lunedì 11 novembre 2019

“Divino amore” di Stefania Bertola: tra spose eccentriche, astute wedding planner e scrittrici incapaci, un divertente romanzo all’insegna del Divino Amore.

“Divino amore” di Stefania Bertola: tra spose eccentriche, astute wedding planner e scrittrici incapaci, un divertente romanzo all’insegna del Divino Amore.

19 Giugno 2019 by · Commenta 

-Quindi sono saltati sia il matrimonio Corsi che quello di Benedetta e Patti.
-Esatto. Perdiamo contratti a un ritmo insostenibile.
-C’è troppa concorrenza, è questo il guaio. Ormai le wedding planner sono un esercito, e tutte offrono di tutto. Lo sai che dal Sogno di Cristallo propongono il matrimonio «Vecchio West» in Sardegna e fanno venire dei veri indiani Cherokee dall’America?

Stefania Bertola, dopo “Ragione e sentimento”, è da poco ritornata nelle librerie italiane con “Divino amore”, romanzo pubblicato da Einaudi.
Posto tra la periferia e il centro di Torino si trova Il palazzo degli sposi, un piccolo palazzo dallo stucco rosa, dove la wedding planner Lucia Lombardi lavora insieme alle sue dipendenti. Da qualche tempo però gli affari non vanno molto bene: anche a Torino i wedding planner spuntano come funghi e le spose, ammaliate dai programmi televisivi, vogliono sempre di più i pacchiani, costosissimi…continua a leggere

L’incredibile viaggio del fachiro che restò chiuso in un armadio IKEA

L’incredibile viaggio del fachiro che restò chiuso in un armadio IKEA

3 Aprile 2014 by · Commenta 

«Ajatashatru domandò se avessero in esposizione l’ultimissimo modello di letto di chiodi Åkuminat. Per illustrare la sua richiesta aprì un foglio che aveva tirato fuori dalla tasca e lo porse al commesso. Era una fotografia a colori di quel letto per fachiri in autentico pino svedese, tre varianti di colore, con chiodi (inossidabili) di altezza regolabile. Venivano proposti più modelli: da duecento chiodi (carissimo e particolarmente pericoloso), da cinquemila chiodi (accessibile e confortevole) e da quindicimila chiodi (a buon prezzo e, paradossalmente, comodissimo). Sotto, uno slogan scandiva “per notti da urlo!”
– Una piccola domanda, una curiosità. Come mai il modello da quindicimila chiodi costa un terzo di quello da duecento, che oltretutto è molto più pericoloso? Chi è il cretino che comprerebbe un letto molto più caro, molto meno comodo e molto più pericoloso?
– Quando avrà passato una settimana a infilare i quindicimila chiodi nei quindicimila forellini predisposti sulla tavola di legno, non mi farà più questa domanda, e rimpiangerà di non avere scelto il modello, certo più caro, meno comodo e più pericoloso, da duecento chiodi. Mi creda!»

Chi potrebbe resistere di fronte all’offerta di un intero letto di chiodi componibile, acquistabile a soli 99,99 euro, già comodamente imballato, nella filiale parigina della catena di negozi di mobili più celebre del mondo? Pochi, di certo. E di certo non Ajatashatru Lavash Patel, fachiro indiano famoso in tutto il Rajasthan perché «ingoia spade retrattili, mangia schegge di vetro fatte di zucchero dietetico, e si pianta nelle braccia aghi truccati», protagonista di L’incredibile viaggio del fachiro che restò chiuso in un armadio IKEA, nuovo divertentissimo romanzo dell’autore francese Romain Puértolas, appena pubblicato da Einaudi.
Il protagonista di questo “romanzo di viaggio” a base di esposizioni di mobili, kit di montaggio e viti che inevitabilmente si perdono è un uomo astuto e scaltro, di professione fachiro… continua a leggere