lunedì 22 luglio 2019

“Prima di Piazza Fontana. La prova generale”: il libro-inchiesta di Paolo Morando

“Prima di Piazza Fontana. La prova generale”: il libro-inchiesta di Paolo Morando

5 Luglio 2019 by · Commenta 

Sono due gli ordigni che seminano il terrore nella Milano del 25 aprile 1969. Il primo, quello alla Fiera, esplode appunto alle 19.03 a un centinaio di metri dal salone dei congressi, nell’enorme padiglione della Fiat in viale dell’Industria, in una sala adibita alla proiezione di documentari. I feriti, non gravi, sono 20: li provoca soprattutto la pioggia di schegge e fili di rame dalle vetrate e dai quadri luminosi che illustrano i settant’anni della casa automobilistica torinese.

Prima di Piazza Fontana. La prova generale” è un libro-inchiesta edito da Laterza nella collana “I robinson. Letture” e scritto da Paolo Morando, giornalista vicecaporedattore del “Trentino”, già autore di “Dancing Days. 1978-1979. I due anni che hanno cambiato l’Italia” e “80’. L’inizio della barbarie”.

Paolo Morando racconta una storia ignobile della giustizia italiana, la prova generale della strategia della tensione, uno dei momenti più cruciali della storia repubblicana a cinquant’anni dai fatti. È il 25 aprile del 1969, a Milano scoppiano due bombe: una all’Ufficio cambi della Banca Nazionale delle Comunicazioni della Stazione centrale e una alla Fiera campionaria. I primi sospetti sugli autori dell’attentato ricadono sugli…continua a leggere

Libri da leggere: Adriano Sofri – La notte che Pinelli

Libri da leggere: Adriano Sofri – La notte che Pinelli

1 Aprile 2015 by · Commenta 

Ci sono vicende della Storia italiana che, quando si prova ad affrontarle, appaiono chiuse come piccole ostriche coriacee. Sembra impossibile, per chi si avvicina a loro per la prima volta, riuscire a capirle una volta per tutte, arrivare a scalfire il muro di verità, contro-verità, misteri e menzogne che le circonda per riuscire infine a mettere in chiaro “com’è che è andata”, e questa difficoltà rischia di essere la migliore alleata di un oblio tanto semplificatorio quanto pericoloso e ingiusto.
Una di queste storie impossibili da decifrare è senz’altro quella che della strage di Piazza Fontana del 12 dicembre 1969, che costò la vita a 17 persone e i cui responsabili sono tuttora sconosciuti. Nelle pieghe di quella storia, però, se ne innesta anche un’altra, altrettanto oscura e altrettanto bruciante, che Adriano Sofri prova a raccontare nel suo racconto-saggio La notte che Pinelli (Sellerio): quella del ferroviere anarchico Pino Pinelli, che venne fermato e portato in Questura subito dopo la strage, per essere interrogato, e che lì morì tre giorni dopo, quando ormai i termini per la custodia cautelare erano ormai scaduti da tempo e senza che gli fosse stata mossa alcuna accusa formale, precipitando dalla finestra di uno degli uffici del quarto piano dell’edificio… Continua a leggere