sabato 20 luglio 2019

Walter Moers ci trascina ancora nel folle mondo di Zamonia: “La principessa Insomnia e il rovello notturno color incubo”

Walter Moers ci trascina ancora nel folle mondo di Zamonia: “La principessa Insomnia e il rovello notturno color incubo”

18 Marzo 2019 by · Commenta 

L’insonnia comportava perfino un paio di indiscutibili vantaggi, e Dylia li poteva riconoscere più e meglio degli altri. Per esempio una più acuta capacità di percezione con tutti i sensi. Dopo tre giorni senza chiudere occhio, la principessa era già in grado di sentir crescere l’erba. Dopo quattro coglieva il profumo della musica. Dopo sei giorni riusciva a percepire i sentimenti di una pesca quando ne accarezzava la buccia vellutata. Dopo nove giorni poteva apprezzare il sapore dei colori. E dopo undici la sua vista si acuiva al punto che era in grado di radiografare le proprie mani. Inoltre, senza quella privazione del sonno, non avrebbe mai potuto far caso all’esistenza dei crepuscolini.

Walter Moers, autore delle “Tredici vite e mezzo del Capitano Orso Blu” e della “Città dei libri sognanti”, torna a pubblicare con Salani un libro ambientato nel magico mondo di Zamonia: “La Principessa Insomnia e il rovello notturno color incubo”.

A Zamonia quello della principessa Dylia è per tutti ormai “il morbus”: la sua malattia, una forma acutissima di insonnia, è davvero un mistero e un grattacapo per alchimisti e scienziati d’ogni sorta. Ogni diavoleria è stata provata: dai cuscini imbottiti con…continua a leggere