lunedì 17 dicembre 2018

“Il gioco del suggeritore”: la nuova sfida al lettore di Donato Carrisi

“Il gioco del suggeritore”: la nuova sfida al lettore di Donato Carrisi

12 dicembre 2018 by · Commenta 

C’era sangue ovunque.
Il liquido rossastro, ormai rappreso, impregnava cuscini e lenzuola nelle camere da letto. Gli schizzi imbrattavano oggetti di vita quotidiana – una pantofola, una spazzola, il volto delle bambole nella stanza delle bambine. E c’erano lunghe scie sul pavimento e impronte di mani che strisciavano sui muri, segni di un disperato tentativo di fuga. Il teatro di una strage. Ma fu ciò che non trovarono a turbare particolarmente gli agenti.
Mancavano i corpi.

Era il 2009 quando Donato Carrisi attirava le attenzioni del mondo intero col suo primo potentissimo thriller: “Il suggeritore”. A quasi dieci anni da allora, esce per Longanesi “Il gioco del suggeritore”, una nuova incredibile indagine per l’oscuro e tormentato personaggio di Mila Vasquez.

L’antefatto è questo: in una notte di pioggia fitta e inondazioni, la polizia riceve una richiesta d’aiuto proveniente da una fattoria fuori città. C’è un uomo appostato fuori casa nostra, con una vecchia station-wagon verde, e non vuole andarsene. Questo dice la donna all’altro capo del ricevitore. Ma quando la polizia arriva… continua a leggere

Nel muro, l’orrore: l’ultimo romanzo di Mauro Corona

Nel muro, l’orrore: l’ultimo romanzo di Mauro Corona

15 novembre 2018 by · Commenta 

Oggi è passato un po’ di tempo, per l’esattezza trentadue anni, e ancora mi chiedo perché il destino mi pose in mano quel piccone. Proprio quello. Da quando ho iniziato a mettere sul quaderno la storia maledetta, mi trovo ancora lì, davanti alla baita, col piccone alzato. Sto guadagnando tempo. Perché? Perché quando calerò il primo colpo, si saprà tutto e a quel punto non ci sarà pace per nessuno.

Mauro Corona torna al romanzo: esce questa settimana, per Mondadori, “Nel muro”, una storia dura e spietata che parla di violenza.
La voce che la racconta è quella di un uomo, “ brutto, ubriacone, cattivo e infame”. Un uomo che odia le donne, e anche gli uomini. Ma le donne di più. Ha simpatia solo per… continua a leggere

Libri gialli per l’estate

Libri gialli per l’estate

28 luglio 2017 by · Commenta 

Io ho cominciato a scrivere gialli per dare un ordine mentale alla mia scrittura. Perché è proprio rigoroso il giallo, c’è sempre un rigore sotto la sua grammatica narrativa. Quello è il mestiere vero, non c’è niente da dire, un mestiere di rigore. E come diceva Leonardo Sciascia: di onestà. – Andrea Camilleri in un intervista pubblicata su «L’indice».

Le bramate ferie, i giochi in spiaggia, l’ombrellone sempre in bilico, le bibite ghiacciate stanno arrivando e insieme a loro anche una buona dosa di brividi letterari. L’estate, si sa, ama il giallo anche in letteratura e risulta essere da sempre la stagione ideale per immergersi tra indagini, indizi e prove ad alto contenuto adrenalinico. Un buon modo per rinfrancarsi dal logorio della vita moderna, insomma. Questo torrido 2017 non si è smentito né per le temperature né per l’ampia scelta di libri a disposizione. Potreste, allora, decidere di partire per l’attraversata del bagnasciuga con la compagnia di alcune buone antologie. Come non considerare, quindi, le indagini vacanziere di “Viaggiare in giallo”? Sei autori best seller capaci di trascinarvi nel corso delle pagine in Spagna, Liguria, Praga, Brianza e il tutto senza farvi alzare dall’asciugamano. Oppure, perché non provate le “Sei storie della casa di ringhiera” di Francesco Recami? Imbarazzo della scelta, poi, se avete deciso di sopravvivere ai chiassosi vicini di stabilimento con un romanzo… continua a leggere

Recensione libro: “Ragdoll” di Daniel Cole

Recensione libro: “Ragdoll” di Daniel Cole

16 maggio 2017 by · Commenta 

Tra i riflessi lampeggianti, notò la spia arancione della lavatrice e ricordò di averci messo gli abiti da lavoro prima di andare a letto. Guardò gli scatoloni accatastati lungo le pareti. Erano tutti identici. «Maledizione.»Cinque minuti dopo, Wolf si fece largo tra la folla di spettatori che si erano assiepati fuori dal palazzo. Si avvicinò a un poliziotto e mostrò tranquillamente il tesserino, aspettandosi di poter oltrepassare tranquillamente il cordone. Ma il giovane agente gli sfilò il documento dalle mani e lo esaminò con attenzione, osservando scettico quell’uomo imponente vestito con un costume da bagno e una maglietta sbiadita dei Bon Jovi, del Keep  the Faith Tour 1993. -Agente Layton- Fawkes, esatto?-

Daniel Cole esordisce con un thriller mozzafiato e imperdibile. William Fawkes, detto Wolf, e la sua collega Emily Bax sono i protagonisti di “Ragdoll” e i detective designati per risolvere un caso intricato e macabro: devono scoprire l’identità delle persone trucidate oltre a quella dell’assassino. Il killer, denominato Ragdoll, ha infatti utilizzato parti… continua a leggere

Recensione libro: “Dentro l’acqua”di Paula Hawkins

Recensione libro: “Dentro l’acqua”di Paula Hawkins

2 maggio 2017 by · Commenta 

Poi però mi hanno spiegato quello che era successo, quello che avevi fatto: eri entrata nell’acqua. A quel punto ero furiosa. Furiosa e spaventata. Ho pensato alle parole che ti avrei detto al mio arrivo: che di sicuro l’avevi fatto di proposito, per sfidarmi, per farmi arrabbiare, per infrangere la calma della mia vita. Il tuo scopo era quello di attirare la mia attenzione e costringermi a venire lì, dove tu volevi che fossi. Eccomi qua, Nel: hai vinto. Sono di nuovo nel posto in cui non avrei più voluto far ritorno.

Nel fiume di Beckford, a nord dell’Inghilterra, è rinvenuto il corpo di Nel Abbott. Inizia così, dopo due anni da “La ragazza del treno”, l’ultimo e attesissimo thriller di Paula Hawkins. Il corpo di Nel è ritrovato proprio dove diverse altre donne, “scomode” e difficili, si sono suicidate nel corso del tempo. Sua sorella, Julia, non è per nulla convinta del suo annegamento volontario però… continua a leggere

Recensione libro: “Gli eredi” di Wulf Dorn

Recensione libro: “Gli eredi” di Wulf Dorn

18 aprile 2017 by · Commenta 

E così da qualche anno era iniziata la collaborazione con Robert. Il criminologo e lo psicologo, due esperti della scienza che studia i lati oscuri della natura umana. «La ringrazio di essere venuto subito» disse Bennell quando si incontrarono a metà corridoio. «Mi spiace averla tirata giù dal letto, per di più mentre era in ferie.» Porse a Robert un bicchiere di carta fumane. «Nero e senza zucchero, giusto?» «Un caffè e delle scuse? Deve trattarsi proprio di un’emergenza.» Bennell abbozzò un sorriso e annuì «Può ben dirlo. In vita mia ho sentito molte storie pazzesche, ma questa…»

Frank Bennell è un affermato e competente criminologo. Ha bisogno dell’aiuto dello psicologo Robert Winter, però, per risolvere l’ultimo caso affidatogli. Con queste premesse inizia “Gli eredi” di Wulf Dorn. Bennell e Winter devono per prima cosa ascoltare il racconto di Laura Schrader. Lei ha trentadue anni ed è miracolosamente sopravvissuta a un incidente stradale in montagna. Gli agenti, una volta raggiunto il luogo dello scontro, hanno perquisito l’auto e hanno rinvenuto a bordo una pistola e un… continua a leggere

Sete

Sete

27 marzo 2017 by · Commenta 

-La squadra di Harry Hole?-

-Nella fornace.-

Katrine confermò con un cenno del capo. Non aveva mai pensato al piccolo gruppo investigativo di tre persone creato ad hoc per occuparsi in modo indipendente di casi di omicidio come alla squadra di Harry Hole… Anche se ovviamente quel nome calzava a pennello. In seguito Harry era tornato alla scuola di polizia come docente, Byørn a Bryn a fare il tecnico della Scientifica e lei alla sessione Crimini violenti, dove adesso ricopriva la carica di investigatore capo.

Harry Hole ritorna in “Sete” (Einaudi), undicesima avventura della saga. Ora, il detective più famoso di Norvegia ha cinquant’anni e una vita serena: insegna all’accademia di polizia, è sposato con Rakel e ha chiuso con l’abuso di alcool. A ridestarlo dalla sua rassicurante quotidianità ci pensa un caso molto… continua a leggere

La giostra dei criceti

La giostra dei criceti

17 marzo 2017 by · Commenta 

René guardò l’orologio.

Cinque minuti era il tempo prestabilito, e ne mancavano tre.

Il sudore gli colava lungo la colonna vertebrale appoggiata al palo della luce. La strada era vuota e grigia. Dalla curva in fondo, spuntavano i banchi di un mercatino rionale. Intravedeva grembiuli colorati, stoviglie, pezzi di baccalà secco che penzolavano da corde sfilacciate. Dall’altra parte della via, dietro un autosalone plurimarche coi vetri appannati dalla sporcizia, doveva esserci la macchina truccata di Cencio, motore acceso, in attesa. Guardò ancora l’orologio. Fra due minuti e venti secondi Franco e Cinese sarebbero usciti dalla porta a vetri della banca mentre la BMW, in perfetto sincrono, sarebbe spuntata dall’angolo della strada. E poi via. Via per sempre.

Antonio Manzin con La giostra dei criceti (Sellerio) descrive due piani diversi e non collegati, entrambi, però, spregiudicati e criminali. Il primo è un furto in banca, il secondo è…
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Prima dell’Apocalisse

Prima dell’Apocalisse

27 gennaio 2016 by · Commenta 

Gli psichiatri hanno a che fare quotidianamente con le stranezze e le bizzarrie. La natura stessa del loro lavoro li porta a confrontarsi con anomalie e aberrazioni, ad affrontare percezioni distorte della realtà. È per questo che il dottor  John Macbeth non si accorse che il mondo stava cambiando, che tutte le sue certezze sulla natura delle cose stavano per essere sovvertite. Ma il mondo cambiò. E tutto ebbe inizio con gli sguardi fissi nel vuoto. Machbeth cominciò a mettere assieme gli indizi che aveva sempre avuto davanti agli occhi soltanto a distanza di mesi. Eppure c’erano stati altri segnali che non aveva notato, segnali che il suo radar professionale non aveva captato. Solo in seguito gli erano tornate alla mente tutte quelle persone che aveva visto vagare in strada, in metropolitana, nei parchi, senza però accorgersi davvero di loro: uomini e donne che fissavano il vuoto con volti spenti, contratti in un’espressione confusa o inquieta. Avevano sugli altri lo stesso effetto che hanno i gatti quando fissano qualcosa alle vostre spalle, qualcosa che voi non riuscite a vedere. Erano inquietanti.

Christopher Galt, pseudonimo di Craig Russell, dopo una serie di successi tradotti in 23 paesi, ritorna con  un romanzo eccezionale pronto a sconvolgere: Prima dell’Apocalisse (Editore Nord).
Una serie di eventi strani e inspiegabili agita ogni parte del mondo…Continua a leggere

È così che si uccide

È così che si uccide

8 gennaio 2016 by · Commenta 

Alla fine la caccia era iniziata e non poteva più tirarsi indietro. Malgrado tutto aveva dovuto ammettere che proprio lì, da qualche parte a Roma si nascondeva un omicida seriale. Dietro quei crimini c’era un intento preciso, un denominatore comune. E adesso c’era una firma certa. il cuore animale, il tufo e quella valvola erano nodi innestati sul medesimo. sanguinoso, fil rouge. perché inserire degli oggetti, e perchè proprio quelli, nei corpi delle vittime? Come si legavano con il messaggio simbolico dell’aratro che compariva nella mail spedita al giornalista?

È arrivato anche nelle librerie italiane l’atteso romanzo – già acclamato dagli editori internazionali – dell’esordiente Mirko Zilahy, talentuoso editor e traduttore del premio Pulitzer 2014 Il cardellino: È così che si uccide(Longanesi).
Un thriller enigmatico e coinvolgente, ambientato in una Roma …Continua a leggere

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