martedì 19 marzo 2019

“Cat Person”: arriva anche in Italia il libro d’esordio di Kristen Roupenian, nuova voce della narrativa breve americana

“Cat Person”: arriva anche in Italia il libro d’esordio di Kristen Roupenian, nuova voce della narrativa breve americana

4 Marzo 2019 by · Commenta 

Facevamo esperimenti – con lividi e dolore, catene e giocattoli erotici – poi crollavamo in un groviglio di braccia e gambe umide, ammucchiati come immondizia rimasta sulla spiaggia dopo un temporale.

Einaudi ha appena pubblicato “Cat Person”, la prima raccolta di racconti di Kristen Roupenian. La storia di questo esordio letterario è già leggenda: la short story che dà il titolo al libro – “Cat Person”, appunto – appare sul New Yorker nel dicembre 2017 e nel giro di pochissimo si converte nel racconto più cliccato della storia del web. Per il successo straordinario del suo pezzo, alla Roupenian sono proposte immediatamente la pubblicazione di una raccolta di racconti e di un romanzo, la prima dei quali vende in un baleno i diritti in 26 Paesi e si prepara a diventare anche una serie tv antologica per la HBO. A portare la Roupenian in Italia è la collana Stile Libero Big di Einaudi.

Ma di cosa parla “Cat Person”?…continua a leggere

Danza delle ombre felici

Danza delle ombre felici

23 Ottobre 2013 by · Commenta 

«Fino all’inverno scorso avevamo una ditta nostra, un allevamento di volpi. Mio padre allevava volpi argentate e vendeva le pelli a gente che ne ricavava stole, manicotti, pellicce. Poi i prezzi sono crollati, mio padre ha tenuto duro sperando che le cose migliorassero l’anno dopo, e invece sono crollati di nuovo, e lui ha resistito ancora un anno, e poi ancora uno, ma alla fine non è stato più possibile reggere; eravamo pieni di debiti con la ditta che ci forniva i mangimi. Ho sentito mia madre spiegare tutto questo più di una volta a Mrs Oliphant, l’unica vicina di casa con cui parla. Ci siamo venduti tutto, dice mia madre, e non abbiamo ricavato un soldo. Molti potrebbero dire lo stesso, al giorno d’oggi, ma mia madre non ha tempo da perdere con la calamità nazionale, solo con la nostra. Il destino ci ha scaraventati a vivere in un quartiere da poveri (il fatto che lo fossimo anche prima non ha importanza, era una povertà diversa, quella), e l’unico modo per reagire alla disgrazia, a suo parere, è con amarezza, con dignità e senza rassegnazione. Nessun bagno con vasca a piedini e water con sciacquone la può consolare, e nemmeno l’acqua corrente e il marciapiede davanti a casa, e il latte in bottiglia, nemmeno i due cinematografi e il ristorante Venus, e i grandi magazzini Woolworths. A mia madre non importa niente.»

Danza delle ombre felici (Einaudi) è la prima raccolta di racconti di Alice Munro, e viene oggi ristampata dopo la sua prima, fortunatissima uscita nel 1968. Ritroviamo in questi racconti la prosa secca e acuminata che è tipica della penna della scrittrice canadese… continua a leggere