giovedì 23 maggio 2019

“Dove un’ombra sconsolata mi cerca” di Andrea Molesini: un romanzo di formazione ambientato nella laguna veneta del ’43

“Dove un’ombra sconsolata mi cerca” di Andrea Molesini: un romanzo di formazione ambientato nella laguna veneta del ’43

17 Aprile 2019 by · Commenta 

Per mio padre il passato il presente e il futuro erano una cosa seria, per la mamma invece erano una sola polpetta, saporita magari, ma senza alcun senso, lei l’orologio non ce l’aveva, perché l’ora l’annusava, come ogni altra cosa.

Dove un’ombra sconsolata mi cerca” è il nuovo romanzo di Andrea Molesini per la collana “La Memoria” di Sellerio. L’autore veneziano, che nel 2011 si era aggiudicato il Campiello con “Non tutti i bastardi sono di Vienna”, torna su alcuni temi del primo romanzo – l’adolescenza, la guerra, la lealtà, il tradimento – riconfermandosi come una delle più sensibili e intense voci della nostra letteratura nazionale.

Guido non ha ancora compiuto tredici anni nel 1943. Sua madre è morta da poco e suo padre, “il comandante”, è ora a capo di…continua a leggere

Gli ultimi giorni dei nostri padri

Gli ultimi giorni dei nostri padri

23 Novembre 2015 by · Commenta 

Nelle notti d’insonnia, Pal lasciava il dormitorio dove i suoi compagni, stremati dall’addestramento, dormivano come sassi. Camminava attraverso i corridoi del maniero gelido, in cui il vento s’infilava come se non ci fossero porte né finestre. Si sentiva come un fantasma scozzese, lui che era un francese errante. Passava per le cucine, il refettorio, la grande biblioteca; guardava il suo orologio, poi le pendole alle pareti, contando il tempo che mancava per andare a fumare insieme agli altri. A volte, per scacciare i pensieri cupi, ritornava con la mente a qualche storiella buffa e, se la trovava divertente, l’annotava per raccontarla al mattino ai compagni. Quando non sapeva proprio più che fare, andava a passarsi un po’ d’acqua sulle ecchimosi e le escoriazioni; chino nella conca del lavabo, recitava il proprio nome, Paul-Èmile – lì lo chiamavano Pal, perché quasi tutti avevano ricevuto un soprannome: nuova vita, nuovo nome.

Bompiani pubblica il romanzo d’esordio dello svizzero Joel Dicker, recente rivelazione della narrativa con il grande successo La verità sul caso Harry Quebert(2012). Gli ultimi giorni dei nostri padri è stato rifiutato da moltissimi editori, quando…Continua a leggere

Libri da leggere: Paola Soriga – Dove finisce Roma

Libri da leggere: Paola Soriga – Dove finisce Roma

22 Aprile 2015 by · Commenta 

Il romanzo d’esordio di Paola Soriga Dove finisce Roma, pubblicato da Einaudi nel 2012, è una storia di guerra, di bombe, di resistenza e di caos.
Parla di uomini innocenti gettati in fosse comuni per rappresaglia, di aerei che sganciano ordigni che colpiscono gente terrorizzata e inerme, di una città intera che aspetta che quell’incubo impossibile da governare finisca (perché gli americani sono alle porte, sono a due passi, sono sempre sul punto di arrivare. Però non arrivano mai) e intanto prova a organizzare – tra tipografie clandestine e preti conniventi – una rete di Resistenza agli invasori, impegnandosi in una forma di guerra mai combattuta prima, difficile da capire ma, nonostante questo, impossibile da non combattere.
Questa storia, ambientata a Roma nel 1944, è una storia di militanza, di guerra e di crescita. La sua protagonista è una ragazzina sarda, che si chiamerebbe Ida ma che sceglie di ribattezzarsi Maria, un piccolo nome anonimo, ideale per il suo destino di staffetta senza bicicletta, di piccola molecola all’interno di una rete più grande di lei. Ida non sa di preciso perché decide di entrare nella Resistenza: lo fa per istinto, come se per lei fosse inevitabile partecipare all’enorme moto di rivolta che anima il quartiere romano in cui vive e in cui tutti, più o meno consapevolmente, si trovano impigliati nelle pieghe della Storia, e sono costretti a scegliere da che parte stare… Continua a leggere

Bella ciao. Controstoria della Resistenza

Bella ciao. Controstoria della Resistenza

20 Febbraio 2014 by · Commenta 

«Mi è sembrato giusto far emergere con schiettezza il lato oscuro della Resistenza. In queste pagine racconto vicende, personaggi e delitti esemplari della seconda guerra civile che gli storici di sinistra fingono di non vedere: lo scontro interno alla Resistenza, persino più crudele e torbido del conflitto con i tedeschi e i fascisti.
Ho dato alla mia controstoria un titolo di due parole: Bella ciao. È una canzone che non è mai stata dei partigiani, come molti credono, però molto popolare. E viene esibita di continuo ogni 25 aprile. Anche a me piace, con quel motivo musicale agile e allegro, che invita a cantarla. E poi mi aiuta a ricordare i tanti ragazzi per bene morti in una guerra spietata, da una parte e dall’altra.»

Giampaolo Pansa torna ad affrontare, nel suo nuovo saggio Bella ciao (Rizzoli) uno dei temi che più gli sono cari: quello della Resistenza e del suo essere stata un fenomeno più complesso di quanto la storiografia tradizionale ci abbia trasmesso, un momento della storia italiana costellato anche di pagine buie e di episodi su cui, dopo la fine della guerra, non si è mai provveduto a fare piena luce… […]

Dove finisce Roma

Dove finisce Roma

5 Marzo 2012 by · Commenta 

«Riviveva tutto, alcune notti, e sempre piangeva, e mai si era spiegata cosa aveva fatto, mai aveva capitolo dov’era stato veramente il male, dov’era il male a innamorarsi di qualcuno, e quell’amore, poi, che era stato tutto nei suoi sogni».
Paola Soriga
, sorella dello scrittore Flavio Soriga, segna il suo esordio nel mondo della letteratura con uno straordinario romanzo edito da Einaudi. Dove finisce Roma è un libro commovente che ci riporta nei terribili anni della seconda guerra mondiale perché per riuscire a comprendere il presente dobbiamo ritornare al nostro passato e riappropriarci di sentimenti e di emozioni che ormai sembrano essersi persi per sempre… continua a leggere

Addio Giorgio Bocca

Addio Giorgio Bocca

27 Dicembre 2011 by · Commenta 

Il 25/12/2011 è scomparso, dopo una breve malattia, Giorgio Bocca uno dei più grandi giornalisti italiani.
Bocca nacque a Cuneo nel 1920, visse il periodo fascista e durante la guerra si arruolò come allievo ufficiale alpino. In seguito fu tra i fondatori del movimento partigiano Giustizia e Libertà, questo periodo lo segno profondamente e lo portò ad amare e rispettare la lotta e il nuovo Rinascimento italiano.
Al termine della guerra partigiana gli furono proposti ruoli politici ma rifiutò per poter finalmente intraprendere la carriera giornalistica… continua a leggere

No! Il libro del dissenso

No! Il libro del dissenso

23 Novembre 2011 by · Commenta 

«La conquista della terra, che in generale vuol dire portarla via a chi ha una pelle diversa dalla nostra o un naso un po’ più schiacciato, a pensarci non è proprio una bella cosa». Joseph Conrad Cuore di tenebra.
«Non resteremo in silenzio. Noi siamo la vostra cattiva coscienza. La Rosa Bianca non vi darà mai tregua!» La rosa bianca Quarto volantino. Nel giugno del1942 un gruppo di studente dell’Università di Monaco formarono un collettivo clandestino e diedero inizio a una campagna di volantinaggio che invitava la popolazione a lottare attivamente contro il regime nazista… continua a leggere