domenica 09 dicembre 2018

“…che Dio perdona tutti”: il primo romanzo di Pif

“…che Dio perdona tutti”: il primo romanzo di Pif

23 novembre 2018 by · Commenta 

Un single felice non sarà mai felice come una coppia felice.
Avevo sempre creduto a questa frase, tuttavia in trentacinque anni di vita non ero mai riuscito a metterla in pratica. Neanche la passione per il sesso era riuscita a dare un impulso decisivo, anche perché credo di aver anticipato di molti anni quel sorpasso che di solito avviene in vecchiaia, cioè quando l’interesse per il cibo supera quello per l’accoppiamento. Uno sciù alla ricotta mi provocava più emozione di una bella ragazza.

Pif, l’amatissimo conduttore e regista palermitano, fa il suo esordio in libreria, pubblicando per Feltrinelli “…che Dio perdona tutti”: un romanzo che parla d’amore, cattolicesimo e dolci siciliani.
Arturo ha trentacinque anni e un lavoro da agente immobiliare. È single e nel tempo libero gioca in porta in una squadra di calcio a cinque con gli amici. La sua vera passione è però …continua a leggere

Le ultime diciotto ore di Gesù

Le ultime diciotto ore di Gesù

11 settembre 2015 by · Commenta 

Due cause spiegano questi infiniti ritratti così diversi l’uno dall’altro. La prima è che Gesù è una di quelle figure sacre che ognuno è libero di immaginare secondo i suoi desideri e le sue speranze. La seconda è che sappiamo così poco di lui che nessun ritratto, nessuna fantasia, può essere considerata lontana dalla realtà, poiché una «realtà» semplicemente non esiste; su di lui non sapremo mai più di quanto già non sappiamo, cioè poco niente – i testi che lo raccontano sono frutto più della fede che della storia.
Neanche questo però è del tutto vero. C’è una realtà che trascende il resoconto dei fatti storicamente accertati; può essere immaginata sorretti dalla fede, se c’è; altrimenti dal fascino della sua figura che riguarda tutti, siano o no credenti secondo la fede. Nello sfuggente profilo storico del personaggio resta comunque un elemento di solida certezza: Gesù non si è limitato a dettare un messaggio, lo ha incarnato con la sua intera vita – e con la morte.

Sono gli ultimi momenti prima della morte di Gesù di Nazareth che Corrado Augias torna ad indagare nel suo ultimo libro Le ultime diciotto ore di Gesù, edito Einaudi. Quelle poche ore… Continua a leggere

La ballata di Adam Henry

La ballata di Adam Henry

19 dicembre 2014 by · Commenta 

Infine fu la volta dell’avvocato Tovey. Aiutandosi con il bastone si portò in posizione eretta. Rappresentava tanto il ragazzo quanto Marina Greene, tutrice del minore, e ostentò un tono di voce volutamente neutro. I colleghi che lo avevano preceduto erano riusciti a illustrare esaurientemente la questione, risolvendo ogni rilevante punto di diritto. Sull’intelligenza di Adam non c’erano dubbi. Come pure sulla sua piena comprensione delle Scritture nell’interpretazione che ne proponevano i seguaci della sua setta. Era importante considerare che il ragazzo aveva quasi diciotto anni anche se, di fatto, restava un minorenne. Dipendeva pertanto esclusivamente da Sua Eccellenza il giudice Maye stabilire quale peso attribuire alla volontà del ragazzo.
Quanto il legale riprese posto a sedere, calò il silenzio. Tovey aveva contribuito a ridurre il campo a una decisione da assumere. Rivolgendosi a lui, Fiona disse: – In considerazione dell’unicità del caso, ho deciso di sentire il parere personale di Adam Henry.

Il nuovo romanzo di Ian McEwan, La ballata di Adam Henry (Einaudi), è una storia coraggiosa, intensa e tesa, che entra di diritto a far parte della lunga lista di capolavori frutto della penna del grande autore inglese.
McEwan, questa volta, mette al centro del suo racconto un grande interrogativo etico, morale e umano: quello che ha a che vedere con il diritto delle persone a decidere del proprio destino, specie quando sono costrette a confrontarsi con l’enormità della malattia e con l’avvicinarsi della morte. Ma, accanto a questo, sceglie di parlare anche di molto altro: del diritto di un minore a decidere della propria sorte; della possibilità, per un padre e una madre, di accettare la morte del proprio figlio pur di non derogare a una norma morale totalmente auto-imposta; del rapporto conflittuale ma impossibile da eludere tra razionalità a spiritualità, tra scienza e fede; della responsabilità, infine, di coloro che sono chiamati a prendere decisioni capaci di cambiare radicalmente la vita altrui, e che devono fare in ogni momento i conti con il peso di una responsabilità così enorme… Continua a leggere

Quasi una preghiera

Quasi una preghiera

8 gennaio 2013 by · Commenta 

«Mi sembra proprio che, per preghiera, noi intendiamo un recitar formule e un domandare cose. E io non nego che si possa pregare recitando formule, ma le formule non sono che il vestito che ci mettiamo addosso; e la preghiera resta sotto. Possiamo cambiare formule, cambiar vestito, non vestire per nulla quel nostro silenzio stupefatto che forse è la preghiera vera».

Dopo Teologia del quotidiano, Einaudi pubblica una nuova raccolta di pensieri di Adriana Zarri (1919-2010). In Quasi una preghiera seguiamo le riflessioni della famosa teologa sul significato della preghiera. Il concetto di preghiera si è identificato con una serie di formule sempre uguali con cui chiediamo cose, ma per la Zarri non deve essere così. Pregare significa parlare con il Signore dei nostri dubbi, delle nostre osservazioni: della nostra vita, del nostro mondo e della natura che ci circonda. Quasi una preghiera, quindi, diventa… continua a leggere

Credere e conoscere

Credere e conoscere

28 marzo 2012 by · Commenta 

Carlo Maria Martini, gesuita e biblista arcivescovo di Milano dal 1979 al 2002, e Ignazio Marino, chirurgo e senatore dal 2006, pubblicano con Einaudi Credere e conoscere un saggio dedicato ad alcuni dei temi etici più rilevanti su cui esiste una divergenza – a volte solo apparentemente incolmabile? – tra mondo cattolico e comunità scientifica.
Martini e Marino dialogano in modo sincero e aperto, privi di pregiudizi e di banali slogan, cercando un punto d’incontro perché «la verità va anche cercata nel cammino… continua a leggere