domenica 15 dicembre 2019

“I testamenti”: Margaret Atwood ci riporta ancora nella terribile distopia di Gilead

“I testamenti”: Margaret Atwood ci riporta ancora nella terribile distopia di Gilead

13 Settembre 2019 by · Commenta 

Chi sei, mio lettore? E quando? Forse domani, forse tra cinquant’anni, forse mai. Magari sei una delle nostre Zie di Ardua Hall, che s’imbatte per caso in questo resoconto. Dopo un attimo di orrore per la mia peccaminosità brucerai queste pagine per serbare intatta la tua immagine devota? Oppure cederai all’universale sete di potere e correrai dagli Occhi per tradirmi?

I testamenti”, il nuovo libro della scrittrice Margaret Atwood, il seguito di “Il racconto dell’ancella”, romanzo distopico da cui è stata tratta la serie tv “The Handmaid’s Tale”, è da poco uscito in libreria per l’editore Ponte alle grazie.

Ne “Il racconto dell’ancella” Margaret Atwood ci ha portato a Gilead, una nazione del Nord America in un futuro distopico…continua a leggere

Caccia al tesoro

Caccia al tesoro

27 Giugno 2014 by · Commenta 

«Quando ci chiediamo come sia possibile che, negli anni della peggiore crisi della storia, i ricchi del pianeta siano addirittura aumentati, così come i patrimoni di cui dispongono, la risposta è evidente: il merito è dei paradisi, perché è lì che si nascondono i soldi. E quando si afferma che una notevole percentuale di ricchezza si è spostata dal lavoro e dall’economia reale alla rendita finanziaria, sarebbe il caso di aggiungere che questo valore si è trasferito anche fisicamente e geograficamente: in qualche paese Offshore, appunto.»

La giornalista romana Nunzia Penelope continua con Caccia al tesoro (Ponte alle Grazie) la sua “Trilogia del denaro”, iniziata nel 2011 con il saggio Soldi rubati, inchiesta sul costo dell’illegalità per l’economia italiana, e proseguita l’anno successivo con Ricchi e poveri, spietata analisi delle disuguaglianze economiche nel nostro paese.
In questo ultimo capitolo del suo lavoro che “insegue” il denaro e la sua distribuzione, Nunzia Penelope allarga lo sguardo e va alla ricerca dell’inafferrabile tesoro che è oggetto del più incredibile “furto” della storia: uno straordinario bottino di trentamila miliardi di dollari… continua a leggere

La filosofia del Trono di Spade

La filosofia del Trono di Spade

29 Gennaio 2013 by · Commenta 

«Chi deve governare i Sette Regni dell’Occidente? La questione ha un’effettiva importanza filosofica in quanto noi, proprio come i popoli in guerra dell’Occidente, dobbiamo decidere chi ci deve governare. I filosofi elaborano teorie sulla politica da sempre, e un modo per mettere alla prova le loro teorie  consiste nell’esaminare come funzionerebbero in ipotetiche situazioni di fantasia, un sistema chiamato “esperimento mentale”. Per trasformare un mondo di fantasia come quello delle Cronache del ghiaccio e del fuoco in un esperimento mentale, basta chiedersi quali sarebbero le implicazioni delle nostre teorie se questo mondo di fantasia fosse reale».

Con La filosofia del Trono di Spade. Etica, politica, metafisica (Ponte alle Grazie) Henry Jacoby propone, attraverso una raccolta di saggi, una chiave di lettura privilegiata dell’immaginario delle Cronache, la quale offre molti spunti di  riflessione su questioni filosofiche sempre attuali… continua a leggere

Parlare da soli

Parlare da soli

22 Gennaio 2013 by · Commenta 

«Ci ammaliamo con la malattia dell’altro. Perciò su quel camion sto viaggiando anch’io, pur essendo rimasta a casa. Mario ha insistito che aveva bisogno di fare un viaggio con suo figlio almeno una volta nella vita. […] Io non me la sono sentita di rifiutarglielo. Ma poi si è lasciato scappare un motivo inaccettabile. Ha detto che inoltre i soldi ci sarebbero serviti. Se si è già ridotto a parlarmi così, allora non potrà resistere per tutti quei chilometri. E il fatto che si ostini a prendere decisioni di carattere economico come faceva mio suocero, stile capofamiglia, dimostra che in fondo non accetta la sua malattia».

Parlare da soli (Ponte alle Grazie) segna il ritorno nelle librerie del famoso scrittore spagnolo Andrés Neuman.  Lito ha appena compiuto dieci anni e sogna di fare il camionista. Suo padre Mario è ammalato, e oltre al suo corpo soffre anche la sua memoria. Prima che sia troppo tardi, si mettono in viaggio, un viaggio decisivo, in cui condivideranno molto più che tempo e spazio. Nel frattempo, tormentata dalla perdita imminente, Elena, moglie di Mario, si immerge in un’avventura catartica… continua a leggere