sabato 20 luglio 2019

Walter Moers ci trascina ancora nel folle mondo di Zamonia: “La principessa Insomnia e il rovello notturno color incubo”

Walter Moers ci trascina ancora nel folle mondo di Zamonia: “La principessa Insomnia e il rovello notturno color incubo”

18 Marzo 2019 by · Commenta 

L’insonnia comportava perfino un paio di indiscutibili vantaggi, e Dylia li poteva riconoscere più e meglio degli altri. Per esempio una più acuta capacità di percezione con tutti i sensi. Dopo tre giorni senza chiudere occhio, la principessa era già in grado di sentir crescere l’erba. Dopo quattro coglieva il profumo della musica. Dopo sei giorni riusciva a percepire i sentimenti di una pesca quando ne accarezzava la buccia vellutata. Dopo nove giorni poteva apprezzare il sapore dei colori. E dopo undici la sua vista si acuiva al punto che era in grado di radiografare le proprie mani. Inoltre, senza quella privazione del sonno, non avrebbe mai potuto far caso all’esistenza dei crepuscolini.

Walter Moers, autore delle “Tredici vite e mezzo del Capitano Orso Blu” e della “Città dei libri sognanti”, torna a pubblicare con Salani un libro ambientato nel magico mondo di Zamonia: “La Principessa Insomnia e il rovello notturno color incubo”.

A Zamonia quello della principessa Dylia è per tutti ormai “il morbus”: la sua malattia, una forma acutissima di insonnia, è davvero un mistero e un grattacapo per alchimisti e scienziati d’ogni sorta. Ogni diavoleria è stata provata: dai cuscini imbottiti con…continua a leggere

“Noi siamo tempesta”: il potere della cooperazione raccontato ai ragazzi da Michela Murgia

“Noi siamo tempesta”: il potere della cooperazione raccontato ai ragazzi da Michela Murgia

18 Febbraio 2019 by · Commenta 

«Ti fidi troppo della gente, Jimmy. Dai per scontato che gli esseri umani messi insieme alla fine faranno la cosa giusta e non quella sbagliata».
«Non mi prendi in giro con questo cinismo, Larry: se anche tu non fossi ottimista sulla specie umana avresti investito in un’azienda di lucchetti, mica su un’enciclopedia!».

Noi siamo tempesta. Storie senza eroe che hanno cambiato il mondo”: è questo il titolo del libro di Michela Murgia, pubblicato da Salani pochi giorni fa.

In questo bel volume illustrato, con i disegni di The World Of Dot e un fumetto di Paolo Bacilieri, l’autrice sarda rivolge ai più giovani un messaggio importantissimo: le rivoluzioni e le grandi scoperte non si fanno mai da soli!
“Noi siamo tempesta” raccoglie infatti sedici storie vere in cui a cambiare le cose non è stata l’azione brillante di un singolo, bensì l’efficacia di un buon lavoro di squadra. Dalla nascita di Wikipedia alla caduta del Muro di Berlino, dalla…continua a leggere

Arriva “Bianco letale” di Robert Galbraith (aka J. K. Rowling): un nuovo caso per il detective Cormoran Strike

Arriva “Bianco letale” di Robert Galbraith (aka J. K. Rowling): un nuovo caso per il detective Cormoran Strike

6 Febbraio 2019 by · Commenta 

Robusto, dall’aspetto burbero e con un profilo da pugile, Strike incuteva timore anche con tutti i connotati a posto. Quel giorno, però, sembrava appena sceso dal ring. Aveva il naso rotto, viola e grosso il doppio del normale, gli occhi pesti e socchiusi e un orecchio infiammato e appiccicoso per via dei punti di sutura freschi. Il taglio sul palmo della mano per fortuna era nascosto dalle bende, ma il suo abito migliore era sgualcito e aveva ancora la macchia di vino che risaliva all’ultima occasione in cui l’aveva indossato. L’unica cosa buona che si poteva dire riguardo al suo aspetto era che prima di partire per lo Yorkshire era riuscito a prendere un paio di scarpe intonate all’abito.

Robert Galbraith, altro nome di penna della creatrice di “Harry PotterJ. K. Rowling, ha appena sfornato una nuova indagine per l’investigatore privato londinese Cormoran Strike: “Bianco letale” è nelle librerie italiane da due giorni, per Salani Editore.

Siamo ormai al quarto caso per Cormoran Strike. Ne “La via del male” c’eravamo lasciati con l’arresto da parte di Strike dello Squartatore di Shacklewell, col licenziamento della sua socia Robin volto a proteggerla e col matrimonio di lei con Matthew.
“Bianco letale” riprende proprio da lì, dal giorno delle nozze: Strike vi accorre, ancora dolorante, per…continua a leggere

“I tacchini non ringraziano”: dodici brevi favole di Andrea Camilleri

“I tacchini non ringraziano”: dodici brevi favole di Andrea Camilleri

27 Dicembre 2018 by · Commenta 

Sia lode dunque alla dignità dei tacchini che muoiono ma non ringraziano. Mentre ci sono tanti capi di Stato che, invitati al tavolo del potente alleato americano come ospiti d’onore, fanno la stessa fine dei tacchini. E loro, oltretutto, ringraziano.

Salani Editore ha pubblicato da poco “I tacchini non ringraziano”, uno splendido libro di favole che Andrea Camilleri ha dedicato ai suoi due pronipoti.

Il creatore di Montalbano abbandona temporaneamente il giallo, per questo libro dalla copertina rosso acceso, una raccolta di brevi apologhi che hanno per protagonisti leprotti, cardellini, cani da buca, tacchini, volpi, gatti e maialini. Un libro pensato per… continua a leggere

“Animali Fantastici. I crimini di Grindelwald”: una preziosa edizione dello screenplay originale

“Animali Fantastici. I crimini di Grindelwald”: una preziosa edizione dello screenplay originale

21 Dicembre 2018 by · Commenta 

SILENTE Credence è a Parigi, Newt. Per rintracciare la sua vera famiglia. Senz’altro hai sentito delle voci su chi lui è realmente.

Al cinema come in libreria è in vetta a ogni classifica “I crimini di Grindelwald”, il secondo capitolo della saga di “Animali Fantastici” di J. K. Rowling, di cui Salani Editore ha pubblicato lo screenplay originale.

C’eravamo lasciati con la reclusione del perfido Grindelwald, interpretato al cinema da un biondissimo e malefico Johnny Depp. Ebbene, il secondo capitolo si apre proprio con la fuga del perfido mago: Grindelwald riesce ad aggirare le guardie e a scappare a Parigi, dove inizia ad adunare attorno a sé un numero sempre maggiore di adepti. Colui che Grindelwald desidera più di ogni altro tra le sue fila però è… continua a leggere

Recensione libro: “Buona vita a tutti” di J.K. Rowling

Recensione libro: “Buona vita a tutti” di J.K. Rowling

27 Novembre 2017 by · Commenta 

E molti, la loro immaginazione preferiscono non adoperarla affatto. Scelgono di rimanere comodamente entro i confini della loro esperienza, senza mai prendersi il disturbo di domandarsi come si sentirebbero se fossero diversi da quelli che sono. Possono rifiutarsi di ascoltare le grida o guardare al di là delle sbarre di una prigione; possono chiudere la mente e il cuore a ogni sofferenza che non li tocchi personalmente; possono rifiutarsi di sapere.

Scritto nel 2008, “Buona vita a tutti” è il discorso che J.K. Rowling ha tenuto ad Harvard in occasione della cerimonia delle lauree e che ora viene pubblicato in Italia da Salani Editore. Per l’occasione l’ideatrice della saga magica più nota e celebrata di tutti i tempi ha deciso di affrontare due temi a lei molto cari: i benefici del fallimento e l’importanza dell’immaginazione. Raccontando la propria esperienza e ponendo domande provocatorie, J.K. Rowling ripercorre la sua carriera e la scelta del percorso di studi, raccontando le fasi difficili della sua vita… continua a leggere

Luna di Luxor

Luna di Luxor

11 Aprile 2013 by · Commenta 

«Rimasta sola con le sue valigie, Miranda rivolse un pensiero minaccioso a Diana, la redattrice di moda che si era occupata del guardaroba per la missione. Dopo riflessioni e riunioni con le altre cospiratrici, Diana era giunta alla conclusione che Miranda doveva risultare il più possibile indistinguibile dagli arredi, onde mimetizzarsi e riuscire a captare ogni possibile allusione al Soggetto (termine con cui si designava per motivi prudenziali il personaggio attorno a cui ruotava l’impresa di Charme

Esce per Salani Editore un piccolo grande successo del 1989, Luna di Luxor. Un’iniezione di ottimismo e freschezza, una storia travolgente scritta con una Olivetti blu, piena di stelle, da Stefania Bertola, traduttrice, sceneggiatrice, autrice e conduttrice radiofonica e, attualmente, autrice televisiva.
Miranda ha un sogno nel cassetto:  lavorare nella redazione di una rivista femminile. Il suo grande desiderio è assaporare quel mondo in cui i vip si fanno fotografare mentre baciano timide cameriere e stelle dello spettacolo rovinano famiglie impeccabili, dove la frivolezza trabocca da ogni pagina e le notizie si chiamano “scoop”.
Ma ecco che il sogno rischia di diventare realtà quando la sua amica Claudia, scrittrice esordiente, le offre un’occasione imperdibile… continua a leggere

Lacrime nella pioggia

Lacrime nella pioggia

17 Luglio 2012 by · Commenta 

«Bruna si svegliò di soprassalto e si ricordò che doveva morire. Sì, ma non ora. Una fitta lancinante le trapassò le tempie. L’appartamento era in penombra e oltre i vetri scendeva la sera. Guardò frastornata il familiare paesaggio urbano, le torri e le terrazze e le centinaia di finestre su cui le ombre si addensavano, mentre il dolore le rimbombava in testa».

Rosa Montero, scrittrice spagnola, per raccontarci il nostro mondo ci catapulta in un mondo lontano: Stati Uniti della Terra, 2109… Lacrime nella pioggia, edito da Salani Editore, è un romanzo che indaga l’anima umana, le paure e le angosce di ognuno di noi partendo, però, dal 2109 in un mondo abitato da umani e replicanti.
Bruna è una replicante e sta indagando… continua a leggere

La gita di mezzanotte

La gita di mezzanotte

7 Giugno 2012 by · Commenta 

Il classico libro per ragazzi che fa bene anche agli adulti.
La gita di mezzanotte è il romanzo scritto da Roddy DoyleSalani editore, che racconta la storia di un incontro misterioso che Mary, la nipotina di 12 anni fa un giorno, tornando da scuola.
Una donna misteriosa, dall’immagine sfuggente: Tansey. L’anacronistica donna giovane ma vecchia che aiuterà Mary ad accettare l’inevitabile, accompagnando lei, la madre e la nonna in un’ultima, gloriosa, avventura di mezzanotte. Ma chi sarà davvero Tansey?

Un giorno arriverò

Un giorno arriverò

26 Aprile 2012 by · Commenta 

«-E dove vai?- domandò Anita rivolta verso il soffio di respire di Irene.
-Vado a la Merica-
Anita cipensò su un poco e ricordò che stava scritto nel libro di scuola di un posto che si chiamava così.
-Quanto stai via?-
Irene alzò le spalle e, nel buio, Anita percepì soltanto il silenzio.
-Quando torni?-
-Non lo so. La Merica è lontana-
-Vai in bicicletta?-
-No, no, Nita, non si può andare in bicicletta.
-Vai sul biroccio col cavallo del Varisto?-
-Solo un pezzo, Nita, perché la Merica è distante e il cavallo morirebbe di fatica. La Merica è proprio lontana lontana. E poi…-
-E poi?-
-E poi per andare a la Merica bisogna attraversare il mare.-
Anita non aveva mai visto il mare.»
Per Anita la «Merica» è un sogno, una speranza e un dolore. Un dolore perché sua sorella è emigrata laggiù per non tornare; una speranza perché lei vuole raggiungerla, e ricominciare una vita migliore, lontana dalla durezza della campagna e degli anni terribili tra la prima e la seconda guerra mondiale.
Un giorno partirà, a dispetto di sua madre, di suo marito, di Mussolini e della guerra. E l’America, il Paese dove è tutto è possibile, diventerà realtà. Un giorno… continua a leggere

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