mercoledì 19 giugno 2019

Speciale 50 anni in blu Sellerio: mezzo secolo di grandi libri per il marchio editoriale palermitano

8 Aprile 2019 by · Commenta 

La casa editrice Sellerio compie 50 anni e per l’occasione regala ai suoi lettori, dal 30 marzo al 28 aprile, un generoso 25% di sconto sul catalogo completo.

Era la primavera del 1969 quando i coniugi Elvira Giorgianni ed Enzo Sellerio fondavano a Palermo, con Leonardo Sciascia e Antonio Buttitta, una nuova casa editrice. L’investimento iniziale è una piccola somma, ma le ambizioni del quartetto fanno ben sperare. Sellerio si propone infatti come fucina intellettuale per la Sicilia, da cui narrare una terra che da sempre è, al tempo stesso, crocevia culturale e periferia del mondo. La nuova casa editrice ha come ulteriore obiettivo quello di parlare della società senza rinunciare alle “belle lettere”, al piacere del libro come oggetto, e quello della narrazione come connubio d’eleganza, impegno implicito e leggerezza. In cinquant’anni di storia Sellerio è diventata questo e molto altro ancora.

Un momento cruciale per la storia editoriale di Sellerio è la pubblicazione…continua a leggere

Ciò che inferno non è

Ciò che inferno non è

31 Ottobre 2014 by · Commenta 

«Io non ci sono mai stato a Brancaccio.»
«Io ci sono nato e non ti sei perso niente. Altro che erba, lì solo cemento. C’è tanto da fare, tutti quei bambini… A volte mi sembra di non combinare niente. Mi mancano le braccia.»
«Le serve una mano?»
«Anche tre… Secondo te perché vi ho chiesto di venire quando avete tempo? Voglio fare il possibile perché questa estate sia diversa dalle altre.»
«Magari passo prima di partire. Basta che non parliamo di Dio.»
«A che serve parlare di Dio? Se io ti spiego l’amore tu t’innamori? Quando ti innamori di una ragazza, forse prima te la spiegano?»
«No, prima la vedo e poi voglio conoscerla.»
«Bravo. Si vede che sei mio alunno. Dio bisogna darlo, poi dirlo. Dio o lo tocchi o non c’è teorema che te lo possa far piacere. Vieni a darmi una mano con i bambini di Brancaccio.»
«Ma io non so fare niente, lì serviranno persone preparate. Non so manco come ci si arriva.»
«Sai giocare a calcio?»
«Sì»
«Hai tempo?»
«Poco, prima di partire»
«Poco è più che sufficiente. Allora ti aspetto. Chiesa di San Gaetano. Centro Padre Nostro. Mi trovi lì.»

Dopo lo straordinario successo dei suoi primi romanzi Bianca come il latte, rossa come il sangue e Cose che nessuno sa, Alessandro D’Avenia torna oggi il libreria con Ciò che inferno non è (Mondadori), nuovo romanzo in cui, ancora una volta, il professore e scrittore palermitano racconta il mondo affascinante e labirintico dell’adolescenza, con le sue luci, le sue ombre e i suoi misteri.
Questa volta, però, la storia del protagonista Federico – un diciassettenne che vive a Palermo e che, come tutti i suoi coetanei, affronta con coraggio, paura ed emozione le sfide proprie della giovinezza – si mescola con la Storia con la S maiuscola e con il ritratto di un uomo straordinario, don Pino Puglisi, sacerdote ucciso nel 1993 a Palermo, dove da anni lavorava per sottrarre i bambini del quartiere popolare di Brancaccio alla strada e alle cosche mafiose.
Federico, del mondo della criminalità organizzata e dei quartieri in cui è egemone, non sa nulla… continua a leggere

Via XX Settembre

Via XX Settembre

31 Ottobre 2013 by · Commenta 

Palermo è la tua città, ripeteva papà.
Sempre le stesse parole.
Palermo è la tua città.
Magnifica, incastonata come una spilla di smalto tra il verde dei giardini di aranci e il blu del mare. Volevo sentirla mia, quella città in cui ero nata. Disperatamente. Ma era difficile: ironia della sorte, noi a Palermo non avevamo casa.
Cercavo un appiglio, un posto che fosse mio, per dimostrare in modo tangibile che quella era la mia città. Ma non c’era. Fu allora che maturai la decisione irrevocabile: l’intera città sarebbe diventata “casa mia”, tutta Palermo mi apparteneva come io appartenevo a lei.»

Simonetta Agnello Hornby, in Via XX Settembre (Feltrinelli), racconta con appassionato amore e affascinante intensità la città della sua giovinezza: Palermo. È proprio in questa città, in un palazzo in via XX Settembre, infatti, che nei tardi anni Cinquanta si trasferisce la sua famiglia, e sarà proprio a Palermo che l’autrice di La Mennulara si trasformerà da bambina a donna… continua a leggere

Così in terra

Così in terra

23 Gennaio 2012 by · Commenta 

«Il corpo ha una sua intelligenza. È un foglio da scrivere.» «Seee, vabbè.» «Tutto è scrittura.» «Tutto?» «Sì.» «Anche la pasta con le sarde?» «Sì.» «E i fianchi delle femmine?» «Sì.» «E le bombe in città?» «Sì.» «E cosa scrivono queste parole di pugni e finte?» «La storia della mia famiglia… continua a leggere