martedì 19 febbraio 2019

“Il demonio ha paura della gente allegra”: con Fabio Geda alla riscoperta dell’insegnamento di don Bosco

“Il demonio ha paura della gente allegra”: con Fabio Geda alla riscoperta dell’insegnamento di don Bosco

11 Febbraio 2019 by · Commenta 

Per quanto riguarda gli schieramenti di partito lui non sarà mai con nessuno e mai contro nessuno. Questo perché l’unica cosa su cui è concentrato è la sua personalissima rivoluzione. Una sommossa che partendo dal basso, dall’educazione, dalla formazione professionale, dall’allegria e dalla polvere dei cortili, frantumi le dinamiche involutive dell’ignoranza, le posizioni fatalistiche che vedono il povero come naturalmente inferiore, e le logiche economiche per cui lo sfruttamento del lavoro degli ultimi continua a nutrire la ricchezza di una minoranza.

La casa editrice Solferino ha pubblicato “Il demonio ha paura della gente allegra. Di don Bosco, di me e dell’educare”, un libro di Fabio Geda che invita a riscoprire l’insegnamento salesiano alla luce delle sfide del presente.

Fabio Geda, già autore del bestseller internazionale “Nel mare ci sono i coccodrilli”, scrive un libro che si pone al crocevia tra il saggio e il memoriale e che intreccia le proprie esperienze di una vita nel campo dell’educazione e della mediazione culturale con la storia di uno dei grandi maestri della pedagogia contemporanea: don Giovanni Bosco.
La vita del fondatore della Società Salesiana è, attraverso le parole di…continua a leggere

Le ultime diciotto ore di Gesù

Le ultime diciotto ore di Gesù

11 Settembre 2015 by · Commenta 

Due cause spiegano questi infiniti ritratti così diversi l’uno dall’altro. La prima è che Gesù è una di quelle figure sacre che ognuno è libero di immaginare secondo i suoi desideri e le sue speranze. La seconda è che sappiamo così poco di lui che nessun ritratto, nessuna fantasia, può essere considerata lontana dalla realtà, poiché una «realtà» semplicemente non esiste; su di lui non sapremo mai più di quanto già non sappiamo, cioè poco niente – i testi che lo raccontano sono frutto più della fede che della storia.
Neanche questo però è del tutto vero. C’è una realtà che trascende il resoconto dei fatti storicamente accertati; può essere immaginata sorretti dalla fede, se c’è; altrimenti dal fascino della sua figura che riguarda tutti, siano o no credenti secondo la fede. Nello sfuggente profilo storico del personaggio resta comunque un elemento di solida certezza: Gesù non si è limitato a dettare un messaggio, lo ha incarnato con la sua intera vita – e con la morte.

Sono gli ultimi momenti prima della morte di Gesù di Nazareth che Corrado Augias torna ad indagare nel suo ultimo libro Le ultime diciotto ore di Gesù, edito Einaudi. Quelle poche ore… Continua a leggere

Ama il prossimo tuo

Ama il prossimo tuo

24 Ottobre 2011 by · Commenta 

«Ogni uomo va considerato prossimo per l’altro uomo, secondo la parabola evangelica esposta dal nostro Salvatore». Questa affermazione di Girolamo esprime bene l’estensione – propria al discepolo di Gesù Cristo – del concetto di prossimo e nello stesso tempo contiene la modalità dell’amore da vivere nei suoi confronti, secondo l’evidente riferimento alla parabola del buon samaritano. […] Ma queste parole condensano un lungo cammino di meditazione sul comandamento dell’amore per il prossimo, che cercheremo di percorrere. Enzo Bianchi. Pathos dell’incontro
È necessario iniziare dai testi decisivi in cui risuona il mandatum novum: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e e tutta la tua anima e tutte le tue forze e tutta la tua mente, e amerai il prossimo tuo come te stesso»  […] Il plesios in quanto proximus ci riguarda con una intensità che nessuna
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«Ogni uomo va considerato prossimo per l’altro uomo, secondo la parabola evangelica esposta dal nostro Salvatore». Questa affermazione di Girolamo esprime bene l’estensione – propria al discepolo di Gesù Cristo – del concetto di prossimo e nello stesso tempo contiene la modalità dell’amore da vivere nei suoi confronti, secondo l’evidente riferimento alla parabola del buon samaritano. […] Ma queste parole condensano un lungo cammino di meditazione sul comandamento dell’amore per il prossimo, che cercheremo di percorrere. Enzo Bianchi.

Pathos dell’incontro
È necessario iniziare dai testi decisivi in cui risuona il mandatum novum: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e e tutta la tua anima e tutte le tue forze e tutta la tua mente, e amerai il prossimo tuo come te stesso»  […] Il plesios in quanto proximus ci riguarda con una intensità che nessuna