martedì 22 gennaio 2019

Dov’è finita Audrey?

Dov’è finita Audrey?

12 giugno 2015 by · Commenta 

Un consiglio serio per tutti gli insegnanti che stessero leggendo (cioè zero, probabilmente): cercate di non mettere al centro dell’attenzione proprio la ragazzina che si fa piccola piccola se qualcuno la guarda. Perché non aiuta. E non aiuta neanche dire, in modo che senta tutta la classe, “è quella su cui puntiamo quest’anno, è così dotata”.
Chi vuole essere quella su cui tutti puntano? Chi vuole essere “così dotata”? Chi vuole che tutte le compagne cerchino di ucciderla con lo sguardo?
Cioè, non è che voglia criticare gli insegnanti. Era per dire.
Dunque. Sono successe delle brutte cose. E io sono crollata, tipo. E adesso eccomi qui. Intrappolata nel mio stupido cervello.
Il papà dice che è assolutamente comprensibile e che ho avuto un trauma e adesso sono come una bambina piccolissima che va nel panico se la danno in braccio a qualcuno che non conosce. Ho visto dei neonati fare così, passare in un nanosecondo dal ridere beati allo strillare disperati. Bè, io non strillo. Non proprio. Però ne avrei una gran voglia.

Da molto tempo i fan di Sophie Kinsella sanno che questa straordinaria autrice – diventata famosa in tutto il mondo grazie alla serie di I love shopping – sa parlare con grandissima efficacia anche di personaggi diversi dalla sua celeberrima eroina Becky Brandon, e lo dimostra ancora una volta nelle pagine del suo ultimo romanzo, Dov’è finita Audrey?, appena pubblicato in Italia da Mondadori.
Questa volta l’autrice sceglie di raccontare, con il suo stile e la sua ironia inconfondibili, le vicende di una ragazzina di quattordici anni, Audrey, e della sua stralunata famiglia, impossibile da non amare fin dalle prime pagine del romanzo.
Audrey è una ragazza intelligente, dotata, sensibile, che però ha dovuto lasciare la scuola dopo aver subito un misterioso e gravissimo episodio di bullismo… Continua a leggere

I love shopping a Hollywood

I love shopping a Hollywood

3 ottobre 2014 by · Commenta 

Sono passate due settimane. E io vivo a Hollywood. Io, Becky Brandon, vivo a Hollywood. Vivo a Hollywood! Continuo a ripetermelo ad alta voce per vedere se mi sembra più vero, ma mi pare sempre di dire: Vivo nel paese delle fate.
La casa che abbiamo preso in affitto in collina è quasi tutta di vetro e ha tanti di quei bagni che non si capisce cosa dovremmo farcene. E poi si sono una graziosa cabina armadio e una cucina esterna. E la piscina! E un tizio che se ne occupa! (È compreso nel prezzo e purtroppo è un cinquantatreenne con la pancetta.)
La cosa più straordinaria è la vista. Ogni sera ci sediamo sulla terrazza a guardare le luci scintillanti di Hollywood, e sembra di essere in un sogno.

Becky Brandon, l’eroina shopping-addicted protagonista del ciclo di Sophie Kinsella I love shopping, torna oggi in libreria con I love shopping a Hollywood (Mondadori), nuova avventura ambientata nella città più glamour della California, vera e propria capitale dello star system mondiale, luogo da sogno in cui ad ogni angolo si incontrano registi, attori e celebrità dello show business.
Luke, il marito di Becky, viene infatti trasferito per motivi di lavoro proprio a Hollywood, e la moglie non esita a seguirlo, con la loro figlioletta Minnie al seguito, in quella nuova città, pronta a cogliere tutto il meglio che quel mondo scintillante ha da offrire… continua a leggere

Begli amici!

Begli amici!

5 giugno 2014 by · Commenta 

«I pensieri di Louise si rincorrevano in un continuo, ripetitivo circolo vizioso. Katie che rimbalzava sul trampolino, Katie che gridava, Katie che cadeva; quell’urlo. Un dolore simile a una pugnalata nel cuore e poi, prima che Louise potesse impedirlo, la ressa di insopportabili “come sarebbe stato se” che le si riversava provocatoria nella mente. Se avesse ordinato a Katie di uscire dalla piscina qualche minuto prima. Se avesse detto alle bambine di non salire sul trampolino. Se Katie fosse andata a pescare. Se fossero andati tutti a pescare. Un’immagine di tutti loro che mangiavano contenti la pizza. Una fugace, illusoria sensazione di sollievo e poi, in un lampo, la pugnalata gelida della realtà, del piccolo corpo di Katie, insensibile, intubato.»

La scrittrice inglese Madeleine Wickham, prima di diventare famosa in tutto il mondo con lo pseudonimo di Sophie Kinsella grazie alla formidabile serie di I love shopping, aveva nascosto nel suo cassetto una serie di libri che oggi, uno dopo l’altro, vedono finalmente la luce. Uno di questi è Begli amici!, romanzo appena pubblicato da Mondadori, che racconta una storia fatta di sole, incidenti, malelingue e sensi di colpa. Tutto comincia una domenica di primavera, in una lussuosa villa con piscina… continua a leggere

Fermate gli sposi

Fermate gli sposi

30 agosto 2013 by · Commenta 

«Mi chiedo se abbia già comprato l’anello. Per me è uguale. Se l’ha fatto sarà incredibilmente romantico. In caso contrario, sarà incredibilmente romantico sceglierne uno insieme. Il successo è assicurato.»

Sophie Kinsella esce con il suo nuovo, frizzante romanzo tutto al femminile: Fermate gli sposi! (Mondadori). Richard è l’uomo giusto. Lottie ne è convinta con tutte le sue forze, talmente convinta che sa per certo che quell’invito a pranzo è un pretesto per farle la fatidica domanda. Si è preparata per la grande occasione e niente potrà rovinarle il momento perfetto in cui lui le farà la tanto attesa proposta di matrimonio. Niente, se non il fatto che a Richard quella domanda non è mai passata per la mente.
Lottie decide, quindi, che forse è giunto il momento di cambiare le carte in tavola… continua a leggere

Ho il tuo numero

Ho il tuo numero

2 novembre 2011 by · Commenta 

«La prospettiva. Devo vedere le cose nella giusta prospettiva. Non è un terremoto e neppure la strage di un pazzo armato o una fusione nucleare, no? Nella classifica delle catastrofi, la mia non è poi così tremenda. No, non così tremenda. Un giorno, quando mi ricorderò di questo momento, mi verrà da ridere e penserò: “Che scema sono stata a preoccuparmi!”. Smettila, Poppy. Non provarci nemmeno. Non sto ridendo, anzi mi sento male. Sto vagando nella sala ad ballo dell’hotel con il cuore in gola, cercando invano sulla moquette a motivi blu, dietro le sedie dorate, sotto i tovaglioli di carta usati, dove non lo troverò mai. L’ho perso. Ho perso l’unica cosa al mondo  che non dovevo perdere. Il mio anello di fidanzamento.»… continua a leggere