sabato 19 ottobre 2019

“Ogni riferimento è puramente casuale”: sette racconti sarcastici sull’industria culturale di Antonio Manzini

“Ogni riferimento è puramente casuale”: sette racconti sarcastici sull’industria culturale di Antonio Manzini

8 Maggio 2019 by · Commenta 

Va un po’ lavorato? Dottor Mezzasoma, questo non sa scrivere in italiano! E lo sa cosa significa? Che dobbiamo dargli un ghostwriter e siccome i ghostwriter ne hanno le scatole piene per rimettere mano su libri del genere le chiederanno percentuali di vendita!

Ogni riferimento è puramente casuale” è la nuova raccolta di racconti per Sellerio di Antonio Manzini, scrittore di gialli celebre per aver inventato il fortunato personaggio Rocco Schiavone.
In questo caso però non ci troviamo davanti a una raccolta di racconti gialli, ma a racconti che mirano a svelare, con molta critica ed ironia, il dietro le quinte dell’ambiente letterario e editoriale, proseguendo così la tematica che lo scrittore aveva già affrontato nella sua novella satirica “Sull’orlo del precipizio”. Quello che Manzini tratteggia è infatti un ritratto dell’editoria impietoso…
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“Cat Person”: arriva anche in Italia il libro d’esordio di Kristen Roupenian, nuova voce della narrativa breve americana

“Cat Person”: arriva anche in Italia il libro d’esordio di Kristen Roupenian, nuova voce della narrativa breve americana

4 Marzo 2019 by · Commenta 

Facevamo esperimenti – con lividi e dolore, catene e giocattoli erotici – poi crollavamo in un groviglio di braccia e gambe umide, ammucchiati come immondizia rimasta sulla spiaggia dopo un temporale.

Einaudi ha appena pubblicato “Cat Person”, la prima raccolta di racconti di Kristen Roupenian. La storia di questo esordio letterario è già leggenda: la short story che dà il titolo al libro – “Cat Person”, appunto – appare sul New Yorker nel dicembre 2017 e nel giro di pochissimo si converte nel racconto più cliccato della storia del web. Per il successo straordinario del suo pezzo, alla Roupenian sono proposte immediatamente la pubblicazione di una raccolta di racconti e di un romanzo, la prima dei quali vende in un baleno i diritti in 26 Paesi e si prepara a diventare anche una serie tv antologica per la HBO. A portare la Roupenian in Italia è la collana Stile Libero Big di Einaudi.

Ma di cosa parla “Cat Person”?…continua a leggere

“Le guarigioni”: cinque racconti di Kim Rossi Stuart

“Le guarigioni”: cinque racconti di Kim Rossi Stuart

13 Febbraio 2019 by · Commenta 

Devo tutto il mio successo professionale a una vita sentimentale fallimentare. Appaio come un uomo affascinante ma sono ridicolo e inconsapevole di gran parte delle mie forti nevrosi. Per illustrare e spaziare, ecco un dettaglio paradigmatico: spesso, seduto con eleganza alla mia scrivania, non sapendo come liberarmi da una caccola non esito ad attaccarla sotto al cassetto.

Kim Rossi Stuart, già pluripremiato attore e regista, si cimenta per la prima volta con la scrittura letteraria. Il suo libro d’esordio s’intitola “Le guarigioni” ed è una raccolta di cinque racconti pubblicati per La nave di Teseo. Cinque storie molto diverse, ma nelle quali un fil rouge si coglie: come suggerisce il titolo, infatti, ogni racconto è dominato da un’ossessione, una menomazione, un risentimento o un terrore da cui guarire. E come promesso la guarigione si compie sempre, anche se questo non implica sempre il lieto fine.

Ci sono un padre e un figlio che vivono da rancheros fuori dal Grande Raccordo Anulare; c’è uno scrittore incapace di…continua a leggere

“La forchetta, la strega, e il drago”: il ritorno in libreria di Christopher Paolini

“La forchetta, la strega, e il drago”: il ritorno in libreria di Christopher Paolini

23 Gennaio 2019 by · Commenta 

Se lo desideri, intervenne Glaedr, possiamo mostrarti qualcosa di quello che vediamo. La visione di un altrove che potrebbe fornirti una nuova prospettiva.
Eragon esitò mentre prendeva in considerazione l’offerta. Quanto ci vorrà?
Il tempo necessario, cucciolo d’uomo, rispose Umaroth. L’angoscia del tempo che passa è proprio quello da cui devi guarire.

Dopo sette anni, un grande ritorno in libreria: Christopher Paolini pubblica per Rizzoli “La forchetta, la strega, e il drago. Racconti da Alagaësia“. La regione di Alagaësia era stata teatro d’imprese nel Ciclo dell’Eredità, il bestseller planetario che, a partire dall’uscita di “Eragon” nel 2002, aveva fatto conoscere Paolini in tutto il mondo, a soli diciannove anni.

Ritroviamo il giovane protagonista della saga anche qui. Ora Eragon è alle prese con qualcosa di più duro delle battaglie: la burocrazia. Arriva distrutto a sera e una pila di scartoffie lo aspetta. La costruzione di una fortezza nella quale addestrare una… continua a leggere

24 ore in giallo per i detective di Casa Sellerio

24 ore in giallo per i detective di Casa Sellerio

28 Novembre 2018 by · Commenta 

Se le giornate di un panettiere o di un commerciante finiscono per assomigliarsi molto l’una all’altra, quelle di un poliziotto sono sempre diverse. Quindi immagino che se ai miei colleghi venisse chiesto qual è stato il giorno più insolito della loro vita lavorativa, credo che la maggior parte di loro non saprebbe cosa rispondere. Ma non è così per me. Io lo so, invece. Non potrò mai dimenticare quella giornata così strana.

Nelle precedenti antologie c’hanno raccontato Natale, carnevale e ferragosto; hanno scritto del viaggio, del calcio e persino della crisi… Questo autunno, la squadra di invincibili della celebre collana Sellerio “La memoria” è ancora in libreria con otto nuovi racconti del mistero, raccolti in questo libro dal titolo “Una giornata in giallo”. La sfida che Sellerio lancia ai suoi autori stavolta è questa: far risolvere ai propri protagonisti un mistero in sole 24 ore. Ed ad accoglierla, non manca proprio nessuno!

Andrea Camilleri fa intervenire Montalbano in una scomoda questione che…continua a leggere

Recensione libro: “Ricordiamoci il futuro” di Oscar Farinetti

Recensione libro: “Ricordiamoci il futuro” di Oscar Farinetti

18 Maggio 2017 by · Commenta 

I Romani imparano dai Greci l’arte di coltivare e frantoiare le olive, adottano l’anfora panatenaica, inventata ad Atene, per conservare quel prezioso liquido. Piantano ulivi in tutta la penisola, cominciando dalla Sabina, che diventa il polmone della produzione per Roma. Ma non dimentichiamo il resto del nostro Paese, quasi dovunque molto vocato alla coltivazione delle olive. Per esempio nel mio territorio, la Liguria, c’è un ambiente ideale per produrre olio di grande qualità. Plinio il Vecchio descrive minutamente l’olio sapido della Sabina a confronto di quello delicato taggiasco, proprio della mia terra (ah, quanto ne vado fiero!).

Ricordiamoci il futuro” sembra quasi un ossimoro, eppure questa è la strada tracciata nell’ultimo libro di Oscar Farinetti per proiettarsi verso un futuro sostenibile e ipotizzare un nuovo tipo di economia. Il fondatore di Eataly ha ripercorso la storia dell’agricoltura, della pesca, dell’alimentazione attraverso sette racconti e l’aiuto di… continua a leggere

Il più e il meno

Il più e il meno

13 Novembre 2015 by · Commenta 

La domenica andavamo a pranzo dalla mamma di mamma, nonna Emma. Lei e sua nuora Lillina dal venerdì sera si alternavano presso la fiammella minima che asciugava il ragù, il rraù, in lingua e palato locali. Il nostro arrivo a mezzogiorno in anticamera era accolto da un alleluia di ragù dritto nel naso. Quel sugo era l’applauso di uno stadio in piedi dopo un gol, era un abbraccio, un salto e una cascata dentro le narici. Mai più potrò ricevere quell’arrembaggio al vertice dei sensi che sta per me in qualche ghiandolina dell’olfatto… È stata la mia porzione di manna, pane dei cieli, apparecchiata da due sacerdotesse di fornelli, dai loro riti notturni… Non ho temperamento mistico, ma quel poco che mi è toccato in sorte l’ho assaggiato, l’ho avuto sulla lingua durante le domeniche d’infanzia.

È tornato da poco nelle librerie Erri De Luca con Il più e il meno, edito da Feltrinelli. Una raccolta di racconti brevi, o meglio di flashback nel passato…Continua a leggere

Un matrimonio, un funerale, per non parlar del gatto

Un matrimonio, un funerale, per non parlar del gatto

9 Novembre 2015 by · Commenta 

«A ballare a Pistoia?! Lo interruppi. Ma son trenta chilometri, come c’eravate andato a Pistoia?»
«Come c’ero andato? A piedi, c’ero andato. Allora non c’era tante macchine come adesso, si andava tutti a piedi, poi avevo ancora le gambe bone. E non si andava  mia per la Statale, si prendeva per le mulattiere, si tagliava, si partiva la domenica mattina e si arrivava in tempo per ballare.»
«Ma quanto ci mettevate, ad andare fin là?»
«O chi si ricorda, comunque si arrivava. Fu il tornare indietro, con quella balla che avevo preso, perché il vin santo è traditore, dolce com’è va giù liscio e non te ne accorgi. Insomma, facevo un passo e traballavo, non stavo in piedi, era già notte; mi sdraia di fianco alla mulattiera e mi addormentai, arrivai a casa il giorno dopo.»
«Ma che anno era?»
«O ma? L’ho detto, non avevo neanche vent’anni.»
Feci rapidamente i conti. Ci aveva raccontato un’ubriacatura ancora dell’Ottocento, una balla d’un secolo prima.

Francesco Guccini ritorna con furore in veste di romanziere con Un matrimonio, un funerale, per non parlar del gatto edito da Mondadori, nelle librerie…Continua a leggere

Libri da leggere: Silvio D’Arzo – Casa d’altri e altri racconti

Libri da leggere: Silvio D’Arzo – Casa d’altri e altri racconti

12 Novembre 2014 by · Commenta 

La vita di Silvio D’Arzo – pseudonimo dello scrittore reggiano Ezio Comparoni, che lo scelse in un moto di dannunzianesimo giovanile, irragionevole e un po’ impudente – fu breve e modesta, innervata da uno straordinario miscuglio di intelligenza, pazienza e povertà. Rileggendola oggi si sente forte e chiaro il suo profumo novecentesco, crepuscolare e commovente, e non si può evitare di pensare che vite come questa, fuori dai confini del secolo scorso, non possono esistere più.

Quest’uomo del secolo passato nacque a Reggio Emilia nel 1920. Sua madre era una ragazza coraggiosa e povera, non aveva marito e per tutta la sua breve vita D’Arzo le visse accanto coltivando per lei, “grande e irraggiungibile madre di provincia”, un’ammirazione tenera e semplice, da bambino buono e da figlio fedele. La loro vita fu, per dirlo senza inutili eufemismi, molto povera, e l’autore ricorderà con lucidità del tutto priva di rimpianti quella sua giovinezza «appena appena rispettabile e misera, tutta quanta passata (per dire) col pensiero fisso alla media dell’otto, alla borsa di studio, e anche peggio», precisando che «non c’è niente di più degradante e più sciocco di questo: ti senti subito in colpa appena trovi un mezzo soldo per strada e pensi che è già troppo per te».
A sedici anni, scintillante di precocità, il giovane D’Arzo supera l’esame di maturità, a ventuno si laurea in lettere e, appena messo piede fuori dall’università, viene spedito senza troppi complimenti alla Scuola Ufficiali e da lì al fronte… Continua a leggere

Libri da leggere: Aimee Bender – La maestra dei colori

Libri da leggere: Aimee Bender – La maestra dei colori

29 Luglio 2014 by · Commenta 

Aimee Bender è una narratrice di raro talento, capace di costruire storie affascinanti ma mai stucchevoli, storie che graffiano e scavano senza paura di provocare e di sconvolgere il lettore, ma in cui si avverte sempre l’impronta di uno sguardo colmo di compassione, di partecipazione e di amore per l’umanità.
Il suo marchio di fabbrica è la capacità di costruire vicende in cui realtà e finzione sono sempre pronte a trascolorare l’una dell’altra, storie in cui non si riescono a tracciare confini precisi tra ciò che è vero e ciò che è invece impossibile, magico, puro simbolo di qualcosa che va al di là della quotidianità liscia e regolare. Tutto questo si avverte forte e chiaro in ognuno dei suoi racconti e dei suoi romanzi (L’inconfondibile tristezza della torta al limone su tutti), ed è il magma su cui sono modellati anche i racconti della sua ultima raccolta, La maestra dei colori, appena pubblicata in Italia da Minimum Faxcontinua a leggere

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