venerdì 20 settembre 2019

“Le bugiarde”: pericolosi segreti tra amiche in un thriller psicologico ad alta tensione

“Le bugiarde”: pericolosi segreti tra amiche in un thriller psicologico ad alta tensione

23 Agosto 2019 by · Commenta 

Anche definirla una tragedia in fondo è inesatto. Nessun incidente di cui parlare, nessuna malattia con cui prendersela, perlomeno non una che un gruppo di persone beneducate potrebbe mai decidere di nominare in una simile situazione.

Le bugiarde“, edito da Piemme, è stato definito il thriller dell’estate ed è il primo thriller della scrittrice Rebecca Reid. Acquisito per una cifra vertiginosa dall’editore di Paula Hawkins, autrice del best seller “La ragazza del treno“, è entrato nelle classifiche inglesi subito dopo essere stato pubblicato.

Una chiesa londinese gremita di persone vestite in maniera elegante e addobbata con costosissime peonie fuori stagione. Tutto farebbe pensare ad un matrimonio, in chiesa non entra però una sposa, ma…continua a leggere

L’invito

L’invito

17 Giugno 2015 by · Commenta 

«Ma è vero? È morto qualcuno?»
«Questo non posso dirtelo. Non posso parlare di altri pazienti.»
«È vero
«Per favore, calmati», mi blandisce, allargando le mani in un gesto professionale che mi fa venir voglia di urlare. «Agitarti così non fa bene alla tua testa.»
«Agitarmi? Uno dei miei amici è probabilmente morto, e lei mi dice di non agitarmi? Chi è? Per l’amore di Dio, mi dica chi è! E come mai non riesco a ricordare? Perché non ricordo nulla di quel che è successo prima dell’incidente?»
«È piuttosto comune», mi spiega, con ancora quella strana cadenza suadente nella voce, quasi stesse parlando con un bambino, o con qualcuno lento di comprendonio, «in seguito a una ferita alla testa. C’entra con il modo in cui il cervello trasferisce la memoria a breve termine in quella a lungo termine. Se qualcosa interrompe il processo, può capitare che si creino dei vuoti.»
Oddio, io devo ricordare. Devo ricordare quel che è successo perché qualcuno è morto e la polizia è lì fuori, tra poco verranno a farmi domande, e io come faccio a sapere quello che sto dicendo, che sto rivelando, se non so che cosa è successo?

Un’immagine spaventosa apre il primo capitolo di L’invito, thriller d’esordio della scrittrice inglese Ruth Ware appena pubblicato in Italia da Corbaccio: quella di una ragazza che corre in un bosco, cercando disperatamente di mettersi in salvo mentre qualcuno la insegue. Dietro di lei una macchina si fa sempre più vicina, sempre più vicina, fino a quando quella corsa mozzafiato culmina in un impatto violento, che sembra mettere la parola fine a ogni possibilità di fuga… Continua a leggere

Lizzie

Lizzie

27 Maggio 2014 by · Commenta 

«I sintomi di Miss R. – vertigini, saltuaria abulia, momenti di smemoratezza, panico, paure e fragilità che danneggiavano la sua efficienza sul lavoro, svogliatezza, insonnia – erano indicazioni di uno stato di forte nervosismo, e forse di una natura isterica; mi erano stati riferiti con dovizia di particolari da quell’amabile furfante di Ryan, da cui i familiari avevano portato la giovane quando il suo disagio era diventato troppo evidente per poterlo ignorare. Quando Miss R. non rispose alle terapie usuali, non sapendo più che pesci prendere e conoscendo il mio profondo interesse per la mente (anche se, e non lo ripeterò mai abbastanza, non sono uno di questi psicanalisti odierni, bensì solo un onesto medico generico, il quale ritiene che le malattie della mente rispondano a una logica come quelle del corpo, e che non ci sia posto nei pensieri di una ragazza perbene e riservata come Miss R. per le sconcezze psicoanalitiche), mi chiese di darle un appuntamento.»

Sessant’anni dopo la sua pubblicazione negli USA arriva finalmente anche in Italia, grazie all’editore Adelphi, Lizzie, traduzione del romanzo americano The Bird’s Nest scritto dalla maestra del thriller nero Shirley Jackson.
Il romanzo racconta la storia drammatica e sconvolgente di Elizabeth Richmond, una ragazza di buona famiglia che, dopo la morte dei genitori, vive con la zia un’esistenza priva di scosse e di imprevisti, anonima e incolore ma perfettamente conforme alle norme della buona società americana degli anni Cinquanta. Un giorno, però, la piatta normalità della vita di Lizzie si incrina: la ragazza comincia ad avere amnesie sempre più prolungate e frequenti, soffre di vertigini e di emicrania, è vittima di attacchi di panico e di depressione… continua a leggere

La moglie dell’albergatore

La moglie dell’albergatore

11 Marzo 2014 by · Commenta 

«In fondo al corridoio, subito dopo la numero dieci, una porta con il cartello Privato divide le camere degli ospiti dall’appartamento di Ester e del marito.
Bernard, sbucando da quella porta, vede la moglie sgattaiolare in tutta fretta dalla sei e scendere di sotto. Qualche istante dopo, sulla soglia della stessa camera compare un uomo: si sporge, guarda verso le scale. L’uomo è nascosto in parte dal battente, ma Bernard riesce a vedere una spalla nuda le sporgenze della colonna vertebrale, una gamba bianca, le vene blu del piede appoggiato sulla moquette del corridoio. L’uomo volta il capo, e scorgendo Bernard si ritira imbarazzato in camera. La porta si chiude con uno scatto, la chiave viene girata nella toppa.»

La moglie dell’albergatore, scritto dall’autrice inglese Alison Moore e da poco pubblicato in italiano dall’editore Bollati Boringhieri, è un romanzo pieno di pathos e di tensione, capace di creare un clima sospeso e rarefatto che costringe il lettore a voltare una pagina dopo l’altra, nell’attesa spasmodica del finale, che arriverà nella forma di un travolgente colpo di scena.
Protagonista di questa intensissima vicenda psicologica, che analizza la complessità e le profondità dei destini umani, è Furth, un giovane uomo che è stato da poco lasciato dalla moglie e che decide quindi di imbarcarsi su un traghetto diretto in Germania, proprio come aveva fatto molti anni prima insieme a suo padre, dopo che sua madre li aveva abbandonati… continua a leggere

Viviane Élisabeth Fauville

Viviane Élisabeth Fauville

11 Marzo 2014 by · Commenta 

«La bambina ha dodici settimane, e il suo respiro ti culla con il ritmo calmo e regolare di un metronomo. Siete sedute su una sedia a dondolo al centro di una stanza completamente vuota. Alla tua destra, lungo la parete, gli scatoloni impilati dall’impresa di traslochi.
Non ne sei del tutto certa, ma hai l’impressione di aver fatto, quattro o cinque ore fa, qualcosa che non avresti dovuto fare. Cerchi di rammentare la concatenazione dei tuoi atti, di ricostruirne la sequenza, ma ogni volta che riesci a isolarne uno, questo, invece di far riemergere automaticamente il ricordo del successivo, ripiomba subito nel buco nero in cui si è trasformata la tua memoria.»

Quella di Viviane Élisabeth Fauville – protagonista dello straordinario romanzo d’esordio della giovane e talentuosa autrice francese Julia Deck, appena pubblicato in Italia da Adelphi – è una storia terribile e intensissima, destinata a incidersi nella memoria dei suoi lettori e a rimanerci per sempre, con il suo carico di tragedia e di domande senza risposta. È una storia che mette in luce senza pietà il dolore del mondo, concentrandolo tutto nel corpo e nella memoria di un personaggio indimenticabile, quello di una donna che, fin dalle prime pagine, è rappresentata nella sua più disarmante nudità. Viviane Élisabeth Fauville, infatti, è una donna che non possiede più altro che il suo nome… continua a leggere

Non l’ho mai detto

Non l’ho mai detto

21 Febbraio 2014 by · Commenta 

«Sto per chiudere la porta di casa quando sento una voce. «Amber Hewerdine?»
Guardo fuori e vedo un uomo tarchiato con i capelli neri, gli occhi castano scuro iniettati di sangue e la pelle di un colorito giallognolo. Automaticamente, mi domando se dorma abbastanza.
«Agente investigativo Gibbs», dice mettendomi sotto gli occhi il tesserino che ha estratto dalla tasca.
Che rapidità. Non dovrebbe passare un po’ di tempo prima che vengano a chiederti conto dei tuoi misfatti?»

Il nuovo thriller psicologico dell’autrice inglese Sophie Hannah, appena pubblicato in Italia da Garzanti, indaga gli abissi dell’inconscio e della rimozione con una forza capace di agghiacciare e ipnotizzare allo stesso tempo. Non l’ho mai detto, infatti scende nelle profondità di una storia in cui le colpe e i segreti sono il vero tessuto della trama, e in cui innocenza e colpevolezza diventano concetti relativi tanto quanto quelli di bene e di male, giusto e ingiusto, buono e cattivo… continua a leggere

Dopo

Dopo

9 Gennaio 2014 by · Commenta 

«Quando riaprii gli occhi, mi ritrovai nel buio scantinato in cui avrei passato oltre tre anni della mia vita. Ero ancora sotto l’effetto del narcotico e tutto mi appariva sospeso in un confuso mare di grigio. Quando finalmente riuscii a mettere a fuoco ciò che avevo intorno, mi costrinsi immediatamente a chiudere gli occhi per non essere sopraffatta dal panico.
Non ero sola. C’erano altre due ragazze, lì sotto. Nude, emaciate, pure loro incatenate al muro. Davanti a noi c’era la cassa.
Jennifer non c’era.»

Dopo (Longanesi), fulminante romanzo d’esordio dell’avvocato statunitense Koethi Zan, è un thriller che toglie il sonno e che non ha paura di descrivere quanto di più oscuro esista nella mente umana: la storia che racconta, infatti, somiglia molto al peggiore degli incubi in cui possa capitare di sprofondare. La sua protagonista, Sarah, è sopravvissuta a una delle esperienze più terribili che possano segnare la vita di una donna: per oltre mille giorni è stata sequestrata da uno psicopatico che le ha inferto ogni sorta di violenze fisiche e psicologiche, tenendola rinchiusa in uno scantinato assieme ad altre vittime innocenti della sua follia… continua a leggere

Lo specchio del male

Lo specchio del male

19 Marzo 2012 by · 2 Comments 

«All’improvviso qualcosa attira la mia attenzione. Si è accesa una luce della casa di fronte. Col binocolo metto a fuoco l’immagine. È la camera del figlio dei nuovi vicini. Mi sta spiando. Chissà sa quanto. Ha acceso la luce solo per far sì che io lo vedessi. Quando lo inquadro, mi saluta con un cenno della mano. Saluta me! È probabile che abbia visto tutto… E adesso? Se lo dice a qualcuno sono rovinato».
Lo specchio del male è il nuovo libro di Davide Simon Mazzoli, regista, autore televisivo e scrittore, edito da TRE60 il nuovo marchio del gruppo editoriale GeMS che offre di libri di tutti i generi a basso costo. Mazzoli ha costruito un thriller psicologico ad alta tensione che conquista grazie al ritmo incalzante e che graficamente ci spiazza… continua a leggere

I Gillespie

I Gillespie

25 Gennaio 2012 by · Commenta 

Dopo lo straordinario successo di Le Osservazioni, la pluripremiata scrittrice inglese Jane Harris torna con un nuovo romanzo: I Gillespie edito da Neri Pozza. Un appassionante thriller psicologico accompagna il lettore alla scoperta della Scozia di fine Ottocento durante l’affascinante epoca vittoriana.
È il 1933 Harriet Bexter, ormai invecchiata, sta scrivendo le sue memorie, ripensa a quando nel 1888 da Londra si è trasferita a Glasgow subito prima dell’arrivo dell’Esposizione internazionale. La città è in fermento, la vita artistica e culturale della città è animata, l’andirivieni nelle strade è incessante ed è proprio nelle vie confusionarie di Glasgow che Harriet incappa nella svolta radicale della sua vita che… continua a leggere

Sorella

Sorella

23 Novembre 2011 by · Commenta 

«“Perché preferisco sentirmi in colpa per il resto della mia vita, piuttosto che pensare che abbia avuto paura anche solo per un secondo”.
Le sue lacrime cadono sulla tovaglia bianca di fiandra. Il cameriere la guarda, ma lei non ci fa caso. Ha smesso di tenere alla “forma”, a come ci si comporta in società. È di nuovo la mamma con la vestaglia frusciante, che profuma di crema per il viso, seduta al buio vicino ai nostri due lettini. Il suo essere mamma, che avevo intravisto alla prima lacrima, ora è chiarissimo. Non sapevo che si potesse amare così tanto, finché non ho visto la mamma piangere per te. […] E mi fa venire paura di diventare madre a mia volta, di rischiare di provare quello che prova lei adesso e che tu devi aver provato con Xavier. Restiamo un momento in silenzio, il silenzio che è lo strascico di un’epoca passata… continua a leggere