venerdì 24 maggio 2019

Anteprima assoluta: “La figlia della libertà” di Luca Di Fulvio

Anteprima assoluta: “La figlia della libertà” di Luca Di Fulvio

29 Marzo 2019 by · Commenta 

«A Buenos Aires se sei un uomo e hai fame, fai lo scaricatore al porto. Se sei una donna, finisci per battere il marciapiede.»
Rosetta bevve tutto d’un fiato il bicchiere di vino che aveva davanti e disse, a testa alta: «Allora farò lo scaricatore».

Oggi su paperback.it la recensione di un libro in anteprima assoluta: “La figlia della libertà” di Luca Di Fulvio uscirà per la casa editrice Rizzoli martedì 9 aprile.

1912. Raechel è una ragazzina ebrea, in una Russia antisemita e poverissima; Rocco il figlio di un defunto uomo d’onore che vorrebbe solo poter fare il meccanico a Palermo; Rosetta una donna sola a cui il Barone di turno vuole strappare la terra che è stata della sua famiglia per generazioni. Tutti e tre hanno conosciuto da vicino il dolore, la solitudine e la paura; tutti e tre sanno di non voler vivere la loro vita a capo chino. Le trame del destino li faranno confluire tutti e tre…continua a leggere

“Le parole di Sara”: continua la serie noir di Maurizio De Giovanni con la poliziotta in pensione Sara Morozzi

“Le parole di Sara”: continua la serie noir di Maurizio De Giovanni con la poliziotta in pensione Sara Morozzi

25 Marzo 2019 by · Commenta 

«A proposito dei Servizi interni, so che hai rivisto Morozzi. Non era in pensione?»
Colta alla sprovvista, Teresa balbettò:
«È… è un’amica, avevo voglia di… Ci siamo sentite…».
Lembo scosse la testa, triste:
«Amica. Che buffa parola, nel nostro ambiente. Conoscenti, amanti, d’accordo: ma addirittura amiche… Era la compagna di Tamburi, no? Me la ricordo. Una donna notevole, ma davvero singolare. Sembrava sciatta, insignificante, quasi invisibile: e invece, quando ti guardava negli occhi… Ah, che occhi, Morozzi. Be’, se ti capita di incrociarla ancora, non salutarmela. Mi dava i brividi».

L’ultima fatica del creatore dei Bastardi di Pizzofalcone Maurizio De Giovanni è da poco in libreria per Rizzoli: s’intitola “Le parole di Sara” e continua la serie noir dedicata alla poliziotta in pensione Sara Morozzi.

L’abbiamo già conosciuta in “Sara al tramonto” e ormai lo sappiamo bene: nessuno come Sara è in grado di interpretare il linguaggio del corpo e la mimica. Sara sa fa farsi invisibile e osservare; coglie le parole dette in un…continua a leggere

“La forchetta, la strega, e il drago”: il ritorno in libreria di Christopher Paolini

“La forchetta, la strega, e il drago”: il ritorno in libreria di Christopher Paolini

23 Gennaio 2019 by · Commenta 

Se lo desideri, intervenne Glaedr, possiamo mostrarti qualcosa di quello che vediamo. La visione di un altrove che potrebbe fornirti una nuova prospettiva.
Eragon esitò mentre prendeva in considerazione l’offerta. Quanto ci vorrà?
Il tempo necessario, cucciolo d’uomo, rispose Umaroth. L’angoscia del tempo che passa è proprio quello da cui devi guarire.

Dopo sette anni, un grande ritorno in libreria: Christopher Paolini pubblica per Rizzoli “La forchetta, la strega, e il drago. Racconti da Alagaësia“. La regione di Alagaësia era stata teatro d’imprese nel Ciclo dell’Eredità, il bestseller planetario che, a partire dall’uscita di “Eragon” nel 2002, aveva fatto conoscere Paolini in tutto il mondo, a soli diciannove anni.

Ritroviamo il giovane protagonista della saga anche qui. Ora Eragon è alle prese con qualcosa di più duro delle battaglie: la burocrazia. Arriva distrutto a sera e una pila di scartoffie lo aspetta. La costruzione di una fortezza nella quale addestrare una… continua a leggere

Recensione di “Balle mortali” di Roberto Burioni

Recensione di “Balle mortali” di Roberto Burioni

12 Ottobre 2018 by · Commenta 

Le bugie raccontate a chi è malato,o anche a chi solo crede di esserlo, sono terribili. Prima di tutto perché vengono propinate a persone estremamente vulnerabili. Quando la medicina dice «Ti aspetta una cura dolorosa e difficile, e non sono sicuro che guarirai», chi dice «Non hai nulla e starai benissimo semplicemente cambiando la tua dieta» ha gioco facile: sta dicendo al paziente quello che lui desidera sentirsi dire e quello che vuole credere. Ma l’altro motivo per cui le menzogne nel campo della salute sono particolarmente gravi è che le loro conseguenze possono essere catastrofiche. Le bugie, si dice, hanno le gambe corte. Ma quando riguardano la salute corrono abbastanza velocemente da raggiungere chi le crede e ucciderlo, come vi racconterò in questo libro.

Roberto Burioni, Professore Ordinario di Microbiologia e Virologia  presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano è diventato piuttosto famoso per alcune risposte date sui social ad impenitenti no-vax che insistevano nel cimentarsi nella scienza medica pur non avendone titolo. Per usare un eufemismo. Burioni, con educazione e senza insulti, cosa che, nel mondo dei social, non è così scontata come si potrebbe pensare, si limita a rispondere, spiegando i fondamenti scientifici di determinate pratiche e ricevendo…continua a leggere

Recensione di “Un capitano” di Francesco Totti e Paolo Condò

Recensione di “Un capitano” di Francesco Totti e Paolo Condò

8 Ottobre 2018 by · Commenta 

Quando inizia la sua avventura alla Roma io sono preparato al fatto che Antonio sia matto, ma sinceramente non pensavo così matto. D’altra parte sapevo anche che era forte, ma davvero non pensavo così forte. Per essere chiari, Cassano è la mia fotocopia. E non solo: potrei spingermi a definirlo un mio clone, perché non si limita a giocare come me. Lui pensa come me, anche. In ogni partita di verificano situazioni nelle quali mi viene naturale cercare una soluzione imprevedibile. Per come sono girato, per la posizione degli avversari, per la difficoltà del passaggio, nessuno  si aspetta che io metta la palla lì. Nessuno tranne Antonio, che immancabilmente si fa trovare nel posto in cui arriva. Sono combinazioni che con altri non riuscirebbero nemmeno se spiegassi loro dove piazzarsi, con tanto di lavagna; fra me e lui invece basta un’occhiata, a volte nemmeno quella. Telepatia calcistica, mai più provata a quell’intensità.

Totti, Er Pupone, il Capitano. Siamo abituati a vedere calciatori che cambiano squadra, un giorno fanno parte di un club e giurano di non lasciarlo mai, quello successivo si vendono al migliore offerente. Fa parte del gioco, del business. Ma proprio per questo Totti è diverso, fedele fino all’ultimo tanto alla sua maglia quanto alla sua città, ha trascorso tutta la sua vita da professionista con addosso un’unica divisa, quella della Roma. Questa sua peculiarità ha fatto sì che i tifosi si affezionassero a lui in modo autentico come ad uno di famiglia e che si rispecchiassero nel suo attaccamento per la Città Eterna, perché il romano doc, Roma, non la lascerebbe mai.  Francesco comincia così a raccontarsi, a partire da un’unica domanda: Che cosa devi fare per essere degno di un amore così folle, così assoluto, così esagerato?…continua a leggere

Recensione libro: “Con i piedi ben piantati sulle nuvole. Viaggio sentimentale in un’Italia che resiste” di Andrea Scanzi

Recensione libro: “Con i piedi ben piantati sulle nuvole. Viaggio sentimentale in un’Italia che resiste” di Andrea Scanzi

15 Giugno 2018 by · Commenta 

Il caminetto è enorme e la polenta molto buona. Fisso il fuoco e sorseggio vino. Chiedere di più, sesso a parte, è impossibile. Quando penso al Veneto, penso agli angoli del Basso Polesine e del Basso Rodigino, che mi fece scoprire una donna bellissima dagli occhi di ghiaccio buono. Penso a Padova, col suo brulicare di gioventù e disinibizione. Penso a Vittorio Veneto, a Cison di Valmarino. Penso a quando l’auto mi si ruppe, ero con una ragazza in fuga dal suo uomo, ci guardammo in giro ed era tutta una vigna. Così andammo per cantine e chiudemmo alle nostre spalle la porta del mondo.

 Ognuno ha un proprio modo per riordinare i pensieri. C’è  chi corre, naviga, spara e poi c’è chi parte. Andrea Scanzi, autore di “Con i piedi ben piantati sulle nuvole. Viaggio sentimentale in un’Italia che resiste” ha  scelto quest’ultima modalità e nel suo libro ci racconta un viaggio da nord a sud attraverso un’Italia insolita e poetica, piegata ma tenace, decisa a mantenere, anche nelle stranezze, la sua identità. Scanzi prende spunto da alcuni personaggi, fatti storici,  paesaggi per raccontare un luogo, il passato e il futuro, con l’occhio di un appassionato che riesce a vedere spesso al di là della roccia o degli alberi, puntando al cuore, all’anima di…continua a leggere

Recensione libro: “Macbeth” di Jo Nesbø

Recensione libro: “Macbeth” di Jo Nesbø

4 Maggio 2018 by · Commenta 

 Perché gli uomini, anche i più onesti a apparentemente incorruttibili, sono come argilla bagnata, si lasciano plasmare dall’occasione, dal movente e dalle parole. Domani potrebbero fare tranquillamente ciò che fino a ieri sarebbe stato impensabile. Sì, quella era l’unica cosa inconfutabile, l’unica di cui si potesse essere certi: il cuore è avido.

Jo Nesbø torna con “Macbeth“, il suo ultimo thriller. Lo scrittore norvegese, già autore di “Sete“, “L’uomo di neve” e “La ragazza senza volto“, narra in quest’opera i crimini e i delitti di una città lasciata allo sbando, prendendo spunto da uno dei drammi più celebri di Shakespeare, Macbeth. Come noto, l’opera shakespeariana è la storia di… continua a leggere

Recensione libro: “Dieci piccoli infami” di Selvaggia Lucarelli

Recensione libro: “Dieci piccoli infami” di Selvaggia Lucarelli

8 Agosto 2017 by · Commenta 

Insomma, ho scritto questo libro perché dieci piccoli infami che ho incrociato nella mia vita meritavano una resa dei conti. Almeno letteraria. Ed è per questo che ne troverete uno per ogni capitolo. Alcuni di loro si riconosceranno, qualcuno neppure si ricorderà di avermi incontrata, qualcuno avrà una sua versione dei fatti. Naturalmente falsa.[…]Questo libro è per loro. E anche un po’ per me che finalmente lo posso dichiarare nero su bianco, senza vergognarmi della mia meschinità: no, non vi ho perdonato, belli miei.

A due anni dal suo primo “Che ci importa del mondo”, Selvaggia Lucarelli torna in libreria con “Dieci piccoli infami”, un racconto autobiografico ritmato da una scrittura graffiante e molta ironia. Un resoconto esilarante, frizzante e sagace su dieci figure che hanno complicato, intristito o fatto arrabbiare la conduttrice e blogger nel corso degli anni. Banali incomprensioni, decisioni arbitrarie, commenti gelidi… continua a leggere

Recensione libro: “Il ritorno di Sunnie Night” di Kathy Reichs

Recensione libro: “Il ritorno di Sunnie Night” di Kathy Reichs

14 Luglio 2017 by · Commenta 

«Sunday Night, eh? Che nome bizzarro…» Accolsi il commento con una punto di fastidio. Non per l’osservazione in sé, quanto per la sua banalità. Non dissi nulla. Il cane continuava a dormire. Lo sguardo acquoso della donna mi esaminò. «Sono confusa dal suo aspetto. Niente trucco. E le unghie nere. Dark, giusto?» «È Opi Black onyx» sentenziai, sapendo di non rispondere affatto alla sua domanda.

Kathy Reichs ha fatto appassionare milioni di lettori alle avventure dell’antropologa forense Temperance Brennan. Questa volta, però, in “Il ritorno di Sunnie Night” l’autrice ha deciso di cambiare ambientazione, stile di indagine  e soprattutto protagonista. La luce avvolgente del Nord America e del Canada lascia il posto a… continua a leggere

Recensione libro: “Un adulterio” di Edoardo Albinati

Recensione libro: “Un adulterio” di Edoardo Albinati

9 Giugno 2017 by · Commenta 

La spiaggia di sassi bianchi era la più popolare dell’isola, non serviva la barca per raggiungerla: la collegavano alla strada una larga scalinata scavata nella roccia e un sentiero di polvere molto ripido che, con cautela, un motorino ce la fa a percorre, purché, scendendo, quasi si arresti a ogni curva a gomito, se no rischia di precipitare. Clementina se la cava bene alla guida, ed è solo Erri a essere preoccupato e a darle molte inutili raccomandazioni di cautela.

Foto scattate in vacanza, creme solari, isola deserta, blu intenso del mare: rappresentano la cornice dell’adulterio descritto nel nuovo romanzo di Edoardo Albinati. Quarantotto ore dura la fuga d’amore di Erri e Clementina e sono i capitoli “Sabato” e “Domenica”, ognuno di loro aperto da una citazione di David Vogel, a scadenzare il ritmo della narrazione. La passione, la paura di essere scoperti, l’ansia per il passare delle ore sono le emozioni che pervadono i due… continua a leggere

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