venerdì 26 aprile 2019

Una fotografia dei tempi, tra l’ironico e l’introspettivo: “Le cose che bruciano” è il nuovo romanzo di Michele Serra

Una fotografia dei tempi, tra l’ironico e l’introspettivo: “Le cose che bruciano” è il nuovo romanzo di Michele Serra

12 Aprile 2019 by · Commenta 

Libertà è un rogo ben congegnato.

Rieccoci a parlare di narrativa, e nello specifico di “Le cose che bruciano“, l’ultimo libro di Michele Serra, da poco in libreria per Feltrinelli: l’autore de “Gli sdraiati” riabbraccia la forma del romanzo breve per narrarci la storia immaginaria di Attilio Campi, ex parlamentare ritiratosi a vita agreste, in cerca della quiete e della perduta umiltà.

Le voci parlano chiaro: Attilio Campi si è rovinato da solo. Tutta colpa di quel suo disegno di legge per reintrodurre l’uniforme obbligatoria nelle scuole. Ma come pensare, d’altra parte, che una simile proposta di legge potesse attecchire in partito progressista come il suo? Una carriera decollata in fretta e che altrettanto in fretta si è schiantata al suolo. E allora Attilio, alle soglie dei cinquant’anni, opta per…continua a leggere

Allan Karlsson è tornato: è in libreria “Il centenario che voleva salvare il mondo” di Jonas Jonasson

Allan Karlsson è tornato: è in libreria “Il centenario che voleva salvare il mondo” di Jonas Jonasson

5 Aprile 2019 by · Commenta 

Un’esistenza da nababbi su un’isola paradisiaca avrebbe accontentato chiunque. Ma Allan Karlsson non era mai stato una persona qualunque e non aveva alcuna intenzione di diventarlo neppure nell’arco del suo centunesimo anno di vita.

Comincia così l’ultimo romanzo di Jonas Jonasson, l’irriverente scrittore svedese di “Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve”. A dieci anni da quell’esordio esilarante e visionario, Jonasson pubblica “Il centenario che voleva salvare il mondo”, una nuova avventura per il vecchio ed “esplosivo” Allan Karlsson, nelle librerie italiane per La nave di Teseo.

Tutto inizia quando Allan Karlsson invita Harry Belafonte a Bali a cantare tre canzoni per il compleanno dell’amico Julius. È proprio il noto musicista statunitense a far scoprire al centenario una…continua a leggere

Un romanzo di formazione squisitamente malinconico: “Le ultime lezioni” di Giovanni Montanaro

Un romanzo di formazione squisitamente malinconico: “Le ultime lezioni” di Giovanni Montanaro

3 Aprile 2019 by · Commenta 

Lì, in quel giardino, sull’isola di Sant’Erasmo, c’era tutto quel che la fantasia poteva creare: le rotaie della ferrovia di Anna Karenina, il plotone di esecuzione davanti ad Aureliano Buendía, la cameretta di zia Léonie a Cambray, il clown di IT, la Neva sulle cui rive cercare Nasten’ka, un antico monastero dove avvenivano morti inspiegabili, un ponte sopra un fiume dove due amici di nome Jules e Jim si erano innamorati della stessa ragazza.
Lì, sotto quella mimosa, accadeva ogni amore, pena, sorpresa, desiderio che le pagine potevano contenere, sprigionare.

È in libreria da qualche settimana “Le ultime lezioni” di Giovanni Montanaro, Feltrinelli. L’autore di “Tommaso sa le stelle” e “Guardami negli occhi” scrive un romanzo di formazione, dai toni delicati e leggermente malinconici, che coglie con acutezza le emozioni di quella fase della vita in cui ogni cosa è incerta e da scoprire.

Jacopo vive a Venezia, gioca a pallacanestro e ha due genitori che…continua a leggere

Anteprima assoluta: “La figlia della libertà” di Luca Di Fulvio

Anteprima assoluta: “La figlia della libertà” di Luca Di Fulvio

29 Marzo 2019 by · Commenta 

«A Buenos Aires se sei un uomo e hai fame, fai lo scaricatore al porto. Se sei una donna, finisci per battere il marciapiede.»
Rosetta bevve tutto d’un fiato il bicchiere di vino che aveva davanti e disse, a testa alta: «Allora farò lo scaricatore».

Oggi su paperback.it la recensione di un libro in anteprima assoluta: “La figlia della libertà” di Luca Di Fulvio uscirà per la casa editrice Rizzoli martedì 9 aprile.

1912. Raechel è una ragazzina ebrea, in una Russia antisemita e poverissima; Rocco il figlio di un defunto uomo d’onore che vorrebbe solo poter fare il meccanico a Palermo; Rosetta una donna sola a cui il Barone di turno vuole strappare la terra che è stata della sua famiglia per generazioni. Tutti e tre hanno conosciuto da vicino il dolore, la solitudine e la paura; tutti e tre sanno di non voler vivere la loro vita a capo chino. Le trame del destino li faranno confluire tutti e tre…continua a leggere

“Le parole di Sara”: continua la serie noir di Maurizio De Giovanni con la poliziotta in pensione Sara Morozzi

“Le parole di Sara”: continua la serie noir di Maurizio De Giovanni con la poliziotta in pensione Sara Morozzi

25 Marzo 2019 by · Commenta 

«A proposito dei Servizi interni, so che hai rivisto Morozzi. Non era in pensione?»
Colta alla sprovvista, Teresa balbettò:
«È… è un’amica, avevo voglia di… Ci siamo sentite…».
Lembo scosse la testa, triste:
«Amica. Che buffa parola, nel nostro ambiente. Conoscenti, amanti, d’accordo: ma addirittura amiche… Era la compagna di Tamburi, no? Me la ricordo. Una donna notevole, ma davvero singolare. Sembrava sciatta, insignificante, quasi invisibile: e invece, quando ti guardava negli occhi… Ah, che occhi, Morozzi. Be’, se ti capita di incrociarla ancora, non salutarmela. Mi dava i brividi».

L’ultima fatica del creatore dei Bastardi di Pizzofalcone Maurizio De Giovanni è da poco in libreria per Rizzoli: s’intitola “Le parole di Sara” e continua la serie noir dedicata alla poliziotta in pensione Sara Morozzi.

L’abbiamo già conosciuta in “Sara al tramonto” e ormai lo sappiamo bene: nessuno come Sara è in grado di interpretare il linguaggio del corpo e la mimica. Sara sa fa farsi invisibile e osservare; coglie le parole dette in un…continua a leggere

“Case di vetro” di Louise Penny: un’indagine del commissario Armand Gamache

“Case di vetro” di Louise Penny: un’indagine del commissario Armand Gamache

15 Marzo 2019 by · Commenta 

– Qualunque fosse lo scopo iniziale, – intervenne Zalmanowitz, – c’è stato un omicidio.
Gamache si riscosse dalle sue riflessioni ma ignorò il procuratore. Girò il capo verso il banco della difesa e fissò la persona accusata di omicidio.
– Sì.

Case di vetro” inaugura la pubblicazione per Einaudi Stile Libero della serie dedicata alle indagini del commissario Gamache. L’autrice del libro, la canadese Louise Penny ha già vinto ben 7 Aghata Awards al miglior crime. E non c’è dubbio che dopo aver letto “Case di vetro” di Gamache non potremo più fare a meno.

Three Pines è quello che si definisce un villaggio pittoresco sperduto nel nulla: è proprio lì che vive il commissario in capo della Sûreté du Québec Armand Gamache. E, in quel rigido autunno, il commissario non può non accorgersi che qualcosa di anomalo sta accadendo…continua a leggere

Quando la fortuna si trasforma in incubo: “Benevolenza cosmica” di Fabio Bacà

Quando la fortuna si trasforma in incubo: “Benevolenza cosmica” di Fabio Bacà

11 Marzo 2019 by · Commenta 

Karma. Parola che significa azione. Ma indica anche, a rinfocolare la mia diffidenza per le tagliole semantiche delle lingue orientali, le conseguenze dell’azione stessa. Come dire che il significato di pistola, in aggiunta a quello solito, sarebbe « buco frastagliato e sanguinolento nella carne di un individuo che il destino ha collocato dal lato pericoloso di un’arma da fuoco ».

Oggi parliamo di una novità Adelphi. Tra le ultime uscite della storica casa editrice milanese merita particolare attenzione “Benevolenza cosmica”, il romanzo d’esordio del marchigiano Fabio Bacà: una narrazione bizzarra e trascinante lunga 225 pagine.

Immaginate per un attimo che a partire da questo momento ogni cosa nella vostra vita inizi a filare liscio. Ma veramente liscio. Insomma, che tutto da qui in avanti non sia altro che un susseguirsi inarrestabile di colpi di fortuna. Come credete che vi sentireste?
Kurt O’Reilly, il protagonista di questa storia…continua a leggere

“Certe fortune”: un’avventura esilarante per il maresciallo Maccadò di Andrea Vitali

“Certe fortune”: un’avventura esilarante per il maresciallo Maccadò di Andrea Vitali

1 Marzo 2019 by · Commenta 

Un toro scorazzava libero per la frazione di Ombriaco. Notizia da prima pagina, il Crispini avrebbe esultato.

Torna Ernesto Maccadò, il maresciallo nato dalla penna di Andrea Vitali e già protagonista di “Nome d’arte Doris Brilli”: la nuova avventura del maresciallo, appena uscita per Garzanti, s’intitola “Certe fortune”.

L’ambientazione la conosciamo, è la Bellano che fa da sfondo a tutte le storie di Andrea Vitali. Quanto all’epoca, siamo in pieno Ventennio fascista, al principio degli anni Trenta.
Nella piccola cittadina sul lago di Como, il Mario e la Marinata stanno già pregustando il sapore della ricchezza: il toro da monta che il Morcamazza ha portato loro da Bergamo è davvero un bel popò di mascolinità e testosterone. La monta delle vacche dei vicini quell’anno si prefigura un affare coi fiocchi. Finché…continua a leggere

“Elevation”: il nuovo romanzo di Stephen King è un’elogio spensierato alla leggerezza

“Elevation”: il nuovo romanzo di Stephen King è un’elogio spensierato alla leggerezza

27 Febbraio 2019 by · Commenta 

«Il potere che la forza di gravità esercita su di me si è decisamente ridotto. Chi non ne sarebbe felice?»

Torna in libreria il maestro del brivido Stephen King, e stavolta non con lo scopo di farci rabbrividire: in “Elevation”, il nuovo libro dell’autore bestseller statunitense, edito in Italia da Sperling & Kupfer, il meraviglioso non è orrore, ma una splendida occasione per un cambio di prospettiva.

Nella stessa Castel Rock di “Doctor Sleep” e “La scatola dei bottoni di Gwendy”, sta accadendo ancora qualcosa di incredibile. Scott Carrey, designer divorziato che vive solo col suo gatto Bill D. Cat, si è accorto di aver perso diversi chili. Eppure il suo aspetto è rimasto inalterato. La cosa ancora più strana è che quando si mette sulla bilancia…continua a leggere

“L’isola dell’abbandono”: il nuovo libro sulla fragilità di Chiara Gamberale

“L’isola dell’abbandono”: il nuovo libro sulla fragilità di Chiara Gamberale

25 Febbraio 2019 by · Commenta 

L’abbandono non può essere un mistero dolce, dove scivolare a occhi chiusi mentre il mondo per un istante trattiene il fiato, si gira e ti lascia fare?

Per Feltrinelli è uscito da qualche giorno “L’isola dell’abbandono”, l’ultimo romanzo dell’autrice di “Per dieci minuti”, “Adesso” e “La zona ciecaChiara Gamberale.

Quanto profondo può essere il dolore del ritrovarsi soli? Su questa domanda riflette il nuovo libro di Chiara Gamberale, che ha come protagonista una moderna Arianna abbandonata a Naxos dal suo Teseo. Anche la protagonista di questa storia infatti è stata piantata in asso sull’isola greca dall’amore della sua vita; Stefano, un uomo instabile, bipolare del quale…continua a leggere

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