verso l’orologio all’entrata del suo spazioso appartamento: erano già le sette e mezzo. Ci aveva messo un’eternità a finire le cose da fare al Centro di comunicazione… continua a leggere

La famiglia vuota

La famiglia vuota

19 gennaio 2012 by · Commenta 

La famiglia vuota è il nuovo libro di Colm Tóibín edito in Italia da Bompiani. Giornalista, saggista, romanziere;  intellettuale di riferimento per la cultura LGBT e professore universitario,  Tóibín è considerato una delle voci più autorevoli della letteratura irlandese contemporanea… continua a leggere

Il mio inverno a Zerolandia

Il mio inverno a Zerolandia

11 gennaio 2012 by · Commenta 

Esce Il mio inverno a Zerolandia, l’esordio letterario di cui tutti parlano. Si tratta infatti del primo libro di Paola Predicatori edito da Rizzoli.
La storia che l’autrice ci racconta ha come protagonista Alessandra, una ragazza di diciassette anni che si trova ad affrontare una nuova vita… continua a leggere

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